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Peres: “Sono contento di essere tornato a giocare con regolarità, l’intervento di piede con lo Shakhtar ha cambiato tutto”

In occasione del match di campionato tra Spal e Roma, il terzino brasiliano Bruno Peres ha rilasciato una lunga intervista attraverso le colonne del Match Program del club. Ecco il servizio completo:

Tutto quello che stiamo vivendo oggi è iniziato da lì, da quell’intervento nei minuti di recupero di Shakhtar-Roma ad Alisson battuto, “Alisson a fine partita mi ha ringraziato: mi ha detto che ho fatto l’intervento del passaggio del turno”. All’interno del match program in vista di Spal-Roma, l’intervista al terzino giallorosso Bruno Peres che ha fatto un punto sui prossimi impegni della Roma:

Contro il Genoa è arrivata una vittoria importante dove, come ha sottolineato Alisson, “la Roma ha saputo soffrire”…
“Abbiamo segnato presto e poi abbiamo sofferto il ritorno dell’avversario. Abbiamo fatto una grande gara, e soffrire un po’ per portare a casa il risultato nel calcio succede. Abbiamo difeso bene a dimostrazione che la squadra sta crescendo e che siamo grandi”.

Dopo un periodo non molto brillante lei è tornato a giocare con una certa regolarità, che momento sta vivendo?
“Sono contento di essere tornato a giocare bene e con regolarità, per me è importantissimo. Ho vissuto un momento non bello, ma mi ha fatto crescere e ho imparato tante cose. Adesso abbiamo trovato la strada giusta, dobbiamo continuare così e cercare di fare qualcosa in più”.

Tutto sembra essere cambiato dopo il suo intervento sulla linea con lo Shakhtar?
“Proprio lì è cambiato tutto. Tutto quello che stava andando male è tornato ad andare bene, da lì ho cominciato a giocare di nuovo. Ho ripreso fiducia in me stesso e ho sentito forte la fiducia dell’allenatore. Il gruppo mi ha sempre sostenuto e mi ha dato una mano in quel periodo duro, da quel momento in poi sono cresciuto insieme a loro”.

Poi a Barcellona una prestazione di alto livello…
“Nessuno si aspettava da me una partita così. Però dentro di me sapevo di poterlo fare, ho dimostrato di essere forte e di poter giocare ad alti livelli. È stato bello per me e per la squadra, purtroppo il risultato non è stato quello che volevamo ma poi abbiamo fatto un ritorno spettacolare. Sono contento e felice di aver dimostrato a me stesso di esser in grado di poter far bene”.

Nel derby poi ha avuto l’occasione di realizzare un gol molto importante…
“Ancora mi parlano di quel gol che non so se dire che ho sbagliato oppure ho preso il palo. Certo se lo avessi segnato sarebbe stato importante non solo per me ma per la Roma che in classifica si sarebbe così staccata da loro. Fare gol al derby è sempre diverso, ancora più bello. Dobbiamo alzare la testa e continuare a lavorare forte perché ci aspettano delle partite importanti. Non possiamo sbagliare gol così perché in questa fase della stagione potrebbero diventare determinanti”.

Il mister per tutta la stagione ha fatto sentire tutti i giocatori parte di un unico gruppo, è un elemento che può diventare un vantaggio in questo finale di stagione?
“Da quando è arrivato il mister ha sempre cercato di dare fiducia e di far giocare tutti. Ha fatto bene perché oggi ha le redini e la fiducia di tutti i giocatori. Solo così ogni giocatore che viene chiamato in causa si fa trovare pronto. Nessuno si sente fuori dai piani del mister, ha saputo gestire bene il gruppo. Quello che sta accadendo oggi è merito del lavoro del mister già da Pinzolo”.

Molti dei suoi compagni hanno sottolineato che siete un gruppo molto unito, è così?
“Non hanno sbagliato i miei compagni! È un gruppo stupendo, ragazzi bravissimi, non solo come calciatori ma anche fuori dal campo. Veri professionisti che vogliono vincere. Credo che questo gruppo meriti qualcosa di diverso, speriamo davvero di riuscire a farlo”.

