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Avversario

Focus Empoli – Michele Flori: ”La squadra dipende troppo da Baldanzi. La Roma può essere l’avversaria giusta per far sbloccare l’attacco” (AUDIO)

In vista di Roma-Empoli in programma domani alle 20:45, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport Michele Flori di ‘CalcioEmpoli.it’. Di seguito un estratto.

”Zanetti non ha ancora trovato l’assetto giusto: la squadra è cambiata tanto e il tecnico stesso lo ha fatto presente. L’Empoli deve diventare un gruppo forse la sosta, in questo senso, è stata di aiuto. Il tecnico dovrebbe confermare il centrocampo a 3 per trovare maggiore equilibrio.

La squadra, oltre a Baldanzi, ha bisogno di trovare certezze: il classe 2003 non può risolvere da solo tutti i problemi offensivi. Può essere il suo anno ma dovrà essere supportato dal collettivo altrimenti la sua permanenza potrebbe diventare un boomerang. Baldanzi viene cercato continuamente ma l’Empoli non può dipendere esclusivamente da lui. La conferma di Cambiaghi potrà aiutare Zanetti a trovare delle alternative offensive. La Roma può essere l’avversaria adatta per sbloccarsi in fase realizzativa perché in queste prime giornate ha subito tanti gol ”.

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Interviste

Mourinho: ”Pellegrini out, Smalling rischia di non essere convocato. Lukaku e Dybala titolari. Totti? Non ho chiesto nulla”

Josè Mourinho è tornato a parlare in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Empoli. Di seguito le parole dello Special One.

Che squadra si aspetta di fronte?
“L’importante non è la partenza ma la fine, sono sicuro che l’Empoli non è in crisi perché è ultimo, non è quello il loro potenziale e non finiranno così la stagione. Mi aspetto una squadra tranquilla e con ambizione. Abbiamo vinto quattro partite su quattro con loro, ma sono state tutte difficili. Sono una squadra organizzata, che sta giocando in modo diverso, ma può tornare alla base dell’anno scorso. Abbiamo lavorato con rispetto verso loro e con l’ambizione di vincere la prima partita”.

Prima dell’arrivo di Lukaku aveva detto che questa squadra potesse ambire tra il quinto e l’ottavo posto, ora cambia qualcosa? Come sta Smalling?
“Siete sempre negativi, noi siamo più positivi. Smalling è fondamentale per noi, ha una maturità che prima di iniziare a parlare degli errori fatti sa perfettamente analizzare se stesso, è molto facile comunicare con lui. Penso che domani non sarà a disposizione, vediamo l’allenamento odierno, magari torna in extremis per la panchina e per aiutare in caso di necessità, ma c’è grande possibilità che non giochi. Ovviamente è diverso parlare prima e dopo la chiusura del mercato. La Roma ha preso due attaccanti, è praticamente impossibile avere giocatori come Lukaku e Azmoun. Se siamo tutti disponibili e in forma cambia il nostro profilo di squadra. Nelle prime due partite abbiamo giocato con Belotti ed El Shaarawy e non avevamo cambi, nella terza Lukaku ha giocato 15 minuti e adesso vogliamo migliorare. Abbiamo bravi attaccanti, Azmoun è arrivato in una condizione molto difficile dopo l’infortunio e senza allenamenti, ma ha lavorato molto per avvicinarsi a una condizione positiva. Quando Dybala c’è abbiamo sempre un po’ di paura, ma anche con la speranza che possa darci una mano importante. Belotti ed El Shaarawy hanno fatto un grande sacrificio, hanno giocato al limite della stanchezza. Ora siamo positivi, i giocatori sono arrivati l’altro ieri, abbiamo bisogno di allenamenti e partite per migliorare, ma sono contento per i giocatori che sono a disposizione. Piazzamento? Il mio obiettivo è vincere domani e l’altro obiettivo sarà vincere la prossima. Voglio vincere tutte le partite”.

