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Roma-Bodo, out Vina per un problema muscolare

Matias Vina non è stato convocato per la sfida di questa sera contro il Bodo. Il terzino giallorosso ha accusato ieri un risentimento muscolare, la cui entità sarà valutata nelle prossime ore. A rischio ad oggi anche la gara di Venezia e l’eventuale convocazione con l’Uruguay.

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E’ già Juve-Roma: gomitata al volto di Cuadrado a Vina in Uruguay-Colombia. Ottima prova del terzino giallorosso (VIDEO)

Nella sfida di questa notte tra Uruguay e Colombia, Matias Vina è rimasto in campo per tutti i novanta minuti. Il terzino sinistro della Roma ha fornito una buona prestazione, servendo dopo venti minuti anche l’assist per la rete di Suarez, poi annullata per fuorigioco.

In vista della sfida contro la Juve al rientro della sosta, gli animi cominciano a scaldarsi. Durante la ripresa, infatti, Vina ha ricevuto una gomitata in faccia da Cuadrado, solamente ammonito. Fa discutere il mancato intervento del Var.

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APPROFONDIMENTI

I grattacapi di Pinto: un centrocampista, un terzino e gli ‘scontenti’. La Roma a gennaio deve tornare sul mercato

FOCUS RS – “E’ stato un mercato di reazione”. Così Mourinho ha definito la prima campagna acquisti reale dell’era Friedkin e la prima della sua avventura sulla panchina giallorossa. Vina, Shomurodov, Abraham e Rui Patricio: 4 acquisti che sono costati quasi 100 milioni di euro. Roma regina del mercato in Italia, sul podio di chi ha speso di più in Europa.

Nonostante gli sforzi della proprietà, la rosa messa a disposizione dello Special One non è ancora ritenuta complessivamente all’altezza di grandi traguardi. La Roma ha raccolto nove vittorie su undici sfide stagionali e i margini di miglioramento sono indubbiamente grandi, ma sono evidenti alcune criticità. Mourinho aveva richiesto a gran voce un centrocampista ‘pensante’, un leader che in mediana potesse dettare i tempi e modalità di gioco. Il nome trattato, sedotto e poi abbandonato è (era) quello di Xhaka. Lo svizzero alla fine è rimasto all’Arsenal e la Roma ha dovuto dirottare le sue attenzioni su Abraham per colmare la lacuna dell’addio di Dzeko. Sono rimasti nel frattempo nella capitale Villar e Diawara, che alla luce dello scarso utilizzo fin qui e delle dichiarazioni del lusitano, sono considerati giocatori di passaggio. Darboe si è ritagliato uno spazio importante nelle ultime due sfide, ma i titolari restano Cristante e Veretout. Serve dunque un intervento in quel ruolo e Pinto sta valutando insieme ai suoi scout il profilo giusto. Zakaria del Gladbach, viste le condizioni contrattuali (scadenza 2022) è una grande occasione. Non ha l’esperienza spesso declamata dal tecnico giallorosso in conferenza stampa, ma fisico, gamba, dinamismo e qualità importanti. Ma attenzione anche a possibili prestiti dalla Premier League: un nome gradito a Mourinho è quello di Loftus-Cheek.

KARSDORP NON BASTA – Sulla fascia destra l’olandese rappresenta una certezza per Mourinho, ma alle sue spalle c’è il vuoto. Reynolds – giunto in Italia a gennaio scorso dai Dallas – non ha mai trovato continuità. Fonseca ha tentato di inserirlo nel finale dello scorso campionato, ma lo statunitense è andato incontro ad alcune brutte figure. Mourinho invece non gli ha mai concesso un minuto ufficiale, nemmeno in Conference League, adattando a destra Ibanez. Evidente la bocciatura del portoghese e su quella fascia la Roma a gennaio dovrà correre ai ripari. Lo staff di Pinto sta monitorando il mercato internazionale alla ricerca di un calciatore giovane ma pronto a sostituire Karsdorp senza pagare lo scotto con il nostro campionato e l’intensità richiesta da Mourinho. Sulla sinistra il ritorno di Spinazzola, i buoni segnali di crescita di Calafiori e il lavoro di inserimento di Vina dovrebbero assicurare a Mourinho tre opzioni di assoluta affidabilità.

