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Con tutto il cuore a Tirana: Mkhitaryan parte e Mourinho decide

Da oggi fino a mercoledì i tifosi giallorossi hanno un solo pensiero: ce la farà Mkhitaryan per la finale di Conference League? L’armeno, scrive Il corriere dello Sport, è rimasto a Roma per curarsi mentre i suoi compagni erano impegnati nella sfida con il Torino. Lui è ottimista, ma ovviamente non è ancora al 100%. In attesa del via libera dei medici, il calciatore sta proseguendo con gli allenamenti differenziati e con molte sedute in piscina per recuperare e potenziare il flessore lesionato durante l’andata della partita con il Leicester.

A Tirana si giocherà dopo un mese dall’infortunio ed i tempi sono al limite. Mourinho lo convocherà e poi starà a lui deciderne l’utilizzo. Al momento l’intenzione è farlo giocare, anche se non potrà essere in campo per tutti i 90 minuti.

La sua importanza è fondamentale e lo si è visto nelle ultime 5 partite senza di lui, dove i suoi compagni hanno vinto solo ieri ed al ritorno con il Leicester, pareggiando contro Venezia e Bologna e perdendo in casa della Fiorentina. Con lui in campo la squadra gira meglio e, data l’assenza di un regista, Mkhitaryan si è saputo adattare alla perfezione.

La Roma partirà per Tirana martedì, solamente dopo aver svolto la rifinitura a Trigoria. Ci saranno moltissimi tifosi al seguito, così come quelli che saranno presenti allo Stadio Olimpico per seguire la sfida sui maxischermi.

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L’assist di Totti: “Dybala? Adesso lo convinco io”

Gioca con le parole come faceva da calciatore con il pallone. Francesco Totti si diverte, consapevole che gli basta poco per regalare il classico ‘titolo’, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Anche stavolta impiega un attimo: “Dybala? Lui voleva restare a Torino, ora vediamo se riusciamo a portarlo a Roma… Parlo a livello personale – chiarisce sorridendo – anche perché non so cosa pensino né lui, né il club. È il titolo, il sogno mio e di tutti i tifosi. E io rimango sempre il capitano dei romanisti. Incontrerò Paulo a Milano, faremo la partita di Eto’o e giocheremo insieme (in occasione dell’Integration Heroes Match, ndr). Qualche cosa gliela metterò in testa, almeno cercherò di farlo. Speriamo di riuscirci, sempre che la Roma abbia la mia stessa idea. Sarebbe una pazzia se dicessimo che non piacerebbe”.

I matrimoni, però, si fanno in due e Totti lo dice anche in merito ad un suo eventuale ritorno nella Roma: “A chi non piacerebbe stare nella Roma? Conosciamo le problematiche che ci sono state, ma ora c’è una proprietà nuova con altre idee e esigenze. I matrimoni si fanno in due. Se mi hanno chiamato? Hanno già persone importanti nella società, e questo è un bene. Chi c’è, c’è“.

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Torino-Roma, le pagelle del Prof. Moroni

A Settembre avevo detto “La Roma farà bene se arriverà 5°/6° (Zona Europa Legue) e se giocherà una finale (C.Italia o Conference) “. Oggi, 20 maggio, OBIETTIVO RAGGIUNTO. Manca la Ciliegiona sulla Tortina; ma ne parleremo mercoledì. Per ora, Grazie Roma, Grazie Mou.

Rui Patricio 7: Una parata e timbra il cartellino.

Mancini 7: Forte, puntuale e corretto come poche volte, anche in virtù di un attacco avversario poco determinato.

Kumbulla 7: Concentrato e deciso, rende difficile la vita a Belotti.

Ibanez 7,5: Il migliore del pacchetto difensivo. Ammonito al 20′, non si fa condizionare dal cartellino. Muo lo tiene in campo come pochi altri.

Zalewsky 7. Debutta sulla fascia destra e, in un paio di occasioni, dimostra che ci può stare.

Spinazzola 7: Mentre aumentano i suoi minuti di gioco, aumenta il nostro sogno di rivederlo a splendidi livelli.

Oliveira 7: Ancora una prestazione ordinata e di spessore. Ma è giusto riscattarlo a 13 milioni e vendere Veretout a 15?

Veretout 7,5: Con un po’ di continuità di impiego ci fa intravvedere il calciatore delle passate stagioni. Dubbi?.

Pellegrini 8: La classe con la maglia Giallorossa . Chi non capisce la sua qualità può darsi al curling.

Shomurodov 7,5: Josè, perché ce lo hai fatto vedere così poco? Questo è un attaccante che gioca per la squadra. Troppo tardi?

