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Roma-Verona: Daniele sfrutta una squadra priva delle sue armi ma attenzione a Djuric

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18:00, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Verona di Baroni. Esordio in Serie A per Daniele De Rossi che stamane in conferenza stampa si è soffermato sulla formazione scaligera: ”È una squadra strutturalmente solida, dotata di giocatori di grande fisicità, con un gioco abbastanza definito, riconoscibile, che sa fare bene. Baroni ha mantenuto la barra dritta anche in un momento in cui penso che a Verona si parlasse di altro, di mercato, di cessioni, di problemi societari”.

Il tecnico giallorosso, infatti, è consapevole che di fronte si ritroverà un Verona privo delle sue armi. La formazione gialloblù sarà orfana di Duda, Lazovic e Coppola, squalificati, oltre a Faraoni, Terracciano, Hien, Hongla, Ngonge, Doig, Kallon e Diao. Uno dei momenti più complessi per il presidente Maurizio Setti, che nella primavera del 2012 ha rilevato l’Hellas Verona da Giovanni Martinelli. Con Doig, direzione Sassuolo, gli scaligeri hanno già ceduto 8 calciatori ma ancora non è finita. De Rossi, quindi, dovrà sfruttare le difficoltà del Verona per iniziare la sua esperienza a Roma con il piede sull’acceleratore.

Baroni, dalla difesa a 3 al 4-2-3-1: ecco la metamorfosi del Verona con Djuric trascinatore

Il Verona ha cominciato la stagione con due vittorie consecutive, di cui una contro la Roma (2-1), poi ha iniziato a perdere certezze sino a rischiare il collasso sportivo. Nelle 10 gare successive, infatti, la formazione di Baroni ha raccolto appena 2 pareggi e addirittura 8 sconfitte. Alla 12° giornata di Serie A, il tecnico dei gialloblù ha dato una scossa alla squadra: cambio di modulo, dalla difesa a 3 al 4-2-3-1. La metamorfosi tattica ha portato i risultati sperati: 2 vittorie, 3 pari e altrettanti ko. Baroni in conferenza stampa ha sottolineato i miglioramenti: ”La squadra ha trovato maggior fiducia e compattezza, sa di poter essere pericolosa e questo lo dobbiamo mantenere anche in partite difficili come possono essere quella dell’Olimpico”.

Il trascinatore è stato Milan Djuric: 5 gol in stagione di cui 4 nelle ultime 8 gare, ovvero dal cambio di modulo. Quasi 2 metri di potenza fisica alla quale la Roma dovrà fare attenzione. Il classe 90′, nei top 5 campionati, è il calciatore che nella stagione 2023-2024 ha vinto più duelli aerei (129, 75,4%). Llorente e Huijsen, quindi, saranno chiamati a rispondere presente sul piano fisico. Anche il resto della formazione giallorossa sarà sollecitata sotto questo punto di vista. Il Verona, infatti, è la seconda squadra del campionato per falli effettuati (266), poiché, tramite la fisicità cerca di compensare alle carenze tecniche.

I gialloblù depauperati dalle assenze dei calciatori più qualitativi e pericolosi come Ngonge, Duda e Lazovic, si affideranno a Folorunsho e a Saponara, che dovrebbe trovare spazio dopo tante gare viste dalla panchina. Poco possesso palla (45,2% di media), compattezza di gruppo e Milan Djuric: ecco le armi con le quali il Verona cercherà di ferire la Roma di De Rossi.

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Ranieri: ”Mi dispiace per Mourinho, la Roma perde un condottiero. A Daniele auguro ogni bene”

Claudio Ranieri, in conferenza stampa, ha commentato la decisione dei Friedkin di esonerare Mourinho e ingaggiare De Rossi. Di seguito le dichiarazioni del tecnico del Cagliari.

Non ho sentito né lui né De Rossi. Mi dispiace per Mourinho, la Roma perde un condottiero vero che aveva portato il club a vincere un trofeo internazionale e aveva fatto sold out in ogni partita. Arriva Daniele, un figlio di Roma. Gli auguro ogni bene e di conquistare da allenatore ciò che ha ottenuto da calciatore”.