La Roma ha giocato quasi 110 partite nelle ultime due stagioni, c’è qualche possibilità che alcuni dei giocatori del gruppo storico accusi fatica e tensione in virtù dello sforzo negli ultimi due anni?
“Abbiamo giocato 2 finali europee, il primo anno abbiamo giocato una quindicina di partite, il secondo idem. Non penso che sia un crimine, ma una cosa molto importante per la gioia di una città e per l’autostima dei giocatori e del gruppo. Alla trentesima giornata eravamo terzi l’anno scorso, abbiamo giocato contro il Feyenoord e il Leverkusen e siamo andati in finale, ma ci sono stati gli infortuni di Smalling e Dybala e alcuni giocatori come Matic non potevano giocarle tutte e siamo arrivati stanchi. Dal punto di vista della quantità ne abbiamo meno rispetto all’anno scorso, siamo 20 più i ragazzi della Primavera, che per me non sono un problema ma un’opportunità. Sono felice quando aiuto questi ragazzi e possono diventare importanti per noi. Non abbiamo quantità altissima, ma moltissima qualità. Quando siamo tutti disponibili e in grande forma, e sono convinto che ci arriveremo, penso che siamo una squadra veramente forte. Quando abbiamo dei problemi dobbiamo essere tranquilli ed equilibrati. Ci servono dei punti però, ne abbiamo fatto uno su 9 e ora vogliamo farne. Siamo consapevoli del potenziale e dei problemi che abbiamo, ma lavoriamo con tranquillità”.

Come stanno gli altri? Dybala e Lukaku quanta autonomia hanno?
“Al momento Pellegrini è fuori, Smalling anche secondo me, ma magari succede qualcosa di positivo nell’ultimo momento. Mancini? Ringrazio Spalletti, ha fatto tanti anni da allenatore di club e ha capito che quando uno è infortunato per la seconda partita lo ha mandato a casa. Lo ha fatto con Mancini, Pellegrini e penso con giocatori di altri club. Questo tipo di sensibilità è positiva per noi. Mancini? Penso che giocherà. Siamo rimasti in 9 a Trigoria, ma 7 erano infortunati. Non siamo andati in vacanza e abbiamo lavorato con Belotti, Azmoun, Svilar, Boer e quelli della Primavera. Noi siamo così e moriremo con questa professionalità. Abbiamo lavorato tutti insieme solamente ieri, ma sono disponibili per giocare. Dobbiamo gestire intelligentemente la gara, prendendo anche qualche rischio, ma saranno tutti convocati. Lukaku non era in una condizione drammatica quando è arrivato, non aveva mai lavorato con la squadra, ma ha lavorato molto da solo e con il Milan ha giocato una ventina di minuti. Sanches e Paredes sono arrivati peggio di Lukaku, Azmoun ancora peggio perché era infortunato. Ora Lukaku sta bene, giocherà titolare e non sarei sorpreso se giocasse 90 minuti. Gli altri vanno gestiti differentemente, Lukaku è quello che sta meglio. Dybala? Gioca, ma non sarà facile per lui giocare 90 minuti. Sta bene fisicamente, vuole giocare e lo farà dall’inizio”.

Parla con Totti della Roma? Lo vorrebbe come dirigente?
“Io sono l’allenatore, non sono nessuno per parlare neanche con un mito del romanismo come lui. Non posso dire ‘Ti voglio, ti offro’. Io con lui parlo di banalità, ‘Come stai? I figli?’. Parliamo di questo. La mia vita sociale a Roma è praticamente inesistente, ma dai pochi contatti che ho Totti è nella Roma, non è mai uscito da qua e non lo farà mai. Tutti i tifosi mi dimostrano l’affetto per lui, per me Francesco è qua. Ma ‘Mourinho ha fatto, Mourinho ha chiesto’ non è vero, non ho fatto niente”.

