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Saelemaekers migliora: i tempi di rientro

Alexis Saelemaekers sta ritrovando rapidamente il sorriso. Dopo la rottura del malleolo accusata a fine agosto a Genova e l’operazione, l’esterno belga sta lavorando per rientrare il prima possibile in campo.

Ieri sui social è circolata la foto dell’abbraccio tra l’esterno e Ranieri (i due si sono affrontati da avversari negli ultimi anni in A). La settimana prossima il chirurgo che lo ha operato in Belgio sentirà lo staff medico della Roma dopo aver visionato le immagini di una risonanza magnetica alla caviglia.

Ad ogni modo è difficile che Saelemaekers possa essere convocato per l’esordio di Claudio Ranieri a Napoli. Potrebbe essere necessario qualche giorno in più. La diagnosi prevedeva un paio di mesi di stop e nei tempi ci siamo. Sarà chiaro solo nei prossimi giorni quando potrà tornare al 100% a disposizione, comunque non oltre la prima decade di dicembre, una volta completato il percorso di riatletizzazione.

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Saelemaekers, le ultime sull’infortunio: rischia almneo 2 mesi di stop

Piove sul bagnato. La Roma pareggia in quel modo a Genova e non centra ancora i primi tre punti stagionali. Oltre a questo perde anche Saelemaekers e rischia di essere uno stop molto lungo.

L’infortunio

Ad inizio ripresa il belga ha tentato una veronica su un avversario, riuscendo in parte a dribblarlo, poi però nel contrasto con un giocatore del Genoa è rimasto contuso a terra. Se all’inizio sembrava solo una forte contusione, poi la situazione è subito cambiata. Saeleamekers è stato portato via a braccio da due componenti dello staff giallorosso e in serata, al rientro nella capitale, si è sottoposto ai primi esami strumentali che purtroppo hanno evidenziato, secondo le informazioni in possesso di Retesport, una frattura alla caviglia, nello specifico al malleolo mediale.

Nuovi esami e tempi di recupero

Già il primo responso è molto negativo. Si tratta di una frattura, probabilmente composta, il che – se il quadro clinico non si aggraverà – potrebbe comportare una terapia conservativa e quindi uno stop di almeno 2 mesi. Se nei nuovi esami strumentali in programma già nelle prossime ore, quando la caviglia sarà più sgonfia, si evincerà però anche l’interessamento dei tendini e/o dei legamenti, Saelemaekers potrebbe essere sottoposto ad intervento chirurgico.

La decisione sarà presa di concerto con uno staff medico di fiducia del calciatore che si trova in Belgio.