I tifosi della Roma continuano a credere fortemente in José Mourinho. Fuori Trigoria, infatti, i sostenitori giallorossi hanno esposto uno striscione eloquente: Ostinatamente Roma. Testardamente…Mourinho!“. L’inizio deficitario della squadra, quindi, non ha scalfito la fiducia nei confronti dello Special One.
Stamane è circolata la notizia secondo la quale il Policlinico Umberto I avrebbe rivendicato, tramite l’invito di una lettera al Comune, l’area adibita al futuro stadio della Roma. Come riportato Adnkronos c’è stata una secca smentita.
La Direzione Generale dell’ospedale, infatti, precisa che “nessuna lettera è stata mai inviata all’amministrazione di Roma Capitale sul tema in questione”.
L’individuazione dell’area sulla quale sorgerà il nuovo Policlinico Umberto I “è oggetto di una discussione all’interno di una cabina di regia istituita dalla Regione Lazio e costituita, tra gli altri soggetti, dalla stessa amministrazione regionale, dal comune di Roma Capitale, dal Policlinico Umberto I e dalla Sapienza di Roma. Non è competenza alcuna del Policlinico Umberto I discutere di questioni relative all’urbanistica, in particolare -viene rilevato- quelle che riguardano il progetto del nuovo stadio della As.Roma, funzioni che spettano, come ovvio, ad altri soggetti istituzionali e per i quali, la Direzione Generale di questo Ospedale, nutre grande rispetto e fiducia”.
Sorrisi a Trigoria. Il classe 2006 Ricardo Solbes ha scattato un selfie con Paulo Dybala. L’argentino del vivaio giallorosso ci ha tenuto a immortalarsi con la Joya e alle loro spalle emergono anche Zalewski ed El Shaarawy. Entrambi si stanno allenando in un campo a parte per tornare in gruppo nei prossimi giorni ed essere pronti per la gara contro l’Empoli in programma il 17 settembre alle 20:45. Anche la Joya freme per giocare insieme a Romelu Lukaku.
Carlo Verdone, a margine della presentazione della seconda stagione di una “Vita da Carlo”, ha parlato della Roma. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da LaPresse.
“La Roma? Da romanista sono perplesso, dipende troppo da Lukaku e Dybala, ma se si infortuna Dybala non se ne esce”.Prosegue Verdone rispondendo a chi gli chiedeva se gli sarebbe piaciuto essere l’allenatore della Roma:“Assolutamente no. Il calcio mi piace, ma sono un po’ demotivato. Le bandiere come Totti e Del Piero non ci sono più. I calciatori dopo un breve periodo lasciano le squadre e cambiano maglia. Poi se ne vanno tutti in Arabia. È un calcio disgregato, tutto passa. La partita dell’Italia di ieri mi ha ridato un po’ di carica”.
La Roma ha ufficializzato l’accordo con Enel. La società giallorossa incasserà circa 4 milioni di euro nei 3 anni di partnership. Di seguito il comunicato del club.
L’AS Roma è lieta di annunciare la nuova partnership con Enel, che diventa Official Energy Partner del Club Tutta l’energia di Enel al fianco dell’AS Roma: il Gruppo diventa Official Energy Partner del club giallorosso per accompagnarlo nel percorso di sostenibilità grazie a servizi e soluzioni integrati per l’elettrificazione dei consumi e l’utilizzo di energia rinnovabile.
Grazie alla partnership, Enel sarà presente allo Stadio Olimpico di Roma con il logo che comparirà sui LED a bordo campo, sui maxischermi e sui backdrop utilizzati per le interviste pre e post-partita durante i match casalinghi di Serie A e Coppa Italia dei giallorossi.
Le persone, i clienti e gli stakeholder di Enel, insieme alle proprie famiglie, vivranno da vicino tutto lo spettacolo e le emozioni di una partita di calcio grazie ai pacchetti personalizzati messi a disposizione dall’AS Roma.
“Siamo estremamente orgogliosi di accogliere Enel nella famiglia dei nostri partner. Presente in ogni angolo del mondo, Enel è rinomata come punto di riferimento nel settore della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica, e nel mercato delle rinnovabili”, ha dichiarato Michael Wandell, Chief Commercial & Brand Officer dell’AS Roma. “Oggi iniziamo una collaborazione che celebra due iconici brand italiani, per forgiare un futuro che affonda le sue radici nell’innovazione e nella sostenibilità”.