Abraham 8: La presenza, l’impegno, i numeri… (27 gol!) … tutto ci parla di lui come un grandioso acquisto. In 40 anni di calcio non ho mai visto un giocatore inglese fare tanto bene alla prima stagione.

Mourinho 7,5: Indovina la formazione in un giusto equilibrio di titolari e seconde scelte. Questa volta la fortuna non gli è ostile. Può far diventare memorabile il suo debutto sulla panchina di Trigoria….

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Olimpico, un sold out da pazzi: in 50mila per la gara in tv

Tutti allo stadio per la partita che non c’è. Come non c’è? No, non c’è. Ma si vedrà, con più spettatori a Roma che a Tirana, scrive  La Repubblica. È il paradosso della finale di Conference League, un appuntamento atteso dalla tifoseria giallorossa da ben 31 anni, dalla finale di Coppa Uefa persa con l’Inter. Oltre 700 chilometri, in linea d’aria, separano lo Stadio Olimpico dall’Arena Kombetare di Tirana, dove oltre duemila tifosi giallorossi riempiranno il settore a loro dedicato per la sfida con il Feyenoord.

Per gli altri, rimasti fuori dalla caccia al prezioso tagliando, ne è iniziata pochi giorni fa un’altra: quella al biglietto per lo Stadio Olimpico. È lì dove il club giallorosso ha deciso di riunire il popolo romanista: 90 minuti (forse anche oltre) da vivere insieme, come se la Roma giocasse una seconda partita tra le mura amiche. Dopo le iniziali titubanze, dovute dalla diffusa scaramanzia radicata nel tifo giallorosso, la proposta della società di Trigoria ha trovato il favore e l’appoggio di Questura, Prefettura e Comune, sollevati dall’idea di non dover organizzare nulla di simile e di non doversi ritrovare a gestire più eventi in piazza dello stesso tenore

“Se devono mettere i maxischermi, meglio che aprano l’Olimpico”. Il pensiero di molti tifosi è stato poi ascoltato, l’idea ha preso forma e la Roma ha organizzato il tutto. Ben 11.300 abbonati (su 21mila totali) hanno confermato il loro posto, per il momento oltre 35mila tifosi giallorossi hanno risposto presente all’iniziativa del club.

Il sold-out è fissato a quota 50mila, visto che sono stati tolti dalla vendita i posti esclusi dal cono visivo dei led, che verranno allestiti sul campo: due sotto le tribune e uno per curva, oltre ai monitor in alto, dove solitamente appaiono le formazioni. Ci sarà tempo fino a martedì per acquistare, al costo di 10 euro, il tagliando d’accesso all’impianto capitolino: apertura dei cancelli fissata attorno alle 18.30, come avviene di consueto per una gara in notturna dei giallorossi

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I giallorossi restano quinti solo se stasera la Lazio perde

Dal 2004 al 2019 Lotito aveva fatto meglio della Romasolo 2 volte su 15. Stasera, per finire davanti per il terzocampionato consecutivo, alla Lazio serve un punto. Per Lotito – racconta ‘Il Corriere della Sera’ – sarebbe un record, per la Lazio no: si è classificata meglio per 5 anni di fila nel 1946-51 e nel 1992-97. Ma la Roma resterebbe comunque in vantaggio: ha chiuso davanti 49 volte contro (forse) 28. Una sola la parità finale: l’almanacco Panini dice che nel 1942-43 “vinse” la Lazio ma non è vero, chiusero entrambe al 9° posto, non valevano classifiche avulse o differenza-reti.

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Mancini: “Tanti sforzi per raggiungere l’Europa League. Ora vogliamo portare il trofeo a Roma”

Al termine di Torino-Roma ha parlato Gianluca Mancini.

Mancini a DAZN

Avete dimostrato maturità, siete entrati con l’approccio giusto.
“Sì, abbiamo sempre pensato solo al Torino. Dopo tutti questi sforzi, si rischiava di finire settimi od ottavi. Il Torino aveva la mente libera, poi ci siamo complicati delle partite e siamo arrivati all’ultima dove serviva solo vincere, tutto questo ripaga il lavoro fatto in stagione”.

Quest’anno il gruppo è cresciuto dal punto di vista della coesione.
“Parliamo molto perché ci aiuta, ci sta anche di mandarci a quel paese perché fa parte della squadra. Abbiamo messo tanta cattiveria, poi avremmo anche potuto fare meglio, però abbiamo migliorato la classifica dell’anno scorso, siamo in una finale europea e il lavoro è soddisfacente”.

