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AS Roma, svelata la maglia Away 2023-2024 (COMUNICATO)

La Roma presenta la seconda maglia ufficiale di questa stagione. Di seguito il comunicato del club giallorosso.

La nuova maglia away del Club giallorosso è ispirata ai monumenti e ai motivi del marmo travertino che contraddistinguono la Città Eterna.


Il kit esalta l’armonia di Roma e delle sue opere architettoniche, classiche e monumentali. La palette del completo prende ispirazione dal marmo, che raccoglie lo spirito capitolino.

Eternal Future è il concetto che racconta il design del kit, pensato per le nuove generazioni ma con le sue radici nella storia della città.

Tutti i dettagli del nuovo kit
La texture della maglia riflette alcuni degli elementi principali dell’architettura romana attraverso stilemi corinzi, caratterizzati da foglie d’acanto e motivi floreali stilizzati. Facendo eco al glorioso passato giallorosso, il disegno reca al centro il monogramma ASR, un chiaro riferimento alla tradizione storica del Club.

Sul petto sinistro della maglia compare il logo del Club. Sul lato opposto, il logo adidas in color antracite, come le tradizionali tre strisce che sormontano le spalle. I fianchi della maglia – che termina con un motivo a coda di rondine – sono contrassegnati da un bordino antracite che li percorre per tutta la lunghezza.

Nel retrocollo, si staglia in evidenza il monogramma ASR, un ulteriore dettaglio che lega ancora di più il Club alla sua storia.

Il kit è completato dai pantaloncini color panna, in abbinata alla maglia, che presentano le tre strisce antracite sui fianchi, mentre sulle due gambe appaiono lo stemma del Club e il logo adidas.

Completano il kit i calzettoni, sempre bianchi, sui quali compaiono le tre strisce antracite e il logo three bar di adidas.

Tecnologia AEROREADY: innovazione e sostenibilità
La maglia è realizzata con la tecnologia AEROREADY, che utilizza materiali assorbenti e traspiranti per mantenere il corpo asciutto. Progettata per supportare i giocatori nelle loro prestazioni, questa maglia è realizzata con materiali riciclati al 100%, rappresentando solo una delle soluzioni adidas per contribuire a porre fine ai rifiuti di plastica.

Il nuovo kit sarà indossato per la prima volta durante le prossime amichevoli pre-campionato del Club e sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 26 luglio su store.asroma.com e negli AS Roma Store, nei negozi adidas e online su adidas.it.

Un’opera d’arte ????️

Ecco la nostra nuova maglia Away per il 2023-24 ????#ASRoma | @adidasfootball pic.twitter.com/wwa2XaIKyN— AS Roma (@OfficialASRoma) July 26, 2023

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Sprint per Renato Sanches e Scamacca. Dalla Spagna arriva il baby Guerrero

Pinto ieri pomeriggio è sbarcato in Algarve. Il general manager della Roma ha subito relazionato Mourinho anche sullo stato delle trattative aperte. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Scamacca da una parte, Renato Sanches dall’altra. La Roma punta a completare la rosa con questi 2 calciatori.

Sul portoghese, tra l’altro, il club giallorosso ha fatto sapere al Psg di essere pronta a pagare il prestito oneroso (1-2 milioni di euro) con un eventuale diritto di riscatto fissato tra i 12 ed i 13 milioni.

Intanto è ad un passo Julen Jon Guerrero, 19 anni, figlio dello storico attaccante di Spagna e Athletic Bilbao. Trequartista del Real Madrid (con cui ha un contratto fino al 2025), lo scorso anno ha giocato in prestito all’Amorebieta (Serie C spagnola), segnando 4 gol in 17 partite. Arriverà in prestito con diritto di riscatto e inizierà con la Primavera, sperando di poter poi convincere Mourinho a portarlo in prima squadra.

Mentre Reynolds sta ancora trattando con il Westerlo, Cengiz Under potrebbe presto essere ceduto dal Marsiglia al Fenerbahce. La Roma ha il 20% sulla futura rivendita, a Trigoria fanno il tifo perché l’operazione si chiuda.

