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Calciomercato

Roma, accordo anche per Camara: prestito con diritto di riscatto. Arrivo previsto domani

La Roma ha chiuso anche l’affare per il centrocampo. Si tratta di Mady Camara. Pinto ha trovato nelle ultime ore l’accordo con l’Olympiakos sulla base di un prestito oneroso da 1,2 milioni con diritto di riscatto da 12. Dunque nessun obbligo, come riferisce Gianluca Di Marzio, che aggiunge che Camara raggiungerà la capitale domani e sosterrà le visite martedì.

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Rassegna stampa

“Mi sto vergognando di voi”. Così Mourinho ha cambiato la partita

“Mi sono vergognato di loro. Nel primo tempo abbiamo avuto solo c…o. E non parliamo di tattica, ma di atteggiamento: non possiamo arrivare a giocare qui in quel modo“. Basta questa istantanea di José Mourinho per raccontare le difficoltà che la sua Roma ha incontrato nella prima frazione di gioco contro la Juventus.

È bastato poi un lampo nel secondo tempo per scacciare i fantasmi del passato, di una tradizione negativa all’Allianz Stadium che sembrava non voler lasciare scampo alla Roma ancora una volta.

E invece, dopo ben 60 minuti di sofferenza, apnea e poca lucidità di gestione del pallone, arriva la giocata che risolve la sfida e regala un punto prezioso alla squadra dello Special One. L’angolo avvolgente di capitan Pellegrini, la girata acrobatica di Dybala che torna “a casa” e regala l’assist (50esimo in Serie A) per il primo gol stagionale di Tammy Abraham: con il colpo di testa che supera Szczesny, l’inglese riscuote il credito che aveva con la fortuna, dopo il gol annullato nella sfida dello scorso anno nell’impianto torinese.

Ma è un punto frutto anche di un’intuizione tattica del portoghese che, dopo le enormi difficoltà iniziali, ha stravolto la squadra. Nel primo tempo non funziona nulla o quasi. Se a questo aggiungete che dopo 76 secondi Vlahovic ha già segnato, l’inizio è da film horror. Il portoghese vede la squadra in bambola, all’intervallo lascia negli spogliatoi Mancini e Spinazzola, cambiando copione tattico alla gara e ridisegnando la squadra. Con la retroguardia a quattro, la Roma guadagna campo, Matic sale in cattedra e gli strappi di El Shaarawy riescono finalmente a dare profondità alla manovra giallorossa.

Come scrive la Repubblica (A. Di Carlo) l’analisi della gara dello Special One è durissima: “Nell’intervallo ho detto loro che mi sono vergognato di essere il loro allenatore. A Foti (il suo vice) ho detto di pregare per finire con il risultato di 1-0 il primo tempo, sarebbe stato un risultato fantastico. Ma non abbiamo avuto meriti, siamo stati solo fortunati a finire così. La prima costruzione dal basso piena di errori, è stata dura togliere Mancini, perché secondo me i tre difensori sono stati vittime di un gioco orribile dei quinti e dei mediani”.

Nel secondo tempo si vede in campo un’altra Roma, ma lo Special One lamenta il peso della assenze di Zaniolo, Wijnaldum e di…Belotti. “Avevo una panchina con poche soluzioni offensive, senza Zaniolo, Wijnaldum e uno che può arrivare nelle prossime ore, che può stimolare Abraham a fare meglio“.

