Sarà il romeno Kovacs, l’arbitro di Roma-Bologna, designato dall’UEFA per la sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa League.
Sono cinque i precedenti incroci con i giallorossi, tra cui il dolce ricordo di Tirana, gara nella quale però Kovacs si perse l’espulsione di Senesi da ultimo uomo su Abraham. Anche recentemente ha diretto la formazione giallorossa nella sfida vinta bene col Celtic, ma in quell’occasione concesse un rigore inesistente ai padroni di casa poi sbagliato nel finale di primo tempo.
In assoluto 4 vittorie e un pareggio per la Roma con Kovacs.
La prestazione dell’arbitro Kovacs, designato da Rosetti per la sfida tra Celtic e Roma, non è passata inosservata nel mondo romanista. Il fischietto romeno è riuscito a sporcare in parte il dolce ricordo di Tirana, visto che fu lui ad arbitrare la sfida contro il Feyenoord che regalò la Conference ai giallorossi.
In realtà i più attenti osservatori ricordano che quella sera, Kovacs riuscì nell’incredibile impresa di non espellere Senesi per trattenuta reiterata e fallo da ultimo uomo su Abraham involatosi verso la porta, al 51′ della ripresa sul risultato già di vantaggio.
Ieri però contro il Celtic si è letteralmente superato.
Kovacs, il rigore su Hermoso è quasi ridicolo.
Gasperini non è entrato in argomento dopo la gara e l’assenza di un dirigente (Ranieri o Massara) che potesse sottolineare la prestazione opaca del fischietto romeno è stata sottolineata da diversi tifosi nelle ore successive al match stravinto dai giallorossi.
La conduzione di gara di Kovacs è stata parecchio farraginosa sin dalle battute iniziali con tanti falli netti non fischiati soprattutto a favore della squadra di Gasp che, incredibilmente, ha chiuso il match con 6 ammonizioni praticamente tutte maturate dopo il 3-0. Un bottino negativo che potrebbe pesare anche sulle prossime sfide.
Ma l’episodio più clamoroso è il calcio di rigore concesso per una trattenuta, lieve di Hermoso, ai danni di Engels. Il giocatore spagnolo contrasta Engels in area, lo trattiene leggermente per non farlo girare e poi lo lascia, ma il calciatore del Celtic si lascia cadere fragoramente. Kovacs concede il penalty, ma secondo l’analisi di Calvarese, non avrebbe mai dovuto concedere il rigore. L’ex arbitro italiano, oggi commentatore arbitrale in TV per Prime, sottolinea anche il mancato intervento del VAR che avrebbe dovuto richiamare al monitor Kovacs, reo di essersi perso lo scivolone del giocatore del Celtic al momento del lieve contatto con Hermoso.
Scelta di spessore internazionale quella del designatore UEFA Rosetti, in vista della sfida tra Celtic e Roma in programma giovedì sera.
Per la sesta gara d’Europa League, designato infatti il romeno Kovacs, che rievoca dolci ricordi in casa giallorossa.
Kovacs 4 precedenti positivi e il trionfo di Tirana
Kovacs fu l’arbitro designato per la finale di Conference sollevata al cielo da Pellegrini e compagni nel maggio del 2022.
In totale sono quattro gli incroci con il direttore di gara e il bilancio è di tre vittorie (0-2 contro il Braga nel 2020/21, 4-0 contro lo Zorya Lugansk nel 2021/22 e 1-0 contro il Feyenoord nel 2021/22) e un pareggio per 0-0 in casa della Real Sociedad, che valse l’accesso ai quarti di finale dell’Europa League 2022/23 dopo il 2-0 dell’andata e rappresenta anche l’ultimo incontro con la Roma.
Sarà Istvan Kovacs l’arbitro del match di ritorno degli ottavi di finale d’Europa League tra Roma e Real Sociedad. Il fischietto romeno sarà coadiuvato dagli assistenti Vasile Florin Marinescu e Ovidiu Artene. Il IV Uomo sarà Horatiu Fesnic, mentre al VAR e all’AVAR ci sarà il duo tedesco Bastian Dankert e Sören Storks.
Se per la Real Sociedad è il primo incrocio in assoluto in Europa, Kovacs ha già diretto i giallorossi tre volte. L’ultima nella serata più bella, la finale di Conference vinta a Tirana lo scorso anno contro il Feyenoord. Gli altri due precedenti sono Braga-Roma 0-2, edizione 2020/21 di Europa League; Roma-Zorya Luhansk 4-0, edizione 2021/22 di Conference League.
L’arbitro della finale di Tirana sarà Istvan Kovacs, romeno, che ha già diretto i giallorossi in occasione della vittoria casalinga contro lo Zorya del girone di qualificazione di questa stagione.
Gli assistenti saranno Vasile Florin Marinescu e Mihai-Ovidiu Artene anch’essi romeni. Il IV uomo sarà lo svizzero Sandro Schärer. Al VAR i tedeschi Marco Fritz, Christian Dingert e Bastian Dankert.