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Milan-Roma, info biglietti: dalle ore 12 di mercoledì 27 marzo inizia la vendita per gli abbonati (COMUNICATO)

La Roma ha comunicato le informazioni per i tifosi giallorossi che vorranno seguire la squadra a San Siro per l’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Milan. La vendita dei biglietti inizierà mercoledì 27 marzo alle ore 12 e sarà riservata agli abbonati. Di seguito la nota del club.

Scatterà mercoledì 27 marzo la prima fase di vendita dei biglietti di Milan-Roma, andata dei quarti di Europa League, in calendario giovedì 11 aprile alle 21.
Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Modalità di acquisto
La procedura online prevede l’acquisto di un voucher (formato .pdf) su asroma.com, che darà diritto alla ricezione via mail del biglietto del Settore Ospiti (Terzo Anello Verde – settori da 343 a 360), al prezzo di 35€.

L’acquisto del biglietto non costituirà alcun diritto di prelazione per eventuali trasferte successive. Su indicazione del club ospitante, non sarà possibile scegliere il posto e l’assegnazione avverrà a partire dal settore 343.

In tutte le fasi di vendita potrà essere acquistato massimo un biglietto per transazione.

Il biglietto, esclusivamente in versione PDF, sarà inviato dal servizio Ticketing AC Milan all’indirizzo mail indicato in fase di acquisto del voucher, entro le ore 18 di martedì 9 aprile.

Fasi di acquisto
PRELAZIONE ABBONATI 23/24 (dalle ore 12 di mercoledì 27, alle ore 15 di martedì 2 aprile): riservata ai titolari di entrambi gli Abbonamenti AS Roma emessi per la stagione 2023/24 (Abbonamento Serie A + Abbonamento Coppe).

Per finalizzare l’acquisto dovrà essere inserito, nell’apposito campo di login, il PNR dell’abbonamento Serie A 23/24 e la data di nascita.

EVENTUALE VENDITA LIBERA SOLO PER POSSESSORI FIDELITY AS ROMA CARD: dalle ore 15 di martedì 2, alle ore 13 di giovedì 4 aprile.

Per finalizzare l’acquisto, dovrà essere inserito a sistema il numero univoco della propria AS Roma Card. Il biglietto sarà automaticamente intestato al titolare della Fidelity.
Prima di procedere all’acquisto è obbligatorio creare un account personale MYASR e potrà essere acquistato un solo voucher per transazione ed account.

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APPROFONDIMENTI

Modesto, dall’Olympiakos al Monza: intuizioni, calciatori anonimi e plusvalenze

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – François Modesto potrebbe diventare il nuovo direttore sportivo della Roma. L’attuale dt del Monza, è la prima scelta di Lina Souloukou, che nei giorni scorsi, insieme al capo dell’area legale della Roma (Lorenzo Vitali), ha consumato una cena in compagnia di Adriano Galliani, ad dei brianzoli. La CEO giallorossa ha collaborato all’Olympiakos con Modesto con il quale ha mantenuto ottimi rapporti. Prima di Monza-Roma del 2 marzo, infatti, sono stati immortalati in una chiacchierata. Il dopo Tiago Pinto potrebbe parlare francese.

La fiducia di Marinakis e Galliani: ecco il lavoro di Modesto

ԓLЉύӠˉÊ / ϓ֐ – Ӑϑԉ̓ʠˉӁ́Ӡ/ CHAMPIONS LEAGUE / OLYMPIAKOS – SPORTING LISBON (֙ԏÑVɁ: LATO KLODIAN / EUROKINISSI)

Modesto ha 45 anni e attualmente è il direttore dell’area tecnica del Monza. Prima della chiamata di Galliani, l’ex difensore del Cagliari ha lavorato all’Olympiakos e al Nottingham Forest. La prima esperienza da dirigente che ha inserito nel suo curriculum risale alla stagione 2016-17: direttore sportivo del club greco. Evangelos Marinakis, presidente dell’Olympiakos, fu chiaro con Modesto: ”Fammi vedere cosa sai fare”.