“Siamo molto soddisfatti di annunciare questa importante partnership con l’AS Roma che ha come obiettivo quello di portare la sostenibilità del mondo del calcio e di avvicinare sempre più persone al settore dell’energia” ha dichiarato Roberto Deambrogio, Head of Communications di Enel. “Con questo accordo al fianco di una delle più importanti squadre del campionato di Serie A faremo scoprire al club e ai suoi tifosi il mondo di soluzioni e prodotti di Enel, che consentono un utilizzo più consapevole, semplice ed efficiente dell’energia”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Per la Roma è arrivato il momento di accelerare. La classifica dopo 3 giornate di campionato è impietosa: un solo punto in 3 partite come non accadeva dalla stagione 1995-1996. I giallorossi torneranno in campo il 17 settembre contro l’Empoli e inizieranno un tour de force (7 gare in 21 giorni) che terminerà a Cagliari (8 ottobre). Mourinho finalmente potrà affidarsi a un attacco da 5 stelle: Lukaku, Dybala, Belotti, Azmoun ed El Shaarawy (in attesa di Abraham).
Roma, attacco a 5 stelle: in Serie A, solo Mourinho potrà affidarsi a un reparto che ha partecipato a oltre 1100 gol con i club
La Roma ha terminato la scorsa stagione di Serie A con 50 gol fatti: quarto peggior risultato della storia giallorossa in un campionato a 20 squadre. Dopo un anno la situazione potrebbe cambiare radicalmente. Numeri alla mano, infatti, nessuna rosa della Serie A può vantare un reparto offensivo formato da calciatori che, con i rispettivi club, hanno segnato 802 gol. Lukaku, Dybala, Belotti, Azmoun ed El Shaarawy nelle loro carriere hanno dimostrato di saper scaraventare il pallone nelle porte avversarie.
Mourinho finalmente ha ottenuto il profilo di calciatori di cui parlava all’inizio della sua esperienza nella Capitale. ”Sono attaccanti che hanno sempre fatto gol e ora non segnano o attaccanti che hanno fatto sempre pochi gol e stanno continuando cosi? Non è che qui abbiamo Lewandowski che ora nella Roma non segna. Non è un problema di qualità, ma di profilo dei giocatori”. Parole sacrosante dello Special One quando in rosa c’erano: Shomurodov, Felix, Abraham, Zaniolo, Carles Perez ed El Shaarawy(242 gol e 108 assist)
Non sarà arrivato Lewandowski, ma la coppia Lukaku-Dybala, con Belotti, Azmoun ed El Shaarawy alle spalle, rappresenta la risposta ai problemi avuti nel biennio precedente. Nessuno,infatti, in Serie A può affidarsi a 5 attaccanti che hanno segnato almeno 100 reti con i club nei rispettivi campionati. Mourinho è pronto a forgiare nel corso di questa stagione un big Roma che possa tornare in Champions League. Ci sono due strade: campionato o Europa League, l’importante sarà raggiungere il traguardo.
Gol e assist con i club degli attaccanti delle big della Serie A
Lukaku – 590 presenze: 280 gol e 94 assist
Dybala – 444 presenze: 163 gol e 72 assist
Belotti – 403 presenze: 149 gol e 37 assist
Azmoun – 302 presenze: 109 gol e 48 assist
El Shaarawy – 412 presenze: 101 gol e 51 asssit
TOTALE ROMA: 802 gol e 302 assist
Immobile – 496 presenze: 275 gol e 72 assist
Pedro – 656 presenze:165 gol e 108 assist
Castellanos – 205 presenze: 78 gol e 28 assist
Felipe Anderson – 431 presenze: 72 gol e 85 assist
Isaksen – 142 presenze: 33 gol e 18 assist
Zaccagni – 288 presenze, 32 gol e 46 assist
TOTALE LAZIO: 655 Gol e 357 assist
Alexis Sanchez – 668 presenze: 198 gol e 144 assist
Lautaro Martinez – 303 presenze: 134 gol e 42 assist
La Roma il 31 agosto ha ufficializzato l’acquisto di Romelu Lukaku e dopo quasi due settimane la società giallorossa ha pubblicato un video che racconta le prime 24 ore del gigante belga nella Capitale. Di seguito le parole dell’ex Inter durante il viaggio verso il Colosseo per lo shooting.
“Sai cosa è bello? Che i tifosi della Roma sostengono tanto i calciatori se giocano bene. Questo, per una persona come me e per il resto della squadra, fa bene a tutti noi”.
