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APPROFONDIMENTI

Ndicka-Ramòn, il difensore del Como rischia ma il rigore non c’è – FOTO

In presa diretta sembrava rigore netto. Nella dinamica dell’azione, quando Ndicka si è ritrovato il pallone in area di rigore e dopo aver calciato, ha subito il contrasto dell’avversario.

Ramòn a velocità normale sembra pestare platealmente il piede dell’ivoriano, che infatti resta a terra contuso ma al VAR Mazzoleni dice all’arbitro Feliciani che il rigore non c’è.

Molto al limite l’intervento del difensore del Como, che ha la fortuna di non affondare con la pianta del piede sul collo di Ndicka, ma la pizzicata è con la punta sull’esterno della scarpa dell’ivoriano.

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Pagelle

Roma-Como 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma affronta e batte con coraggio il Como. Decisivo ancora Wesley, terza rete stagionale, con un fendente in diagonale nella ripresa.

Ottime prove di tutto il reparto difensivo, a cominciare da Hermoso che francobolla per tutto match Nico Paz. Prestazione convincente di Rensch.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Mancini 7

Ndicka 7

Hermoso 7,5

Wesley 8

Konè 7

Cristante 6,5

Rensch 7

Soulè 6,5

Ferguson 6

Pellegrini 6

Sost.:
Bailey 6
El Shaarawy 

Gasperini 7,5

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NEWS

Roma-Midtjylland, le probabili formazioni: Hermoso dal 1′

ROMA-MIDTJYLLAND PROBABILI FORMAZIONI – Gara molto delicata per la Roma questa sera all’Olimpico contro il Midtjylland. La formazione giallorossa, a caccia della prima vittoria stagionale in casa in Europa, non può più sbagliare, come sottolineato ieri da Gian Piero Gasperini.

Il tecnico ha recuperato Dybala, Bailey e Hermoso. Quest’ultimo potrebbe tornare dall’inizio titolare contro i danesi.

Roma-Midtyjlland, le probabili formazioni: chance per Ferguson e El Aynaoui

Le probabili formazioni dei quotidiani:

  • CORRIERE DELLO SPORT
    Svilar, Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini, Ferguson
  • GAZZETTA DELLO SPORT
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Ferguson
  • IL MESSAGGERO:
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Ferguson
  • IL CORRIERE DELLA SERA:
    Svilar, Mancini, Ndicka, Ziolkowski; Wesley, El Aynaoui, Konè, Tsimikas; Soulè, Pellegrini, Ferguson
  • IL TEMPO:
    Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini, Ferguson
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Infermeria

Hermoso a riposo: tornerà col Napoli

Salvo sorprese, Mario Hermoso non sarà convocato per la sfida di domani contro il Midtjylland e tornerà direttamente col Napoli. Lo spagnolo ha accusato un problema muscolare giovedì scorso, a due giorni dal ritorno in campo contro la Cremonese.

Non è partito con il gruppo e ha continuato a svolgere terapie e allenamenti individuali a Trigoria. Non è stata ufficializzata la presenza di una vera e propria lesione, il che significa che gli esami a cui è stato sottoposto hanno escluso questa problematica ma per evitare rischi peggiori, giustamente lo staff giallorosso ha preferito lasciarlo a riposo.

Presumibilmente salterà anche la sfida di domani. Salvo sorprese, anche oggi non dovrebbe allenarsi in gruppo per completare il recupero e tornare così disponibile e forse titolare già col Napoli domenica sera.

Hermoso col Napoli, intanto si pensa alla spalmatura

Si tratta del secondo stop stagionale dello spagnolo, in entrambi casi però un sovraccarico senza lesioni. Hermoso ha conquistato la fiducia di Gasperini con un ritiro eccellente e prestazioni sempre migliori. Il suo inserimento e lo slittamento di Mancini a destra, hanno ridato una fisionomia più ‘gasperiniana’ alla retroguardia giallorossa.

La sua assenza domani sarà compensata da altri calciatori, fortunatamente in difesa Gasp ha tanta abbondanza. Ballottaggio aperto tra Ziolkowski, Ghilardi e Rensh con l’eventuale slittamento di Celik nel ruolo di difensore basso di destra.

Da giorni si vocifera di una permanenza a lungo termine dello spagnolo nella capitale, con un contratto in scadenza nel 2027 che potrebbe essere allungato di un anno ottenendo così una spalmatura dei 4 milioni annui che attualmente percepisce lo spagnolo. Un dialogo con gli agenti in questo senso è già iniziato, ma il tutto sarà approfondito con calma nei prossimi mesi.