Si aspettava un cammino simile in Europa?
All’inizio nessuno si aspettava che la Roma potesse fare tutto questo, in molti non credevano che avremmo passato il girone. Abbiamo dimostrato passando il turno di essere forti, noi lo sapevamo già ma anche la gente se ne è potuta accorgere. Ogni giocatore ha dimostrato a sé stesso di poter far qualcosa in più. È stato duro ma bello, non dobbiamo accontentarci, ma fare qualcosa in più per poter arrivare all’obiettivo più grande”.

In Champions la Roma ha sempre avuto un rendimento alto, è la magia della competizione che vi spinge a fare prestazioni straordinarie?
“Quando si parla Champions la motivazione cambia da sola, il livello di attenzione e concentrazione si alza. Non che nelle altre non ci sia, ma è diverso. Viene spontaneo provare a fare qualcosa in più, la CL ti cambia la testa. Si vede che lo spirito della squadra, l’atteggiamento, in Champions è totalmente diverso. È una squadra che vuole vincere. Quando senti quella canzone cambia una chiavetta in testa e vai a 500.000 all’ora, non a 2000”.

In campionato invece avete avuto un andamento altalenante, cosa accade?
“Ne parliamo spesso negli spogliatoi. In trasferta facciamo grandi partite, e a volte in casa non accade. Ogni volta che indossiamo la maglia della Roma cerchiamo di fare delle buone prestazioni, vogliamo fare il meglio ma a volte non ci riusciamo. Vorremmo giocare sempre come in Champions, ma le gare non sono uguali da preparare dal punto di vista mentale. Giochiamo nella Roma e abbiamo in testa di dover vincere sempre anche quando non ci riusciamo”.

La Roma ha giocato due partite con la difesa a 3 e poi contro il Genoa si è tornati alla difesa a 4, questo rende la Roma più imprevedibile? Spesso cambiando modulo anche nel corso della partita stessa.
“Abbiamo dimostrato che giochiamo bene sia con la difesa a 4 che a 3. Abbiamo capito quello che vuole il mister e credo possa essere un punto di forza per noi, poter cambiare modulo durante la partita, magari l’avversario non se lo aspetta e così riusciremmo a sorprenderlo. Dimostra che la squadra è preparata a tante variazioni”.

La Spal, che partita sarà?
“Sarà una partita dura, perché abbiamo già visto che tante grandi squadre lì hanno sofferto. Alcune non hanno vinto, magari 1-0 o 2-3, insomma sarà tosto. Dobbiamo dall’inizio imporre il nostro ritmo, dare tutto e cercare di fare il risultato per mantenere la terza posizione”.

In casa non perde da otto giornate…
“È una squadra fastidiosa, la partita va preparata alla grande per non essere sorpresi dall’avversario. Dobbiamo sapere chi abbiamo di fronte, con il massimo rispetto andare a Ravenna e cercare di vincere la gara”.

A soli tre giorni dalla Champions come si prepara una gara così importante?
“È difficile perché tutti parlano della gara dopo come di quella più importante. Ma se non battiamo la Spal ci stacchiamo dalla zona Champions, quindi prima dobbiamo pensare a fare i tre punti per rimanere là e poi cominciare a preparare la successiva che mentalmente si prepara da sola. Insomma è più difficile preparare quelle contro avversari che sulla carta sembrano essere più facili. La vittoria servirà come sprone per quella dopo se non dovessimo vincere diventa difficile anche per il Liverpool”.

Qual è stata la reazione dello spogliatoio quando dall’urna di Nyon è uscito il Liverpool?
“In quel momento non si poteva scegliere, tutte e tre sono squadre fortissime. Quando arrivi a questo punto non c’è una squadra da scegliere, qualsiasi squadra arrivi va bene. Loro sono forti ma lo siamo anche noi. Siamo felici che la Roma sia lì, tra le grandi. Meno male non è uscito il Real Madrid che oggi è una delle squadre più forti del mondo”.