15.4.2021 Europa League : Roma vs Ajax Nella foto: Dzeko e Karsdorp con Fonseca al fischio finale (Foto Gino Mancini)

GLI SCONTENTI Diawara, Villar e Reynolds ma non solo. Borja Mayoral finora ha trovato pochissimo spazio anche nelle rotazioni di coppa. Mourinho ha sempre detto di volere in rosa tre attaccanti, per ovviare ad eventuali assenze o poter schierare in corsa la Roma con due punte. Pensiero filosoficamente legittimo, ma lo spagnolo – reduce da un’ottima prima stagione in Italia con 17 reti all’attivo – ha sin qui giocato 41 minuti in 4 diverse apparizioni. Pochissimo e diverse indiscrezioni parlano di un addio già a gennaio, anche perché il Real Madrid vorrebbe valorizzarne il prestito. La Fiorentina – che già lo aveva cercato la scorsa estate – potrebbe tornare alla carica a gennaio, complice la possibile partenza di Vlahovic. Ma attenzione anche all’estero. Discorso diverso per Marash Kumbulla che, alla luce del nuovo infortunio di Smalling, dovrà tornare utile alla causa. Sarà compito di Mourinho inserirlo nelle rotazioni difensive. Pinto spera di riuscire a svincolare anche Santon e Fazio, dopo l’addio di Nzonzi della scorsa settimana.

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Allenamenti

Roma a lavoro in vista del derby: ancora personalizzato per Vina

Matias Vina anche oggi ha svolto lavoro personalizzato. La Roma questa mattina è tornata a lavorare subito dopo la vittoria contro l’Udinese. Per il terzino giallorosso però non è ancora arrivato il semaforo verde per tornare ad allenarsi in gruppo. Sempre più in dubbio la sua presenza nel derby di domenica, dove mancherà anche Pellegrini squalificato. 

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Vina, 73 minuti contro l’Ecuador. Rientro previsto domani mattina

Un gol al 92’ di Pereiro ha regalato all’Uruguay la vittoria per 1-0 contro l’Ecuador. Gara che Matias Vina ha disputato da titolare, per poi esser sostituito al 73’. Il rientro del terzino giallorosso è previsto entro sabato mattina.

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Uruguay, Vina in campo contro l’Ecuador questa notte. Rientro previsto 24 ore prima di Roma-Sassuolo

E’ un caso che la FIFA dovrebbe affrontare e che sta portando a polemiche di ogni genere in tutta Europa. Le gare delle nazionali sudamericane in vista delle qualificazioni ai prossimi Mondiali comportano difficoltà logistiche enormi per i calciatori impegnati nel proprio continente che poi devono rientrare in Europa. Alcune società addirittura si sono organizzate per far rientrare a Parigi decine di calciatori appartenenti a club di Serie A, Ligue1, Bundesliga con un unico volo intercontinentale.

Matias Vina tornerà solo 24 ore prima di Roma-Sassuolo. Sarà l’ultimo in ordine di tempo a sbarcare a Fiumicino dopo gli impegni con le nazionali. Matias Vina questa notte tornerà in campo con la maglia dell’Uruguay contro l’Ecuador. Dopo aver saltato per mera precauzione la sfida contro la Bolivia e dopo aver smaltito il risentimento alla coscia destra accusato 8 giorni fa contro il Perù, il terzino giallorosso disputerà un’altra sfida con la maglia della nazionale e poi rientrerà nella capitale tra venerdì notte e sabato mattina. In programma per lui la convocazione contro il Sassuolo, ma dall’inizio quasi certamente Mourinho schiererà Calafiori.

