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Pallotta, una relazione sulla Roma, le sue banche dati e sulla radio ufficiale per “combattere” la concorrenza

IL MESSAGGERO – Il presidente della Roma, Jim Pallotta, è stato ospite della Sloan Sports Analytics Conference, tenutasi a Boston. Pallotta ha preso parte alla conferenza dal titolo “The Beautiful Game’s Global Reach“, per riferire dello sviluppo del calcio e delle attività manageriali delle società calcistiche in Europa. Con lui Javier Sobrino, direttore del piano strategico e delle innovazioni del Barcellona, Kesey Keller, analista ESPN, Charlie Stillitano (Relevent Sports), oltre che presentatore della radio, ormai celebre, Sirius XM, Ted Knutson, tramite il suo profilo Twitter, ha riportato alcune “battute” della conferenza.

Pallotta avrebbe parlato dell’uso delle machine learning, le banche dati che aiutano gli scout a scoprire i talenti in base alle statistiche (un elemento che lo mise in contrapposizione con Sabatini). Il presidente ha raccontato che la Roma ha 2 gruppi di machine learning, dei quali fanno parte anche 2 donne. Pallotta ha poi parlato dello sviluppo dei media del club e del bisogno di avere una radio ufficiale, per combattere le altre 9 radio romane “che sparano m***a tutto il giorno”.

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15 anni fa moriva il tifoso Albertone

LA GAZZETTA DELLO SPORT (C.Zucchelli) – I giocatori di Roma e Lazio col lutto al braccio, le lacrime di una città per l’addio a uno dei suoi simboli. Sono passati 15 anni da quando la Capitale si è svegliata con la notizia della morte di Alberto Sordi, uno degli attori più grandi del cinema italiano e simbolo come pochi altri di Roma e della romanità.Scomparso a 82 anni nella sua villa di piazza Numa Pompilio, è stato omaggiato, quel 24 febbraio 2003, da migliaia di romani che poi parteciparono ai suoi funerali. «Una persona grandissima che ha fatto la storia di Roma», il ricordo di Totti un anno fa, mentre sono ancora vive le immagini di quell’aereo che passò sopra la basilica di San Giovanni con una frase che valeva ieri come vale ancora oggi: «Stavorta c’hai fatto piagne».

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Europa League, ostacolo Arsenal per il Milan di Gattuso

A Nyon si sono svolti oggi i sorteggi per gli ottavi di Europa League, con Milan e Lazio a rappresentare l'Italia: 

Lazio-Dinamo Kiev
Lipsia-Zenit San Pietroburgo
Atletico Madrid-Lokomotiv Mosca
Cska Mosca-Olympique Lione
Olympique Marsiglia-Athletic Bilbao
Sporting Lisbona-Viktoria Plzen
Borussia Dortmund-Salisburgo
Milan-Arsenal

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SOCIAL ROMA

Fazio, carica in vista della Champions: “Insieme la ribaltiamo”

"Insieme lo ribaltiamo. Hasta la victoria SIEMPRE! #forzaromasempre#comandante". Questo il messaggio di Federico Fazio sul suo profilo Instagram, in riferimento alla gara di ritorno contro lo Shakhtar Donetsk, in programma il prossimo 13 marzo. La gara di andata è terminata 2-1 per  gli ucraini.

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“Pensi solo alla Roma”. Ferisce il compagno a colpi di mattarello

La sua furia si è scatenata subito dopo cena, quando ha visto il compagno alzarsi da tavola e dirigersi direttamente verso il divano, pronto a guardare la tv e le partite di calcio della Champions League. Lo schermo, riporta il Corriere Adriatico, si è disattivato dopo pochi minuti, quando lei, una 50enne ascolana, ha tranciato i fili del dispositivo, innescando una lite furibonda con l’uomo con cui convive da oltre un decennio. In un primo momento, la donna lo ha affrontato brandendo un coltellaccio da cucina,poi è passata ai morsi, infine ha colpito la testa dell’uomo con un mattarello.Una bagarre terminata con la vittima, un 54enne anconetano, in cerca di un riparo dal vicino e l’arrivo della polizia. La donna è finita in arresto con un la duplice accusa di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, perché in ogni modo ha cercato di sfuggire alle manette delle Volanti della questura. Il parapiglia è accaduto mercoledì sera, poco dopo le 21, in un appartamento di Torrette.