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Rassegna stampa

Juve-Roma 1-1, le pagelle dei giornali: Smalling-Ibanez reggono l’urto, Cristante e Spinazzola asfaltati

La Roma raccoglie un punto allo Stadium contro la Juve grazie alla prima rete stagionale di Abraham servito da Dybala in area di rigore. Giallorossi a quota 7 punti in campionato, attualmente in testa dopo tre giornate, ma troppo brutti per esser veri a Torino.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (L. GARLANDO)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 7, Ibanez 6; Karsdorp 5, Cristante 5, Matic 5,5, Spinazzola; Pellegrini 6, Dybala 5,5; Abraham 6,5. Subentrati: Zalewski 6, El Shaarawy 6, Celik 6, Kumbulla sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 6,5; Mancini 5,5, Smalling 7, Ibanez 7; Karsdorp 5, Cristante 5,5, Matic 6,5, Spinazzola 5; Pellegrini 6, Dybala; Abraham 6,5. Subentrati: Zalewski 6,5, El Shaarawy 6, Celik 6, Kumbulla sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA (P. TOMASELLI)

Rui Patricio 6; Mancini 5, Smalling 7, Ibanez 6,5; Karsdorp 5, Cristante 5,5, Matic 5,5, Spinazzola 4; Pellegrini 6, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Zalewski 6,5 El Shaarawy 6,5, Celik sv, Kumbulla sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6.

LA REPUBBLICA (D. MARCHESE)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 7, Ibanez 6,5; Karsdorp 5, Cristante 5,5, Matic 5, Spinazzola 5; Pellegrini 6,5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Zalewski 6, El Shaarawy 6,5, Celik 6,5, Kumbulla sv,Bove sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 6,5; Mancini 5, Smalling 6,5, Ibanez 7; Karsdorp 5, Cristante 5,5, Matic 6,5, Spinazzola 5; Pellegrini 6, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Zalewski 6, El Shaarawy 6,5, Celik 6, Kumbulla 6, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6.

IL TEMPO (F. BIAFORA)

Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling, 7 Ibanez 7; Karsdorp 5, Cristante 5, Matic 6, Spinazzola 5; Pellegrini 6,5, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Zalewski 6,5, El Shaarawy 6,5, Celik 6,5, Kumbulla sv, Bove sv. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Rassegna stampa

Belotti oggi a Trigoria, Pinto stringe per Camara

Il Gallo è pronto a cantare. Dopo settimane trascorse ad aspettare il via libera della Roma, oggi Belotti vivrà il primo giorno nella Capitale da giocatore giallorosso. L’ex capitano del Torino, reduce da alcuni giorni di relax trascorsi in Cilento insieme alla famiglia e al procuratore, in mattinata completerà le visite mediche a Villa Stuart e poi definirà l’accordo, non ancora raggiunto, che lo legherà alla Roma per i prossimi tre anni.

Come scrive il Tempo (E.Zotti), a sbloccare uno stallo che durava dalla fine di luglio è stata la cessione a titolo definitivo di Felix alla Cremonese: dall’addio del 19enne ghanese nelle casse giallorosse entreranno 6 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersene 3 di bonus. In più la Roma incasserà il 10% in caso di futura rivendita del classe 2003.

Tiago Pinto sta provando a portare a termine la trattativa con l’Olympiacos per Camara. I greci hanno aperto alla cessione in prestito oneroso con diritto di riscatto, che si trasformerebbe in obbligo nel caso in cui il guineano dovesse disputare almeno il 70% delle gare stagionali e la Roma si qualificasse alla prossima Champions League. In caso di fumata bianca la società giallorossa pagherebbe subito circa 2 milioni di euro, mentre la cifra del riscatto dovrebbe essere fissata intorno agli 8.

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Calciomercato

Il Lecce su Diawara

Corvino rivuole Diawara. Dopo averlo scoperto ai tempi di Bologna, l’attuale dirigente del Lecce ha deciso di portarlo in Salento. Come riferisce Gianluca Di Marzio nelle ultime ore ci sono stati dei contatti con la Roma e tra i Club non è sorto alcun tipo di problema. La palla passa al giocatore che deve troare l’accordo con i pugliesi.

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Rassegna stampa

Un’illusione in serbo: Vlahovic spinge la Juve Abraham la riprende

La Juventus ha fatto una bella partita, in certi momenti persino bellissima, ma ha cavato dal buco lo stesso ragno di quando Vlahovic non tocca un pallone, vale a dire lo stesso pareggio stitico che la classifica la muove impercettibilmente e che nulla risolve, a partire dai dubbi.