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Esclusiva Retesport – Boniek: ”L’esonero di Mourinho è coraggioso ma intelligente. Cambio che mette i calciatori con le spalle al muro”

Boniek, vicepresidente Uefa, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

”L’esonero di Mourinho è una scelta coraggiosa, impopolare ma intelligente. Da fuori ho capito che da un mese il tecnico portoghese avrebbe terminato il rapporto con la Roma a giugno, per cui, consapevoli di questo, si può anche pensare di anticipare gli eventi: la Roma non stava giocando bene, c’erano tanti problemi, molti calciatori non erano felici con il numero degli stessi in aumento e la proprietà non era soddisfatta di vari comportamenti. Ci fosse stato un altro allenatore come Di Francesco tutti avrebbero considerato la scelta di esonerarlo giusta. Questo cambio mette con le spalle al muro i giocatori.

Prosegue Boniek: A giugno il futuro tecnico si sarebbe dovuto confrontare con il fantasma di Mourinho mentre ora con quello di De Rossi, anche se gli auguro di fare bene e rimanere a Roma. La situazione è diversa.

Daniele potrebbe portare sinergie divergenti e un entusiasmo maggiore nello spogliatoio. Smalling avrebbe potuto scrivere determinate cose prima dell’esonero di Mourinho. Per i giocatori non sarà facile giocare con il Verona poiché l’accoglienza non sarà delle migliori. De Rossi è un allenatore giovane ma l’esperienza a volte è un alibi per alcuni allenatori, non mi riferisco a Mourinho, anche Italiano e Motta non hanno esperienza ma hanno un altro passo e voglia di fare. In Italia possono vincere poche squadre e questo non significa che nelle altre ci siano allenatori poco bravi. La Roma è 9° ma non credo che l’organico sia peggiore di Fiorentina, Bologna e Atalanta, forse la società ha fatto questa valutazione. I giallorossi hanno una rosa che può arrivare dal quarto al settimo posto. Mourinho va, comunque, ringraziato per quello che ha fatto”.

Boniek sulla possibilità di arrivare a Dublino: ”Non so quante possibilità possa avere la Roma di arrivare in finale di Europa League ma sicuramente passare il turno contro il Feyenoord non sarà facile. I giallorossi hanno bisogno di tornare in Champions e potrebbero farlo anche mediante la competizione europea. I calciatori dovranno dare di più: la Roma non era la famiglia del Mulino Bianco”.

Il vicepresidente Uefa conclude con un pensiero sulla posizione di Lina Souloukou: ”Sarebbe un errore mandarla via. Se non condivideva la scelta di Mourinho non ha senso allontanarla perché non tutti devono dire per forza ‘sì signore”’.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, dal Brasile: Vina vicino al Flamengo. Vicepresidente e direttore tecnico nella Capitale

Il Flamengo accelera per ingaggiare Matias Vina. Come riporta ge.globo.com, il vicepresidente Braz e il direttore tecnico Spindel sono arrivati a Roma per chiudere l’operazione. Il club brasiliano ha alzato l’offerta iniziale di circa 6 milioni di euro avvicinandosi ai 10 richiesti dai giallorossi. Ora le parti sembrano più vicine e l’arrivo in Italia dei rappresentanti del Flamengo potrebbe portare alla fumata bianca.

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Roma-Verona, De Rossi pensa al 4-3-2-1: Pellegrini a centrocampo con El Shaarawy e Dybala dietro Lukaku

De Rossi prosegue a preparare la gara contro il Verona in programma sabato alle 18. Come riporta Sky Sport, il tecnico giallorosso potrebbe passare al 4-3-2-1. Rui Patricio in porta, difesa con Karsdorp, Huijsen, Llorente e Spinazzola, centrocampo formato da Pellegrini, Paredes e Bove con Dybala ed El Shaarawy alle spalle di Lukaku. L’ex allenatore della Spal, quindi, potrebbe rivoluzione l’assetto tattico.

