Al 40esimo minuto di Cagliari-Roma, Dybala è uscito in lacrime dopo un colpo al ginocchio. La Joya era stata convocata dall’Argentina ma a questo punto rischia di saltare i match contro Paraguay e Perù. Al posto del classe 93′ è subentrato Belotti.
La società al termine del match ha comunicato che si tratta di un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. L’articolazione e l’eventuale danno sarà valutato nei prossimi giorni.
Mourinho prima di Cagliari–Roma ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.
”Ranieri è un signore, continuo a dire che è stato l’allenatore ad aver fatto il più grande miracolo della storia della Premier League. Tutti parlano degli allenatori che hanno vinto tanto, ma lui ha vinto da Special One. Al di là di questo, quando sei giovane e sei in competizione fai delle cose e quando ci pensi dopo non ne sei troppo felice. Con il tempo abbiamo imparato a conoscerci, lo rispetto tantissimo. Il mondo del calcio non ci permette di passare tanto tempo insieme, ma c’è tanto rispetto e ammirazione. È un amico, anche se la distanza del calcio è così”.
Come stanno i ragazzi in questi giorni? Quanto sono servite le vittorie con Frosinone e Servette? “Quando perdi una partita pesante e brutta come quella col Genoa è importante la reazione, abbiamo reagito bene. I giocatori hanno avuto coraggio e serenità, ma devi guardare avanti dopo una sconfitta e così anche dopo una vittoria. Oggi c’è una partita difficilissima e pensiamo solo a questo”.
Com’è stato preparare questa partita considerando le voci circolate ieri? “Nessun problema. L’unico problema nella preparazione è che siamo in un momento in cui mancano giocatori importanti. Ci mancano due difensori centrali e due centrocampisti. Speriamo che nelle prossime due settimane si possa recuperare qualcuno e dopo la sosta riniziare con più potere in campo”.
La Roma vola a Cagliari con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria contro il Frosinone. Alle 18:00 la squadra giallorossa dovrà lanciare un segnale a Mourinho, il cui futuro rimane incerto.
La Roma, dopo la vittoria contro il Frosinone, è alla ricerca di continuità e per trovarla dovrà trionfare a Cagliari contro la squadra di Ranieri. Mourinho dovrebbe continuare a schierare il 3-5-2 rilanciando Aouar dall’inizio. A destra torna Kristensen con Spinazzola sulla fascia opposta. Difficile vedere Dybala alle spalle di Belotti e Lukaku ma rimane un’ipotesi.
LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ndicka; Kristensen, Bove, Paredes, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.
IL CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Cristante, Ndicka; Kristensen, Bove, Paredes, Aouar, Spinazzola; Dybala, Lukaku.
Quarto tentativo, oggi a Cagliari, per tornare da una trasferta con i tre punti. La Roma in campionato non è ancora riuscita a vincere lontano dall’Olimpico: sconfitte pesantissime in casa di Verona e Genoa, pareggio a Torino contro i granata. Come riporta il Corriere della Sera, ciò significa solo punto in trasferta. E penultimo posto nella speciale classifica, davanti all’Empoli (0) e alla pari con Cagliari e Salernitana (1). Con tre gol all’attivo e sette al passivo. Mal di trasferta, dunque? Come negarlo? Questione di gioco, di giocatori, di strategia, di tattica? Di tutto un po’, ovviamente. La Roma, in realtà, a giudicare dall’andamento lento in Italia soffre di un malessere generale, che ha più cause e più responsabili. Il Cagliati ultimo in classifica può rappresentare l’occasione giusta per interrompere la tradizione negativa. Tutto dipenderà dalla Roma stessa piuttosto che dall’avversario.