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APPROFONDIMENTI

Hermoso è ‘rinato’ grazie alla cura Gasp: lo spagnolo ora è un titolare in più

Terza gara consecutiva titolare, da braccetto di sinistra, tra i migliori in campo anche contro i Rangers. Mario Hermoso si è preso finalmente un ruolo da protagonista nella Roma a distanza di un anno, decisamente tormentato, dal suo approdo nella capitale.

Di questi tempi, nell’autunno scorso, lo spagnolo stava rapidamente scivolando nel dimenticatoio, con Ranieri appena subentrato costretto a fare scelte certe in difesa. Poi un prestito non fortunatissimo al Leverkusen condito anche da un infortunio nel finale di stagione che riconsegnava alla Roma quasi un peso.

Hermoso però da straordinario professionista si è messo a lavorare in proprio, migliorando la sua condizione psicofisica e presentandosi in ritiro al top. Gasperini – per sua stessa ammissione – ha puntato su di lui nonostante per la società fosse un calciatore fuori dai piani tecnici, per via di un ingaggio ritenuto fuori portata.

Ma il campo a volte supera le valutazioni fatte con carte e bilanci alla mano. Hermoso è rapidamente entrato nel mood gasperiniano, accettando anche di giocare contro-piede a destra. Esordio col Bologna e partita successiva in quel ruolo, con ottimi risultati. Poi il tecnico giallorosso è parzialmente tornato all’antico con Celik-Mancini-Ndicka, salvo riscegliere Hermoso recentemente quando ha preferito spostare il turco più alto per avere una risorsa diversa a sinistra (Wesley). Duttilità e carattere per Hermoso che tornato sul piede forte, ha disputato tre ottime prove consecutive contro Parma, Milan e Rangers, raggiungendo quota 12 presenze su 14 gare stagionali.

Sono 817 i minuti disputati, l’ex Atletico Madrid è ottavo per minutaggio tra i calciatori di movimento della rosa, dunque di fatto uno dei titolari della prima Roma di Gasperini, che ne apprezza capacità tecniche, personalità e aggressività (non a caso è un ex terzino).

Ieri a Glasgow un’altra prova importante anche nei numeri: 1° per palloni giocati (92), con l’89% di passaggi riusciti, 6 duelli vinti (a terra e in aria), 7 recuperi difensivi. Un ulteriore iniezione di fiducia in vista delle prossime settimane quando sarà chiamato a sostituire definitivamente Ndicka che partirà per la Coppa d’Africa. Ma già ad oggi si può dire che tra i tanti, necessari, piani di recupero individuali avviati da Gasp, il fascicolo Hermoso ha sulla copertina il bollino rosso Mission completed‘.

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Infermeria

Derby, qui Roma: a parte Wesley e Hermoso

Notizie discrete da Trigoria, ma non eccezionali, per quanto riguarda l’infermeria giallorossa.

Ai box e sicuri out nel derby ovviamente Dybala e Bailey. La curiosità oggi era capire quali fossero le condizioni di Wesley e Hermoso.

Il brasiliano – come riferito da Filippo Biafora – non ha partecipato alla seduta mattutina. Deve dunque ancora smaltire i postumi del virus gastrointestinale accusati nelle scorse ore.

Questa mattina però anche Hermoso non ha lavorato in gruppo. Un allenamento individuale con una buona notizia: dagli esami clinici non è emersa la paventata lesione al polpaccio. Quindi probabile alla fine sia convocato.

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Rassegna stampa

Kumbulla in uscita, si attendono soluzioni anche per Dovbyk e Hermoso

(…) Nel frattempo sono emerse le cifre delle cessioni di Saud e Solbakken. Il terzino destro è passato al Lens in prestito oneroso da 500mila euro, con un diritto di riscatto a favore del club francese pari a 3,5 milioni. Massara si è riservato anche un diritto di controriscatto: per riavere il nazionale arabo dovrebbe sborsare 500mila euro al Lens. Il Nordsjaelland verserà invece 950mila euro per l’acquisto a titolo definitivo di Solbakken, con ulteriori bonus – sia in base ad obiettivi personali che di squadra -per 1,3 milioni. Sul norvegese c’è anche un 10% garantito sulla futura rivendita.

Come scrive il Tempo, completati questi trasferimenti c’è altro da fare in uscita, in primis nel reparto difensivo. A Trigoria si è alla ricerca di una soluzione per Kumbulla, che non ha conquistato Gasperini in ritiro. L’albanese è destinato a partire in prestito, con alcune società spagnole che monitorano la situazione.

Oltre a lui la dirigenza sta cercando di piazzare pure Hermoso, che al contrario del compagno di reparto sta piacendo di più a Gasp. Se non fosse per il suo maxi-stipendio probabilmente non ci sarebbero dubbi sulla sua permanenza, ma viene reputato un costo da scaricare. Discorsi più da fine mercato. Resta sempre un punto interrogativo sul destino di Dovbyk: serve però una maxi-offerta per la sua cessione.

