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Roma-Sheriff 3-0 (11′ Lukaku, 32′ Belotti, 92′ Pisilli) – Giallorossi vittoriosi ma ai play-off

La Roma alle 18:45 affronta lo Sheriff Tiraspol per l’ultima gara del girone di Europa League.

LE FORMAZIONI

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Cristante, Llorente; Karsdorp, R. Sanches, Bove, Aouar, Zalewski; Lukaku, Belotti.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Vetkal, Paredes, Pellegrini, Pagano, Pisilli, D’Alessio, El Shaarawy, Cherubini, Joao Costa.
Allenatore: Mourinho

Sheriff Tiraspol (3-4-1-2): Koval; Apostolakis, Tovar, Garananga; Badolo, Talal, Ricardinho, Fernandes, Artunduaga; Mbekeli, Ankeye. 
A disposizione: Straistari, Pascenco, Zohouri, Vardar, Paiva, Colis, Nocicov, Luvannor.
Allenatore: Roman Pylypchuk

Arbitro: Jerome Brisard (Francia) Assistenti: Danos (Francia), Drouet (Francia) IV Uomo: Stinat (Francia) Var: Millot (Francia) Avar:Diepernik (Olanda)

RETI: 11′ Lukaku, 32′ Belotti
CARTELLINI: Ammoniti: Talal, Bove


85′ – Mannini per Zalewski

79′ – El Shaarawy si divora il tris dopo una sponda di testa di Lukaku, il Faraone spara alto sul fondo. Poco prima Stephan aveva messo in porta Pisilli che però ha colpito in pieno Koval

72′ – Pisilli per Belotti

64′ – Grande occasione per Pagano liberato al limite dell’area da un tacco di Belotti, tiro secco ma centrale para Koval

60′ – Paredes e Pagano per Sanches e Llorente

51′ – Renato Sanches ruba un bel pallone nella metà campo avversaria, appoggio a Lukaku che scarica un bel destro, palla a lato

El Shaarawy per Aouar, inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

32′ – GOOOLLL del 2-0 siglato da Belotti di testa sulla linea, dopo il tentativo di pallonetto di Zalewski smanacciato dal portiere dello Sheriff

11′ – GOOOLLL del vantaggio della Roma realizzato da Lukaku su assist di Zalewski

2′ – Lancio verticale di Belotti per Lukaku che offre a Karsdorp la palla del vantaggio, l’olandese spreca calciando in diagonale sul fondo

Squadre in campo, si parte

CRONACA PRIMO TEMPO:

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Interviste

Aouar: ”Abbiamo una squadra con tanta qualità. So che devo migliorare” (VIDEO)

Houssem Aouar, in vista di Roma-Sheriff Tiraspol in programma alle 18:45, ha parlato ai microfoni del club. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista algerino.

“Sappiamo che sarà difficile, ma speriamo di vincere perché è importante per la fiducia. E vedremo se saremo al primo posto del girone o no”.

Sarà un mese importante, come ti senti?
“È un mese importante e difficile, lo sappiamo. Dobbiamo vincere per acquisire fiducia, lavoriamo molto bene e abbiamo una squadra con tanta qualità. So che devo migliorare, ma sono pronto per aiutare la squadra”.

Pronto soprattutto in questo momento, tutti sono importanti.
“Sì, sono sempre pronto per aiutare la squadra, poi il mister decide. So di poter fare ancora meglio per la squadra, devo fare le cose bene. Spero che faremo una grande partita”.

???? Houssem Aouar ????️#RomaSheriff #UEL pic.twitter.com/ttH9zM3e5K— AS Roma (@OfficialASRoma) December 14, 2023

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NEWS

Stadio della Roma, Gualtieri: “L’obiettivo è inaugurarlo nel 2027”

Roberto Gualtieri, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1, ha parlato dello stadio della Roma. Di seguito le dichiarazioni del Sindaco della Capitale.

Lo stadio della Roma? “È un investimento privato che i proprietari della società vogliono compiere, sarà fatto a Pietralata e l’obiettivo è inaugurarlo nel 2027”.

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Interviste

Mourinho: ”Dobbiamo vincere perché nel calcio non si sa mai. Pareggio eroico con la Fiorentina” (VIDEO)

José Mourinho in vista della gara contro lo Sheriff ha parlato ai microfoni della Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Dobbiamo vincere per noi, per i tifosi e dobbiamo vincere perché nel calcio non si sa mai. Noi dobbiamo vincere, non abbiamo controllo su quello che succede a Praga”.

