25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Tiago Pinto
(Foto Gino Mancini)
Le difficoltà del mercato della Roma sono cristallizzate in una cifra: 2 milioni. E’ il budget, secondo il Tempo, a disposizione di Pinto per poter operare in entrata. Ecco perchè servirebbe cedere almeno un paio di calciatori. Da Vina a Spinazzola, passando per la restituzione di Sanches al PSG e la cessione di qualche giovane, è inevitabile per il GM intraprendere questa strada.
Inoltre ieri sera Pinto ha rivelato che oltre al discorso del Transfer Balance e del rischio di prendere un calciatore che al pari di Azmoun e Kristensen potrebbe non essere iscritto nella Lista UEFA, anche per quella italiana ci sarebbe un problema: “Abbiamo la lista italiana piena, quindi non possiamo inserire nessuno al momento”. Dello spazio, insomma, andrà liberato.
Trigoria 16.3.2022 Allenamenti Roma Nella foto: Vina
(Foto Gino Mancini)
La Roma cerca di fare cassa. Il mercato di gennaio non sarà ricco di operazioni ma Pinto vuole provare a dare una sterzata ai colpi in entrata grazie alle uscite, vista l’urgenza di rinforzare il reparto difensivo.
Il gm giallorosso, al momento, ha un budget molto ridotto per operare sul mercato: circa due milioni complessivi da utilizzare per cartellini e ingaggi. Proprio per questo le uscite possono aiutare, e il primo nome sul taccuino è quello di Matias Vina. Il terzino, attualmente in prestito al Sassuolo e alle prese con problemi al ginocchio, è da qualche settimana nel mirino del Flamengo, oltre al timido interessamento del Corinthians. I giallorossi sono pronti a lasciarlo partire ma restano inamovibili sul prezzo fissato: servono 10 milioni. E i carioca sono pronti ad offrirne non più di 6. Una distanza che tiene ferma la trattativa ma che non sembra incolmabile.
Come scrive il Tempo, un altro nome sulla lista dei possibili partenti è quello di Spinazzola. Il laterale classe ’93 ha il contratto in scadenza a giugno e a Trigoria non c’è alcuna intenzione di trattare un rinnovo. Per questo il suo agente Lippi si sta muovendo per provare a portarlo via già a gennaio con un indennizzo a favore della Roma. Nelle ultime ore qualche sirena araba è suonata per l’ex Juve, in particolare con l’interessamento dell’Al Hilal capolista in Arabia.
Una situazione ancora in divenire ma da tenere sotto controllo. C’è poi da sciogliere il nodo Sanches. Che la Roma voglia interrompere il prestito è ormai noto, ma serve un’altra squadra pronta a prendere subito il portoghese, senza passare da Parigi. Una mossa che garantirebbe un risparmio ai giallorossi sul monte ingaggi oltre che un posto in più in lista Uefa. Sul mercato in entrata ancora fredde le piste che portano al difensore con i nomi di Soyuncu e Kherer che restano in cima alla lista degli obiettivi di Pinto.
Juventus-Roma piatto forte di giornata, ma col mercato imminente e le voci su Leonardo Bonucci, inevitabile toccare anche questi argomenti caldi. In conferenza stampa Josè Mourinho ha lanciato input chiari, soprattutto in merito all’arrivo di un difensore centrale.
Il passaggio iniziale è su Bonucci:“Non ne parlo perchè è dell’Union Berlino, però in generale posso dire che il cuore dei club sono i tifosi, anche se le proprietà sono sovrane in termini di decisioni finali. Di certo penso sia giusto fare solo cose che alimentano la passione della gente e non il contrario”. Una chiosa che conferma l’influenza che ha avuto sul possibile arrivo del centrale azzurro, la reazione negativa della piazza al netto anche della valutazione oggettiva, che la Roma ha fatto sulle sue reali condizioni fisiche.
Sempre sul tema difensore, Mourinho è stato chiaro, lanciando un segnale chiaro alla società: “Sappiamo da sei mesi che Ndicka andrà in Coppa d’Africa, che Kumbulla non sarebbe stato pronto per essere titolare a gennaio, da tre mesi che Smalling è out e ora abbiamo anche Cristante e Mancini diffidati. Rischiamo di restare con un solo centrale di ruolo…” un messaggio chiaro ai naviganti e alla società, sulla necessità impellente di ricevere in regalo un difensore utile alla causa.
