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Rassegna stampa

Testa al Feyenoord: si ferma Cristante, ecco Bove

Dopo la sconfitta contro l’Inter (2-4), stamane la Roma è tornata ad allenarsi per preparare il match di giovedì. Da oggi, dunque, si inizierà a pensare ad altro. All’Europa League, al solito Feyenoord e a quella partita di che per Daniele De Rossi sarà anche l’esordio assoluto su una panchina europea. “Per me è un onore – dice lui – ma il mio obiettivo è essere degno di questa sfida e di farne tantissime altre in Europa. Dobbiamo essere all’altezza e battere il Feyenoord”.

Da questa mattina, quindi, testa alla sfida contro gli olandesi. A Trigoria si inizierà a lavorare proprio su quella partita. Tra i giallorossi mancherà quasi sicuramente Bryan Cristante, che ieri è stato costretto a lasciare il campo per un problema che si trascina da tempo alla schiena. Al suo posto Bove dall’inizio, che andrà a comporre la mediana insieme a Paredes e Pellegrini.

In difesa certo il rientro di Llorente, considerando che Huijsen non è in lista Uefa (come Kristensen), ma possibile anche che ritrovi spazio dal via Spinazzola sull’out sinistro e Celik su quello destro. Davanti, invece, dovrebbe essere confermato Lukaku, con ai suoi fianchi Zalewski (per El Shaarawy) e Dybala, anche se la candidatura di Baldanzi è in crescita dopo il buon impatto di ieri sera.

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NEWS

Feyenoord, Bijlow out per 8 settimane: salta la gara contro la Roma

Justin Bijlow, portiere del Feyenoord, si è infortunato nel match contro l’AZ Alkmaar e salterà le partite contro la Roma valide per i playoff di Europa League. Di seguito la nota del club olandese.

“L’infortunio al polpaccio riportato da Justin Bijlow domenica scorsa richiede circa otto settimane di recupero. Il 26enne portiere si è infortunato domenica scorsa nel primo tempo della partita in trasferta contro l’AZ ed è stato sostituito da Timon Wellenreuther prima dell’intervallo. Il Feyenoord ha vinto 0-1 la trasferta contro l’AZ, che mercoledì sera sarà nuovamente avversario al De Kuip nei quarti di finale della KNVB Cup”.

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Interviste

Slot: ”Ogni sfida contro la Roma di Mourinho mi ha insegnato qualcosa”

Arne Slot, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Utrecht, e si è soffermato sulla gara di Europa League con la Roma di Mourinho. Di seguito le dichiarazioni del tecnico olandese.

“Roma-Feyenoord? Non sono così sorpreso. Se superi la fase a gironi di una competizione europea per tre anni consecutivi, ci sono buone probabilità che tu debba affrontare allenatori di successo. José Mourinho è forse l’allenatore più vincente degli ultimi anni. Ogni partita tra noi due è stata combattuta e fantastica, ma non ho ottenuto il risultato che volevo. Ogni sfida ti insegna qualcosa, la Roma gioca con un modulo che non vediamo spesso in Olanda. Terrò comunque in mente anche altre cose delle gare precedenti”.

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APPROFONDIMENTI

Déjà vu Feyenoord, da Tirana ai play off di Europa League: ecco com’è cambiata la squadra di Slot

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Ormai è diventata una consuetudine. La Roma ai play off di Europa League incontrerà il Feyenoord di Slot (andata il 15, ritorno in casa il 22 febbraio). Un déjà vu. Nella stagione 2014-15, proprio ai sedicesimi dell’ex Coppa Uefa, i giallorossi di Garcia superarono il turno vincendo 2-1 al De Kuip, dopo aver pareggiato 1-1 all’Olimpico. L’inizio di una sfida che va dalla finale di Conference (1-0), ai quarti di Europa League (4-2 d.t.s). Il risultato finale è stato sempre lo stesso: la Roma ha superato con fatica la formazione olandese. Mourinho contro Slot. Due allenatori diversi per la terza stagione consecutiva si sfideranno per proseguire il rispettivo percorso europeo.

Il nuovo Feyenoord di Slot riparte dalle sue certezze: da Gimenez a un calcio offensivo

Finale di Conference, quarti e ora play off di Europa League. Arriva il terzo round fra Mourinho e Slot. Con questi due incontri Roma e Feyenoord giocheranno 5 sfide nelle ultime 3 stagioni: dal 2021/22 è la partita a eliminazione diretta che si sarà disputata più volte in una grande competizione europea. Rispetto all’ultima gara giocata all’Olimpico vinta ai supplementari dai giallorossi per 4-1, la formazione di Slot ha cambiato qualche interprete ma è ripartito dalle solite certezze.

