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APPROFONDIMENTI

Dybala, alla ricerca della prima Joya europea per trascinare la Roma

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – L’ultimo gol di Dybala in Europa League ha fatto sognare un’intera tifoseria: Siviglia-Roma 0-1. Successivamente l’arbitro Taylor, però, ha svegliato bruscamente i sostenitori giallorossi che stavano viaggiando con l’immaginazione. L’attaccante argentino, nella competizione europea, non segna dalla finale della scorsa stagione, malgrado poi abbia giocato altri 219 minuti nell’edizione corrente. Giovedì alle 21 allo stadio Olimpico, la Joya, dopo aver riposato contro il Frosinone, tornerà titolare di fronte a quel Feyenoord che, il 20 aprile 2023, spedì all’inferno con una rete al 89°.

La Roma giovedì avrà bisogno della miglior versione europea di Paulo Dybala. Il classe 93′, infatti, in ogni turno a eliminazione diretta in cui è partito titolare almeno una volta, con la maglia giallorossa, ha sempre partecipato ad almeno una rete. Una Joya dopo l’altra hanno trascinato la squadra a 11 metri dall’alzare per la prima volta nella storia romanista l’Europa League. L’unico turno in cui Dybala non riuscì a incidere fu la semifinale contro il Bayer Leverkusen. Nella doppia sfida, l’argentino, infortunato, giocò appena 13 minuti allo stadio Olimpico. Salisburgo (1 gol), Real Sociedad (1 assist), Feyenoord (1 gol) e Siviglia (1 gol) invece hanno subito la qualità sopraffina del numero 21 giallorosso.

Dybala e la Joya finale quando partecipa a un gol: 0 sconfitte in 10 partite stagionali

De Rossi, giovedì contro il Feyenoord, tornerà ad affidarsi alla qualità raffinata di Paulo Dybala. ”Ho giocato 20 anni con Totti, nessuno gli diceva cosa fare, dovevamo solo abbassare la testa quando aveva lui il pallone. Un giocatore così che abbiamo è Dybala e dobbiamo sfruttarlo”. L’attaccante argentino, quando sta bene fisicamente, in qualsiasi momento e zona del campo può fare la differenza e spostare l’ago della bilancia verso la propria squadra.

La Joya, in stagione, ha partecipato a un gol della Roma ogni 105 minuti: 9 reti e 6 assist in 10 gare diverse. Nelle partite in cui l’argentino ha mostrato il volto migliore del suo talento, i giallorossi non hanno mai perso: 8 vittorie e 2 pareggi. Quale palcoscenico migliore di uno stadio con 65mila tifosi che aspettano la condanna sportiva dell’avversario per esibire la ‘Dybala Mask’ che rimanda al film il ‘Gladiatore’? Il pubblico romanista ha preso la sua decisione, giovedì spetterà ai protagonisti in campo soddisfare la richiesta: passare il turno per continuare a perseguire il sogno che ha come destinazione Dublino.

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Rassegna stampa

Roma che gioca si cambia

L’identità resta, la strategia cambia. Daniele De Rossi è sempre lo stesso allenatore ma la sua Roma non è mai stata la stessa cosa in questo primo mese di sperimentazioni e verifiche. Come riporta il Corriere dello Sport, a Rotterdam, quinta partita di gestione ed esordio europeo assoluto, ne abbiamo conosciuto una versione totalmente diversa dalle altre. Per rispettare il Feyenoord, tanto più allo stadio De Kuip dove il volume del tifo è tale da impedire anche la comunicazione al compagno di banco, infatti, De Rossi ha difeso con la doppia linea sulle fasce, quindi con un 4-4-2 puro, per impedire all’avversario di valorizzare il punto di forza.

La mossa ha sorpreso l’allenatore del Feyenoord, Arne Slot, che si aspettava una squadra molto più aggressiva e distratta. Ma sbaglia chi pensa che De Rossi abbia giocato per non perdere: quello è successo solo nell’ultimo quarto d’ora quando la squadra aveva finito le energie e non usciva dall’area di rigore. La Roma ha anzi cominciato con grande autorevolezza la partita, creando i presupposti per andare in vantaggio in tempi rapidi. Soprattutto grazie alla buona vena di Paredes, che scalando in mezzo ai centrali difensivi in fase di impostazione ha distribuito palloni invitanti e ha colpito pure una traversa sullo 0-0.