Pinto sta monitorando diversi profili, da Kehrer del West Ham a Kiwior dell’Arsenal (ex Spezia) per passare a Chalobah del Chelsea (che però è stato fermo per settimana a causa di un lungo infortunio) e Soyuncu dell’Atletico Madrid. Mou giustamente chiede un intervento immediato, altrimenti dalla Cremonese al Derby, passando per l’Atalanta e il Milan, la Roma sarà in totale emergenza difensiva.
Infine le risposte su Sanches: “Non ho news in merito ad un suo addio imminente o viceversa. Non ho ricevuto indicazioni dal giocatore, dai suoi agenti che sono i miei e da Pinto. Non sta bene, difficilmente sarà della partita domani, è una situazione complicata”. La conferma purtroppo che il portoghese è fuori dai quadri tecnici della Roma per la sua costante indisponibilità. Se andasse via di fatto Mou non si strapperebbe i capelli.
Dan Friedkin ha detto no. Il trasferimento che avrebbe dovuto portare in giallorosso Leonardo Bonucci sembra essere saltato definitivamente, per volontà del presidente della Roma che ha bloccato l’operazione conclusa nei giorni scorsi tra Tiago Pinto e il procuratore del calciatore, Alessandro Lucci. Troppi, secondo il patron, 2 milioni di euro lordi per un calciatore che va per i 37 anni, e che avrebbe creato un problema ambientale alla squadra, visto che i tifosi da giorni hanno nettamente espresso avversione per il lungo passato bianconero del difensore.
Per capire se ci saranno ancora margini per riaprire la trattativa sarà interessante ascoltare le parole – questa mattina alle 10.30 – di Mourinho, che parlerà in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Juventus. Il tecnico portoghese si è sbilanciato più volte sulla necessità di integrare la rosa con un difensore centrale, e nei giorni scorsi aveva parlato telefonicamente con l’ex juventino. Se la trattativa è saltata, ma nel calciomercato è sempre bene lasciare aperta una porta a possibili ripensamenti, non è di certo perché Mourinho ha messo il veto.
“Sia io che la società – le sue parole nei giorni scorsi – sappiamo bene cosa vogliamo e cosa possiamo fare. Se dipendesse da me, prenderei un difensore centrale giovane e di prospettiva, un potenziale campione”. Pur di avere qualcuno per sostituire Smalling e N’Dicka, in partenza per la Coppa d’Africa, si sarebbe però accontentato di un calciatore anziano, un ex campione, ma la proprietà ha detto no, complicando ulteriormente il lavoro di Pinto, ormai delegittimato. (…)
Nel frattempo, però, dovrà provare a rinforzare la squadra a gennaio e saltato Bonucci, Pinto è alla ricerca di alternative: piace Radu Dragusin, centrale classe 2002 del Genoa che però lo valuta circa 30 milioni. La Roma punta al prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento della Champions. Interessano anche Thilo Kehrer del West Ham e Arthur Theate, ex Bologna ora al Rennes.
L’esperienza di Renato Sanches a Roma è al capolinea. Come riferisce Sky Sport, la società giallorossa ha deciso di interrompere a gennaio il prestito del portoghese, comunicando la sua decisione al PSG.
Porte girevoli in casa Roma. ll contratto dell’attuale titolare Rui Patricio è in scadenza 30 giugno e al momento i dialoghi per il prolungamento sono fermi. Il segnale di come nella Capitale non siano pienamente soddisfatti del rendimento del numero uno portoghese. Non a caso da settimane gli scout giallorossi hanno iniziato a visionare altri portieri.
Due i nomi in particolare appuntati nel database romanista, come riporta Tuttosport: entrambi italiani e in rampa di lancio, con ingaggi non particolarmente elevati. Le piste battute dagli 007 romanisti portano a Monza e Lecce: fari puntati su Michele Di Gregorio e Vladimiro Falcone.
Il primo resta il preferito, ma la valutazione fatta da Adriano Galliani (20 milioni) appare elevata per le attuali disponibilità giallorosse. Più abbordabile e quindi praticabile la strada che conduce alla saracinesca dei salentini. Falcone, infatti, costa intorno agli 8-9 milioni che lo rendono più facilmente avvicinabile. Senza dimenticare le origini romane e le simpatie giallorosse del classe 1995, che non ha mai nascosto il desiderio di indossare un giorno la maglia della propria squadra del cuore.
Momenti di riflessione in casa Roma per Bonucci. I giallorossi da tempo sono alla ricerca di un difensore da affiancare a Mancini e Llorente vista la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa e la situazione legata all’infortunio di Smalling e alle condizioni ancora da verificare di Kumbulla, di ritorno da un’operazione al crociato.