LA TELEFONATA – È stato lo stesso anconetano a lanciare l’allarme. «Aiuto, la mia compagna mi ha accoltellato» ha urlato all’agente del 113. In un attimo, i poliziotti sono piombati nell’abitazione assieme agli operatori sanitari che hanno provveduto a soccorrere il 54enne, ferito al volto.L’uomo ha raccontato di aver cenato tranquillamente con la propria compagna e poi di essersi seduto davanti alla tv, dove mercoledì veniva trasmessa la partita della Roma. In quel momento, lei avrebbe perso la testa, tranciando i cavi e minacciando il convivente con un coltello dalla lama lunga 25 centimetri.. «Questa volta ti uccido davvero» avrebbe detto la donna, accusando il compagno di averla trascurata. Dopo una prima colluttazione, la 50enne avrebbe preso a morsi l’anconetano per poi picchiarlo in testa con un mattarello che, di colpo in colpo, si è anche spaccato in due parti. Il 54enne è finito all’ospedale dove è stato dimesso con una prognosi di 4 giorni per delle ferite lacero contuse e la convivente è finita in manette. Ieri, la direttissima davanti al giudice Alberto Pallucchini che ha convalidato l’arresto e disposto per la donna il divieto di avvicinamento alla casa della vittima. Il processo è stato rinviato all’11marzo, quando verrà conferito l’incarico a un esperto per stilare una perizia psichiatrica sulla 50enne.

 

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Terim: «Vi spiego Under»

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – La sua esperienza in Italia è stata breve, un paio di stagioni, venti partite con la Fiorentina e solo nove con il Milan, ma Fatih Terim ha lasciato il segno. Per il suo carisma, per l’impronta che diede alle sue squadre. Da due mesi è tornato ad allenare il Galatasaray, dopo aver chiuso in maniera burrascosa l’avventura con la Nazionale, dove aveva avuto il tempo di lanciare Cengiz Ünder eHakan Çalhanoglu, i due turchi che stanno facendo grandi cose in Italia e domenica si sfidano all’Olimpico. L’attaccante romanista è diventato un fenomeno nazionale in Turchia, ma l’imperatore non è sorpreso. Lo avrebbe preso volentieri per il Galatasaray quando non trovava spazio nella Roma, poi Cengiz è riuscito a trovare la sua strada. In questa intervista esclusiva Terim ci presenta la sfida di domenica sera. Cengiz Ünder è la giovane rivelazione in serie A.

Pensava che a 20 anni potesse imporsi in Italia?
E’ un giovane molto promettente e prima di venire in Italia, nel nostro Paese, ha giocato diverse partite importanti nel massimo campionato. E’ molto con – centrato ed è un professionista responsabile e la sua attenzione in allenamento è molto alta. Per questo motivo più migliora la sua tecnica e più riuscirà a potenziare il suo fisico e più avrà successo. E’ solo all’inizio. Più giocherà e più migliorerà. Non ha espres – so ancora tutte le sue qualità. Può diventare un top player. Ha voglia di arrivare e si applica nel lavoro. Ha tanto da imparare in Italia e nel calcio italiano. Ha la mentalità giusta per diventare un grande giocatore.

Çalhanoglu ha qualche anno in più e ha già dimostrato da tempo il suo valore.
E’ un ragazzo molto maturo, nonostante l’età. E’ affidabile anche nella vita privata, un vero professionista. E’ un uomo squadra, dà il massimo per i compagni e ha il vantaggio di ave – re una grande duttilità. Sa fare tutto, gol e assist, un centrocampista offensivo molto pericoloso. In Nazionale con me ha trovto molto spazio. Nel Milan può crescere ancora. Ha già esperienza internazionale nonostante la giovane età e questo lo ha aiutato ad ambientarsi in fretta in Italia.

Domenica è in programma la grande sfida tra Roma e Milan, con Çalhanoglu che affronterà Ünder: chi vincerà il duello turco?
Vinca il migliore. Tutti e due sono stati miei allievi, li ho avuti in Nazionale, sono due ottimi giocatori e auguro a entrambi grandi successi nella loro carriera.

