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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (3 Marzo 2021)

Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (3 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 3 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "Fonseca continua a parlare di errori individuali e che il Milan non ha mai messo in difficoltà la Roma per propri meriti. Allora come nascono tutti i tiri in porta dei rossoneri nei primi 20 minuti, e non solo? Dare sempre la colpa ai calciatori può creare una distanza tra squadra e tecnico, e di solito quando succede questo non è mai un bene."

MASSIMILIANO MAGNI: "Ieri in conferenza Fonseca si è sfogato, i giocatori non possono farlo. Speriamo che i giocatori siano d’accordo con lui…"

ANDREA PUGLIESE: "Fonseca aveva voglia di togliersi un po’ di sassolini dalle scarpe. Ultimamente è un po’ ondivago: dopo la partita col Milan ha prima detto che non voleva parlare degli arbitri, poi ci ripensa e a Roma tv dice il contrario. Sempre dopo il Milan ha detto che non erano errori individuali, poi in conferenza dice il contrario. Mi sembra un allenatore in confusione dialettica. Se sottolinea sempre gli errori dei singoli, poi rischi che la squadra la perdi"

FABIO PETRUZZI: "La Roma mi dà la sensazione di essere bella, ma poi manca sempre qualcosa per vincere, un po’ come succedeva con Zeman. Mi sono rotto le palle di vedere questo fraseggio, queste ripartenze dal basso. Non mi piace e non serve a nulla. Si può giocare anche con il rinvio lungo. Le squadre ormai lavorano sulla pressione alta, in questo modo creano situazioni pericolose e la Roma negli ultimi due anni concede tante di queste occasioni.

GABRIELE FASAN: "La conferma del tridente ci sta. Perché bocciare Mayoral per una partita in cui non segna? A Firenze non sarà facile perché il fatto che la Fiorentina è in difficoltà è un’arma a doppio taglio e la Roma non arriva al 100%. Lazio-Torino è l’ennesima pagliacciata di un sistema che o non sa o non vuole prevenire casi ampiamente prevedibili"

CHIARA ZUCCHELLI: “Le conferenze in questo modo non aiutano a chiarire i concetti. Mai. E quindi è più facile che le domande non sembrino adeguate e le risposte complete. Contano veramente poco”

CHECCO ODDO CASANO: "Mi aspetto una grande reazione della Roma questa sera contro la Fiorentina, perchè i giallorossi ora hanno bruciato quel bonus di punti che avevano con merito guadagnato sulle inseguitrici. Ora bisogna rincorrere e alzare livello e intensità in campo, sia individuale che collettivo. La Fiorentina? Ha una serie di buonissimi calciatori, ma non è mai stata una squadra quest'anno"

MAX LEGGERI: "Stadio? E' un argomento che oggi non mi appassiona. La società ha deciso di resettare e ripartire da capo, serviranno altri 5-6 anni se non di più, conta il presente, conta il campo, conta la gara di stasera. Ho la sensazione che si stia creando il giusto retroterra per l'allontanamento dell'ennesimo allenatore, l'ottavo in 11 anni. Molti dimenticano che sono principalmente i calciatori a fare la fortuna degli allenatori, non il contrario. Fonseca, secondo qualche giornalista, ha commesso il 'reato' di aver sottolineato che la Roma spesso abbia perso i big match a causa degli errori individuali dei suoi calciatori. Perchè non è così?"

GIORGIO MAROTA: "Non credo che Fonseca sia il principale problema della Roma: ha certamente delle responsabilità in alcune sconfitte stagionali, ma il vero vulnus della Roma è il deficit di personalità del gruppo. C'è un aspetto particolarmente preoccupante: in Serie A la Roma è tra le squadre che faticano di più a cambiare l'andamento delle partite con i subentranti dalla panchina"

FRANCO PECCENINI: "La partita contro la Fiorentina è complicata non tanto per le qualità dei viola, quanto sicuramente per gli strascichi negativi che temo possano aver lasciato i due risultati negativi in campionato maturati contro Benevento e Milan"