Categorie
SOCIAL ROMA

La cresta del Gallo! Ecco il gol di Belotti ripreso dalla Sud (VIDEO)

Gol, rincorse, contrasti, applausi e un’ovazione con tanto di coro personalizzato. Andrea Belotti ieri ha capito realmente cosa vuol dire indossare la maglia della Roma, all’Olimpico. Uscito stremato al termine del match vinto contro il Salisburgo, il Gallo – visibilmente emozionato ai microfoni delle tv nel dopo gara – ha realizzato con una torsione incredibile il gol dell’1-0 sotto Curva Sud. Ecco la ripresa della rete spuntata sui social proprio dal settore più caldo del pubblico giallorosso.

Categorie
Rassegna stampa

Applausi, politica e misteri: così i Fedayn sono tornati in Curva Sud

Sono entrati per ultimi, tra gli applausi. Poi la curva Sud ha intonato il loro nome. Il ritorno dei Fedayn allo stadio Olimpico, dopo il furto degli striscioni, bruciati sabato a Belgrado, è da brividi. E mette a tacere anche le tante voci incontrollate che nelle ultime settimane si erano intensificate sul principale gruppo della curva Sud. Nessuna guerra. Nessuna resa dei conti fra ultras giallorossi.

Come scrive la Repubblica, si sono ripresi i loro posti, per la prima volta senza le tradizionali bandiere del gruppo. Pochi i cori intonati dalla Sud, quasi tutti nel secondo tempo. Una dimostrazione, anche questa, di vicinanza al gruppo.

Nessuna tensione interna, insomma. Nemmeno con i militanti del gruppo Roma, un tempo espressione diretta di CasaPound, gli unici ad accennare un timido tifo durante il primo tempo. Ad oggi, quella di presunte vendette all’interno della curva Sud per la mancata solidarietà espressa da alcuni gruppi si è rivelata una voce non fondata.

Categorie
Rassegna stampa

“Una spia in Curva Sud: caccia al basista degli ultrà Stella Rossa”

Il lavoro della polizia non basterà. Il raid con cui i tifosi della Stella Rossa di Belgrado sabato scorso hanno rubato due striscioni e due stendardi ai Fedayn giallorossi, gruppo espressione della borgata del Quadraro fondato nel 1972, è un oltraggio che va vendicato “personalmente”. Non solo perché un ultrà è prima di tutto un ribelle degli stadi, allergico alle “guardie” e alle autorità in generale, ma perché quel pezzo di stoffa rossa per gli aderenti al gruppo è “sacro”. Il furto dello striscione dunque non è più solo una questione di stadio, ma di vita. L’affronto “va vendicato”.

Come scrive la Repubblica, i Fedayn adesso ragionano su come riprendersi i drappi rubati e danno la caccia al basista che ha indicato agli hooligans della Stella Rossa i tre ragazzi che portavano la sacca con lo striscione fatto l’anno scorso per i 50 anni del gruppo, oltre a quello della “Brigata Roberto Rulli” che porta il nome del fondatore e che viene solitamente esposto sul tabellone dell’Olimpico, lo stendardo “via Livilla” e quello che critica la commercializzazione del calcio moderno,”anti fan zone”.

Le voci che circolano in città sono tante, c’è anche l’ipotesi della pista interna, quella che narra di uno o più traditori. Ma nell’informativa che la polizia ha depositato in procura non c’è nulla di tutto ciò. Vengono monitorate le chat degli ultra e le immagini delle telecamere che riprendono le fasi della fuga dei tifosi serbi, scappati probabilmente a bordo di una decina di macchine. Al momento c’è una sola verità: a rivendicare l’accaduto sono stati i tifosi della Stella Rossa: “Per due o tre volte i romanisti hanno corso e sono stati rimontati e accerchiati, abbiamo raggiunto i Fedayn e preso tanti striscioni”, dicono sui social mentre si vantano nelle chat: “Noi in gita andiamo ovunque, qui non viene nessuno. Hanno paura“. L’allerta adesso è massima.

