Categorie
NEWS

Roma, bagno d’amore: sold out anche contro l’Atalanta

I tifosi della Roma rispondo ancora una volta presente. Per la prossima partita in casa Roma-Atalanta in programma domenica alle 18, lo Stadio Olimpico registra l’ennesimo sold out stagionale. Siamo già al quarto sold out stagionale: un bagno di amore che non finisce mai.

Categorie
NEWS

Boniek sta con Mourinho: “La Roma ha regalato due gol, ma la stagione è appena cominciata”

Ieri sera la Roma crolla a Udine per 4-0 e le responsabilità maggiori sono state date all’allenatore giallorosso, ma c’è chi lo difende. “Ha ragione Mourinho quando dice che è meglio perdere una volta 4-0 che quattro volte 1-0. È una frase che mi piace molto”. Queste le parole di Zibi Boniek a Radio Rai sulla pesante sconfitta subita alla Dacia Arena: “La Roma ha pagato certi errori: a questi livelli, quando regali due o tre gol, paghi il conto. Anche la Roma ha avuto un’occasione sull’1-0, ma devo dire che l’Udinese ha meritato ampiamente il risultato. Bravi loro, ma si va avanti. C’è un’ammucchiata in vetta, ma siamo solo all’inizio”.

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Udinese, le pagelle del Prof. Moroni

Doveva essere il giorno del primato; è stata la partita degli orrori.

Rui Patricio: Di solito fa un paio di papere l’anno: oggi ci ha regalato la prima e, anche sul terzo gol, ha qualche responsabilità. 3

Mancini: Non ha particolari responsabilità, ma non fa nulla di speciale n indietro né in appoggio: 4,5

Smalling: Risente delle nefandezze dei suoi compagni in difesa e non è il solito centrale impeccabile: 5.

Ibanez: Si danna l’anima, fa sentire il suo fisico, ma 4 gol pesano sulla coscienza di tutti: 5,5

Karsdorp: La sua leggerezza è la madre di tutto il naufragio giallorosso: 3

Spinazzola: Non gli riesce un affondo, non va bene in copertura: 4

Cristante e Matic: Mou li schiera insieme, ma non sono una coppia assortita e il centrocampo ne risente; nessuno dei due emerge, anche se Matic fa qualcosa in più: 5

Pellegrini: E’ in una fase involutiva e questa è stata la sua peggiore prestazione: 4

Dybala: Quando ancora la partita era aperta ha avuto 2 palle gol; qualche altro virtuosismo, però miracoli non ne fa: 5,5

Abraham: Non c’è. Deve crescere e tornare a incidere: 4,5

Mou: Sbaglia la formazione iniziale e peggiora la formazione con i cambi assurdi. Avrebbe dovuto schierarla a 4, almeno dopo le due papere; ma ha cercato soluzioni cervellotiche. 4. Una sola magra consolazione: il mister ci ha fatto vedere con la maglia da romanisti Belotti e Camara. Poco eh?!

Categorie
Rassegna stampa

Udinese-Roma 4-0, le pagelle dei quotidiani

LA GAZZETTA DELLO SPORT 
Rui Patricio 5; Mancini 5, Smalling 5,5, Ibanez 5; Karsdorp 4,5, Matic 6, Cristante 5,5, Spinazzola 5 ; Pellegrini 5, Dybala 6,5; Abraham 4,5. Subentrati: Celik 5, Belotti 5, Zalewski 5, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLO SPORT
Rui Patricio 4; Mancini 5,5, Smalling 5,5, Ibanez 5; Karsdorp 4, Matic 6, Cristante 5, Spinazzola 4,5; Pellegrini 4,5, Dybala 6; Abraham 4. Subentrati: Celik 5, Belotti 5,5, Zalewski 5,5, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLA SERA
Rui Patricio 4; Mancini 5, Smalling 5, Ibanez 5; Karsdorp 4, Matic 5, Cristante 5, Spinazzola 5,5; Pellegrin 5i, Dybala 6; Abraham 5. Subentrati: Celik 5, Belotti 5, Zalewski sv, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 4,5.