Spinazzola come sta? Gli esterni non hanno dato molto, state facendo un lavoro specifico o sono le caratteristiche dei calciatori che non permettono di avere tanti bonus?
“Quando un giocatore va in nazionale è sempre preso in considerazione. E’ il sogno di tutti i giocatori, se ti chiedono di fare il magazziniere devi farlo. Spalletti ha preferito Dimarco e Biraghi, Leo deve lavorare di più con noi e fare meglio. Se fa bene con noi tornerà a giocare con la Nazionale. Abbiamo delle opzioni sulle fasce, sono giocatori diversi e hanno bisogno di cose diverse. Dal punto di vista fisico chi sta meglio è Kristensen, ma dal punto di vista tecnico e della fiducia non è al massimo. Karsdorp ha avuto un ritiro difficile con infortuni e con il dubbio della cessione fino all’ultimo giorno, finalmente ora ha trovato l’equilibrio. Zalewski era infortunato, si è allenato per la prima volta ieri. Spinazzola è arrivato molto bene dalla Nazionale. El Shaarawy ha fatto tutti i ruoli. Faranno sicuramente meglio e la crescita della squadra avverrà anche qui. In Europa non avremo Kristensen, ma non sarà un dramma perché abbiamo tanti esterni”.

Dopo la finale di Siviglia ha detto che era stanco di fare tutto lei e dopo il Milan non si è presentato ai microfoni. Questa situazione è sanata? “Ho deciso di non essere in controllo totale della situazione. Non sono perfetto e una cosa è quello che penso di fare e una è quella che farò. Il mio obiettivo è avere 0 giornate di squalifica sia per campo che in conferenza. Se non vado in conferenza è una decisone mia, ma mai per essere nervoso. Ho tante partite e uno come me non è nervoso. Se ce una cosa che non posso cambiare è la mia onestà e la mia incapacità di non dire la mia verità. Quando ho deciso di non andare in conferenza era quella l’intenzione. E’ una sfida per me stesso, cercherò di non avere problemi”.

Pensavo che la Roma affrontasse il Milan in un’altra maniera. Quale è stato il momento della preparazione della partita in cui Mourinho ha deciso di affrontarlo così. C’è stato qualche rimpianto?
“La formula del successo è di non sentire le persone che hanno meno capacità di te stesso, questo è importante. Sentire chi sa più di te o lo staff va bene, ma chi non è mai stato seduto su una panchina vera o chi non ha mai preparato gare di questo livello…”

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Interviste

Paolo Zanetti: ”Dybala-Lukaku? Si fermano da squadra. Contro la Roma dobbiamo andare oltre noi stessi”

Paolo Zanetti, alla vigilia della gara contro la Roma in programma domani alle 20:45, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico dell’Empoli.

Come ha visto il gruppo in questa settimana di sosta?
“Ho lavorato con i ragazzi che sono rimasti, che sono ugualmente importanti a quelli che sono andati via. Chi è rimasto ha lavorato con grandissima intensità e spirito. Sono molto orgoglioso della risposta che i ragazzi mi stanno dando, inizio a vedere quello che voglio, anche se va naturalmente dimostrato sul campo”.

Troverete una Roma che non è partita benissimo. Che squadra affronterete?
“Se la Roma ha un punto ci fa capire che non è difficile solo per noi partire, hanno giocatori diversi eppure sono partiti male. Per noi sarà una gara difficilissima, l’ambiente sarà caldissimo e questo deve essere per noi la grande motivazione. Dobbiamo andare oltre noi stessi, se non ci aiutiamo e non siamo cinici non ci riusciremo. Il nostro obiettivo è essere all’altezza della partita e dello scenario che abbiamo di fronte. Oggi mi ritengo tranquillo per quello che ho visto in settimana”.

Come pensate di migliorare in zona realizzativa?
“In allenamento i gol li facciamo, poi in Serie A è diverso. Il mio mestiere è quello anche di trovare delle soluzioni nuove, adesso c’è grande competizione. Noi siamo qui per lavorare e per portare il club alla salvezza, la cosa individuale è una cosa successiva. Non siamo ossessionati per la mancanza del gol, perché altrimenti è controproducente. Le potenzialità ci sono, non siamo scarsi, abbiamo giovani di grande talento e attaccanti che hanno grandi qualità. I numeri si possono migliorare, spero di farlo già domani”.