Successivamente l’attuale dirigente del Monza è diventato Direttore dell’area scouting fino alla stagione 2021-2022. Soddisfatto dal lavoro fatto, Marinakis gli ha affidato anche il ruolo di Direttore tecnico del Nottingham Forest (2019), altra società di proprietà dell’imprenditore greco. Modesto, quindi, dal 2019-20 al 2021-22, ha lavorato contemporaneamente con 2 club. ‘Ora sono direttore di mercato sia del Nottingham Forest che dell’Olympiakos. È difficile dedicare tempo ad entrambi: sono costantemente in aereo, ma ho un gruppo di collaboratori molto valido. Il segreto per fare bene? Stare vicini alla squadra delle due che ha più bisogno”.

All’Olympiacos, le migliori operazioni di Modesto sono rappresentate da cessioni di alcuni giovani cresciuti nel vivaio: Panagiotis Retsos (18 milioni al Bayer Leverkusen) e Kostas Tsimikas (13 milioni al Liverpool). Uno dei pochi calciatori, acquistato e rivenduto a cifre onerose, è Daniel Podence: ingaggiato a 7 milioni dallo Sporting e ceduto a 20 al Wolverhampton. Affare che Modesto definì ‘Un colpo frutto di fortuna e determinazione. Abbiamo approfittato della situazione finanziaria non ottimale in cui navigava lo Sporting. Formare un talento e fare una grande plusvalenza è sempre una soddisfazione”.

Un altro calciatore acquistato, e rivenduto a una cifra maggiorata, è José Sá. Prelevato dal Porto per 2,5 milioni, il portiere portoghese è stato ceduto al Wolverhampton per 8 e attualmente ha un valore di 16. Nel mezzo, tanti profili ingaggiati a poco che sono rimasti nell’anonimato del calcio: Bruno Viana, Björn Engels, Vadis Odjidja-Ofoe, Guilherme, Rúben Semedo, El Arbi Hillel Soudani, Maximiliano Lovera e Pêpê, rappresentano solo una parte della lunga lista.

Al Nottingham Forest, Modesto è stato uno degli artefici del ritorno in Premier League, dopo 29 anni, della squadra inglese. Nella veste di Direttore Tecnico ha ceduto un gioiello cresciuto nel vivaio, Matty Cash, classe 97, ala destra trasformata in terzino e venduto all’Aston Villa per 15 milioni.

A Monza, il mercato è gestito da Galliani che prosegue a puntare su diversi calciatori italiani: Colpani, Di Gregorio, Pessina, Caprari, Petagna e Cragno, sono un esempio. Un profilo emergente, dove potrebbe esserci il timbro di Modesto, è il talentino Warren Bondo: classe 2003 in gol contro il Milan. Anche Raffaele Palladino sarebbe una scelta vincente del dirigente francese. Intuizioni, plusvalenze e calciatori anonimi: ecco il curriculum del candidato numero uno per diventare il prossimo direttore sportivo della Roma.

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Calciomercato

Calciomercato, la Juventus punta Koopmeiners: Huijsen possibile contropartita

Il futuro di Dean Huijsen rimane incerto. Il classe 2005, in prestito alla Roma dalla Juventus, in estate tornerà a Torino ma potrebbe lasciare nuovamente i colori bianconeri. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la Juventus non molla Koopmeiners, che pensa a inserire Huijsen come contropartita tecnica. I bianconeri potrebbero così abbassare il costo del cartellino e cedere il classe 2005 che piace molto a Gasperini e all’Atalanta.

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Interviste

Italia, Pellegrini: ”Mi aspetto tanto da me stesso e da tutti i compagni”

Dopo la vittoria dell’Italia per 2-0 nell’amichevole contro l’Ecuador, Lorenzo Pellegrini, autore del gol del vantaggio, ha parlato ai microfoni di Rai Sport. Di seguito le dichiarazioni del capitano della Roma.

È stata una gara dura.

“Sono state due amichevoli di livello, due partite diverse: nella prima Donnarumma ci ha aiutato parando il rigore, oggi abbiamo sbloccato subito. Ci permettono di continuare nel nostro percorso, ora dobbiamo lavorare ed essere uniti, per arrivare all’Europeo come una grande famiglia. L’accoglienza? Fantastico, sembrava di giocare in casa”

Cosa ti aspetti dall’Europeo?