LA REPUBBLICA
Rui Patricio 4; Mancini 5, Smalling 5,5, Ibanez 5; Karsdorp 4, Matic 5,5, Cristante 5, Spinazzola 5; Pellegrini 5, Dybala 6; Abraham 4,5. Subentrati: Celik 6, Belotti 4,5, Zalewski 5,5, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 4.

IL TEMPO
Rui Patricio 4; Mancini 5,5, Smalling 5, Ibanez 5,5; Karsdorp 4, Matic 4,5, Cristante 4,5, Spinazzola 4,5; Pellegrini 4,5, Dybala 6; Abraham 4. Subentrati: Celik 5, Belotti 5, Zalewski 5, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 4,5.

IL MESSAGGERO
Rui Patricio 4; Mancini 5, Smalling 5, Ibanez 5; Karsdorp 4, Matic 5, Cristante 4,5, Spinazzola 4,5; Pellegrini 4,5, Dybala 6; Abraham 4. Subentrati: Celik 5, Belotti 4,5, Zalewski 5, Shomurodov sv, Camara sv. Allenatore: Mourinho 4.

Categorie
Rassegna stampa

C’è Maksimovic in cima alla lista degli svincolati tra i difensori

Come nella miglior tradizione dello sport, anche per il mercato della Roma si potrebbe dire che “non è finita finché non è finita”. Come riporta La Gazzetta dello Sport, al netto del risultato di ieri sera, infatti, José Mourinho ha già più volte detto che gli occorre un altro difensore centrale.

Così Tiago Pinto sta provando a piazzare i due esuberi “pesanti” che ancora restano in rosa, Bianda e Coric, per provare a tessere appunto un giocatore svincolato. Il preferito sarebbe Maksimovic, ex Genoa, ma da tempo è nel mirino Zagadou, ex Borussia Dortmund.

Non basta, visto che piacciono anche Denayer, ex Lione, Ceppitelli, ex Cagliari, l’ex Trabzonspor Morricone. Per gennaio, poi, il club ha già virtualmente in pugno Solbakken, che a dicembre sarà anche lui svicolato.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, la difesa degli insuperabili improvvisamente viene giù

Dopo la partita alla Dacia Arena, diventa complicato non dare ragione a José Mourinho sul tema difesa, che in un colpo solo ha perso la sua compattezza e, dopo aver preso un solo gol in quattro gare, ne prende quattro in una sola partita. Chissà – scrive Il Messaggero – se Tiago Pinto si sarà convinto a rimandare le sue (meritate) vacanze per regalare un centrale allo Special One, perché in vista dei prossimi impegni, manca: “Il mercato è chiuso, ne riparleremo a gennaio. Abbiamo 17 partite prima del Mondiale e dobbiamo essere concentrati”, ha detto il general manager pochi minuti prima del fischio d’inizio.

Concentrazione, appunto, quella che non c’è stata nel reparto difensivo. Perché al di là dell’errore di Karsdorp da penna rossa (appoggio di petto verso Rui Patricio e intercettato da Udogie che segna), la linea accusa i colpi dei bianconeri.

Sarà la stanchezza dovuta ai troppi impegni ravvicinati senza rifiatare, fatto sta che ManciniSmalling Ibanez hanno mostrato a Udine qualche crepa. E inoltre saranno loro tre a giocare fino alla sosta per mancanza di sostituti (Kumbulla ha riportato un infortunio muscolare che lo farà rientrare a ottobre).

Si tratta di altre quattro partite, due di Serie A e due di Europa League. Il rischio è di compromettere quanto di buono fatto fino ad oggi. Il gol subito al quinto minuto, ovviamente, è una doccia fredda per i giallorossi e consente alla squadra di Sottil di non sbilanciarsi disputando una partita più accorta.

La Roma, invece, si è fatta prendere dalla frenesia di pareggiare i conti faticando, però, a trovare spazi tra le linee. A questo si aggiunge anche la scarsa fantasia che centrocampo e reparto offensivo, eccetto Dybala (a fine gara ha chiesto scusa ai tifosi in trasferta), mettono a disposizione della squadra.