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Roma, pista inglese: offerto Dominic Calvert-Lewin

La Roma è alla ricerca di un centravanti. L’ultimo nome arriva dalla Premier League. Non solo Scamacca, ma anche Dominic Calvert-Lewin. Come riporta il Corriere dello Sport, nelle ultime ore, l’attaccante dell’Everton è stato proposto a Tiago Pinto. Il centravanti inglese, 26 anni e 189 centimetri d’altezza, ha segnato solo 7 gol nelle ultime 2 stagioni. (…)

La miglior annata della carriera risale a tre anni fa quando Carlo Ancelotti guidava l’Everton: con lui 21 gol in 39 partite, 36 reti nelle due stagioni con il tecnico italiano, poi un’involuzione legata a quella della squadra e a tanti infortuni (muscolari e traumatici) che lo hanno penalizzato. Il classe 97′ ha voglia di riscatto ma andrà valutata l’operazione anche per i costi. L’affare dovrebbe essere sempre a costo zero, almeno con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’Everton potrebbe essere propenso per cercare o di rivalutarlo oppure di lasciarlo andare via definitivamente tra una stagione. Di certo Calvert-Lewin sarebbe ben felice di accasarsi alla Roma di Mourinho. (…)

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Rassegna stampa

Aouar: ”La Roma non è un momento di passaggio. Posso giocare con Pellegrini. Mou? Fenomeno”

Aouar, acquistato a parametro zero dopo essere cresciuto nel Lione, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Di seguito le parole del classe 98′.

Che obiettivi ha fissato Aouar?
“Voglio rendere i tifosi fieri di me e della squadra. Per accontentarli dobbiamo lottare per la maglia e regalare spettacolo sul campo, cercando di vincere ogni partita. L’ambizione c’è ma occorre vivere ogni impegno con umiltà”.

Dicono che debba tutto a sua madre.
“E la verità, l’attaccamento è forte. Lei è nata in Algeria, mio padre in Francia. Ma è stata la mamma a crescere me e i miei due fratelli più grandi, lavorando duro nel soccorso medico. Mi ha insegnato i valori principali: soprattutto il rispetto. Per me la felicità più grande è sapere che oggi sia orgogliosa di me”.

E suo padre cosa pensa?
“Non voglio parlare di lui”.

Andiamo oltre. Quando si gioca a calcio e si è francesi di origine algerina, il modello è per forza Zinedine Zidane.
“Zidane è stato unico, inimitabile. Non potrò mai raggiungere il suo livello. Però è chiaramente il mio calciatore preferito per la tecnica e l’eleganza”.

La Roma era nel suo destino: uno dei suoi maestri al Lione è stato Clement Grenier, che ha frequentato Trigoria per sei mesi nel 2017.
“In effetti è strana la coincidenza. Clement è stato molto importante al Lione perché ha facilitato il mio inserimento nella squadra quando ero giovane. Lui, che era già un calciatore affermato, mi ha aiutato e protetto. Non lo dimentico”.

Grenier come compagno, Rudi Garcia come allenatore. Cosa le hanno raccontato della Roma?
“Ovviamente ci siamo messaggiati nei giorni in cui mi stavo accordando con il club. Secondo loro mi divertirò. Mi hanno descritto un posto magnifico in cui i tifosi sono straordinari. Devo ammettere che me ne sono già accorto: per strada hai la sensazione che un’intera città segua il calcio e tifi per la Roma. Questo mi convince di aver scelto bene. Ora voglio ripagare la fiducia che mi è stata concessa”.

Ecco: chi l’ha convinta a firmare per la Roma?
“Mourinho è stato fondamentale: l’occasione di essere allenati da un fenomeno è imperdibile. E anche Tiago Pinto ha fatto la sua parte perché ha dimostrato di volermi davvero. Ma lasciatemi essere onesto fino in fondo: quando lavori nella Roma è più semplice convincere qualcuno a raggiungerti. È la Roma la vera attrazione”.

Questa è una tappa nel percorso di crescita o un punto d’arrivo nella carriera?
“Nessuna delle due cose. Sarebbe sbagliato considerare la Roma un momento di passaggio. Sono un tipo ambizioso e ho sempre puntato a raggiungere una grande squadra.
Ora ci sono e devo dimostrare di meritarlo: voglio fare grandi cose qui”.

Nel suo ruolo potrebbe entrare in concorrenza con Lorenzo Pellegrini, che è il capitano.
“Perché mai? Io ho sempre pensato che i calciatori bravi possano e debbano giocare insieme. Lorenzo è uno di questi, verrà naturale integrarsi”.