Cosa si aspetta da questo finale di stagione?
“Io, ma tutta la squadra, ci aspettiamo un finale di stagione diverso. Abbiamo la possibilità di portare qualcosa di diverso a casa, sicuramente ognuno di noi lo ha in testa. Possiamo farcela, ma dobbiamo affrontare ogni gara come abbiamo sempre fatto e tenendo conto che tutte le partite che ci aspettano sia in campionato che in Europa sono importanti per il risultato finale”.

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SOCIAL ROMA

Batistuta, Perotti e il pranzo: “Se arrivate in finale a Trigoria cucino io” (FOTO)

Atmosfera esaltante in casa Roma, come ha dimostrato anche il pranzo offerto da Diego Perotti alla squadra presso il centro sportivo di Trigoria. Anche Gabriel Omar Batistuta, galvanizzato da quanto successo, ha voluto scherzare con il numero otto giallorosso, postando attraverso Instagram una foto con la scritta: “Quando vuoi sono a tua disposizione. Se la Roma andrà in finale di Champions verrò a Trigoria e preparerò un pranzo per tutta la squadra”. Una promessa assolutamente da far rispettare.

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SERIE A TIM

Spal, Semplici: “Con la Roma servirà la partita perfetta, non ci illudiamo che abbia la testa a Liverpool”

Leonardo Semplici, tecnico della Spal, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma di domani alle ore 15.00. Questo uno stralcio delle sue parole:

“Proveremo con tutte le forze a conquistare il nono risultato utile consecutivo. Proprio questa serie positiva ci infonde convinzione e autostima, fattori che saranno importantissimi da qui alla fine della stagione. Inutile dilungarci sul potenziale della Roma e guai illudersi che i giallorossi abbiano la mente rivolta alla sfida di martedì a Liverpool. Vista la bagarre per assicurarsi un posto per la prossima Champions, la squadra di Di Francesco farà di tutto per non lasciare punti per strada, proprio a partire dal confronto contro di noi. Per fare risultato dobbiamo affrontare la Roma con la stessa intensità con cui ci siamo confrontati con Inter e Juventus. Novità di formazione? Dobbiamo considerare il grande sforzo sia fisico che mentale sostenuto dai ragazzi in questo periodo e che ormai siamo a fine stagione, con oltre trenta partite alle spalle, che si fanno sentire. A questo aggiungiamo gi acciacchi con cui in tanti ultimamente si stanno confrontando, ma non lesinando sforzi e sacrifici. Con la Roma, Borriello a parte, l’unico indisponibile è Costa, per cui posso contare su varie soluzioni in tutti reparti, penso che non ci saranno molte novità rispetto all’undici inizialmente sceso in campo con il Chievo. Certamente manterremo la nostra identità, quindi conferma al 3-5-2, che assicura certezze a tutti i ragazzi”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Liverpool, Firmino: “Con la Roma grandi match, Salah merita il Pallone D’Oro”

Roberto Firmino, attaccante brasiliano del Liverpool, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Globoesporte. Ecco le sue parole in merito alla doppia sfida con la Roma e al compagno di squadra Salah:

Se Salah sarà tra i tre finalisti del Pallone d’Oro? Non so, ma lo merita senza dubbio, ha già segnato 40 gol. È un giocatore incredibile, sta facendo una grande stagione. È molto tecnico e vede bene la porta, spero faccia anche un grande Mondiale. La Roma? Il sorteggio definisce il percorso dei club e dobbiamo affrontare chiunque capiti, sono tutte grandi squadre. I giallorossi, ad esempio, hanno eliminato il Barcellona acquisendo anche più fiducia per la semifinale. Non ho dubbi che saranno due grandi match. Il primo sarà nel nostro stadio e dovremo portare a casa un risultato positivo per prendere un vantaggio in vista del ritorno in Italia. Alisson? Chissà se riuscirò a segnargli… Sta vivendo un momento fantastico e non c'è da meravigliarsi che sia il titolare del Brasile, dobbiamo giocare in maniera offensiva e provare a segnare in ogni occasione. Se ho parlato con lui dopo il sorteggio? Ancora no. Pronostico? Non mi piace farli.