Categorie
Rassegna stampa

Papere, pali e nervi tesi: tonfo Roma

Un erroraccio per tempo, di Karsdorp Rui Patricio, condanna la Roma alla prima sconfitta stagionale (i giallorossi non perdevano in campionato dal 9 maggio, 2-0 in casa della Fiorentina). Come riporta Il Messaggero, l’uno-due nel finale, con la parabola beffarda di Pereyra (con l’ex Wolves ancora incerto) e il contropiede concluso da Lovric, trasforma invece il ko in un tracollo imprevisto e imprevedibile. Nella forma e nelle proporzioni.

E nemmeno a dire che alla vigilia Mourinho non avesse avvisato ambiente e squadra sulla pericolosità dei friulani. Quello che però José non poteva prevedere erano le gaffe dell’olandese e (quelle ripetute) del portoghese.

La prima dopo appena 5 minuti, quando il terzino, appoggiando di petto al portiere, non si è accorto che dietro di lui c’era Udogie, lesto a spedire in rete. A quel punto restavano 85 minuti per tornare in partita ma ancora una volta, come accaduto a Torino contro la Juventus, i giallorossi hanno faticato ad alzare il baricentro, rimanendo lunghi e vulnerabili alle ripartenze della squadra di Sottil.

Poi, quando José ha provato a ridisegnare la squadra con l’inserimento di Belotti, è toccato a Rui Patricio fare harakiri. Non solo sul 2-0, ma anche sulle altre due reti (nell’ultima il pallone gli passa tra le gambe). La Roma perde così l’occasione di tornare in vetta e si assesta nel gruppone (nel quale c’è sorprendentemente anche l’Udinese) che attende oggi il risultato dell’Atalanta, impegnata a Monza.

E pensare che dopo 28 secondi, Dybala sembrava voler far subito capire che aria tirasse alla Dacia Arena. Emulando il primo gol al Monza, Paulo parte palla al piede e si fa tutta la metà campo friulana. Stavolta, però, una volta entrato in area allarga troppo il mancino con il pallone che finisce a due metri dal palo destro di Silvestri. Finisce 4-0 (debutto nel finale di Camara) e la Roma, dopo un’estate a sognare, torna con i piedi per terra.

Categorie
Rassegna stampa

Mourinho: “Meglio perderne una per 4-0 piuttosto che quattro per 1-0. L’arbitro? Perfetto per loro”

Alla fine non vedeva l’ora che arrivasse il fischio finale, desolato a bordo campo a vedere i resti della sua Roma. Come riporta La Gazzetta dello Sport, la prima sconfitta stagionale fa male a tutto l’ambiente giallorosso, ma soprattutto a José Mourinho, che probabilmente non si aspettava un blackout del genere.

“La mia spiegazione? È stata una partita difficile, l’Udinese sa giocare questo tipo di partite – dice a fine gara l’allenatore romanista – Siamo stati anche sfortunati, perché abbiamo avuto un inizio di qualità, con una grande opportunità creata da Paulo. Che è stato il migliore in campo in assoluto, nonostante il 4-0 finale. Ma se regali due gol diventa ancora più difficile, quelle due reti hanno fatto la storia della partita“.

Già, anche se poi la Roma dopo è andata davvero a picco, senza lo straccio di una reazione. E forse Mou si aspettava anche questo, nonostante la girandola di cambi e di moduli per cercare di riprendere la gara. “Gli errori individuali nelle mie squadre diventano collettivi. Di più, sono miei errori, perché io sono l’allenatore. Ma l’Udinese per me non è stata una sorpresa e i giocatori li avevo avvertiti. Sono una squadra che quando mette la testa avanti è brava a fare tutto: andare in contropiede, vincere i duelli, fare blocco difensivo, anche ad educare i bambini di 10-12 anni che fanno i raccattapalle e che hanno fatto un grande lavoro. A Roma ad esempio non lo facciamo, non abbiamo questa qualità. La loro è stata una partita perfetta, ma io preferisco perdere una volta quattro a zero che quattro volte uno a zero. Ma domani è un altro giorno, andiamo avanti e pensiamo al Ludogorets“. E sul centrocampo che fatica, Mou si stizzisce: “È facile parlare dopo, la verità è che quando si mette il culo sulla panchina è molto più difficile“.