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APPROFONDIMENTI

Hermoso, tra rilancio e stipendio alto: il prossimo futuro è ancora da scrivere

Mario Hermoso può restare a Roma? Un tema che ricorre da giorni in città sulla scorta delle buone impressioni che lo spagnolo ha lasciato intravedere nei primi giorni di ritiro.

Lo scorso anno arrivò nella capitale, strappato alla concorrenza del Galatasaray, a costo zero sì ma con un ingaggio monstre per tre anni: oltre 6 milioni lordi. Una cifra che lasciava pensare ad un sicuro titolare ma tale non è stato. L’avvento di Juric ha cambiato le carte in tavola, spingendo il calciatore a lasciare la capitale. Una scelta divenuta certa con l’arrivo di Ranieri: “Mario è un giocatore importante, ma non posso assicurargli ora il posto da titolare”.

A gennaio è passato in prestito al Leverkusen e ha giocato un discreto numero di partite prima di fermarsi sul più bello, per un infortunio alla spalla. L’operazione e poi la riabilitazione hanno spinto Hermoso a ripresentarsi in ottime condizioni fisiche a Trigoria. Gasperini lo sta scrutando, di allenamento in allenamento e una certezza già c’è: rispetto a Kumbulla, che finirà certamente sul mercato alla ricerca di una cessione a titolo definitivo, lo spagnolo si è ritagliato uno spazio maggiore nelle gerarchie del tecnico piemontese.

Valutazioni e mercato in evoluzione: ora Hermoso può restare

La Roma valuterà il da farsi nella seconda parte del mercato estivo. Ovviamente il suo ingaggio impone una riflessione complessiva, difficile immaginare possa restare come panchinaro fisso, ma Gasp ama le rotazioni e con tante partite da giocare il carisma di Hermoso, riportato ai livelli dell’Atletico Madrid per un calciatore appena trentenne impongono una riflessione un pochino più profonda. Se non arriveranno offerte vantaggiose, soprattutto per lui, fino a gennaio almeno può restare in alternativa a Ndicka e forse anche del centrale difensivo, ruolo oggi ricoperto da Mancini in prima battuta.

Insomma, lo spagnolo viaggia tra bocciatura e definitiva promozione, nella zona grigia della chance e rispetto ad altri calciatori, per ora se la sta giocando bene…

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Calciomercato

Roma, su Hermoso c’è il Valencia: le ultime

La società giallorossa oltre a comprare alcuni titolari, dovrà continuare a sfoltire la rosa, magari risparmiando dei costi utili per investire ancor di più.

Tra i giocatori in uscita c’è sicuramente Mario Hermoso.

Lo spagnolo è fuori dai piani ed reduce dall’infortunio al Leverkusen, piace al Valencia: i giallorossi puntano alla cessione a titolo definitivo per liberarsi dei suoi 3,5 milioni netti d’ingaggio. Kumbulla invece potrebbe restare per completare il reparto difensivo a tre con Mancini, N’Dicka e Celik adattato.

Come scrive il Corriere dello Sport, in uscita anche Abdulhamid (Lens e Tolosa), Sangaré, Pagano (Bari), Solbakken (Rosenborg) e Cherubini (Sassuolo).

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Calciomercato

Hermoso vuole il Bayer ma il futuro è un rebus: il punto

Mario Hermoso non si è mai ambientato in giallorosso.

Il difensore spagnolo, complice anche un problema fisico, non è mai entrato nelle grazie nè di Juric nè di Ranieri e a gennaio ha lasciato il club in prestito per sei mesi.

Giunto alla corte di Xabi Alonso, ha giocato 4 gare da titolare, subentrando in tre dalla panchina ma nel momento in cui stava prendendo maggiore confidenza con schemi e campionato tedesco, si è fermato per un raro infortunio al petto.

Una lesione al tendine nella zona del muscolo pettorale destro che ha costretto il calciatore a sottoporsi ad intervento chirurgico, perfettamente riuscito a Madrid. Hermoso ha deciso di proseguire la riabilitazione a Leverkusen in accordo con lo staff medico della Roma e ha già espresso al club teutonico la volontà di restare anche la prossima stagione.

Ingaggiato a costo zero dai giallorossi, Hermoso ha ancora due anni di contratto con la Roma da circa 4 milioni annui. Un peso economico che a Trigoria vorrebbero liberare, salvo che non arrivi un tecnico che esprima al 100% la volontà di ripartire dall’ex Atletico Madrid.

Ogni decisione dunque verrà presa a giugno, considerando anche che il Leverkusen non ha inserito alcun diritto o obbligo di riscatto sullo spagnolo.