“Mi aspetto tanto da me stesso e da tutti i compagni; essere un gruppo, una famiglia vuol dire aspettarsi tanto da tutti. Noi siamo un bel gruppo dentro e fuori dal campo, dobbiamo continuare a lavorare per toglierci soddisfazioni come in questa settimana”

Sul gol.

“Ci siamo parlati con Dimarco, era una posizione per un mancino e gli ho detto di fare gol, invece è successo quello che è successo ed è andata bene”.

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NEWS

Trigoria, Abraham ancora in gruppo: individuale con il pallone per Dybala

Stamane la Roma è scesa in campo per proseguire la preparazione della gara di lunedì prossimo contro il Lecce. Ottime notizie sul fronte Tammy Abraham che continua ad allenarsi con i compagni. Seduta individuale con il pallone per Paulo Dybala che sarà disponibile per la prossima partita di campionato. Allenamento personalizzato anche per Bryan Cristante.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”L’Italia deve recuperare Chiesa: l’unico che sposta gli equilibri. Azmoun? Lo riscatterei”

Angelo Di Livio è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Non credo che Spalletti sia soddisfatto della partita di ieri. L’unico calciatore che potrà spostare gli equilibri è Federico Chiesa: l’Italia dovrà recuperarlo.

Abraham? Dopo un infortunio lungo, ci vorrà del tempo prima recuperarlo al 100%. Peccato per l’infortunio di Azmoun: mi auguro che la Roma lo riscatti. Lukaku credo non rimanga alla Roma ma, in vista della prossima stagione, un reparto formato da Abraham, Azmoun e Belotti potrebbe essere comunque competitivo.

Conclude Di Livio

Se fossi costretto a fare una scelta tra Lukaku e Dybala per la prossima stagione terrei l’attaccante argentino. Il centravanti belga mi sembra in una fase calante.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”L’Italia ancora non ha trovato un bomber. Abraham? Un’arma in più”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport: Di seguito le sue parole.

Retegui? L’Italia ancora non ha trovato il bomber: è un ottimo calciatore ma non è un top. In questo momento è fortunato a giocare nel Genoa perché gli dà spazio. Retegui credo si giochi il posto con Scamacca: sono gli unici che possono reggere l’area di rigore.

Prosegue Ciccio Graziani sul tema attaccante.

Le squadre di alto livello puntano su centravanti stranieri: la crescita degli italiani quindi è più lenta. A volte, invece, non c’è perché i ragazzi hanno subito la pancia piena con stipendi faraonici.

Graziani si è espresso anche su tematiche correlate alla Roma.

Abraham? Sarà un’arma in più per le prossime partite, soprattutto dopo l’infortunio di Azmoun.

Infortuni? C’è tanta casualità dipende anche dalla fragilità delle fibre muscolari di alcuni calciatori. A volte con lo stesso staff tecnico ci sono stagioni senza problemi e altre con molti infortuni.

Angelino? Ha buon piede e corsa: è simile a Mario Rui. Se dovesse andare via Spinazzola, lo terrei perché tecnicamente è bravo e, insieme a un altro calciatore, potrebbe rappresentare una soluzione sulla fascia sinistra.

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Pinto: ”De Rossi mi aveva chiesto di rimanere. Esonero Mourinho? Giorno difficile”

Tiago Pinto è tornato a parlare della Roma. L’ex General Manager giallorosso ha concesso un’intervista ai microfoni di Sky Sport in cui ha affrontato diversi temi. Di seguito un’anticipazione.

L’addio di Mourinho?
“Quello è stato un giorno molto difficile per tutti. Io sono ancora giovane, non so se i Direttori sportivi più anziani gestiscono in modo diverso. Io nel momento in cui si deve licenziare un allenatore sono morto”.