C’è una morale in tutto questo? “Sempre la solita: il calcio l’ha inventato il diavolo», dice il fatalista Allegri. Per lui queste partite devono essere un inferno, con tutto questo spreco di gioco e di occasioni (“Vi siete divertiti?”: sì, abbastanza) finite dentro l’imbuto di un pareggio che Mourinho sa bene di essersi portato via quasi alla chetichella. “L’ho detto a Max: nel primo tempo abbiamo avuto un culo della madonna“.

“Alla squadra ho invece detto che avevo vergogna di essere il loro allenatore e che eravamo stati davvero fortunati a chiudere il primo tempo solo sull’1-0“. Poi il diavolo ci ha messo lo zampino (e Abraham la testa) e la partita è finita con un gol per uno, un punto per uno e un senso di incompiutezza generale che lo scontro diretto non ha minimamente affrontato.

Come scrive la Repubblica (E. Gamba), la Juve ha giocato un primo tempo con i fiocchi. Ha sbloccato il risultato dopo 77 secondi con una spettacolare punizione di Vlahovic. La Juve non si è fidata fino in fondo di se stessa e s’è fatta segnare un gol (rischiando anche di incassare il secondo a 5’ dalla fine, quando Milik ha salvato sulla linea) su palla da fermo (corner di Pellegrini e strana catapulta di Dybala per la testa sottomisura di Abraham) nonostante il gioco abbia continuato a controllarlo, anche se con minore spavalderia.

La Juve non ha dilagato perché in area ha punto poco, perché Rui Patricio ha fermato per due volte Cuadrado, perché Vlahovic stavolta di palloni ne ha toccati (22) ma ha sempre parecchi problemi sia a liberarsi delle marcature sia a dialogare coi compagni.

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Calciomercato

Roma, sorpresa Belotti: oggi nella capitale, ha già svolto le visite. Domani le firme

La Roma sta per completare l’ingaggio di Belotti. Come riporta Sky Sport, l’attaccante ha svolto oggi le visite mediche d’idoneità a Villa Stuart e domani completerà l’iter, con le firme per essere subito a disposizione di Mourinho.

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Pagelle

Juventus-Roma 1-1, le pagelle di Retesport

La Roma strappa con le unghie e con i denti il pari allo Stadium contro la Juventus, alla rete di Vlahovic ad inizio gara ha risposto Abraham di testa al 69′. Giallorossi molto male nella prima frazione, poi in netta ripresa con il cambio di modulo e di alcuni interpreti nella ripresa. Monumentale la prestazione di Smalling.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5

Mancini 6

Smalling 8

Ibanez 7

Karsdorp 4,5

Cristante 4,5

Matic 6

Spinazzola 4,5

Pellegrini 5,5

Dybala 6

Abraham 6,5

Mourinho 6,5

Sost.:
Zalewski 7
El Shaarawy 6,5
Celik 6,5
Bove sv

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Interviste

Abraham: “Contento per il pareggio”

Le parole di Tammy Abraham ai microfoni di DAZN dopo il pari di Torino:

Sei soddisfatto del pareggio?
“E’ stata una partita difficile, sono contento del pareggio perchè è stata una partita durissima, nel primo tempo la Juve c’ha messo in difficoltà ma poi nella ripresa siamo usciti fuori”

Percepisci una grande mentalità nella squadra in questa stagione?
“Stiamo migliorando, sono arrivati nuovi calciatori che si stanno integrando, la squadra è in crescita, due vittorie e un pareggio nelle prime tre, dobbiamo continuare così”

Ti stava pesando non aver ancora segnato?
“No per me mai, non ho mai lo stress del gol, conosco le mie qualità, tutti le conoscono, sapevo che era solo questione di tempo e ora dobbiamo continuare”