Cosa vi ha detto Mourinho a fine partita?
“Intanto grazie per i complimenti. Da quando siamo passati a 3, abbiamo trovato una sicurezza che all’inizio avevamo ma fino a un certo punto. Con il cambio modulo siamo stati più compatti, abbiamo migliorato sul palleggio. Mourinho ci ha fatto i complimenti per la stagione, ogni annata è faticosa, c’è tanto stress perché si gioca tanto. Ci ha detto qualcosa in merito a mercoledì, ci ha caricato e adesso pensiamo al Feyenoord”.

Hai già studiato il Feyenoord e il capocannoniere Dressers?
“Non abbiamo studiato il Feyenoord perché stavamo pensando al Torino, anzi Mourinho ha alzato il livello d’attenzione sui granata. Fondamentale arrivare alla finale con l’Europa League in tasca, poi non ti nascondo che ho visto qualche partita del Feyenoord in privato, da domenica studieremo il Feyenoord per fare qualcosa di unico e portare quello che si deve portare a Roma”.

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Pagelle

Torino-Roma 0-3, le pagelle di Retesport

La Roma vince a Torino e si porta a casa la qualificazione alla prossima Europa League. Doppietta di Abraham e gol di Pellegrini, sigillo finale di un campionato splendido per il capitano. Ora testa a Tirana

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6,5 – Un solo, grande, intervento ad inizio ripresa, per ribadire che oggi da lì non si passa. Solidità

Mancini 6 – Prova pulita, senza sbavature ed eccessi che gli hanno comportato decine di cartellini in questa stagione

Kumbulla 6,5 – Chiamato a sostituire Smalling, gioca in maniera ruvida ma efficace su Belotti

Ibanez 6,5 – Inizio difficoltoso poi esce alla grande con due salvataggi importanti dentro l’area

Zalewski 6,5 – Due-tre sgasate sull’out di destra, per dimostrare che alternativamente può essere prezioso su entrambe le fasce

Oliveira 6 – Ordine e disciplina in mezzo al campo, quando c’è da ragionare lui c’è, quando c’è da recuperare idem

Veretout 6,5 – Prova in crescendo per il francese che ritrova a tratti i motori lasciati semi-spenti per mezza stagione. Berisha gli chiude la porta per un gol che manca da tanto, troppo tempo

Spinazzola 6 – Ha un cliente non semplice in Aina, ma non demorde mai. Non può essere ancora al 100% della brillantezza, sicuramente sarà prezioso anche a Tirana

Pellegrini 7 – Non rallenta mai, anche quando potrebbe, pressa, rincorre, giostra su tutta la trequarti regalando ai suoi palle geniali. Un assist e un gol dal dischetto. Capitano

Shomurodov 6,5 – Ritrova le chiavi del carrarmato uzbeko guidato nelle prime settimane di stagione. E’ un fattore assoluto per fisicità e attacco alla profondità, avrebbe meritato la gioia della rete

Abraham 8 – Per fortuna che c’è Tammy. Altra doppietta per indirizzare il match e condurre la Roma in Europa League. Sia lodato il giorno in cui ha detto sì alla Roma

Mourinho 7,5 – Obiettivo centrato. L’Europa League dal campionato, vuol dire togliere un peso specifico non indifferente dalla testa e dal cuore della squadra in vista di Tirana. La strategia di gara lo premia, quando cambia posizione a Pellegrini, di fatto facendo scacco matto a Juric. Ora testa alla finale

Sost.
Zaniolo 6
Karsdorp 6,5
Cristante 6
Vina Sv
El Shaarawy Sv

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Tiago Pinto: “Mkhitaryan non parla con l’Inter. Dyabala? Non è il momento di parlarne”

Nel prepartita di Torino-Roma ha parlato il GM Tiago Pinto.

Pinto a DAZN

Mkhitaryan?
“Ho parlato solo del recupero e non del futuro. Siamo concentrati sul suo recupero per Tirana, conosco la professionalità di Mkhitaryan, è una bugia che sta parlando con l’Inter ne sono sicuro. Sta facendo di tutto per giocare la finale, non sono qui per parlare di mercato, avremo tempo per farlo”.

Totti proverà a convincere Dybala?
“Lo so che tante volte sono noioso per i giornalisti, però sono coerente. Abbiamo questa sfida di essere concentrati per il Torino, il mercato non è un argomento per farci stare concentrati. Dopo mercoledì parleremo di mercato per tre mesi”.

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Sergio Oliveira: “Lottiamo per l’Europa League, non meritiamo l’ottavo posto”

Nel prepartita di Torino-Roma ha parlato Sergio Oliveira ai microfoni di DAZN.