Come ha visto Bastoni e Destro?
“Hanno possibilità di scendere in campo, li ho visti bene. Tutti e due in crescita, Mattia in gran spolvero. Bastoni sta mettendo ritmo, è duttile e ha un atteggiamento fantastico. Ci sarà sicuramente utile. I nuovi stanno spingendo tanto e i vecchi stanno tornando quelli che conosco”.

Ha dei dubbi per domani? Baldanzi e Shpendi come stanno?
“Stanno bene, Baldanzi ha giocato quasi novanta minuti, quindi vedremo come arriva. Ci sono da valutare un po’ di cose, ma i ragazzi stanno abbastanza bene. Shpendi deve fare un suo percorso in un momento difficile della squadra, è un grande capitale e non va bruciato. In termini futuribili è un acquisto fantastico. Ogni settimana passa da essere ragazzo a essere un po’ più adulto”.

Per voi tradizionalmente l’Olimpico è un campo difficile e anche lo scorso anno siete usciti sconfitti.
“L’anno scorso prendemmo gol su calcio d’angolo. Noi con queste squadre paghiamo dal punto di vista fisico, è un aspetto su cui stiamo cercando di lavorare e migliorare. Come d’altra parte i gol vanno anche fatti su calcio da fermo. I gol si fanno anche con gli episodi e dobbiamo sfruttarli. La parola anno scorso cerco di non usarla più con i ragazzi, perché dobbiamo resettare tutto e ripartire col presente. Quel che è stato non si cambia, quelli che eravamo non lo siamo più. Dobbiamo fare tante cose meglio, ma dobbiamo mantenere fiducia sul potenziale della squadra. Altrimenti, se pensassi che non avessimo potenziale, avrei già riconsegnato la borsa. Credo nel gruppo e in questa società e si va avanti con grande convinzione. Il messaggio che voglio dare alla squadra è questo”.

Cosa chiede a se stesso e ai ragazzi?
“Io voglio tornare a essere un valore aggiunto. I ragazzi devono dare il 110% per tutta una serie di motivi, come l’ambizione, l’attaccamento alla maglia. Quando queste cose si allineano la squadra rende al suo massimo e fa quaranta punti. Io la vedo in questo modo”.

Come proverete a fermare Dybala e Lukaku?
“Bisogna fermarli da squadra, senza abbandonare i nostri difensori. In parità numerica sanno vincere i duelli, sono una coppia forte e si combatte solo lavorando di squadra”.

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Roma-Empoli, stadio Olimpico sold out: cancelli aperti alle 18:15 (COMUNICATO)

Ennesimo sold out allo stadio Olimpico in vista di Roma-Empoli. I cancelli apriranno alle 18:15. Di seguito il comunicato del club.

Dopo la sosta per le nazionali, riparte la Serie A. E torna la Roma allo stadio Olimpico.
Domenica 17 settembre è in programma alle 20:45 Roma-Empoli, quarta giornata di campionato. Lo stadio sarà ancora una volta sold out, con la solita cornice di pubblico da brividi per spingere la squadra.

Servirà l’apporto di tutti per vincere e mettere tre punti fondamentali in classifica. Giochiamola insieme. Noi tutti sugli spalti e i nostri calciatori sul terreno di gioco. Forza Roma!

Gli orari
Come detto, lo stadio è esaurito. Sono attesi oltre 60mila tifosi sugli spalti. Potete sempre consultare la pagina biglietti per vedere se qualche Abbonato Plus avesse rimesso in vendita il proprio posto per questa gara.

I cancelli dello Stadio apriranno alle 18:15. Ricordiamo che l’ideale è arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Chi avesse bisogno di supporto può rivolgersi al punto assistenza su viale delle Olimpiadi dalle 16.45 o al Call Center AS Roma: è attivo al telefono (06.89386000), per mail (callcenter@asroma.it) o tramite form.