Categorie
Rassegna stampa

Roma, notte da incubo: Udinese travolgente, Mourinho prende quattro gol. Sfuma il ritorno in vetta

Batosta. E favola. In due parole la sintesi della serata. L’Udinese frantuma i piani di fuga della Roma con un sonoro 4-0 e si butta nel gruppo delle grandi della classifica con una prestazione da incorniciare che i suoi tifosi non dimenticheranno tanto presto.

La partita – scrive La Gazzetta dello Sport – ha un solo copione, stavolta a Mourinho non riesce la metamorfosi compiuta contro la Juve, quando nell’intervallo era riuscito a scuotere i suoi riprendendo un filo che sembrava inesorabilmente spezzato.

La superiorità della squadra di Sottil è totale, il suo centrocampo è un gioco di maschere dove ogni travestimento è uno spettacolo, una continua mobilità permette ai padroni di casa un’incessante superiorità numerica. L’Udinese è un gomitolo che si raccoglie e si scioglie con incredibile disinvoltura. E la Roma dura pochissimo, anche se la prima occasione è la sua, già nel primo minuto, con una conclusione di Dybala.

Un’immagine che fa pensare a tutt’altra trama: ma stavolta la Joya non riesce a bucare una delle sue vittime predilette (12 gol fra campionato e coppa e sette assist). Lo stadio sembra un impianto di Premier: quella è l’elettricità. Che fa prendere la scossa a una Roma che va soltanto a sprazzi, ma poi alla fine viene travolta.

Il 4-0 targato Udogie-Samardzic-Pereyra-Lovric è pesante, magari pure esagerato, anche se alla fine l’Udinese continua a premere esaltata dalla magia della serata e potrebbe persino arrotondare ancora il successo, ma fotografa una distanza di gioco e di efficacia fra le due squadre davvero innegabile.

Categorie
NEWS

Mourinho: “Maresca arbitro perfetto per l’Udinese”. Poi cita Boskov

Nel post partita di Udinese-Roma ha parlato José Mourinho.

Mourinho a DAZN

La sconfitta?
“La mia spiegazione… È stata una partita difficile, l’Udinese sa giocare questo tipo di partite. Non puoi giocare dietro, escono in contropiede, sanno gestire i tempi di gioco, i falli, sono gente molto fisica ed esperta. Se perdi i duelli sei già in difficoltà, eravamo entrati bene in campo con Dybala, miglior giocatore in campo. Ogni volta che attaccavano in contropiede, non abbiamo fatto bene poi abbiamo preso un palo e un possibile rigore per noi. Quando si perde 4-0 non si parla d’arbitro, preferisco perdere una partita per 4-0 che quattro partite per 1-0. È dura per noi e per i tifosi, però domani c’è un altro allenamento e giovedì un’altra partita. Andiamo avanti”.

Non avete qualità per ribaltare queste partite?
“Dipende contro chi squadra giochi, avremmo potuto fare 1-1 o 2-1 ma non ci siamo riusciti. Abbiamo preso gol per errori individuali, però per me sono errori collettivi. Abbiamo sbagliato in momenti importanti della partita, l’Udinese cerca di fare tutto ed è stata dura. Andiamo avanti, abbiamo 10 punti e siamo tutti lì, facciamo la nostra strada”.

Perché temeva questa partita?
“Devo andare via, i giocatori hanno bisogno di me. Ho detto ai giocatori quello che ho detto a voi, cioè meglio perdere una volta 4-0 che quattro volte 1-0. Dobbiamo pensare a giovedì, quando si perde 4-0 non si parla dell’arbitro, però abbiamo saputo che era Maresca non c’è stato feeling, ha un profilo perfetto per l’Udinese. Il primo giallo è andato all’artista della partita, però la responsabilità della sconfitta è mia”.

Sensazioni negative in settimana?
“Avevo delle sensazioni, anche l’anno scorso abbiamo sofferto qui, abbiamo giocato poco tempo con tante interruzioni. I ragazzini qui sono perfetti, mi piacerebbe avere questi raccattapalle nel mio stadio. Hanno fatto la loro partita, sono stati uguali a quello che sono loro, faccio i complimenti. Li aspettiamo al ritorno a Roma”.