Fuori il capitano Kökçü, Szymanski e Idrissi titolari nel match di ritorno della scorsa stagione e dentro tanti calciatori di cui pochi sono diventati imprescindibili. Fra questi c’è Calvin Stengs (trequartista) che ha segnato 6 gol e servito 8 assist in 22 partite. L’assetto difensivo è lo stesso: Bijlow in porta con Geertruida a destra, Trauner e Hancko al centro e Hartman a sinistra. Wieffer in mezzo al campo accanto a 2 novità: Timber (6 gol e altrettanti passaggi vincenti) che ha scalato le gerarchie rispetto alla passata stagione e Stengs. L’attacco è affidato nuovamente a Gimenz (20 reti e 5 assist) con Paixão alla sua sinistra che in alcune occasioni cambia fascia e i nuovi innesti Minteh (4 gol e 2assist) e Luka Ivanusec (una rete e 2 passaggi vincenti) che spesso vengono alternati per completare il reparto.

Il Feyenoord, retrocesso dal gruppo E di Champions composto da Atletico Madrid, Lazio e Celtic, in patria al momento è secondo in classifica (38) a 10 punti dal PSV (48). In Eredivisie la formazione di Slot è quella che ha effettuato più passaggi (9131) con la qualità maggiore (86%): statistiche che sottolineano la voglia di dominare il campo da parte del tecnico olandese. Il Feyenoord è anche la terza squadra in patria per numero di passaggi concessi all’avversario prima di un recupero. Pressing alto e possesso palla (61,5% di media in Eredivisie): ecco le armi con le quali Slot proverà a superare Mourinho.

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Interviste

Dybala: ”Il gol contro il Feyenoord è stato bellissimo. É stato un momento incredibile”

Paulo Dybala ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della UEFA. L’attaccante argentino ha ricordato il gol del 2-1 contro il Feyenoord che ha permesso alla Roma di andare ai supplementari per poi accedere alla semifinale di Europa League.

Di seguito le dichiarazioni della Joya: “È stato un momento incredibile. Dopo il loro gol ho avuto un po’ di paura perché mancava davvero poco e in situazioni così a volte è difficile, la tensione sale tanto però credo che siamo stati tutti bravissimi. L’azione è iniziata con Nemanja, poi Stephan ha avuto pazienza e non ha crossato subito anche se eravamo tanti in area. Poi Lore (Pellegrini, ndr) mi ha visto e mi ha messo una palla di prima giusta perché non c’era tanto spazio. Credo che quel gol ci abbia dato tanta carica negli ultimi minuti per poter ribaltare la partita. A livello tecnico è stato un gol molto bello. Dovevo per forza fare quel tipo di controllo perché avevo il difensore attaccato ed era l’unico modo per girarmi e calciare. Per fortuna la palla è rimasta lì e ho potuto segnare. Sarei dovuto andare a prendere la palla in rete per cercare di vincere, ma dopo un gol così e il boato della gente, tutti abbiamo capito che poteva essere un momento importante per andare avanti. Nei supplementari la squadra è stato unita e forte e quello ha fatto la differenza”.

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Rassegna stampa

Una Roma infinita: è semifinale contro il Leverkusen

C’era tutto, il pubblico, i colori, la voglia, i sentimenti, un bel calcio, assai migliore di quello espresso a Tirana, dove la Roma, il Feyenoord, lo aveva già battuto senza regalare spettacolo, ma cosa importava all’epoca? Nulla, era una finale. Come riporta Il Messaggero, stavolta sono novanta minuti di fuoco più i supplementari, tutta un’altra (meravigliosa) storia. Infinita. La Roma piange di gioia (Spinazzola), annega (rete di Paixao), poi apre un occhio (Dybala) e infine apre l’altro (prima con El-Sha e poi con Pellegrini), ammirando la luce.

Arriva la meritata qualificazione in semifinale di Europa League (che giocherà contro il Leverkusen), e quella contava più di tutto il resto. La vendetta di Tirana, alla fine, non è stata consumata dal Feyenoord, che esce quasi umiliato, con quattro gol sul groppone. La Roma esce affaticata, con le gambe spezzate ma con un cuore gonfio di gioia.