Con Mourinho per ora state giocando con il 3-5-2, ma se le capitasse anche di essere utilizzato in una mediana a due, da playmaker, si troverebbe a suo agio?
“Certamente. L’ho già fatto per due anni. In una linea a due c’è sempre un calciatore più fisico e uno di qualità. Se l’allenatore vuole, sono a disposizione”.

Qual è il compagno che l’ha più impressionata nei primi giorni?
“Sono tanti… Ma li conoscevo già, da fuori. Sicuramente il talento di Dybala è speciale, lo vedi in qualunque allenamento. Ma lo stesso Lorenzo, oppure El Shaarawy fanno numeri incredibili”.

E il compagno con il quale passa più tempo?
“N’Dicka. E’ normale, perché parliamo francese”.

A gennaio parteciperà alla Coppa d’Africa. Ha fatto discutere in Francia la sua decisione di mollare la nazionale dopo l’esordio per indossare i colori dell’Algeria.
“Questo è un tema sensibile che preferirei non affrontare. Dico solo che sono fiero di rappresentare l’Algeria. E sono sicuro che la Roma, che ha una rosa competitiva, saprà rinunciare a me per qualche settimana”.

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Calciomercato Roma, Fenerbache su Celik: prestito con obbligo condizionato vicino a 7 milioni

Dopo l’arrivo di Kristensen, la Roma si prepara a cedere un esterno destro. Come riporta Calciomercato.it, il Fenerbahce è intenzionato a portare il terzino turco in patria. Il club di Istanbul sarebbe pronto ad acquistare il classe 97′ con la formula del prestito oneroso con diritto – che diventa obbligo al raggiungimento di determinate condizioni – di riscatto fissato ad una cifra vicina ai 7 milioni di euro. Cioè i soldi spesi dalla Roma per portarlo in Italia. Celik non disdegnerebbe un ritorno in Turchia da dove manca dal 2018 dopo le esperienze da giovane con le maglie di Bursaspor e Istanbulspor.

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Dalla Spagna, principio di accordo tra Roma e Real Madrid per Julen Jon Guerrero

La Roma è vicina a chiudere un acquisto. Come riporta Relevo, i giallorossi e il Real Madrid avrebbero raggiunto un accordo per il trequartista Julen Jon Guerrero, militante nell’Under 19 dei Galacticos. L’operazione si potrebbe chiudere questa settimana. La scorsa stagione il classe 2004 (figlio d’arte della bandiera dell’Athletic Bilbao Julen Guerrero) ha giocato in prestito all’Amorebieta dove ha segnato 4 gol in 497 minuti. Il giocatore avrebbe scelto la Roma come il luogo perfetto per crescere.

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Rinnovo Dybala: ai dettagli il prolungamento di contratto fino al 2026

Paulo Dybala si è innamorato di Roma. Come riporta Tuttomercatoweb, infatti, già nella prima settimana di agosto, potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale del rinnovo di contratto della Joya. I contatti fra le parti sono stati positivi e la volontà è quella di continuare insieme.

In queste ore si starebbero discutendo gli ultimi dettagli prima delle firme e l’annuncio ufficiale del rinnovo fino al 30 giugno 2026 (con opzione per la stagione successiva), che renderebbe Dybala uno dei più pagati della squadra giallorossa. La clausola probabilmente verrà rinegoziata.

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Missori: ”Vorrei fare lo stesso percorso di Pellegrini”

Filippo Missori ha parlato del suo esordio con la maglia della Roma e dei desideri futuri. Di seguito le parole del nuovo terzino del Sassuolo ai microfoni del club neroverde.

L’esordio in Conference League. “La Roma negli ultimi anni ha cambiato mentalità, fa crescere molti giovani facendoli adattare in prima squadra anche per gli anni successivi. Ricordo ancora l’esordio in Conference League. Il mister mi chiese se me la sentissi ed ho risposto di sì. Ho ancora il pallone di quella partita, è a casa e rimarrà lì.”

Su Pellegrini. “Non ho parlato direttamente con lui perché quando è arrivata la chiamata del sassuolo era già finita la stagione. So che lui è stato bene a Sassuolo e vorrei fare il suo stesso percorso.”