Perché gli ultra romanisti devono salvare la faccia, costi quel che costi. Anche se da Belgrado avvertono: “vuoi provare ad attaccarci, stai sicuro che noi sappiamo già che sei lì. Nessuno ci sorprende mai: siamo serbi e siamo combattenti“. Alla curva Sud poco importa. Gli stendardi devono tornare al Quadraro. La discussione sullo scioglimento del gruppo non è la priorità del momento, molti in Sud la bollano come “una sciocchezza” .

Categorie
Tifosi

Curva Sud, spopola il nuovo coro che ha infiammato l’Olimpico (VIDEO)

La gara di ieri vinta dalla Roma all’Olimpico, rimarrà impressa nel cuore dei tanti presenti anche per l’esordio assoluto di un nuovo coro lanciato dalla Curva Sud, che sui social sta spopolando da diverse ore.

La società giallorossa lo ha segnalato sui propri social con un video splendido

Ecco il testo:

“Giallorossa è unica,
questa maglia è magica per me, eh-eh,
tu lo sai la domenica
ovunque giocherai ti seguirò, oh-oh”

Categorie
NEWS

De Rossi: “Ho guardato il derby e la Curva Sud. Il nostro amore è reciproco”

“Ho guardato il derby e la coreografia. Guardo la curva e ci sono bandiere con il mio volto e numero. Non pensassero che non li guardo. Il nostro amore è reciproco”. Così Daniele De Rossi, ai microfoni di Helbiz Live, sul suo amore nei confronti dei colori giallorossi.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, Olimpico da record: oltre 60 mila spettatori di media nelle prime 10 stagionali. Non accadeva da oltre 20 anni

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Nella Roma di questa stagione c’è un’unica costante, positiva: la presenza del pubblico giallorosso, che ha riempito in massa lo stadio Olimpico. Settori esauriti in trasferta (l’ultimo a Reggio Emilia con quasi 5 mila romanisti al seguito della squadra) ma soprattutto l’impianto casalingo sistematicamente pieno in ogni ordine di posto, rispetto all’attuale capienza consentita. Tra la fine della scorsa stagione e la prima parte del 2022/23 la Roma è arrivata a contare 18 sold-out consecutivi, numeri che non si vedevano da oltre 20 anni.

Pubblico da record negli ultimi 21 anni

Sono state finora in assoluto 616.663 mila persone complessive che, tra abbonamenti e semplici biglietti, hanno deciso di non far mancare il proprio apporto alla squadra nonostante risultati altalenanti e un rendimento casalingo pessimo, tra i peggiori degli anni 2000. Lo scorso anno si era sfondato il tetto del milione di tifosi all’Olimpico, cifra condizionata dalle iniziali capienze ridotte causa covid. Una passione crescente, quasi un fenomeno sociologico da studiare. Di certo, al netto delle prestazioni della Roma, quello che sta avvenendo all’Olimpico è uno dei più rari esempi di aggregazione sociale in un’epoca totalmente digitale, dove le distanze interpersonali sono sempre più acuite. La media è stata di circa 62 mila spettatori, la gara con più pubblico in assoluto Roma-Lecce: 64.018 mila spettatori. Prima di oggi, la Roma solo nella stagione 2000-2001 – quella del terzo Scudetto – aveva raggiunto una media di oltre 60 mila spettatori all’Olimpico.

Impossibile infine risalire agli utili della biglietteria, perchè da questa stagione la società ha deciso di non comunicare più il dato dei singoli incassi da stadio. Considerati i 70 mila abbonamenti complessivi tra campionato e coppe, oltre alla quota costante di biglietti venduti, è probabile che si sfondi al termine di quest annata calcistica, la soglia dei 30 milioni di ricavi dal botteghino.

Categorie
Tifosi

Uno stadio giallorosso e la Curva che sottolinea: “decidemmo noi di essere Roma” (FOTO VIDEO)

Sedicesimo soldout consecutivo, un nuovo spettacolo di colori, pubblico e sostegno incessante a cui però non ha corrisposto una prestazione all’altezza da parte della squadra. Il pubblico giallorosso ha dato tutto quello che aveva per stimolare e spingere i giocatori verso la vittoria del derby, conquistata invece dalla Lazion.