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Instagram, Sanches: ”Tutto passa arriveranno momenti migliori. Non ho mai cancellato foto della Roma” (FOTO)

Renato Sanches ha pubblicato una storia su Instagram in cui ha rotto il silenzio. “Quello che volevo di più era stare in campo e fare quello che mi piace di più. Purtroppo non sono stato molto fortunato con gli infortuni. La persona che si sente più frustrata e allo stesso tempo con più voglia di tornare a giocare sono io… Credo che tutto passi e che arriveranno momenti migliori. E infine volevo ricordare che non ho mai cancellato nessuna foto della Roma, è passato più di 1 anno da quando la mia foto del profilo era nera”.

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Roma-Verona: domani alle 10 la prima conferenza stampa di De Rossi

Daniele De Rossi domani alle 10 sosterrà la prima conferenza stampa alla vigilia di Roma-Verona. Il nuovo tecnico giallorosso parlerà nella sala stampa di Trigoria in vista del match in programma sabato alle ore 18.

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Baroni: ”La Roma è una squadra forte. Siamo contati ma con il cambio modulo abbiamo trovato compattezza”

Baroni, a due giorni da Roma-Verona in programma sabato alle 18 allo stadio Olimpico, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico degli scaligeri.

Partito anche Ngonge?
“E’ una perdita importante, sapevo che era un giocatore molto attenzionato, sapevo anche che la società avrebbe fatto di tutto per non farlo uscire a meno che non si fossero presentate delle condizioni particolari che alla fine si sono verificate. Comunque andiamo avanti, ci sono tutti i presupposti per far bene e continuare a lottare”

Tre squalificati, Folorunsho come sta?
“Siamo un pochino contati, ieri abbiamo lavorato su delle soluzioni, dovremo lavorare sulla gestione della partita ma io rimango fiducioso, sono situazioni in cui ci si unisce ancora di più. Folorunsho sta meglio, ieri si è allenato molto bene. Oltre a lui ci sono dei ragazzi che scalpitano, penso a Cabal, che ora dovranno farsi trovare pronti”

Dal cambio di modulo il Verona ha inserito una marcia diversa?
“La squadra ha trovato maggior fiducia e compattezza, sa di potere essere pericolosa e questo lo dobbiamo mantenere anche in partite difficili come possono essere quella dell’Olimpico”

Che entrate ti aspetti?
“Io lavoro sui giocatori che ho a disposizione, le entrate ci saranno, poi starà a noi cercare di integrare al meglio chi arriverà”

Partirà anche Doig?
“C’è una trattativa in corso, vediamo”

Davanti ci sarà una Roma reduce dal cambio di guida tecnica, che squadra ti aspetti?
“La Roma è una squadra forte, i calciatori cercheranno di avere un buon impatto, sarà una bella partita, troviamo il massimo e a noi piace confrontarci con il massimo, senza avere timore”

Mboula e Bonazzoli?
“Ci mettiamo sempre in discussione, Federico (Bonazzoli ndr) è un giocatore che va inserito in un contesto ma io lo vedo acceso e con la voglia di darsi un’opportunità anche in questo girone di ritorno. Jordi (Mboula ndr) è un giocatore diverso che con le sue qualità può darci una mano e ce la darà”

Quanto è difficile approcciare partite come questa?
“Io guardo la partita nell’insieme, nella durata, nella capacità di stare in campo e anche di reggere sollecitazioni che ci sono, noi cercheremo di replicare la prestazione di Firenze e San Siro, poi il risultato speriamo arrivi come conseguenza”

Djuric sempre più centrale in questo Hellas?
“Djuric è un top, lo sappiamo e per noi sta diventando sempre più importante, è un leader silenzioso, nel senso più buono del termine, che per la squadra dà dei messaggi fondamentali, io lo apprezzo per questo”

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De Rossi: ”Questa squadra è forte. Scioccato dai cambiamenti a Trigoria” (VIDEO)

De Rossi ha rilasciato la prima intervista ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Bentornato a Trigoria Mister, quali sono le sue prime sensazioni?
“Stupore perché facevo fatica a riconoscere le strade e le rotonde in dei posti che ho visto per 18 anni consecutivamente, emozioni perché vedevo tanti luoghi e facce che hanno condiviso con me una bellissima parte della mia vita e consapevolezza a che c’è un lavoro importante da fare e non possiamo stare qui a guardarci intorno e a guardare com’è cambiata la situazione”