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Tabarez (Ct Uruguay) assicura: “Vina sta benissimo. Pronto per la prossima partita”

Vina sta assolutamente bene. Ha avuto quel problema che lo ha fatto uscire contro il Perù, il giorno dopo della partita  ha fatto la risonanza magnetica ed è venuto fuori che stava assolutamente bene. È stata una mia decisione di non farlo giocare oggi. Ci sembrava opportuno che riposasse così da  essere pronto per la prossima partita”. Così Oscar Tabarez, tecnico dell’Uruguay, sul conto del terzino giallorosso in vista del prossimo match di qualificazioni ai Mondiali prima del rientro nella capitale.

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APPROFONDIMENTI

Roma, è allarme difesa: la situazione degli infortunati

José Mourinho alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali rischia di dover inventare quasi completamente la difesa giallorossa. Contro la formazione emiliana c’è il rischio concreto che il tecnico della Roma debba rinunciare a tre quarti della linea difensiva che ad inizio stagione poteva considerarsi titolare. Solo Karsdorp sembra sicuro di esserci, gli altri sono tutti in dubbio. Smalling è reduce da una lesione al flessore, Vina si è fermato nel match disputato dall’Uruguay in Perù e Gianluca Mancini ieri ha lasciato il ritiro della Nazionale per un’infiammazione alla pianta del piede destro. Il centrale ha abbandonato Coverciano e ha fatto ritorno nella Capitale, dove sarà seguito dallo staff romanista.

Seguendo le indicazioni date da Tiago Pinto qualche giorno fa, Smalling dovrebbe essere di nuovo a disposizione ma sarà più chiaro nei prossimi giorni se l’inglese potrà partire dall’inizio. Su Mancini da Trigoria filtra serenità: qualche giorno di riposo e terapie, basteranno per recuperare. Vina invece rimarrà in Uruguay. Nessuna lesione muscolare, ma lo staff della Nazionale ha deciso di trattenerlo per qualche giorno e valutare le sue condizioni. Sicuramente col Sassuolo non ci sarà, visto che il suo rientro avverrà 24 ore prima del match.

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Vina, escluse lesioni muscolari. Si attende conferma dei primi esami

Matias Vina si è sottoposto nel pomeriggio in Uruguay ai primi esami strumentali alla coscia destra, dopo l’infortunio accusato in Nazionale. Come appreso da Trigoria, ad un primo sguardo delle analisi, non risulta esserci traccia di lesione. La Roma è ovviamente in attesa di conferma definitiva dai medici della nazionale.

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Covid e Nazionali, le big di A perdono subito pezzi: out Vina, Gosens, Giroud e Meret

La Serie A perde subito pezzi importanti. Tra covid e impegni con le nazionali, dopo la sfiancante stagione dello scorso anno, i calciatori sembrano risentire nuovamente dell’elevato stress a cui ormai sono sottoposti per ottemperare ad esigenze di varia natura.

E’ il caso di Matias Vina per la Roma, che era reduce già da un gran numero di partite – in Brasile il calendario segue una logica diversa rispetto a quello italiano – tra club e nazionale in Copa America. Il terzino uruguayano probabilmente ha accusato una piccola lesione muscolare che lo terrà fermo una quindicina di giorni (in attesa degli esami strumentali).

Guai seri per l’Atalanta che ieri sera ha perso per infortunio Gosens: l’esterno della Dea ha riportato un infortunio al piede sinistro (di natura capsulo-legamentosa) nel finale della gara vinta giovedì sera dalla Germania a San Gallo contro il Liechtenstein (2-0).

Alex Meret, portiere titolare del Napoli, ha subito la frattura di due vertebre lombari nell’ultima gara dei partenopei, e sarà costretto a rimanere fuori per circa un mese.

Non va meglio al Milan che ha perso per via del Covid Oliver Giroud.