9.5.2021 Roma vs Crotone (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Paulo Fonseca ha rilasciato un’intervista a The Athletic in cui ha parlato della sua esperienza alla Roma. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.
“L’esperienza a Roma è stata difficile, però, mi è piaciuta tantissimo. La passione degli italiani per il calcio è incredibile. Ci sono stazioni radio che parlano di calcio per 24 ore, così come tutti i giornali. Era una pressione enorme, in Italia ho visto tanti tipo di calcio diversi e mi sono dovuto adattare ad esempio all’uno contro uno puro”.
23.5.2021 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Fonseca
(Foto Gino Mancini)
Paulo Fonseca, durante l’evento TransferRoom Summit di Lisbona in scena dal 13 al 15 novembre presso il Centro Congressi Estoril, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttomercatoweb. L’ex tecnico della Roma è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso e della squadra attualmente allenata da Mourinho.
Che ne pensa della Roma di José Mourinho? “Da quando sono andato via dalla Roma, non ne ho mai parlato. Ora non la seguo troppo, devo dire la verità, ma è sempre nel mio cuore. Non è giusto fare paragoni, fare valutazioni quando non si è lì. Quello che so è una cosa: Roma mi piace tantissimo, il mio cuore è a Roma e voglio che vinca sempre”.
Quale ricordo più bello la lega alla Roma? “Tante cose. Sono stato veramente felice a Roma. Mi è piaciuto tutto, non solo il calcio, ma anche il paese, la città di Roma, in Italia sono stati due anni bellissimi”.
9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
L’ultima volta che la Roma ha battuto l’Inter all’Olimpico: 2 ottobre 2016. Sono passati sei campionati, sembra una vita. Tocco ravvicinato di Dzeko che adesso è un avversario, sinistro di Banega, deviazione decisiva di Icardi sul colpo di testa di Manolas per il 2-1 finale. Tra i 28 giocatori che scesero in campo ne sono rimasti solo 2 con la stessa maglia: di qua l’infortunato El Shaarawy, di là la riserva Handanovic.
L’allenatore giallorosso era Spalletti che sta festeggiando lo scudetto col Napoli, quello nerazzurro era l’attuale disoccupato Frank de Boer. Risultati successivi: 1-3 e 2-2 per Di Francesco proprio contro Spalletti, un doppio 2-2 di Fonseca contro Conte, lo 0-3 dello scorso campionato di Mourinho contro Inzaghi.
Come riporta il Corriere della Sera, lo Special One è arrivato a 102 partite con la Roma incredibilmente con lo stesso identico score con cui il suo predecessore lasciò la Capitale (53 vittorie, 21 pareggi, 28 sconfitte), a lui ne restano 7 od 8 per chiudere la stagione in bilico tra trionfo e delusione.
Il bilancio all’Olimpico in A nell’anno solare 2023 è ottimo: 23 punti in 9 partite, nessuno ne ha fatti di più. Quello nei confronti diretti stagionali è pessimo: 9 punti in 11 incontri con le 6 big, nessuno ne ha fatti di meno. Le due vittorie di Mourinho in questo mini torneo: 1-0 con la Juventus, 2-1 sul campo proprio dell’Inter. L’ultima doppietta contro i nerazzurri? In quello stesso 2016-2017 del più recente successo all’Olimpico, perché al ritorno Nainggolan mise a ferro e fuoco San Siro.
9.5.2022 Fiorentina vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma vince e chiude la porta. Quest’ultimo aspetto non rappresenta una novità. La squadra giallorossa con il 3-0 alla Sampdoria, nel 2023, ha fatto registrate l’undicesima gara su 19 senza subire gol in tutte le competizioni (57,9%). Dopo il match Mourinho ha dichiarato: ”La costruzione della squadra a tre è stata una conseguenza della necessità di nascondere i problemi e di utilizzare i giocatori considerati più bravi”.
Anche se l’ultima vittoria contro i blucerchiati è arrivata con un assetto tattico diverso (4-2-3-1), lo Special One, dalla gara persa contro il Venezia (3-2, del 7 novembre 2021), ha scelto di passare alla difesa a 3 per contenere i problemi difensivi che avevano caratterizzato la squadra anche prima del suo arrivo nella Capitale. La crescita è evidente a tal punto da far diventare la Roma la squadra che concede meno gol attesi della Serie A (21,88). Il miglioramento nella fase difensiva fa primeggiare Mourinho anche in un’altra classifica: infatti, da Capello, nessun tecnico nell’intera esperienza a Roma, ha fatto registrare una percentuale più elevata di clean sheet dello Special One (40%).
Mourinho chiude la porta della Roma: 38 gare su 95 senza subire gol
Conferenza Stampa : Josè Mourinho e Rui Patricio
La vittoria senza incassare reti contro la Sampdoria ha permesso a Mourinho di primeggiare in una speciale classifica che può mutare da una partita all’altra. La Roma del tecnico portoghese, infatti, ha fatto registrare la 38° gara su 95 senza subire gol (40%).
Da Capello a Fonseca nessun tecnico ha fatto meglio. L’ultimo allenatore che ha portato lo scudetto nella Capitale, infatti, si è fermato a 91 match con la porta inviolata su 241 (37,8%). A seguire ci sono: Voller, Sella, Del Neri e Conti che nella stagione 2004-2005 hanno permesso alla Roma di chiudere la porta 9 volte su 52 (17,3%). Il primo Spalletti dal 2005 sino al 2010 ha fatto registrare 73 clean sheet in 222 partite (32,8%) mentre Ranieri si è fermato a 26 gare senza subire gol in 84 match (30,9%). Successivamente altri 8 allenatori hanno avuto una percentuale di clean sheet inferiore a quella attuale di José Mourinho: Montella (25%), Luis Enrique (29,2%), Zeman e Andreazzoli (25,6%), Garcia (39,6%),il secondo Spalletti (29,3%), Di Francesco (35,6%), e Fonseca (27,4%).
Dopo aver trovato la chiave giusta per chiudere la porta, Mou è alla ricerca di quella che possa permettere alla Roma di aprire quella dei gol. E se dovesse trovarla, senza alterare i numeri difensivi, probabilmente i tifosi giallorossi potrebbero rivivere le emozioni vissute il 25 maggio a Tirana…