Periodo molto intenso: tra infortuni e squalifiche sarà normale gestire un po’
“La gestione è obbligatoria tra giocatori che non sono in lista Uefa, tra quelli infortunati e quelli ‘quasi’ infortunati, la gestione si fa da sola. I cambi sono anche una finestra di opportunità, Paulo che non gioca è una situazione drammatica per noi ovviamente ma pensare che giochi Belotti che lavora sempre al massimo e sta aspettando un’opportunità, è un occasione per lui. Diamo fiducia a questi ragazzi e cerchiamo di vincere la partita di domani (oggi, ndr) che non sarà facile, si difendono, hanno un allenatore italiano bravo che conosce il calcio, sa come difendere, portano contropiedi veloci. Non sarà facile”

Lo stadio sarà ancora super pieno
“Anche contro la Fiorentina non sono stati i due punti extra che prendiamo tante volte all’Olimpico quando vinciamo alla fine ma è stato un punto eroico. Penso che tutti noi abbiamo avuto la stessa sensazione, abbiamo perso l’occasione di fare 2-0 con Paulo, anche nel secondo tempo senza di lui abbiamo avuto due grandi possibilità per farlo. Poi in 10 era difficile, in 9 praticamente impossibile ma ci siamo riusciti per il lavoro dei giocatori e con la spinta dei tifosi dietro di loro. Pareggiare con la Fiorentina non ci piace come risultato, non è quello che volevamo, però in quelle circostanze è stato positivo”

????️ Mourinho: “Dobbiamo vincere, nel calcio non si sa mai”#RomaSheriff #UEL pic.twitter.com/Hby4Xk3UBF— AS Roma (@OfficialASRoma) December 14, 2023

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Europa League, verso Roma-Sheriff: infortunati, probabile formazione e possibili scenari

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma domani alle 18:45 ospiterà allo stadio Olimpico lo Sheriff Tiraspol per l’ultima gara della fase a gironi di Europa League. I giallorossi hanno diversi calciatori ai box: Dybala, Spinazzola e Mancini, infatti, sono infortunati e non saranno della partita. L’ultimo della lista, però, sarà a disposizione per il match di campionato contro il Bologna: ”Mancini ha un problema importante ma le sue gambe non sono rotte quindi giocherà, è un profilo diverso da qualcuno che se ha un problema al mignolo non gioca… Penso che Mancini giocherà al 100%” ha dichiarato il tecnico portoghese in conferenza stampa.

Spinazzola, stamane ha svolto un allenamento differenziato e potrebbe stringere i tempi per la gara di domenica al Dall’Ara come Azmoun. Domani saranno disponibili Cristante, Pellegrini, Paredes oltre a Belotti che si candida per una maglia dall’inizio: ”Si aprono finestre di possibilità per altra gente come il Gallo che lavora benissimo”. Mourinho ha dato aggiornamenti importanti anche sulle condizioni di Kumbulla: ”Nessuna possibilità per domani, magari contro il Napoli potrà essere in panchina”.

Lo Special One è stato chiaro anche su Sanches, Celik e Karsdorp: ”Domani mi aspetto 45-60 minuti veri da Renato sarà un giorno importante per lui. Celik e Karsdorp giocheranno sullo stesso lato”.

Il tecnico portoghese, quindi, ha anticipato quasi completamente la formazione che scenderà in campo domani contro lo Sheriff Tiraspol.

PROBABILE FORMAZIONE ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Cristante, LIorente; Karsdorp, Renato Sanches, Bove, Aouar, Zalewski; Lukaku, Belotti.

Europa League, squali dalla Champions o primato remoto nel girone: ecco gli scenari per la Roma di Mourinho

La Roma ha ancora la possibilità, seppur remota, di poter arrivare prima nel gruppo G. Le strade che porterebbero al primato del girone sono 2: sconfitta dello Slavia Praga e vittoria della Roma o pareggio dei cechi con un trionfo dei giallorossi allo stadio Olimpico con almeno 5 gol di scarto. Ipotizzando tale scenario, la formazione di Mourinho eviterebbe i playoff e agli ottavi incontrerebbe le squadre che hanno superato il turno precedente.

L’ipotesi più plausibile, invece, rimane quella secondo la quale la Roma arriverà alle spalle dello Slavia Praga e quindi dovrà disputare i playoff di Europa League contro gli ”squali” retrocessi dalla Champions League. Al momento le squadre certe di giocare l’ex Coppa Uefa sono: Galatasaray, Lens, Sporting Braga, Benfica, Feyenoord, Young Boys. Le formazioni che si potrebbero aggiungere alla lista sono una fra Porto e Shaktar e addirittura una fra Psg, Newcastle e Milan.