La tua reazione dopo la chiamata della proprietà?
“Stupore, eccitazione, agitazione, lì per lì all’improvviso capisci che ti chiamano, non sono caduto dalle nuvole, poteva succedere qualcosa, ti rendi subito disponibile per parlarci ed il discorso è stato di massimo dieci minuti”

Lei ha accettato un incarico di sei mesi, questo significa che vuole mettersi in gioco senza un paracadute, quindi crede nella possibilità di lavorare bene con questa squadra
“Ne io ne la squadra abbiamo bisogno di paracaduti, questa è una squadra forte, con giocatori molto importanti, capita alle squadre migliori di non avere paracaduti, e capiterà in futuro ad altre squadre e noi dovremmo essere bravi ad approfittarne. Ci sono i margini per risalire e non avevo bisogno di paracaduti ma di questa grandissima opportunità”

L’ultima volta da capitano oggi da allenatore, come è stato il ritorno in campo per il primo allenamento con la squadra?
“Non allenavo da parecchio tempo, però è come andare in bicicletta, anche se l’ho fatto per pochi mesi, non l’abbiamo preparato come avremmo voluto perché adesso sono qui a fare l’intervista, poi le foto etc, ho fatto tante cose più burocratiche che tecniche, alla fine era un allenamento di ripresa e non c’era molto da inventarsi. Già da domani cominceremo a fare qualcosina di più interessante”

Come ha ritrovato a Trigoria?
“E’ stato lo shock più grande, è completamente trasformata in meglio, a volte passo in una stanza e mi chiedo ma qui una volta facevo questo o quello. Pochi mesi fa guardavo la presentazione del centro sportivo della Fiorentina che è pazzesco, non ci sono mai stato ma mi dicono sia meraviglioso e pensavo che sarebbe bello lavorare in un posto così. Poi sono entrato qui e ho trovato una cosa incredibile, sono quasi invidioso del periodo in cui ero calciatore, perchè stare in questo posto in queste condizioni, mi rendo conto che all’epoca c’è mancato, qui c’è più di quello che abbiamo bisogno”

Emozioni di ritorno all’Olimpico?
“Sarà emozionante, sono tornato mille volte, da tifoso, da osservatore, da collaboratore della Nazionale, abbiamo fatto tre partite all’Europeo, mi rendo conto che sarà una sensazione diversa, è un ruolo completamente diverso, una responsabilità diversa, venendo qui da tifoso mi sono reso conto che al di là dei risultati del momento, lo stadio è sempre stato in questi ultimi anni in modalità Roma-Barcellona ed è una cosa che accadeva una volta ogni tanto ai miei tempi. Spero che continui così”

Vuole dire qualcosa ai suoi tifosi?
“Non lo so, ci sarebbero mille cose, quando sono stato fuori dalla Roma non ho mai messo troppo il becco, non mi piace disturbare, adesso posso permettermi di riparlare, non da leggenda, ma da membro della Roma, più di dirgli che abbiamo bisogno di loro come ai vecchi tempi non posso fare”

Quindi il vento soffia ancora?
“Soffierà sempre, non ha mai smesso. Vivere le serate di Conference ed Europa League da tifoso mi ha fatto rendere conto che si è ricreato un rapporto speciale tra la squadra e la tifoseria, penso che i momenti negativi possano capitare ma in una città come questa, con questa tifoseria, uscirne diventa più facile se la squadra avrà vicino un amore così, che abbiamo sempre sentito, ma con questa massa, con questa potenza, può darci una spinta veramente grande”

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Allenamenti

Trigoria, allenamento mattutino: Dybala in gruppo (FOTO)

Daniele De Rossi, al suo secondo giorno di lavoro a Trigoria, prosegue a preparare la sfida contro il Verona in programma sabato alle 18. Alla seduta odierna di allenamento ha partecipato Paulo Dybala che si candida per una maglia da titolare. DDR ha tenuto una riunione in campo a cui hanno partecipato anche Smalling e Renato Sanches.

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