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Pagelle

Roma-Feyenoord 4-1, le pagelle dei quotidiani: Matic un gigante, Pellegrini e Dybala sontuosi

La Roma schiaccia il Feyenoord ai supplementari: 4-1 e giallorossi in semifinale. Gli uomini di Mourinho, al minuto 88, erano fuori dall’Europa League ma una gol straordinario di Paulo Dybala ha cambiato le sorti giallorosse. Da Rui Patricio ad Abraham, prestazione sontuosa da parte di ogni singolo della Roma.

LE PAGELLE DEI QUOTIDIANI


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Rui Patricio 7; Mancini 7, Smalling 7, Llorente 6,5; Zalewski 6, Cristante 7, Matic 8, Spinazzola 7; Pellegrini 8, Wijnaldum 6; Belotti 6. Subentrati: El Shaarawy 7, Ibanez 6, Abraham 6,5, Dybala 8, Celik 6, Kumbulla 6. Allenatore: Mourinho 7,5.

CORRIERE DELLO SPORT

Rui Patricio 7; Mancini 7, Smalling 7,5, Llorente 6,5; Zalewski 6,5, Cristante 7, Matic 8, Spinazzola 6,5; Pellegrini 8, Wijnaldum 6; Belotti 6,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Ibanez 7, Abraham 7, Dybala, Celik 6, Kumbulla sv. Allenatore: Mourinho 8.

CORRIERE DELLA SERA

Rui Patricio 7; Mancini 7, Smalling 7, Llorente 6; Zalewski 6,5, Cristante 7, Matic 8, Spinazzola 7; Pellegrini 7,5, Wijnaldum sv; Belotti 6. Subentrati: El Shaarawy 7,5, Ibanez 6, Abraham 7, Dybala 8, Celik 6, Kumbulla 6. Allenatore: Mourinho 8.

LA REPUBBLICA

Rui Patricio 6,5; Mancini 6, Smalling 6,5, Llorente 6; Zalewski 5,5, Cristante 6,5, Matic 8, Spinazzola 6; Pellegrini 7,5, Wijnaldum sv; Belotti 6,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Ibanez 6, Abraham 6, Dybala 8, Celik 6, Kumbulla sv. Allenatore: Mourinho 7,5.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 7; Mancini 6,5, Smalling 7, Llorente 6; Zalewski 6, Cristante 7, Matic 7, Spinazzola 7; Pellegrini 8, Wijnaldum sv; Belotti 6,5. Subentrati: El Shaarawy 7, Ibanez 6, Abraham 6,5, Dybala 7,5, Celik 6, Kumbulla 6. Allenatore: Mourinho 7,5.

IL TEMPO

Rui Patricio 6,5; Mancini 6,5, Smalling 7, Llorente 6; Zalewski 5,5, Cristante 7,5, Matic 8, Spinazzola 7; Pellegrini 8,5, Wijnaldum sv; Belotti 6. Subentrati: El Shaarawy 7, Ibanez 5,5, Abraham 5,5, Dybala 7,5, Celik 6, Kumbulla sv. Allenatore: Mourinho 8.

TUTTOSPORT

Rui Patricio 6,5; Mancini 7, Smalling 7, Llorente 6; Zalewski 6, Cristante 7, Matic 7, Spinazzola 7; Pellegrini 7,5, Wijnaldum sv; Belotti 6,5. Subentrati: El Shaarawy 7,5, Ibanez 5, Abraham 7, Dybala 7, Celik, Kumbulla sv. Allenatore: Mourinho 8.

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NEWS

Candela: ”La Roma è più forte del Feyenoord, può ribaltare il risultato. Pellegrini? Ha risposto da capitano

Manca sempre meno a Roma-Feyenoord e anche Vincent Candela si è espresso sulla gara. L’ex terzino, attualmente ambassador del club giallorosso, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Leggo. Di seguito le sue parole.

Come ha visto la squadra all’andata? “Ha un significato davvero importante per la società, la squadra, i tifosi. All’andata ho visto una bella Roma, ha giocato bene, avrebbe meritato almeno un pareggio”.

Un Feyenoord che è cambiato tanto dalla finale di Conference e che ora parte anche con un vantaggio, seppur minimo. “E’ una bella squadra, con tanta rabbia visto che hanno perso la finale con noi lo scorso anno. Sono primi nel loro campionato, vuol dire che sono forti. Non sarà così facile ma obiettivamente la Roma è più forte. Anche se partiamo sotto di un gol, all’Olimpico in gara secca così possiamo ribaltare tutto”.

Rispetto all’andata c’è il dubbio Dybala. Pensa che sia fondamentale anche un suo impiego part-time? “L’argentino è un campione, uno che ti può risolvere le partite con gol e assist. Sarebbe fondamentale averlo anche per uno scampolo di partita”.