Se la Roma dovesse superare i playoff di Europa League, disputerebbe il turno successivo contro le prime dei rispettivi gironi della competizione. Al momento in testa ai rispettivi gruppi ci sono: Friburgo, Marsiglia, Betis, Atalanta, Liverpool, Rennes, Slavia Praga, Bayer Leverkusen.

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Aouar: ”Pronto per giocare domani. Mourinho? Mi aiuta spero di fare grandi partite per lui”

Aouar ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Sheriff Tiraspol. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista algerino.

Giochi domani?
“Sì, sono pronto per domani. Spero di giocare perché non ho giocato tanto nelle scorse partite. So che devo fare meglio per aiutare la squadra e spero di farcela”.

C’è il bisogno di chiudere al meglio questo girone.
“Vogliamo vincere sempre perché quando giochiamo per la Roma è questo l’obiettivo. Sappiamo che sarà difficile finire primi, ma non è impossibile. Domani andiamo con una mentalità vincente e speriamo di essere primi a fine partita”.

Il bilancio di questo tuo inizio di stagione? Mourinho dice che ti devi allineare alla squadra, sei sulla strada giusta? Quanto manca per vedere il vero Aouar?
“È la prima volta che sono lontano da Lione. E’ un po’ difficile ambientarmi, ma ho giocato 11 partite ed è buono. So che devo imparare, ho iniziato bene ma ho giocato male a Praga e a Ginevra. Lo so, con umiltà. Ora devo dimostrare al mister che posso giocare di più. Sono fiducioso, a partire da domani”.

Il livello della Serie A è molto superiore alla Ligue1? Il tuo futuro alla Roma dipenderà da quanto giocherai?
“Credo che quello italiano sia più forte di quello francese però devo imparare ancora a giocare qui perché è differente. Qui è più tattico e tecnico, quello francese ha più intensità ed è più fisico. Spero che in futuro diventerò un buon giocatore nel calcio italiano. Il mio futuro lo vedo alla Roma, sono molto felice di essere qui”.

Come è il tuo rapporto con Mourinho?
“Il mister è una persona vera. Parlo tanto con lui, il mister mi aiuta molto e mi piace questo, mi piace la mentalità vincente del mister. Sono felice e orgoglioso di giocare per lui e so anche che è difficile per me non avendo giocato molto, però spero che adesso possa fare grandi partite per lui, la squadra e i tifosi”.

Come ti trovi a giocare nei tre di centrocampo? Ti sta abituando?

“Come ho detto tante volte, sono un giocatore di squadra. Non importa se gioco da mezzala o da numero 10. Con il Lione ho giocato anche come play davanti alla difesa. La posizione non conta: per me è importante giocare sempre. So che davanti, come un 10, come mezzala o play, posso fare delle cose buone per i miei compagni e per il mister”.

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Mourinho: ”Out Mancini, giocano Sanches, Celik e Karsdorp. Futuro? Ho tutto chiaro in testa”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Sheriff Tiraspol. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.

Previsti più di 60mila spettatori contro lo Sheriff.
“Il giorno che l’Olimpico non sarà pieno sarà una sorpresa per noi. E’ bello, è una motivazione e per loro non ci sono condizioni a prescindere dalla partita. Domani dobbiamo vincere per loro, per noi e per il calcio, che va rispettato. Il calcio è il calcio, noi dobbiamo pensare che lo Slavia possa perdere domani e dobbiamo vincere per forza. Farò dei cambi, ma sono obbligatori. Ndicka squalificato, Mancini infortunato e Smalling non c’è. Dobbiamo vincere”.

Può già delineare la Roma o le manca qualcosa rispetto a ciò che ha in testa lei?
“Si caratterizza anche per essere meno forte su palla inattiva e sui duelli individuali difensivi. Le caratteristiche non sono sempre positive. Con Smalling e Ibanez si vincono più duelli e si è più pericolosi sulle palle inattive offensive, senza di loro però abbiamo più possesso e costruzione. Siamo una squadra diversa. Fare dei gol dopo 21 o 23 passaggi è una qualità fantastica per alcune squadre e viene celebrata, invece quando siamo noi no ma questo lo sappiamo. Ho letto le dichiarazioni del presidente Viola di 30 anni fa e sembra che non sia cambiato molto”.