Ad ogni modo De Rossi è tornato a Trigoria con qualche certezza in più: l’anno scorso nei quarti di finale a Rotterdam la Roma aveva giocato forse meglio ma era uscita sconfitta. É servita un’opera d’arte di Dybala, entrato nei minuti finali, per evitare l’eliminazione. Stavolta invece Paulo avrà tutto il tempo per cercare il gol, il primo in questa edizione dell’Europa League, che eliminerebbe il Feyenoord: giovedì non è stato determinante ma ha potuto “festeggiare” la quinta partita consecutiva senza problemi fisici. Non è un dettaglio: se riposerà a Frosinone, potrà puntare la notte europea per riprendersi la scena.

Probabile formazione Roma (4-3-3): Svilar, Kristensen, Mancini, Llorente, Angelino; Bove, Cristante, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy

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PARTITE

Feyenoord-Roma 1-1 (46′ Paixao, 67′ Lukaku) – Finisce in parità, si deciderà ancora all’Olimpico

Alle 18:45, inizia l’andata dei playoff di Europa League tra Feyenoord e Roma. Di seguito le formazioni ufficiali.

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Nieuwkoop, Beelen, Hancko, Hartman; Zerrouki, Stengs, Wieffer; Minteh, Ueda, Paixao.
A disposizione: Lamprou, Van Sas, Gertruida, Lopez, Read, Arnaud, Van Den Belt, Zechiel, Milambo, Lingr, Jahanbaksh, Ivanusec, Gimenez, Sauer. Allenatore: Slot.

ROMA (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Llorente, Spinazzola; Bove, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, Zalewski.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Smalling, Celik, Angelino, El Shaarawy, Aouar, Cristante, Renato Sanches, Pagano, Pisilli, Azmoun, Baldanzi. Allenatore: De Rossi.

ARBITRO: Petrescu (Romania). ASSISTENTI: Ghinglueac-Grigoriu. IV UOMO: Birsan. VAR: Popa. ASS. VAR: Hategan.

La Roma affronta il Feyenoord nella gara d’andata dei play-off di Europa League.

LE FORMAZIONI:

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Nieuwkoop, Beelen, Hancko, Hartman; Zerrouki, Stengs, Wieffer; Minteh, Ueda, Paixao.
A disposizione: Lamprou, Van Sas, Lopez, Read, Milambo, Lingr, Ivanusec, Gimenez, Sauer.
Allenatore: Slot.

ROMA (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Llorente, Spinazzola; Bove, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, Zalewski.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Smalling, Celik, Angelino, El Shaarawy, Aouar, Cristante, Renato Sanches, Pagano, Pisilli, Azmoun, Baldanzi.
Allenatore: De Rossi.

ARBITRO: Petrescu (Romania). ASSISTENTI: Ghinglueac-Grigoriu. IV UFFICIALE: Birsan. VAR: Popa. ASS. VAR: Hategan.

RETI: 46′ Paixao, 67′ Lukaku
CARTELLINI: Ammoniti: Beelen, Minteh, Llorente


90′ – Palo di Lingr su punizione defilata

89′ – Svilar salva sulla legnata secca di Gimenez

87′ Cristante e Baldanzi per Bove e Dybala

67′ – GOOOOOOOOLLLLLLLL dell’1-1 della Roma siglato da Romelu Lukaku di testa su assist di Spinazzola

62′ – Gimenez e Lingr per Ueda e Minteh – El Shaarawy per Zalewski

54′ – Spinazzola pesca in area Lukaku che svetta di testa, pallone alto

52′ – Dybala a giro dalla distanza, pallone alto

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

46′ – Gol del vantaggio del Feyenoord con Paixao che insacca di testa su assist di Hartman

45′ Wellenreuther blocca un colpo di testa di Lukaku

40′ – Traversa di Paredes con un missile dalla distanza

21′ – Paixao che semina il panico dal limite dell’area di rigore, conclusione diagonale che termina di poco sul fondo