Quando i tifosi sbattevano contro la grata all’aeroporto, cosa hai pensato? “Tante cose positive, questo è ciò che vuoi vivere quando giochi a calcio. Vivi per provare queste emozioni”.
Ci stiamo avvicinando al Colosseo, il simbolo di Roma. Che emozioni provi? “Bello da vedere, è la prima volta per me perché non ci sono mai stato. Ora posso vedere il simbolo di Roma, è un momento che aspettavo da tanti anni perché quando ero piccolo era impossibile vederlo. Ora sono qui e voglio fare delle belle foto per farle vedere ai miei figli”.
La Roma potrebbe confermare a titolo definitivo Diego Llorente. Questo è quanto trapela dall’Inghilterra dal giornalista Phil Hay di The Athletic intervenuto durante il podcast.
Di seguito le sue parole: “Nella passata stagione la Roma non ha attivato l’opzione di riscatto, che corrispondeva alla cifra per cui il Leeds l’aveva acquistato. Penso che ci siano alte probabilità che Llorente resti alla Roma a titolo definitivo”.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma dopo appena 3 partite di Serie A è stata decimata dagli infortuni. La lista dei calciatori giallorossi che da quest’estate si sono fermati è lunghissima: Solbakken, Dybala, Renato Sanches, Aouar, Zalewski, Pellegrini e Mancini. In aggiunta, anche Spinazzola non è stato al meglio durante la settimana che ha portato alla gara contro il Milan. Il classe 93′, infatti, si è allenato solo nella rifinitura a causa di un leggero affaticamento. Considerando anche Azmoun (arrivato infortunato), Abraham e Kumbulla (fermi dalla scorsa stagione) Mourinho ha avuto un’altra squadra in infermeria. Tra le perplessità della preparazione estiva e le oggettive fragilità di parecchi calciatori della rosa, c’è una certezza: la presenza in campo di Bryan Cristante.
Cercasi continuità fisica: Cristante è l’esempio di ciò che potrebbe mancare alla Roma
13.3.2022 Udinese vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Cristante
(Foto Gino Mancini)
La Roma ha bisogno che i suoi calciatori più qualitativi trovino una certa continuità fisica che possa consentire di alzare il livello complessivo sul rettangolo verde di gioco. Quello che è mancato nel momento cruciale della scorsa stagione, quando Mourinho è stato costretto a scegliere se puntare sul campionato o sull’Europa League per ottenere la qualificazione alla Champions. Alla 30 giornata, i giallorossi, infatti, erano terzi in classifica ma gli infortuni di Karsdorp, Dybala, Wijnaldum, Smalling, Llorente, Mancini, Kumbulla ed El Shaarawy hanno limitato fortemente lo Special One. È stato un caso fortuito o la rosa della Roma è predisposta a situazioni del genere? La domanda sorge spontanea poiché osservando lo storico dei calciatori a disposizione di Mourinho emerge una costante: maggiore è la qualità, maggiore è la fragilità.
Quello che potrebbe mancare alla Roma nel corso di questa stagione, quindi, è la continuità fisica, che è una delle virtù principali di Bryan Cristante. Il numero 4 giallorosso, ciclicamente criticato dall’opinione pubblica, ha le caratteristiche che servirebbero a molti calciatori presenti in rosa. L‘ex Atalanta, infatti, dall’arrivo di Mourinho ha disputato il 93,8% di partite. Una percentuale pazzesca che i profili più qualitativi della squadra difficilmente potranno garantire. Dalla stagione 2021-2022, Cristante ha saltato solo 7 gare scendendo in campo ben 106 volte su 113. Forse servirebbero più Cristante in rosa? Per alcuni potrebbe sembrare un’eresia ma la continuità fisica nel calcio moderno è una virtù preziosa e nella rosa della Roma è difficilmente riscontrabile.
Claudio Lotito lancia una frecciata alla Roma. Il presidente della Lazio ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Serie A in cui delegittima la Conference League, competizione vinta dai giallorossi due anni fa. Di seguito le sue parole.
“Abbiamo allestito una squadra che ha, a livello di qualità e numerico, tutto per competere in entrambe le competizioni. La Lazio lo scorso anno aveva fatto una valutazione. Noi riteniamo che la Conference League è una competizione che non sia di interesse della Lazio. Diversa è la Champions, competizione che dà risorse straordinarie e grande visibilità”.