Il nome dell’ex Juventus, attualmente in forze all’Union Berlino, è il profilo più caldo nell’ufficio di Trigoria, ma anche dallo spogliatoio e dallo stesso Mourinho. Nelle ultime ore però si è registrato un rallentamento legato alla trattativa, portata avanti direttamente dal gm Tiago Pinto e l’agente del calciatore, Alessandro Lucci.
Come scrive il Tempo, non ci sarebbero problemi a livelli contrattuali, il club tedesco è disposto a liberarsi del centrale – in stagione ha disputato solamente 10 partite, realizzando tuttavia un gol – con la Roma che potrebbe così tesserarlo per gli ultimi sei mesi e concedere al classe 1987 una possibilità di essere convocato da Spalletti a Euro 2024.
Le riflessioni sarebbero legate in parte anche per ragioni ambientali, con moltissimi tifosi che si sono apertamente schierati contro il possibile arrivo di Bonucci nella Capitale, scagliandosi anche sui profili social del giocatore, che ha passato le vacanze nella sua Viterbo. Un’altra motivazione sarebbe legata anche all’idea dei giallorossi di poter arrivare, nonostante le limitazioni relative al Settlement Agreement con la UEFA, ad altri tipi di profili, possibilmente più giovani.
Trigoria 24.11.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Matias Vina in gruppo
(Foto Gino Mancini)
Matias Vina potrebbe tornare a giocare in Brasile, ma l’affare tra la Roma e il Flamengo non è ancora decollato. Come riferisce l’emittente “Olho no Lance”, il club verdeoro vuole il calciatore ma non ha ancora avanzato una proposta ufficiale. Intanto si ribadisce la richiesta di Pinto: 10 milioni di euro.
Leonardo Spinazzola e Renato Sanches possono lasciare la Roma a gennaio. (…)
Nell’ambiente di mercato circolano voci sempre più insistenti sul possibile addio di Renato Sanches, in prestito dal Paris Saint Germain, e sulla cessione di Spinazzola per liberarsi di un ingaggio pesante e investire su un giovane di corsa e prospettiva. Caratteristiche citate da Mourinho dopo la sfida contro il Bologna. Insomma, il mercato potrebbe accendersi anche in uscita. La Roma può valutare insieme al club francese di terminare il prestito del centrocampista portoghese, facendo leva anche sui buoni rapporti tra i due presidenti e le società, per toglierlo dalla lista Uefa (ha giocato appena 111 minuti) e liberare un posto per un altro giocatore, che può arrivare in inverno o per uno tra Azmoun e Kristensen.
Diverso il discorso di Spinazzola. L’esterno non ha grandi problemi fisici ma le sue prestazioni sono deludenti e hanno spinto Mou a toglierlo all’intervallo col Bologna e a lasciarlo fuori col Napoli. Spinazzola non dà più le garanzie di una volta, il suo contratto è in scadenza a giugno e non verrà rinnovato. Club sauditi sono sulle sue tracce (così come qualche squadra italiana di media fascia) e se dovesse arrivare un’offerta per gennaio la Roma la prenderebbe seriamente in considerazione per avere un sostituto con maggiore gamba e risparmiare sull’ingaggio (3,5 milioni).
Manco a dirlo, il “deus ex machina” è sempre lui, José Mourinho, chiamato a pacificare i tifosi giallorossi con quello che potrebbe essere il primo e forse l’unico (ma non è detto) rinforzo di gennaio. Il nome, ormai, non è più un mistero, ma Leonardo Bonucci ha una storia così importante – e se vogliamo così ingombrante – da stare dividendo la tifoseria romanista, che lo vede ancora come il simbolo della Juventus. Così da una decina di giorni la trattativa per portare l’ex juventino a Trigoria è entrata nel vivo.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, ha il contratto in scadenza a giugno, Leonardo vuole la rescissione, per firmare un contratto di soli sei mesi – e senza clausole od opzioni – con la Roma, confidando solo sulla bontà delle prestazioni che sarà in grado di fare.
Insomma, un’operazione che potrebbe andare in porto già ai primi di gennaio. Ovvero, proprio subito dopo che la Roma avrà giocato (sabato) a Torino contro la Juventus di Allegri, l’artefice del divorzio di Leo dai bianconeri. In effetti, a Mou farebbe piacere avere in rosa un altro difensore centrale e così ieri ha preso la ribalta l’ipotesi di avere in prestito Thilo Kehrer, 27 anni, ora comprimario al West Ham.