16′ – Dybala al cross per Lukaku, salva il portiere avversario

10′ – Hancko salva miracolosamente sulla linea il tiro a botta sicura di Pellegrini

8′ – Sponda di Lukaku per Bove che calcia dal limite, pallone deviato in corner

Inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO:

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NEWS

Feyenoord, video motivazionale: ”Pronti a combattere. Facciamo la storia”

Il Feyenoord ha pubblicato un video motivazione sui propri social che ripercorre i precedenti con la Roma in vista della gara di oggi alle 18:45 contro i giallorossi. Di seguito la descrizione della società olandese durante lo scorrere delle immagini che rimandano all’impero romano.

“Il primo confronto nel 2015, un dolce inizio e un finale amaro. Sette anni dopo la battaglia di Tirana, dove siamo partiti da lontano facendo un’avanzata memorabile ma abbiamo dovuto indietreggiare all’ultimo contro una difesa impenetrabile (qui appare Mourinho condottiere a cavallo). Le nostre lacrime si sono asciugate, ci siamo rialzati per un’altra battaglia. Con la nostra legione, nel nostro colosseo, abbiamo inferto un colpo significativo mettendo i Romani in ginocchio. Ma siamo stati sconfitti. Ora siamo di nuovo in piedi, colmi di coraggio. Con vecchi e nuovi guerrieri, forgiati nella sofferenza, pronti a combattere. Pronti a imbarcarci in un nuovo capitolo. Facciamo la storia”.

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Verso Feyenoord-Roma: 4 cambi di formazione rispetto alla gara contro l’Inter

Manca sempre meno alla gara di questa sera (ore 18:45) tra Feyenoord e Roma. Come riporta Angelo Mangiante, De Rossi apporterà 4 cambiamenti rispetto all’Inter: dentro Bove, Svilar, Spinazzola e LIorente. Il centrocampista classe 2002 parlerà prima della partita nel corso delle consuete interviste a pochi minuti del match. Indicazione che lascia pensare come Cristante possa partire dalla panchina.

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Allenamenti

Feyenoord, allenamento di rifinitura: Gimenez lavora parzialmente con il gruppo. Out Timber

Il Feyenoord nel pomeriggio ha svolto l’allenamento di rifinitura in vista della gara di domani contro la Roma in programma alle 18:45 al De Kuip. Come riportato da RTV Rijnmond, nella seconda parte della seduta si è unito anche Gimenez. L’attaccante messicano, quindi, ha lavorato parzialmente con il gruppo per cui rimane in dubbio. Assente, invece, Timber che non prenderà parte alla gara.

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Slot: ”Gimenez? Deciderò domani. Geertruida non sta bene. Voglio vincere”

Arne Slot è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma, valida per l’andata dei playoff di Europa League. Di seguito le parole del tecnico del Feyenoord.

Un giudizio su De Rossi?
“Ogni allenatore ha le sue qualità, ma la cosa più importante è la qualità individuale dei giocatori. Naturalmente l’allenatore conta, ma contano soprattutto i giocatori”.

L’esonero di Mourinho?
“Mi sarebbe piaciuto affrontarlo di nuovo. Se lo affronti in carriera vuol dire che stai facendo bene, ma la Roma ha deciso di prendere un’altra strada”.

La Roma è la favorita?
“Se si guarda la storia, la Roma è favorita ma non di molto. È una sfida più grande per noi che per loro”.

Le condizioni di Gimenez?
“Oggi farà l’ultimo test, ma decideremo domani se giocherà o meno. Sarà una decisione importante da prendere, ma la stagione non finirà domani. Dobbiamo prima vedere se potrà allenarsi oggi”.

La Roma di De Rossi?
“Con il nuovo allenatore la Roma non dovrebbe cambiare troppo nell’undici titolare. Ho visto la gara con l’Inter, non penso ci saranno tante differenze. De Rossi è un allenatore che vuole ottenere il massimo dai suoi giocatori”.

Preferisci la tattica o la qualità individuale?
“La tattica è importante fino a un certo punto, poi subentrano le qualità individuali dei calciatori, i quali hanno un’enorme influenza sul risultato finale”.