Dall’alto della sua esperienza in Italia, anche sulla panchina del Milan, che impressione ha delle due squadre che si affrontano domenica?
L’Italia non è importante solo per la sua storia e per la sua posizione geografica strategica, ma la cultura del calcio è molto sentita nel vostro Paese, c’è grande interesse per questo sport così popolare, la gente segue con partecipazione il campionato di serie A. Penso che entrambe le squadre sono importanti e hanno due grandi tifoserie alle spalle.

Dove può arrivare Ünder? A chi somiglia, tra i grandi del passato, l’attaccante della Roma?
Secondo me non è molto corretto trovare un paragone perché lui ha un suo stile, un suo modo di stare in campo, con qualità tecniche importanti assolute. Credo che lui arriverà lontano, avrà successo.

Chi vincerà lo scudetto?
Il calcio è un gioco che riserva molte sorprese, ma secondo me nella lotta tra Napoli e Juventus uscirà la squadra campione d’Italia.

 

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Il tradimento del Senato. Di Francesco: «Roma, così non mi piaci»

LA GAZZETTA DELLO SPORT (D.Stoppini – M.Cecchini) – In fondo non siamo poi così lontani dal mitico «Lavoro, guadagno, pago, pretendo». L’accento non sarà milanese come quello di Guido Nicheli, ma più che sulla forma conviene concentrarsi sulla sostanza. L’Eusebio Di Francesco che dopo la sconfitta di Kharkiv – anzi, dopo il ribaltone figlio di un secondo tempo da schiaffi – punta il dito contro i suoi giocatori, nello specifico quelli con maggiore esperienza, è il ritornello in rima della convinzione che via via si sta facendo strada dentro la Roma, la società Roma. In soldoni: la squadra non rende per quello che viene riconosciuta, stimata, pagata. Perché altrimenti non si spiegherebbero i 16 punti di distacco dal Napoli in campionato. Perché altrimenti non sarebbe giusto tratteggiare un gruppo di ragazzi che sparisce dal campo alla prima vera grande difficoltà di un ottavo di Champions, difficoltà che una squadra come lo Shakhtar può legittimamente pensare di causarti. E allora ecco un Di Francesco poco diplomatico affermare che «la nostra è una fragilità incomprensibile. Dopo l’1-1 avrei dovuto cambiare tanti giocatori. Forse volevano gestire, ma non so cosa. Il pareggio ha dato fiducia agli avversari, ma non può giustificare certo il finale dei nostri calciatori di caratura internazionale».

PARAMETRI – È una frecciata diretta a chi lo spogliatoio di Trigoria lo vive da anni, ma pure a chi dovrebbe avere, per curriculum, una dose d’esperienza sufficiente per gestire le pressioni. Nella Roma, invece, funziona tutto al contrario. Funziona che l’esordiente Under ha l’animo leggero e il piede caldo, che Alisson – un altro alla prima stagione di Champions – non sbaglia una partita. E che gli altri – da Nainggolan a Dzeko, da Florenzi a De Rossi, da Strootman all’ultimo Kolarov – mollino come travolti da una valanga. Il richiamo di Di Francesco serve a stimolare una reazione d’orgoglio, certo. Ma pure a mettere di fronte alle proprie responsabilità gli attori principali della Roma, che avrebbero tutte le possibilità per condurre una stagione migliore dell’attuale sul piano dei risultati. Nel calcio l’unità di misura è spesso sfuggente, però un paio di parametri non possono non essere presi in considerazione. L’undici di Kharkiv somma 445 presenze nelle rispettive nazionali. Il Napoli che in campionato è 16 punti più su, si ferma a quota 333, di cui solo 103 totalizzate da Hamsik. Parametro numero due, il monte ingaggi: la Roma paga stipendi per 91 milioni di euro, il Napoli dieci in meno (più premi). Ciliegina: molti giallorossi sono (o sono stati) capitani sia nei loro club e in Nazionale. Allora delle due l’una: o il valore dei giocatori è stato sovrastimato(potrebbe essere, ma non si spiegherebbero le presenze in Nazionale) o il loro rendimento è al di sotto delle aspettative di società e allenatore.