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Interviste

Di Francesco: ”Con Totti non ho parlato del suo ritorno a Roma”

Di Francesco, in vista di Frosinone-Sassuolo, nella consueta conferenza stampa pre partita ha parlato anche di Francesco Totti. L’ex capitano giallorosso ha fatto visita all’attuale tecnico del club ciociaro nel corso di una sessione di allenamento.

Non abbiamo parlato del suo ritorno a Roma, abbiamo parlato di tutto il resto: famiglia, amici e padelha dichiarato Di Francesco –. Visto che Cristian sta giocando qui magari ci rivedremo più avanti ma come amici. Abbiamo parlato dei calciatori che gli piacciano, ma non dico chi sono per rispetto. Il consiglio di chi ha un occhio come il suo è importante per me”.

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Roma-Empoli, domani alle 14:30 Mourinho parlerà in conferenza stampa

Mourinho, dopo il silenzio assordante nel post partita contro il Milan, tornerà a parlare alla vigilia di Roma-Empoli. Lo Special One, infatti, sosterrà la consueta conferenza stampa alle 14:30.

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Interviste

Sabatini: ”Totti non deve essere chiamato tanto per, deve avere un ruolo specifico con risvolti tecnici. Roma da Champions”

Walter Sabatini è tornato a parlare della Roma e della possibilità di vedere Totti nella veste di dirigente. Di seguito le parole dell’ex direttore sportivo giallorosso a Tag24.it.

Direttore, Totti ha aperto ad un suo ritorno alla Roma. Che ne pensa?
“Tutti conosciamo l’amore viscerale di Francesco per la Roma, così come la Roma è attratta da lui. É auspicabile che la società lo richiami, così come deve essere auspicabile anche un’altra cosa”.

Ci dica.
“Con quale ruolo? Totti non deve essere chiamato tanto per, deve avere un ruolo dignitoso, non una cosa generica”.

Si parla di un ruolo da collante e di rappresentazione per la squadra.
“Così sì. È un ruolo importante, Francesco sarebbe nel suo territorio, saprebbe muoversi a dovere. Me lo auguro per lui, sarei contento. L’importante è dargli un ruolo specifico, con risvolti tecnici”.

Un suo eventuale arrivo darebbe quell’energia in più all’ambiente?
“Il carisma di Totti lo conosciamo tutti, senza togliere che sensibilizzerebbe le istituzioni, anche se dobbiamo ricordarci che Totti non è Mago Merlino, ma la sua presenza caricherebbe l’ambiente e non poco”.

Quell’ambiente che aspetta che la Roma inizi il suo vero campionato..
“Mi aspetto che la squadra reagisca a dovere, con una coppia d’attaccanti forti come Dybala-Lukaku e che cominci a vincere le partite. Ma da subito. L’obiettivo della Roma deve essere la Champions League, ma aggiungo: non è pensabile raggiungere qualificazione passando per una finalissima di Europa League, la Roma deve conquistare la Champions tramite campionato”.

La partenza horror ha fatto scatenare parecchie critiche.
“Io conosco la Roma e Roma, so che questo è un canovaccio da sopportare, lo sa Mourinho e lo sanno i giocatori. La Roma ha bisogno di risultati, e devono uscire fuori. Bisogna rivedere le prestazioni, una squadra come la Roma non può partire in questo modo, serve una reazione immediata per tornare a vincere partite”.

Che stagione si prospetta per i giallorossi?
“Non lo so, ma so quella che deve essere, ovvero la stagione in cui la Roma deve tornare in Champions League. La Roma senza Champions è un club dimezzato, deve esserci coscienza da parte di tutti per avere la giusta reazione. I valori tecnici per stare in alto ci sono tutti”.

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Allenamenti

Trigoria: Renato Sanches, Aouar, Dybala e Zalewski si allenano con il gruppo. Out Pellegrini

La Roma continua a lavorare a Trigoria in vista della partita in programmai il 17 settembre allo stadio Olimpico (ore 20:45) contro l’Empoli. Stamane i giallorossi hanno svolto la consueta seduta di allenamento alla quale hanno partecipato Paredes, Dybala, Renato Sanches, Aouar e Zalewski che quindi hanno recuperato dai rispettivi infortuni. Assente, invece, Pellegrini che rimane in dubbio in vista della gara di domenica.