Più allenatori che punti in classifica. Un paradosso romanista che questa sera andrà in scena a Cagliari dove José Mourinho si gioca il futuro sulla panchina giallorossa. Lo Special One da giorni è sotto esame. Come riporta Repubblica, la partenza a rilento della Roma ha deluso e non poco i Friedkin che pur di salvare la stagione, e l’agognato posto in Champions League, potrebbero arrivare all’esonero al prossimo passo falso. Una condizione ormai chiara a Trigoria malgrado le smentite di facciata. La sconfitta di Genova ha fatto vacillare la proprietà pronta a cacciare lo Special One già due settimane fa. Solo l’intermediazione di Pinto ha frenato tale ipotesi.”Aspettiamo la sosta e vediamo” il concetto del general manager portoghese. Mou è circondato da circa 5 tecnici.
Dopo Genova Tiago Pinto ha sondato il terreno con Igor Tudor, ex allenatore dell’Olympique Marsiglia, club americano molto vicino alla proprietà giallorossa. E con Christophe Galtier, ex Psg e Nizza, attualmente vicinissimo alla panchina dell’Al-Duhail. Da Trigoria una telefonata è partita anche direzione Argentina. Destinatario Marcelo Gallardo, vecchio pallino di Tiago Pinto. Anche i Friedkin sarebbero scesi in campo, contattando l’ex ct tedesco Flick.
Impegnarsi a stagione in corso con un altro allenatore che non abbia il pedigree titolato richiesto dagli head hunter romanisti, è sembrato troppo rischioso. Almeno dopo Genova. Dopo questa sera chissà, con una sosta per pensare ed eventualmente decidere. Magari rincorrendo la suggestione chiamata Antonio Conte.
Maurizio Coppola, tifoso romanista ed ex centrocampista del Cagliari, con il quale ha esordito in Serie A con Ranieri in panchina, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Ranieri è stato il mio maestro è stato tutto per me: grande tecnico, uomo e tifoso della Roma.
Possibile esonero Mourinho?A questo punto del campionato sarebbe un errore esonerare il tecnico portoghese per affidarsi ad un allenatore straniero (Flick) che non conosce ambiente e campionato. Analizzando le dichiarazioni di Mourinho, il rapporto con i Friedkin sembra guastato. Andare avanti così è difficile: si creano anche degli alibi ai calciatori. La società deve parlare. Adesso i giocatori hanno tutto in mano: se tengono all’allenatore devono fare una prestazione di grandissimo livello per far sì che il mister possa rimanere con loro. Sarà una partita difficile ma, a livello tecnico, c’è un abisso tra le due squadre.
Il Cagliari è stato costruito male soprattutto in attacco. La squadra ha delle carenze importanti. Per la Roma sarà una partita spigolosa perché Ranieri tende a distruggere il gioco avversario.
Coppola conclude con un aneddoto.
”Ranieri in un Cagliari-Roma decise di lasciare fuori Fonseca per mettermi a uomo su Giannini che considerava la fonte di gioco dei giallorossi. Domani credo che farà lo stesso con Dybala. Mourinho potrebbe rispondere con l’argentino alle spalle di Lukaku e Belotti”.
Fabio Ornano di Calcio Casteddu è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport per un focus sul Cagliari in vista della gara di domani (ore 18) contro la Roma. Di seguito un estratto delle sue parole.
”Il Cagliari arriva incerottato all’appuntamento contro la Roma. In attacco la squadra di Ranieri ha grossi problemi: è il reparto con più difficoltà fra infermeria e rendimento modesto con solo 2 gol realizzati. Domani come ha detto Ranieri giocherà Scuffet. Se dovessi togliere un giocatore alla Roma, prenderei Cristante: è uno degli uomini più efficaci della squadra di Mourinho.