Preferisci Griezmann o Dybala?
“Sono mancini e sono un piacere da guardare. Da tifoso di calcio mi piace guardarli, tranne quando dobbiamo giocare contro di loro (ride, ndr). Se questi giocatori hanno voglia e sono motivati al 100% possono risolvere le partite da soli. Dobbiamo coprire le linee di passaggio il più possibile”.

Sentimento di rivincita con la Roma?
“Se vi dico i giocatori che ci saranno domani, rimarrete scioccati dal vedere quanti c’erano anche l’anno scorso. Non voglio parlare di vendetta, ma voglio vincere”.

Le assenze?
“Ci sono ragazzi che ci mancano da tanto tempo, quelli disponibili invece stanno lavorando duramente. Non vedo differenze di rendimento tra Beelen e Trauner, gli infortuni che abbiamo mi preoccupano per il lungo termine, non solo per domani. Geertruida non sta bene, se fosse in campo domani sarebbe una grande fortuna ma non credo”.

La semifinale di Coppa d’Olanda in programma martedì 27 febbraio?
“Si poteva giocare mercoledì o giovedì. Mercoledì avremmo avuto un giorno di riposo in più in vista del PSV. Sarà difficile con i nostri infortuni, ma i tifosi ci sosterranno”.

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APPROFONDIMENTI

Feyenoord, 2 mesi senza sconfitte ma c’è il problema portiere: ecco la squadra di Slot

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Roma-Feyenoord ormai è diventato un classico del calcio europeo. Un déjà vu. Nella stagione 2014-15, ai sedicesimi di Europa League, i giallorossi di Garcia superarono il turno vincendo 2-1 al De Kuip, dopo aver pareggiato 1-1 all’Olimpico. L’inizio di una sfida infinita che va dalla finale di Conference (1-0), ai quarti di Europa League (4-2 d.t.s) della scorsa stagione. Il risultato è stato sempre lo stesso: la Roma ha superato con fatica la formazione olandese.

Domani alle 18:45, inizierà il primo round dell’ennesimo incontro fra le due squadre. Il ritorno si disputerà il 22 febbraio allo stadio Olimpico (ore 21) e sarà la quinta sfida nelle ultime 3 stagioni: dal 2021-22, è la gara a eliminazione diretta che si sarà disputata più volte in una competizione europea.

Il Feyenoord di Slot non perde dal 13 dicembre 2023 contro il Celtic in Champions League: successivamente, in tutte le competizioni, ha raccolto 7 vittorie e 2 pareggi. Nelle 5 gare più recenti la formazione olandese ha mantenuto anche la porta inviolata. La squadra di Rotterdam, quindi, sta attraversando un buon momento ma arriverà alla gara di giovedì con diverse incognite. A causa di un infortunio muscolare non ci sarà il portiere titolare Bijlow mentre Timber (commozione cerebrale attende l’ok dai medici) e Gimenez (out nell’ultima gara) sono in dubbio. Slot rischia di non potersi affidare ai calciatori più importanti della squadra.

Feyenoord, le armi di Slot: calci d’angolo, Timber, Steng, Wieffer e Gimenez

Il Feyenoord di Slot ha un’identità eloquente: possesso palla e pressing alto. La formazione olandese, 2° in Eredivisie a -10 dal PSV, è quella che è andata più volte a contrasto nella trequarti offensiva (60). In aggiunta, in campionato, è anche la 3° squadra che concede meno passaggi all’avversario nella propria metà campo (10,74), numeri simili a quelli della Fiorentina che, in Serie A, primeggia in questa particolare classifica (10,42). Statistiche che certificano una predisposizione al pressing alto che la Roma potrebbe eludere tramite un possesso palla rapido ma soprattutto di qualità. Il Feyenoord è anche la seconda squadra del campionato olandese per dominio del gioco (61,3%): 4566 tocchi nella trequarti offensiva, nessuno ha fatto meglio in Eredivisie.