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Calciomercato

Calciomercato Roma, Under piace al Fenerbache: i giallorossi detengono il 20% sulla rivendita

La Roma potrebbe incassare dei soldi senza cedere alcun calciatore che in questo momento fa parte della rosa. I giallorossi, infatti, detengono il 20% sulla futura rivendita Cengiz Under che interessa al Fenerbahce. Come riporta Fabrizio Romano, la società turca ha avviato i contatti con il Marsiglia per acquistare il classe 97′. I due club stanno discutendo sulla formula del trasferimento e sulle condizioni della trattativa. I francesi non ritengono Under un perno inamovibile della squadra, motivo per cui, sarebbero disposti a cederlo in caso di arrivo di un’offerta che soddisfi la loro richiesta.

Fenerbahçe have contacted Olympique Marseille for Cengiz Ünder. Talks now ongoing about formula and conditions of the deal. ???????????????? #Fenerbahçe

OM are prepared to let Ünder leave this summer if their conditions will be matched. pic.twitter.com/gsW1CokWAH— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) July 25, 2023

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Interviste

Scamacca: ‘Lasciare Roma fu una mazzata”. La punta si allena da solo – FOTO

Gianluca Scamacca ha rilasciato una lunga intervista al sito sportivo ‘Cronache di Spogliatoio’ e ha ripercorso tutta la sua carriera, soffermandosi anche sull’addio alla Roma e sull’infortunio che lo ha tenuto ai box per svariati mesi. Ecco le sue dichiarazioni: “Ho sempre saputo di avere delle doti non comuni, così come di aver percorso una strada più difficile rispetto agli altri. Non riuscivo ad accettare l’infortunio: il primo infortunio della mia carriera. Durante la scorsa stagione ho giocato per gran parte del tempo con un menisco compromesso. Avevo paura di non tornare più forte come prima. Mi allenavo sopra al dolore, prendevo i medicinali per non sentire male. Perché mi uccideva correre e sentire che il ginocchio che non c’era. In Premier League, dove il fisico è una componente rilevante, se non sei al 100% ti spazzano via. Quando sono stato bene, in un mese ho segnato 5 reti”.

Poi continua: “Fin da quando ero ragazzo, la gente parla di me. Sappiatelo: non ho ancora mostrato al 100% le mie potenzialità. Per tanti sono un talento inespresso: io so di avere delle qualità ancora nascoste, ma sono stra-sicuro al 100% che chi mi prende fa un affare. Penso che mi manchi solo stare nel posto giusto al momento giusto. Quale sarà? Lo scopriremo soltanto vivendo. Credo, però, che un punto d’arrivo non lo raggiungerò mai. Nella mia testa mi pongo sempre due tipologie di obiettivi: uno a breve termine, l’altro a lungo. Anche se nella prossima stagione dovessi segnare 20 gol, al ventesimo punterei a farne 22. Sono molto duro con me stesso, molto pretenzioso. Fin da quando giocavo per strada nel mio quartiere di Roma. Sono uno di strada, nato nella strada e cresciuto per strada”.

Sull’addio alla Roma.
“Quando ho lasciato la mia città da ragazzo per andare in Olanda, è stata una mazzata. Volevo provare questa esperienza che mi affascinava e farmi una cultura: non mi pento di niente, i Paesi Bassi sono una scuola di calcio. Ma ho iniziato a sentire la mancanza e sono tornato. Forse non avrei dovuto farlo. Ero piccolo, mi ero stufato. Quando sono partito, le squadre italiane non investivano sui giovani. E puntavano sul collettivo: in Olanda, invece, vogliono l’evoluzione del singolo. Al mio ritorno, la filosofia era cambiata. Sono tornato a casa tra un prestito e l’altro. Sentivo la lontananza. Ne è valsa la pena: pochi anni dopo ho esordito in Serie A, al Maradona, contro il Napoli. In quei 15 minuti non ho capito niente, ho ricordato le prime volte in cui andavo all’Olimpico. Mi è tornato in mente quando dalle giovanili della Lazio passai a quelle della Roma: al cuore non si comanda. Guardavo Totti mentre facevo il raccattapalle e non gli staccavo gli occhi di dosso”. […]

Intanto l’attaccante in attesa di novità dal mercato si allena da solo. Scamacca ha postato una foto con l’emoji dell’orologio, segno dell’attesa di news dal mercato. Al momento manca l’accordo tra Roma e West Ham nonostante la grande voglia del giocatore di tornare a vestire la maglia giallorossa.