Paulo Dybala è intervenuto ai microfoni del club dopo la vittoria per 2-1 contro lo Spezia. La Joya ha deciso la gara con un gol allo scadere e ha spedito i giallorossi nuovamente in Europa League. Di seguito le parole dell’attaccante argentino.
È stato un finale di stagione con tante emozioni altalenanti. I tifosi e l’Olimpico meritavano una vittoria come questa.
“Sì, credo che tutti ce la meritavamo. Mi dispiace aver perso una finale ed essere andati vicini al trofeo, ma come mi ha detto un compagno questo è il calcio. A volte le cose vanno a tuo favore, altre volte ti vanno contro. Credo che tutti dobbiamo essere orgogliosi della stagione che abbiamo fatto. Ci sono stati momenti difficili in cui la squadra ha dovuto dare qualcosa in più, abbiamo lottato contro tutto e tutti. Credo che per quello che abbiamo fatto forse ci meritavamo qualcosa in più, sia in campionato sia in Europa League. Non è stato facile, sono orgoglioso dei miei compagni, hanno dato tutto e non posso recriminare niente. Abbiamo fatto una buona stagione ma andiamo a casa con le mani vuote. Raggiungere l’Europa League era importante per avere una rivincita l’anno prossimo. Siamo contenti, ora vogliamo riposare e rilassarci un po’, poi penseremo a quello che succederà l’anno prossimo”.
18 gol stagionali, 8 assist, numeri straordinari. Cosa ti ha lasciato il primo anno alla Roma?
“Mi ha lasciato tante emozioni. Dal primo giorno ho ricevuto l’accoglienza della gente e dei compagni, ho potuto lavorare con uno dei migliori allenatori della storia del calcio e ho conosciuto tanta gente nuova. Per me è un nuovo inizio, mi sento un giocatore maturo con tanta esperienza. Credevo di poter aiutare i compagni e qui ho trovato tanti giocatori con esperienza che hanno vinto tanto. La gente ci ha accompagnato sia in casa sia fuori e questa è una spinta in più. Sono contento del traguardo personale che ho raggiunto perché è servito alla squada per andare avanti, per cercare di raggiungere tutti gli obiettivi. Come ho già detto mi sarebbe piaciuto raggiungere qualcosa in più, perché quando sono arrivato ho detto che volevo vincere qualche trofeo con questa squadra e purtroppo non ci siamo riusciti”.