In uno stadio completamente dipinto di giallorosso, tranne ovviamente la Curva Nord, il pubblico della Roma ha accolto così la sua formazione prima dell’inizio del Derby: le due tribune completamente giallorosse, con giochi di luce, in Sud la consueta coreografia che in questa occasione ha visto spiccare un enorme stendardo con SPQR, l’antico logo della Roma con la scritta ASR e un fondatore del club con sotto scritto “1927, noi decidemmo di essere Roma”.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Retesport (@retesport)

Categorie
Tifosi

I Friedkin dipingono l’Olimpico: “Per il derby, tutto giallorosso”

Una nuova iniziativa per il Derby, partita che Dan e Ryan Friedkin sentono in maniera particolare. Come riferito da alcuni quotidiani questa mattina, la proprietà giallorossa sta lavorando per la sfida contro la Lazio ad una “sorpresa” per i propri tifosi. Uno stadio, due coreografie. Questa l’ipotesi a cui lavora la Roma: l’idea è molto avanzata, anche se non ancora ufficiale. Ma ci pensano da giorni, a Trigoria, dove vorrebbero colorare di giallorosso tutto o quasi lo stadio Olimpico.

La struttura dell’iniziativa resta top secret, l’unica certezza è la composizione con una serie di “bandierine” – ma forse sarebbe meglio parlare di cartoncini colorati – ovviamente gialle e rosse, che dovrebbero comporre un mosaico lungo tutto l’impianto. Poi, l’immagine di richiamo sarebbe ovviamente affidata alla curva, che però è autonoma e si è mossa per conto proprio, senza interagire con la società

Categorie
STADIO

Stadio a Pietralata, la Curva Sud rimarrà intatta: tutti gli abbonati avranno il loro posto

In casa Roma non si vuole perdere altro tempo e l’obiettivo è inaugurare il nuovo stadio a Pietralata nel 2027, per il centenario del club. Ieri mattina l’amministratore delegato dei giallorossi, Pietro Berardi, ha consegnato al sindaco Roberto Gualtieri due cartelle in cui ci sono 12 tavole con la mappa dell’area e la localizzazione esatta del futuro impianto. E poi, a completare lo studio di fattibilità, i report dettagliati sulle soluzioni individuate per la mobilità, sul verde e sul museo della Roma.

La nuova casa dei tifosi dovrebbe avere 61mila posti, estendibile a 65mila per i grandi eventi, e replicherà a scala uno a uno la Curva Sud per garantire ai romanisti il loro posto. Come scrive la Repubblica, la prima conferenza dei servizi dovrebbe chiudersi entro metà gennaio, successivamente il progetto passerà prima in giunta, poi nelle commissioni competenti, successivamente in IV Municipio ed infine in consiglio comunale. Ciò che può rallentare tutto questo processo riguarda gli eventuali ricorsi dei vecchi proprietari dei terreni di Pietralata, ma la Roma è fiduciosa di poter trovare una soluzione.

Intanto sono stati avviati dei dialoghi informali con la UEFA sul nuovo stadio, che potrebbe anche ospitare una finale degli Europei o di Champions League. Si lavora anche alle soluzioni per far convivere lo stadio con l’Ospedale Pertini, infatti tra le due strutture ci sarà un’area green di 3000 alberi. Per quanto riguarda i trasporti, la Roma vorrebbe portare più della metà dei tifosi a vedere le partite con i mezzi pubblici: l’obiettivo è stipulare accordi con ATAC e Ferrovie dello Stato.eADV

Categorie
Tifosi

Abbonamenti Roma, vendute altre 1000 tessere. Ecco tutti i dati aggiornati

Nuovi aggiornamenti sulla campagna abbonamenti della Roma. A seguito dell’apertura della vendita libera, per quanto concerne il campionato, sono stati venduti altri 1000 abbonamenti, dunque la quota complessiva è di 34.500 tessere.

Sold out: Curva sud centrale, curva sud laterale, distinti sud e curva Nord. Per quanto riguarda gli abbonamenti di Coppa, sono stati vendute quasi 4 mila tessere