Pellegrini ritrovato dopo il gol all’Udinese. Bello il gesto della Curva per il capitano. “Come ha detto il mister, magari ad averne 11 in campo. E’ un grandissimo giocatore, lo avrei voluto avere nella mia Roma. Sta vivendo un momento particolare, ma i tifosi lo hanno supportato e lui ha risposto in campo. Ci sta di avere momenti difficili, ma Pellegrini ha risposto da capitano”.

C’è da recuperare uno svantaggio minimo. Che Roma si aspetta? “Dovrà andare subito a pressare e far capire che vogliono portare a casa la partita. Non devono aspettare troppo, perché poi diventa più difficile. Servirà trovare subito il primo gol e poi capire il momento giusto per colpire ancora”.

Roma che può contare su una difesa quasi impenetrabile. “Mourinho ha trovato la quadra, sta prendendo pochissimi gol. Anche se non ha fatto bene qualche partita, Ibanez per me diventerà uno dei più forti centrali in circolazione. Poi c’è l’esperienza di Smalling che è fondamentale, c’è Mancini che è diventato molto forte. Prima era un po’ eccessivo, ma è nel suo carattere, ora è cresciuto e sta più attento”.

E sulle fasce, lei che se ne intende, sta tornando ad alti livelli Spinazzola. “Leonardo quando sta bene mette paura. Qualche problema lo ha penalizzato ma l’ho visto ultimamente in alcuni sprazzi di gara come ai vecchi tempi e spero possa essere così ancora, perché servirà averlo al meglio per questo finale di stagione”.

E Zalewski come terzino come lo valuta? “Mi piace moltissimo, non è mai banale. Cerca l’uno contro uno per fare la differenza. A livello difensivo a volte perde l’uomo, ma non nasce come terzino. Con Mourinho e con il tempo può solo migliorare”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, dopo 19.517 giorni c’è un tabù sfatare per continuare a sognare

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Sono passati 19.517 giorni dall’ultima vittoria casalinga della Roma contro una squadra olandese. Stasera dopo oltre 53 anni i giallorossi devono sfatare questo tabù per continuare a sognare in Europa. Mourinho prima della gara contro il Feyenoord ha chiamato a raccolta il popolo romanista: “Voglio 67 mila giocatori dentro l’Olimpico”.

Il tecnico portoghese è consapevole del fatto che lo stadio può spostare ‘l’ago della qualificazione’ verso la sua squadra. Tra le mura amiche i giallorossi in Europa, infatti, hanno un ruolino di marcia importante: nelle ultime 34 partite sono arrivate 25 vittorie, 7 pareggi e solo 2 sconfitte.

Un tabù da sfatare: la Roma, in casa, contro le squadre olandesi non vince dal 1969

Stasera la Roma deve sfatare un tabù. I giallorossi, infatti, sono reduci da 4 pareggi consecutivi per 1-1 contro le squadre olandesi tra le mura amiche. L’ultima vittoria risale al 12 novembre 1969: Roma-Psv 1-0. Gli ottavi di finale di andata di Coppa delle Coppe furono decisi da un gol di Fabio Capello. Un’eternità.

Lo Special One ha incontrato 13 volte club olandesi e i precedenti sorridono: 10 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte (entrambe contro il Feyenoord). Nei 10 trionfi ne emergono 2 che hanno permesso al tecnico portoghese di alzare altrettanti trofei europei: Ajax-Manchester United 0-2 (Europa League) e Roma-Feyenoord 1-0 (Conference League). Mourinho, quindi, dati i suoi precedenti, spera di cancellare la maledizione che colpisce i giallorossi da oltre 53 anni. C’è un tabù da sfatare per continuare a sognare.

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Interviste

Kokcu: ”Siamo fiduciosi. La Roma è forte, creeranno un clima come quello del De Kuip”

Orkun Kökçü ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva olandese NOS. Il capitano del Feyenoord ha parlato della gara di questa sera contro i giallorossi. Di seguito le sue parole.

“Siamo fiduciosi. La Roma è ovviamente un avversario molto forte. Quello che noi cerchiamo di creare al De Kuip con i tifosi, probabilmente lo creeranno anche loro”.

Conclude Kokcu: “Mi piace, mi piacciono partite del genere. Non ho mai paura, anche se devo dire che negli ultimi anni non è sempre andata bene. Non ho mai avuto paura di questi incontri. Ho sempre avuto fiducia in me stesso. Quest’anno sta venendo fuori meglio”.