Confermerebbe De Rossi per la prossima stagione, se fosse ancora direttore della Roma?
“Non possono mettermi in quei panni, ovviamente Daniele sta facendo molto bene. È una persona spettacolare. Mi ha sorpreso la consapevolezza che lui ha di quanto costa essere allenatore”.

È vero che De Rossi le ha chiesto di restare?
“Sì, noi abbiamo sempre avuto un buon rapporto, anche prima del suo arrivo”.

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Azmoun: ”Il mio infortunio è grave devo fare una risonanza magnetica”

Sardar Azmoun, dopo il problema fisico accusato durante Iran-Turkmenistan, ha svelato le sue sensazioni al sito varzesh3.com. Di seguito le parole dell’attaccante romanista.

Il mio infortunio è grave, devo fare una risonanza magnetica, ma sono sicuro che ho uno strappo al tendine del ginocchio”.

L’attaccante iraniano, nelle prossime ore, svolgerà degli esami strumentali a Roma per definire l’entità dell’infortunio.

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APPROFONDIMENTI

Ritorno Abraham, il fiuto del gol che serve negli scontri diretti: rete o assist ogni 128 minuti

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Tammy Abraham sta tornando. Il centravanti inglese, dopo l’infortunio al legamento crociato rimediato il 4 giugno 2023 contro lo Spezia, ha ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo. Il classe 97′ è carico: ”Mi aspetta un gran finale di stagione”.

De Rossi lo ha convocato in maniera simbolica, nell’ultimo match di campionato con il Sassuolo (1-0), ma ora Abraham spera di andare in panchina per rappresentare una soluzione nel derby in programma sabato 6 aprile alle ore 18. Difficilmente l’inglese potrà giocare qualche minuto nella stracittadina. L’obiettivo della Roma è di farlo tornare in campo nelle prossime settimane con cautela senza accelerare troppo le tempistiche. Il centravanti inglese, in questi giorni, alternerà allenamenti con la squadra, gestendo i carichi di lavoro, a sedute personalizzate per evitare di stressare troppo i muscoli. La speranza è che il fisico di Tammy risponda bene in modo tale da poter rappresentare una risorsa per il tour de force che vedrà protagonista la Roma fra il 6 aprile e il 12 maggio con diversi scontri diretti. Soprattutto dopo l’infortunio di Azmoun che rischia di stare ai box per circa un mese.

Abraham e il feeling con gli scontri diretti che manca alla LuPa: 10 gol e 5 assist in 27 partite

Foto Fraioli

Tammy Abraham prosegue il suo recupero allenandosi parzialmente con i compagni a Trigoria. Il centravanti inglese potrebbe tornare proprio nel momento più opportuno, ovvero, nel corso dei vari scontri diretti che al momento la Roma rischia di dover giocare con un solo attaccante: Romelu Lukaku. Azmoun, infatti, dovrebbe saltare il derby con la Lazio e i quarti di Europa League con il Milan.

De Rossi spera di recuperare il prima possibile Abraham che contro le grandi della Serie A ha un ottimo feeling. Il centravanti inglese, infatti, in 27 partite (1926′), ha partecipato a 15 gol (10 reti e 5 assist): uno ogni 128 minuti. Una certezza. L’ex Chelsea ha scaraventato il pallone alle spalle dei portieri di Milan (3), Atalanta (3) Juventus (2), Lazio (2) e ha servito passaggi decisivi contro Fiorentina (4) e Napoli (1). L’unica squadra contro la quale l’inglese non ha inciso è l’Inter.

Considerando i numeri della LuPa, Abraham potrebbe rappresentare una soluzione preziosa. Lukaku, infatti, escluso il Bologna, contro le 7 sorelle, da Inter a Fiorentina, ha disputato 826 minuti e ha segnato appena 2 gol. Insomma un little Rom e non la versione big che dovrebbe trascinare i giallorossi. Dybala, invece, ha giocato appena 441 minuti su 900 (49%) e ha partecipato a 2 reti (gol contro Atalanta e assist con la Fiorentina). La Roma, per tornare in Champions League, avrà bisogno di una LuPa affamata e della sorpresa Abraham, che potrebbe aiutare la squadra di De Rossi nel momento più determinante della stagione.