I giallorossi dovranno fare particolare attenzione ai calci d’angolo. La formazione di Slot, infatti, ha segnato 7 gol tramite questa situazione di gioco. Le altre armi con le quali il Feyenoord potrebbe mettere in difficoltà la Roma si racchiudono in 4 calciatori: Timber, Steng, Wieffer e Gimenez. L’ultimo della lista, in dubbio per il match di domani, ha partecipato a 26 reti (21 gol e 5 assist). Il centravanti messicano, però, nel 2024 ha perso la sua vena prolifica (un gol in 6 gare).

Timber, anche lui non certo di giocare contro i giallorossi, primeggia in diverse classifiche. Il centrocampista, classe 2001, è il primo della squadra di Slot per passaggi filtranti (13) partecipazione alle azioni che si concretizzano con un tiro (92) o un gol (12). Il numero 8 olandese ha già segnato 6 reti e servito 7 assist.

La Roma non dovrà perdere di vista anche il trequartista che ha sostituito l’ex capitano Kökçü, ceduto in estate al Benfica per 25 milioni: Calvin Stengs. Il classe 98′, prelevato dal Nizza, infatti, ha partecipato a 15 gol (9 reti e 7 assist) e si è procurato anche 4 rigori: una spina nel fianco.

In mezzo al campo, come nei quarti di Europa League della scorsa stagione, ci sarà ancora Wieffer. L’ex Twente segnò al De Kuip la rete del momentaneo vantaggio del Feyenoord. Il classe 99′ è il primo calciatore dell’Eredivisie per azioni bloccate (50). Qualità (4 reti e 3 assist) e quantità a disposizione di Slot.

Out Bijlow, ci sarà Wellenreuther: in Eredivisie solo i portieri dell’Heerenveen hanno fatto peggio

Slot non potrà affidarsi al portiere titolare Bijlow, out per circa 8 settimane per un infortunio al polpaccio. A difendere la porta del Feyenoord, quindi, ci sarà Wellenreuther. Quest’ultimo ha il 60,9% di parate, meno di Rui Patricio (66,2%) che sta attraversando la sua peggior stagione in carriera.

In Eredivisie, solo gli estremi difensori dell’Heerenveen (60,2%) hanno fatto peggio di quelli del Feyenoord (62,2%). La formazione di Rotterdam ha concesso 45 tiri in porta e ha subito 17 gol. Numeri che dovrebbero incoraggiare la Roma a calciare e mettere in evidenza uno dei problemi della squadra di Slot.

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Feyenoord-Roma: domani alle 18:40 conferenza stampa di De Rossi e Svilar

De Rossi domani alle 18:40 parlerà in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Feyenoord. Al fianco del tecnico giallorosso ci sarà Mile Svilar. Alle 11:15, invece, la Roma svolgerà il consueto allenamento di rifinitura a Trigoria.

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Roma-Feyenoord: Distinti Nord Ovest in vendita da domani alle 12

La Roma il 22 febbraio ospiterà il Feyenoord all’Olimpico per il match di ritorno dei playoff di Europa League. Vista l’assenza dei tifosi olandese, il club giallorosso ha comunicato anche l’apertura dei Distinti Nord Ovest per i romanisti. Di seguito la nota della società.

Per Roma-Feyenoord è ora disponibile anche il settore Distinti Nord Ovest! La Prefettura ha infatti dato il via libera all’apertura per il settore normalmente riservato alla tifoseria avversaria.
A partire dalle ore 12:00 di martedì 13 febbraio, sarà possibile acquistare i tagliandi in Distinti Nord-Ovest per la gara di ritorno di play-off di Europa League contro il Feyenoord, in programma il 22 febbraio allo Stadio Olimpico.

L’acquisto dei biglietti sarà vietato ai residenti nei Paesi Bassi e seguirà le stesse logiche della fase di vendita libera.

Ogni tifoso potrà acquistare un massimo di 4 tagliandi a transazione (35 € tariffa standard, 25€ riduzione under 16).

Anche questa volta, come in occasione del match dello scorso anno, lo Stadio sarà interamente colorato di giallorosso per spingere la Roma verso gli ottavi di finale di Europa League!

Acquista subito il biglietto, trascina la Roma con la tua voce in un altro cammino europeo!