CONFRONTO – Allenatore che ieri a Trigoria ha tenuto a ribadire forte alla squadra il concetto espresso in Ucraina. Di Francesco ha chiesto ai giocatori maggiore concentrazione, spirito di sacrificio e soprattutto personalità. Il momento è decisivo, in ballo c’è la Champions di oggi e quella di domani. Oltre che il futuro di un organico che in estate sarà molto probabilmente fortemente ritoccato.

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Allenamenti

Trigoria, palestra per chi ha giocato ieri. Esercizi atletici per il resto della Roma, presente Silva

Dopo il rientro dall’Ucraina, la Roma ha iniziato a preparare la sfida di campionato di domenica sera contro il Milan. A Trigoria, i giallorossi sono stati divisi in due gruppi: il primo, composto da chi è sceso in campo contro lo Shakhtar Donetsk, ha svolto lavoro in palestra mentre il secondo, dopo un potenziamento muscolare in palestra, è sceso per un lavoro atletico sul campo C. In gruppo anche Silva, che spera di recuperare ed essere convocato contro i rossoneri. Gonalons, Karsdorp e Luca Pellegrini, che proseguono con il programma individuale, si sono allenati questa mattina dividendosi tra palestra e campo. La seduta di domani è prevista per le 14:45, così come quella di sabato.

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SERIE A TIM

Roma-Milan, arbitra Mazzoleni: i precedenti con i giallorossi

Sarà Paolo Silvio Mazzoleni l'arbitro della sfida tra Roma e Milan in programma domenica alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma. Il fischietto di Bergamo ha diretto questa sfida anche nella scorsa stagione, precisamente il 12 dicembre del 2016, quando a decidere fu un gol di Radja Nainggolan. La Roma lo ha incrociato complessivamente per 21 volte in campionato, registrando 13 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. 

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la settima giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 25 febbraio alle ore 15.00.

BOLOGNA – GENOA Sabato 24/02 h.18.00
GIUA
GORI – VALERIANI 
IV: GAVILLUCCI 
VAR: PASQUA 
AVAR: PICCININI 

CAGLIARI – NAPOLI Lunedì 26/02 h.20.45
GIACOMELLI
GIALLATINI – DOBOSZ 
IV: ABBATTISTA 
VAR: DOVERI 
AVAR: MARRAZZO 

CROTONE – SPAL h.12.30
ORSATO
VUOTO – MANGANELLI 
IV: CHIFFI 
VAR: FABBRI 
AVAR: DI VUOLO 

FIORENTINA – CHIEVO 
ABISSO 
CRISPO – TASSO 
IV: MARTINELLI 
VAR: AURELIANO 
AVAR: COSTANZO 

H. VERONA – TORINO 
MASSA
SCHENONE – PAGANESSI 
IV: FOURNEAU 
VAR: TAGLIAVENTO 
AVAR: SAIA 

INTER – BENEVENTO Sabato 24/02 h.20.45
PAIRETTO
LONGO – SANTORO 
IV: SACCHI 
VAR: MARESCA
AVAR: FIORITO 

JUVENTUS – ATALANTA h.18.00
MARIANI 
RANGHETTI – PASSERI 
IV: ROS 
VAR: VALERI 
AVAR: ALASSIO 

ROMA – MILAN h.20.45
MAZZOLENI 
PERETTI – PRETI 
IV: GUIDA 
VAR: IRRATI 
AVAR: CARBONE 

SAMPDORIA – UDINESE 
DAMATO
LIBERTI – ZAPPATORE 
IV: NASCA 
VAR: ROCCHI 
AVAR: SERRA 

SASSUOLO – LAZIO 
MANGANIELLO
BINDONI – POSADO 
IV: RAPUANO 
VAR: CALVARESE 
AVAR: DI LIBERATORE 

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Tifosi

Napoli- Roma, trasferta vietata per i residenti nella Regione Lazio

I tifosi della Roma non potranno seguire la squadra giallorossa nella difficile trasferta di Napoli. A farlo sapere è la stessa società partenopea tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale:

“La Determinazione n° 8 del 21 Febbraio 2018 classifica l’evento Napoli vs Roma tra quelli connotati da alti profili di rischio e rinvia le valutazioni al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive , ai fini dell’individuazione delle misure di rigore. Per tale motivo, al momento, il settore ospiti non sarà posto in vendita, e la vendita degli altri settori è vietata ai residenti nella Regione Lazio”.