La UEFA ha reso pubblico il report “The UEFA European Club Finance and Investment Landscape”, ovvero un’analisi di costi e ricavi di 700 club delle prime divisioni di tutta Europa.
Come riporta Calcio e Finanza, l’indagine mostra i ricavi delle società che hanno raggiunto il livello record di quasi 24 miliardi di euro nell’anno finanziario 2022. Il report si sofferma in particolar modo sul costo del personale (la voce che impatta maggiormente sulle spese dei club), che fa riferimento a tutto il personale tecnico e amministrativo, oltre chiaramente ai calciatori e ai relativi stipendi.
La UEFA indica nel 70% la soglia massima del rapporto oltre la quale la gestione economica del club è considerata “a rischio”, come emerge dal “Club Licensing and Financial Sustainability Regulations”. La Roma, avendo costi pari al 83% dei ricavi, risulta fra queste società. I giallorossi, però, sono in linea con i nuovi parametri UEFA.
Classifica rapporto costi ricavi
Tottenham – 46% (+17% sul 2022)
Arsenal – 50% (+8% sul 2022)
Manchester United – 51% (-21% sul 2022)
Lipsia – 54% (+17% sul 2022)
Real Madrid – 54% (-13% sul 2022)
Bayern Monaco – 56% (+19% sul 2022)
Borussia Dortmund – 56% (+2% sul 2022)
Inter – 60% (-7% sul 2022)
Liverpool – 63% (-1% nel 2022)
Juventus – 65% (-20% sul 2022)
Atletico Madrid – 66% (-4% sul 2022)
Manchester City – 66% (+18% sul 2022)
Chelsea – 70% (dato del 2022)
Newcastle – 75% (+7% sul 2022)
PSG – 76% (-15% sul 2022)
Barcellona – 78% (+39% sul 2022)
Roma – 83% (-4% sul 2022)
Leicester City – 75% (dato del 2022)
Everton – 90% (dato del 2022)
Aston Villa – 92% (+38% sul 2022)
A partire dalla stagione 2023/24 è entrata in vigore la “squad cost rule”, una norma del nuovo Fair Play Finanziario UEFA che prende in esame l’importo speso per la rosa e l’allenatore della prima squadra tra stipendi e commissioni per i trasferimenti nette rispetto ai ricavi rettificati. L’introduzione di questa norma è graduale e prevede una soglia massima del 90% nel 2023/24, prima di passare all’80% nel 2024/25 e al 70% dal 2025/26.
In una simulazione legata ai dati di bilancio del 2022, la UEFA ha spiegato che il rapporto medio per le società di Serie A era pari al 96%, ben oltre la soglia imposta per il 2023/24. Solo un club aveva un rapporto inferiore al 70%, mentre altri cinque rimanevano nella soglia dell’80%. Tre società si posizionavano tra 80 e 90% e ben 11 club superavano la soglia massima prevista per questa stagione, oltre il 90%.