Arrivano buone notizie da Mancini che sta recuperando dall’infortunio rimediato con l’Italia. Come riporta Sky, il difensore giallorosso potrebbe essere schierato anche da titolare.

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Ufficiale: idealista rinnova e diventa Proud Partner della Roma

Prosegue la partnership tra la Roma e idealista. La società giallorossa ha ufficializzato il nuovo accordo tramite un comunicato.

AS Roma è lieta di annunciare di avere rinnovato la partnership con idealista, che diventerà Proud Partner del Club.
La collaborazione continua e si arricchisce di nuove ed entusiasmanti opportunità, sia per gli appassionati di calcio che per gli amanti dell’immobiliare.

L’accordo tra i giallorossi e il portale immobiliare leader in Italia include una serie di iniziative mirate a rafforzare la visibilità del marchio idealista all’interno dello Stadio Olimpico e a offrire esperienze esclusive ai suoi clienti per potenziare il networking.

Idealista godrà di un’ampia visibilità durante tutte le partite casalinghe di Serie A e Coppa Italia allo Stadio Olimpico: il marchio e i suoi spot appariranno infatti sui maxischermi dell’impianto e sui led a bordocampo.

“Diciamo spesso che i nostri tifosi hanno due case: la casa in cui vivono e lo Stadio Olimpico”, ha spiegato Michael Wandell, Chief Commercial and Brand Officer dell’AS Roma. “Per questo siamo felici di collaborare con idealista e di continuare a fornire ai nostri tifosi lo strumento perfetto per le loro esigenze immobiliari”.

I vantaggi portati dalla partnership non finiscono qui, ma si estendono anche ai clienti di idealista, che potranno cogliere l’opportunità di partecipare a esperienze esclusive durante le partite dei giallorossi, in un ambiente ideale per lo sviluppo di nuove connessioni e il rafforzamento del networking.

“Passione e business sono il binomio di successo che ci ha permesso di raggiungere risultati straordinari nel settore dei portali di annunci immobiliari”, ha dichiarato Antonio Giordano, Co-CEO di idealista. “Quando si parla di passione i tifosi della Roma sanno essere davvero contagiosi e siamo entusiasti di essere ancora dalla loro parte per questa avventura unica. Quella con il club giallorosso non è solo una partnership di branding e visibilità; si tratta di creare connessioni significative tramite la nostra piattaforma di annunci. Vogliamo essere partner di fiducia dei tifosi e degli appassionati di calcio per migliorare l’esperienza nella ricerca della loro prossima casa”.

Una delle novità più intriganti di quest’anno interesserà direttamente i calciatori giallorossi, protagonisti di prodotti editoriali esclusivi curati dalla redazione di idealista/News. Questi contenuti saranno promossi attraverso i canali social ufficiali del Club, offrendo un’ulteriore opportunità di coinvolgimento per i tifosi e i lettori di idealista.

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Uefa, 1,78 milioni di romanisti hanno riempito l’Olimpico: 6° tifoseria in Europa

Ci sono i tifosi di calcio e poi ci sono i tifosi della Roma. Parole di Agostino Di Bartolomei. I sostenitori giallorossi nell’ultima stagione hanno riempito costantemente lo stadio e a certificarlo è anche il report della UEFA ”The European Club Talent and Competition Landscape”. Nell’annata 2023-2023, 1,78 milioni di tifosi romanisti hanno riempito l’Olimpico.

In Europa solo 5 tifoserie hanno fatto meglio: Manchester United (2,5 milioni), Barcellona (2,32 milioni), Inter (1,97 milioni), Milan (1,85 milioni) e Manchester City (1,8 milioni). Mourinho potrà affidarsi al suo pubblico per raggiungere la Champions League: unico palcoscenico che rispecchia l’amore incondizionato dei romanisti.