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Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (4 Marzo 2021)

Le voci di Retesport: pensieri sulla Roma di speaker e opinionisti (4 Marzo 2021)

Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport. 

LE VOCI DI RETESPORT 4 Marzo 2021

GIANLUCA PIACENTINI: "L’infortunio di Veretout è la notizia peggiore della stagione. In attacco, è sempre più pesante l’assenza di Dzeko, speriamo rientri presto.

STEFANO PICCHERI: "L’infortunio di Veretout è pesantissimo per la Roma: Fonseca non ha in rosa un giocatore con le sue qualità, con il suo dinamismo. Recuperando tutti i centrali, proverei nelle rotazioni dei mediani Mancini, che lo scorso anno fece benissimo in quel ruolo. Pellegrini ha giocato una buonissima partita ieri. Mi preoccupa il momento di cattiva forma di Mkhitaryan”

CHIARA ZUCCHELLI: “Garcia dopo una vittoria con il Napoli in cui si fecero male Totti e Gervinho parlò di vittoria di Pirro. Spero che non sia così in questo caso, ma l’infortunio di Veretout in questa fase decisiva della stagione mi preoccupa tanto”.

GIULIA MIZZONI: "Sono molto felice che il gol decisivo della Roma lo abbia segnato Diawara. Un giocatore che, se recuperato del tutto, può risultare decisivo per gli equilibri di un centrocampo spesso in sofferenza. Lo ha già dimostrato, prima del calvario durato un anno”.

ANGELO MANGIANTE: "Contro il Genoa mi aspetto Pedro ed El Shaarawy dal primo minuto. Vediamo allenamento di domani e la rifinitura di sabato ma io li vedo dal primo minuto. Hai bisogno di fare un po’ di turnover e tenerti cambi buoni per l’ultima mezz’ora. Mi aspetto ora un senso di appartenenza grande, quello che ho visto ieri  nel secondo tempo di Lorenzo Pellegrini. Devi tirare fuori delle motivazioni extra e Lorenzo l’ha fatto. È una vittoria che vale tanto, sono 3 punti pesantissimi”

ANGELO DI LIVIO: "Una bella vittoria per la Roma, perché arrivata in extremis grazie al cuore e alla voglia di vincere di questo gruppo. Una vittoria sofferta, che in questo momento ti dà morale. Sono mancati gli uomini migliori, quelli che in genere saltano l'uomo: a parte Spinazzola, ho visto in grande difficoltà Mkhitaryan che avrebbe bisogno di riposare. Sono felice per la prestazione di Diawara, impreziosita dal gol. Grandissima partita di Pellegrini, era ovunque e ha giocato da vero capitano. Ora mi aspetto maggiore continuità da questo ragazzo"

MAX LEGGERI: "Vittoria preziosissima e pesantissima a Firenze della Roma che ha mostrato un grandissimo spirito di squadra. Il gruppo ha saputo reagire alla sconfitta contro il Milan, cercando la via della rete attraverso il proprio gioco, attraverso la sua identità. Una vittoria ancor più bella perché sofferta e conquistata con merito. Sono stati commessi degli errori, ma quasi tutti dettati da un eccesso di generosità: la Roma ha buttato il cuore oltre l'ostacolo. Diawara e Pellegrini i migliori in campo"

FABIO PETRUZZI: "Tre punti importantissimi per sperare ancora alla qualificazione alla prossima Champions, ma onestamente sono in generale meno ottimista di un mese fa: vedo una Roma in difficoltà, sia fisica, sia tecnica, sia mentale. Nelle ultime 3 partite c'è stato un passo indietro evidente sul piano del gioco. Una prestazione negativa, ma una vittoria preziosa"

FRANCO PECCENINI: "Non sono un esteta del calcio, sono un pragmatico: la Roma ha portato a casa 3 punti fondamentali, su un campo difficile. La vera complessità della gara di ieri risiedeva non tanto nel valore scadente dell'avversario, quanto nel fatto che i giallorossi fossero reduci da due prove negative. Il merito degli uomini di Fonseca è stato quello di crederci fino alla fine. Ci sono stati degli errori, in alcuni casi grotteschi come sul gol del pareggio subito, ma la classifica la fanno i punti non le prestazioni"

GIUSEPPE GIANNINI: Non è stata una Roma brutta, è stata una Roma poco brillante, ma la vittoria è pesantissima soprattutto per come è arrivata. Senza Dzeko la squadra giallorossa soffre negli sfoghi offensivi: si cerca di più il fraseggio attraverso Mkhitaryan e gli altri trequartisti. La presenza del bosniaco al limite dell'area, anche se non sta bene, è una rottura di scatole per l'avversario. Pellegrini? Ogni volta che ha la palla tra i piedi cerca la giocata intelligente, diversa dagli altri. Si continua a contestare un ragazzo che anche ieri ha messo in campo un cuore enorme"

(in aggiornamento)