IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Josè Mourinho è un animale da competizione e ama giocare partite decisive come quella di stasera. Alle 21:00, lo stadio Olimpico si riempirà di amore e di passione per spingere la Roma alla vittoria contro il Ludogorets. Lo Special One in conferenza stampa è stato chiaro: ”Abbiamo solo un risultato, la vittoria. Ci sarà un ambiente da partita decisiva, come nella scorsa stagione contro Bodo, Leicester e Vitesse”. L’Olimpico come il Colosseo, gli avversari come dei condannati. Questo è ciò che è accaduto nelle gare citate in precedenza da Josè Mourinho. La Roma, nella passata stagione, ha maturato una certa esperienza a disputare partite in cui l’unico risultato doveva essere la vittoria: Roma-Feyenoord 1-0, Roma-Leicester 1-0, Roma-Bodo 4-0.
Per Mourinho, invece, nulla di nuovo. Lo Special One, infatti, nella sua carriera, in campo internazionale, ha affrontato 34 gare in cui la sua squadra doveva solo vincere per superare il turno. I precedenti lasciano ben sperare per la partita di stasera: in 21 circostanze il tecnico portoghese non ha sbagliato (61,8% delle volte) e quando gli è capitato di giocare tra le mura amiche la percentuale aumenta (66,6%).
Il Ludogorets può soffrire lo stadio Olimpico: 9 trasferte consecutive in Europa League senza vittoria

La Roma questa sera dovrà fare leva anche sulle difficoltà in trasferta del Ludogorets: in Europa League, non vince dal primo ottobre 2020. Da quel momento in poi i bulgari hanno disputato 9 partite e hanno collezionato 3 pareggi ma soprattutto 6 sconfitte e 24 gol subiti. Non è un caso se Mourinho ha sottolineato il tutto esaurito dello stadio Olimpico: Ci sarà di nuovo il sold out, si può creare un ambiente da ‘partita decisiva’ come lo scorso anno con il Bodø, il Leicester o il Vitesse. Creando questo tipo di atmosfera, con la motivazione dei ragazzi che vogliono continuare in Europa League, possiamo farcela“. I tifosi romanisti presenti allo stadio Olimpico sanno cosa fare: dall’entrata in campo della squadra, si scatena l’inferno!