La stagione si potrebbe decidere anche grazie al mercato di gennaio?
“Il mercato sarà sempre in base alle nostre disponibilità”.

Ci speri poco?
“No. Noi siamo insieme, sia io sia Tiago Pinto sia la proprietà vogliamo tutti la stessa cosa, ma abbiamo delle difficoltà. Il Manchester City ha speso 80 milioni per Philips e ora lo manda via a gennaio, noi siamo una realtà diversa. Io vorrei 3/4 giocatori come Pinto e la società per migliorare la squadra. Se prendiamo un difensore a gennaio io sarei felice. Mi piacerebbe qualcosa di più ma non è possibile e loro stanno lavorando per accontentarmi e darmi delle opzioni. Anche se prendessimo il difensore avremmo difficoltà con la lista UEFA, Kristensen e Azmoun già non ci sono. È una situazione complessa. Mi piacerebbe che la gente lo capisse, ma va bene anche così. Noi internamente sappiamo cosa possiamo fare e penso che non possiamo prendere nessun altro oltre il difensore centrale. Non ci sarà Ndicka il 3 gennaio così come Smalling al 100%, Mancini è infortunato e diffidato, Llorente resiste e continua a giocare: è questa la nostra grande difficoltà. Io penso che alla fine sarà possibile fare qualcosa”.

Non avete parlato domenica: per quale motivo?
“Abbiamo parlato tanto, hai visto il mio post? Non abbiamo fatto silenzio, abbiamo parlato tanto”.

A che punto è Renato Sanches? Come lo vede?
“Gioca domani. Lavora con noi da due settimane di fila senza giocare. Non ha giocato e ha lavorato con noi. Spero che la sua intensità aumenti, è un po’ frenato dalla paura di un infortunio muscolare. Spero che l’emozione della partita lo faccia andare dall’altro lato. Se non ci sta è dura giocare partite di livello e di intensità. Domani un giorno importante è importante per lui. Già sa che gioca e si è allenato in modo specifico per la gara, tempo di preparare anche la testa. Domani mi aspetto 45-60 minuti veri, non di bassa intensità”.

I tifosi le hanno fatto un altro striscione. Questo le fa pensare ad un futuro insieme con la Roma?
“Io?1 Io?! Io non ho bisogno di pensare, nella mia testa ho tutto molto chiaro. Posso solo ringraziare i tifosi e non mi fa essere confortabile in campo perché si tifa la squadra. Ovviamente mi inorgoglisce e mi fa emozionare però è una cosa che non mi piace. Non fatelo per me. Lì è la squadra che deve sentire l’appoggio. Però li ringrazio. Quando ho fatto il raccattapalle e papà era allenatore ho passato tante volte le informazioni”.

L’assenza di Dybala?
“C’è una partita con Dybala e una senza. Con Dybala la Fiorentina non era in grado di pressare e recuperare palla, abbiamo sempre trovato un’uscita con lui in campo. Senza Dybala non c’è un altro come lui e ora non ci sarà, così come Lukaku che salterà il Bologna. Sarà una situazione difficile perché non si può replicare e dovremmo fare in maniera diversa: abbiamo Belotti e Pellegrini che può fare la seconda punta, abbiamo El Shaarawy, Cherubini e Joao Costa, che domani saranno in panchina, che sono agili e veloci. Senza Dybala non sarà lo stesso”.

Giocherà a quattro?
“Più o meno si perché giocano Celik e Karsdorp sullo stesso lato”.

Cosa ha Mancini? Come stanno Pellegrini, Azmoun e Spinazzola?
“Dura per Spinazzola e Azmoun in vista del Bologna, ma la speranza c’è. Mancini ha un problema importante ma le sue gambe non sono rotte quindi giocherà, è un profilo diverso da qualcuno che se ha un problema al mignolo non gioca… Penso che Mancini giocherà al 100%. Pellegrini e Paredes sono disponibili domani, nella parte di allenamento aperta alla stampa non c’erano poi sono venuti in campo e sono a disposizione”.

Cristante anche?
“Sì”.

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Mourinho: ”Mancini è infortunato. Kumbulla potrebbe essere in panchina contro il Napoli”

Mourinho, prima di parlare in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Sheriff Tiraspol, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico portoghese.