Oliveira A DAZN

La partita?
“Dobbiamo restare concentrati perché non meritiamo di arrivare ottavi, meritiamo il quinto o il sesto posto. Dobbiamo fare il nostro lavoro”.

Ti giochi il futuro?
“Sono tranquillo, ho la coscienza a posto e penso solo alla Roma. Voglio il quinto o il sesto posto poi la coppa”.

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Interviste

Totti: “Lunedì incontro Dybala, proverò a convincerlo a venire a Roma”

Francesco Totti ha parlato ai microfoni di Sky Sport a poche ore da Torino-Roma:

Come si gestiscono queste due partite?
“Sono due partite totalmente diverse, ma ti giochi l’Europa. Se vinci oggi, matematicamente vai in Europa, ma poi c’è una finale importantissima in cui ci si gioca anche un trofeo. Quando giochi una finale dai sempre il massimo per ottenere il risultato”

Mourinho è la persona migliore per gestire le partite?
“È l’allenatore che ha vinto di più al mondo, chi meglio di lui sa c osa significa questa finale. Non avrà la stessa risonanza di una finale di Champions League, ma va rispettata e va vinta. Il mister saprà gestire bene la situazione”

Uno stadio così te lo ricordavi?
“Sinceramente no. Da quando c’è questa iniziativa bellissima, la Roma ha preso un’altra strada. La spinta dei tifosi della Roma è diversa da ogni altra, con loro come dodicesimo uomo hai la voglia in più di portare in alto i colori della Roma”.

Avevi speso parole bellissime per Lorenzo Pellegrini. Lui ha vissuto, come te, dei momenti difficili. È l’uomo giusto?
“Anche io li ho avuti, tutti li abbiamo. Ma ho sempre detto, e sul calcio difficilmente posso sbagliarmi, che come figura è una persona che ha carisma, che ha positività, che ha romanismo, che ha tutto quello che deve avere un capitano. Penso che Roma debba essere contenta che dopo me e dopo Daniele sia arrivato un altro capitano di questa importanza”

Tornerai alla Roma?
“A chi non piacerebbe stare nella Roma? Conosciamo le mie problematiche che ci sono state, ma ora c’è una proprietà nuova, con altre idee e esigenze. I matrimoni si fanno in due”

Non ti hanno chiamato?
“C’è già gente importante, l’importante è che la Roma vada bene”

De Rossi era più bravo coi piedi o a padel?
“Correva per me, lo fa anche adesso (ride, ndr)”

C’è Kokcu nel Feyenoord, lo vuoi portare in Italia?
“Volevo portarlo alla Roma, ma la Roma non era propensa. È un giocatore importante, speriamo che contro la Roma non sia il giocatore che conosco io”

È come Totti?
“No. Ancora no. È un giocatore che crescerà, lo vedremo in grandi squadre europee”

La Roma vince la Conference?
“Per scaramanzia non dico niente, ma speriamo di vincere”

Sarai lì?
“Penso di sì, vediamo. Se trovo il volo, sì (ride, ndr)”

Milan-Inter per lo scudetto?
“Adesso sta tutto nelle mani del Milan, a loro basta un punto e difficilmente se lo faranno sfuggire. Due-tre settimane fa dissi che l’Inter era la favorita, poi c’è stato il passo falso di Bologna. Vediamo se il Milan saprà sfruttare questa occasione, penso di sì”

Chiellini ha lasciato la Juventus in modo molto sereno. Ti hanno invece stupito le lacrime di Dybala?
“Chiellini e Dybala sono due cose diverse. Chiellini è stato un monumento della Juventus, Dybala è un ragazzo più introverso, più freddo. Anche perché lui ha un’altra possibilità di poter continuare a giocare, sono cose diverse. Penso che quello che ha fatto vedere sia la dimostrazione che lui volesse rimanere, poi non c’è stato accordo. Vediamo se riusciamo a portarlo a Roma, lunedì lo incontro”.

Cosa gli dirai?
“Tante cose… siamo a Milano, faremo la partita di Eto’o e giocheremo insieme. Qualche cosa gliela metterò in testa, almeno cercherò di farlo. Speriamo di riuscirci, sempre che la Roma abbia la mia stessa idea. Sarebbe una pazzia se dicessimo che non piacerebbe”.

Quindi ci lasci questo titolo…
“È il titolo mio personale. Anche perché non so cosa pensino né lui, né la Roma. È il titolo di tutti i romanisti, io sono il capitano dei romanisti”.