L’assist di Dybala?
“Sì lo abbraccerò nello spogliatoio, per lui era delicata la partita e sono contento

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Interviste

Mourinho: “Ho detto ai giocatori che mi vergognavo di essere loro allenatore. Domani arriverà qualcuno che ci aiuterà”

Josè Mourinho ha parlato così ai microfoni di DAZN dopo l’1-1 contro la Juventus:

Cosa vi siete detti con Allegri?
“Abbiamo avuto un culo della madonna nel primo tempo e nel secondo tempo abbiamo fatto qualcosa in più”

Cosa ha detto alla squadra alla fine del primo tempo?
“Ho detto che avevo vergogna di loro, che mi vergognavo di essere il loro allenatore. Mi chiedo perchè abbiamo visto questo primo tempo. Non è un problema di tattica, tecnica, cambi, non possiamo giocare così qui, è un problema di atteggiamento. Ho detto a Foti prega che finiamo 1-0, l’ho detto anche ai giocatori, che eravamo fortunati ad aver chiuso solo 1-0 sotto. A volte capita di esser dominati, ma gestisci bene le difficoltà fino all’intervallo, non abbiamo fatto neanche questo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, una squadra diversa, purtroppo oggi avevo poche soluzioni offensive, non avevo Zaniolo, Wijnaldum e un giocatore che credo arriverà. Max con tutti i problemi che aveva ha fatto cambi con Kean, Mckennie e Milik, per noi era difficile. Abbiamo giocato in maniera rischiosa, nel secondo tempo abbiamo meritato di vincere 1-0, ma non voglio dire risultato meritato perchè questo vorrebbe dire dare alla mia squadra un valore che non ha avuto, perchè il primo tempo è stato veramente brutto”

Tantissimi errori vostri in fase di costruzione. La difesa però rispetto ad inizio dello scorso anno è molto più sicura?
“E’ vero, tutto giusto, è stata dura togliere Mancini, perchè secondo me i miei tre difensori sono stati vittime di un gioco orribile, sui quinti e sui due giocatori di centrocampo. Se è una situazione isolata di Spinazzola all’inizio, dopo Matic fa fallo e loro segnano, ok 1-0 per loro però andiamo, invece non siamo andati, abbiamo sbagliato una, due, tre, quattro dieci volti. Poi nel secondo tempo sono molto contento, giocare qui non è facile, loro si chiudono bene e il punto è importante per noi, perchè dopo un primo tempo così uscire nella ripresa con la possibilità di riprenderla era importante. Non mi piace parlare degli assenti, c’è mancato tanto Nicolò, per queste partite la sua gamba e la sua forza fisica sono armi determinanti. Vediamo se domani arriva un ragazzo che ci darà una mano e che magari spingerà Tammy a fare di più, perché finora ha parlato tanto, ma giocato poco”

Era uno scontro diretto, era una partita con grandi pressioni, è mancata troppa attenzione per fare uno step in avanti?
“Sono d’accordo per questo ho cercato di essere il più onesto possibile con le persone che sono a casa, potevo venire qui a fare il fenomeno, parlando dei cambi tattici nella ripresa, rifiuto questo modo di essere. Oggi abbiamo iniziato male come l’anno scorso con Milan e Inter, dobbiamo crescere in questa direzione. Aspettando che arrivi gente importante per noi, perchè la panchina serve non solo per la gestione della partita, come è successo con i terzini. Karsdorp anno scorso bene, oggi non sta bene e allora dentro Celik e arrivederci. Uguale a sinistra con Leonardo. Oggi avevo paura per il centrocampo con i cartellini, per come è andata va bene per noi. Grande arbitro, ha fatto partita straordinaria”

Abraham alla fine ha festeggiato il pareggio?
“Mi piace che siano giocatori con emozioni, penso che tutti noi sappiamo che il primo tempo sia stato non da noi, Tammy sapeva che il risultato era importante per noi e sapeva che sarei arrivato più simpatico dentro lo spogliatoio”