Vigilia dell’impegno di coppa, con quale spirito vuole vivere questa serata?
“Fare divertire la gente sicuramente, che significare giocare seri e non pensare che siamo qualificati e con pochissime possibilità di finire primi. Non può essere così per rispetto dei tifosi e del calcio, perché può sempre succedere di tutto. Se pensiamo a un pareggio dello Slavia credo che dovremo vincere di 5 gol e sarà molto difficile, vogliamo vincere e dobbiamo fare cambi obbligatori però si aprono finestre di possibilità per altra gente come Belotti che lavora benissimo”

A che punto è Kumbulla?
“Anche Mancini è infortunato, domani non sarà neanche in panchina però nessuna possibilità per Kumbulla, magari contro il Napoli potrà essere in panchina ma non possiamo aspettarci di più”

Sembra non esserci pace per Dybala…
“Paulo l’anno scorso ha fatto un numero di partite molto più alto di quelle della stagione precedente. Alla fine è uno che quando sta in campo ci dà tanto, siamo fortunati ad averlo. Ci manca perché è un giocatore troppo importante però guardiamo con un piccolo sorriso, tornerà e quando lo farà saremo più forti”

Ha detto che chi dalla Champions pescherà la Roma dovrà preoccuparsi
“Anche noi di loro però. Guardando le squadre che sono qualificate, e ci sono squadre da Champions come il Benfica, sono convinto che guardano la Roma con rispetto, sapendo che non sarà facile. Lo scorso anno abbiamo giocato con la Real Sociedad che ora ha chiuso in testa il girone dell’Inter e non ci è stato dato il giusto valore per quella partita, così come contro il Bayer Leverkusen che ora sembra possa vincere la Bundesliga”

Dopo le parole di Sarri, com’è gestita dall’altra parte quando arriva un risultato un po’ così?
“Qualche volta si sorride, qualche volta lavorando, qualche volta senza capire perché. È un po’ la mia storia quella di portare un’aspettativa alta, c’è anche l’anti-romanismo con questa cosa di esigenza massimale ma ora la nostra aspettativa è vincere domani e penso lo faremo”

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APPROFONDIMENTI

Dybala out negli scontri diretti: solo 9 gare su 18 disputate dall’inizio. Zero vittorie senza la Joya

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Paulo Dybala si è fermato nel momento peggiore della stagione. La Joya, infatti, ha riportato una lesione al flessore della coscia sinistra, motivo per cui rimarrà ai box per circa 3 settimane saltando le gare contro Bologna, Napoli e Juventus.

Al netto di un recupero più rapido del previsto, l’attaccante argentino non sarà a disposizione per almeno altri 2 scontri diretti. Il trend, purtroppo, è iniziato già dalla scorsa stagione. La Joya, infatti, è partita dal primo minuto solo in 9 gare su 18 contro Inter, Juventus, Milan, Napoli, Lazio, Atalanta e Fiorentina. I giallorossi in queste partite hanno raccolto 3 vittorie, 4 pareggi e solo 2 sconfitte: 13 punti (1,44 media) sui 27 a disposizione. Il rendimento senza Dybala è da incubo: un pareggio e 8 ko. La Roma, quindi, non ha mai vinto senza il classe 93′ e ha segnato solo 4 reti. Ora spetterà soprattutto a Lukaku e Pellegrini trascinare la squadra negli scontri diretti, in attesa di recuperare la Joya.

RENDIMENTO DELLA ROMA SENZA DYBALA DALL’INIZIO CONTRO LE SQUADRE CHE GIOCANO IN EUROPA E LA JUVENTUS

Roma-Atalanta 0-1

Roma-Napoli 0-1

Roma-Lazio 0-1

Atalanta-Roma 3-1

Roma-Milan 1-1

Roma-Inter 0-2

Fiorentina-Roma 2-1

Roma-Milan 1-2

Inter-Roma 1-0

RENDIMENTO CON DYBALA DALL’INIZIO

Juventus-Roma 1-1

Inter-Roma 1-2

Milan-Roma 2-2

Roma-Fiorentina 2-0

Napoli-Roma 2-1

Roma-Juventus 1-0

Lazio-Roma 1-0

Lazio-Roma 0-0

Roma-Fiorentina 1-1

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Infermeria Roma, lesione per Dybala: out 3 settimane. Azmoun e Spinazzola in dubbio per Bologna

Pessime notizie per Mourinho. Gli esami strumentali, infatti, hanno evidenziato una lesione al flessore della coscia sinistra per Paulo Dybala che sarà out per circa 3 settimane.

Azmoun e Spinazzola, invece, non hanno riportato lesioni. Entrambi rimangono in dubbio per il match contro il Bologna. L’esterno sinistro ha riportato un sovraccarico alla coscia.