La squadra ha segnato poco, poiché, a livello strutturale è stata costruita male soprattutto nel reparto avanzato. Oristanio è l’attaccante che fisicamente sta meglio, è un calciatore di qualità, per cui, Ranieri potrebbe dargli una possibilità dall’inizio. Il tecnico romano dovrebbe continuare con l’utilizzo del 3-5-2 anche se dalla fasce non sono arrivate risposte importanti. Uno dei difetti del Cagliari è da ricondurre ai centrocampisti: calciano pochissimo in porta e questo condiziona il rendimento della squadra.Ranieri non è a rischio esonero”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha bisogno di dare continuità alla vittoria contro il Frosinone per rialzare la testa in campionato dopo un inizio terribile. I giallorossi, infatti, hanno raccolto solo 8 punti in 7 partite, si trovano momentaneamente a 6 punti dal quarto posto e addirittura a 10 dalla vetta. Per accorciare le distanze, la squadra di Mourinho ha una missione: vincere a Cagliari. I sardi, domani alle 18:00, ospiteranno la Roma in un clima un po’ teso. La classifica, infatti, non fa stare tranquilli i tifosi rossoblù: ultimo posto e solo due punti racimolati in 7 gare. Allo stesso tempo, l’indiscrezione che vedrebbe in bilico la posizione di Mourinho scalda ancora di più la gara.
Cagliari-Roma, dai precedenti all’attuale squadra di Ranieri: numeri, tabù e insidie
Cagliari è storicamente una trasferta complicata per la Roma. I giallorossi, dal 1997 al 2012, non vinsero neanche una gara: 11 partite, 4 pareggi e 7 sconfitte, alcune delle quali anche schiaccianti (3-0, 4-2 e 5-1). Negli ultimi anni, però, c’è stata un’inversione di tendenza alla quale Mourinho vuole dare continuità. La Roma, infatti, ha vinto 6 delle 9 trasferte più recenti (6v, 2p e 1s) e, dal 2007, ha segnato in tutte e 15 le partite giocate contro i sardi realizzando 31 reti totali (oltre 2 di media).
Ranieri, in conferenza stampa, non ha voluto dare anticipazioni riguardo al modulo che potrebbe utilizzare domenica contro la Roma: ”Aspettiamo. Non voglio dare ulteriori vantaggi a Mourinho”. Il tecnico dei sardi, infatti, ha alternato il 4-4-2 al 3-5-2 ma ciò non ha portato i risultati sperati: per la prima volta nella sua storia, infatti, il Cagliari ha guadagnato solo 2 punti nelle prime 7 partite in una stagione di Serie A.
La Roma sarà chiamata a fare la partita, poiché, i rossoblù tendono a concedere il pallino del gioco agli avversari. I numeri sono eloquenti: penultima squadra del campionato per possesso palla e formazione che concede più passaggi prima di un recupero (20). L’atteggiamento a volte troppo rinunciatario e il profilo degli attaccanti che compongono la rosa dei sardi, stanno incidendo negativamente sul numero di gol fatti: appena 2 ed entrambi segnati da Luvumbo. La punta ivoriana, a causa di alcuni problemi fisici, andrà in panchina come detto dallo stesso Ranieri in conferenza stampa.
Il tecnico dei rossoblù potrebbe affidarsi maggiormente ai giovani: ‘‘Devo tenere più in considerazione i giovanissimi, stanno dimostrando di avere meno ansie e paure degli altri”. Ecco che Prati e Oristanio si preparano a ricevere più spazio a discapito di Deiola e Shomurodov. Gli uomini di Mourinho dovranno fare particolare attenzione ad Andrea Petagna che ultimamente ha un buon feeling con i giallorossi. Nei 4 precedenti più recenti in cui è partito titolare contro la Roma, il classe 95′ ha segnato 3 gol (tutti su rigore).
Lo Special One, però, dovrà lottare soprattutto contro i ‘demoni’ che stanno tormentando la sua squadra. Quello che vincola maggiormente i risultati della Roma si chiama continuità e i numeri delle ultime trasferte in campionato non lasciano spazio ad interpretazioni. I giallorossi, infatti, non hanno vinto nessuna delle 7 gare di Serie A più recenti lontane dall’Olimpico. Per trovare una serie negativa peggiore bisogna tornare indietro di 23 anni (11 partite nel 2000). Cagliari-Roma, per gli uomini di Mourinho, quindi, sarà una gara nella quale bisognerà trovare la luce scacciando i demoni del passato e del presente.