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SERIE A TIM

Spal-Roma, i convocati di Di Francesco: ecco Perotti

Ecco la lista dei 23 giallorossi convocati da Eusebio Di Francesco per la sfida di campionato a Ferrara contro la Spal, in programma domani, sabato 21 aprile, alle ore 15. Come anticipato in conferenza stampa dal tecnico, Perotti torna tra i convocati, mentre è assente dall'elenco Kolarov.

Alisson Becker
Bogdan Lobont
Lukasz Skorupski

Luca Pellegrini
Juan Jesus
Elio Capradossi
Federico Fazio
Alessandro Florenzi
Bruno Peres
Jonathan Silva
Kostas Manolas

Radja Nainggolan
Kevin Strootman
Lorenzo Pellegrini
Daniele De Rossi
Maxime Gonalons
Gerson

DiegoPerotti
Edin Dzeko
Patrik Schick
Cengiz Under
Mirko Antonucci
Stephan El Shaarawy

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Klopp: “In campionato formazione migliore, poi penseremo alla Roma”

Jurgen Klopp ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di campionato di domani contro il West Bromvich, ma ha parlato anche di Salah che martedì prossimo sfiderà i suoi ex compagni della Roma nella semifinale d'andata: "Salah non ha nessun problema fisico al momento. Speriamo che continui così perché abbiamo bisogno di tutti i ragazzi al massimo per le prossime partite. Ci sono sempre obiettivi personali, – ha proseguito Klopp – ma l'obiettivo principale per Momo è finire negli spot della Champions League, immaginando, andare in finale e, una volta lì, vincerla". Infine, il manager ha proseguito: "Dopo la partita di domani penseremo alla Roma perché non c'è altro modo per noi. Non abbiamo 25 giocatori al momento e non possiamo schierare una squadra in una competizione e una nell'altra"

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Di Francesco: “Abbiamo fatto qualcosa di grande ma pensiamo alla Spal”

Eusebio Di Francesco è sceso in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Spal, domani a Ferrara alle 15. Ecco l'intervento del tecnico giallorosso:

La Spal ha fermato la Juventus ha messo in difficoltà il Napoli ha subito pochi gol nelle ultime giornate: le difficoltà di domani?
"Una squadra organizzata che concede poco, dovremo essere bravi a capitalizzare. E' venuto fuori un bel po' di caldo, mi auguro di affrontarla al meglio"

Da ieri è tornato in gruppo Perotti, le sue condizioni?
"Perotti è prontissimo, devo valutare se giocherà dal primo minuto o meno ma ci sarà. Kolarov non sarà convocato, ha avuto un affaticamento muscolare. A sinistra giocheranno Silva o Pellegrini, a sinistra andrà comunque un mancino"

Dzeko invece giocherà?
"Lo vedo carico, valuterò con lui stasera o domani. Giocare tante partite comunque non è facile"

Le code per i biglietti di Roma-Liverpool?
"Si vede che abbiamo fatto qualcosa d'importante, speriamo avvenga anche in seguito, non dobbiamo fermarci. Ma ora testa solamente alla Spal"

Spera di chiudere la corsa Champions prima dell'ultima giornata?
"Sono 5 partite fondamentali, non bisogna sbagliare le prime, a partire da domani. Il Sassuolo è lontano per valutarlo come ultima spiaggia. La Lazio ha dimostrato di avere carattere, l'Inter è in crescita. Sarà un bel finale per la volata finale"

Under e Juan Jesus giocheranno?
"Jesus ha giocato sempre, non è detto che sia freschissimo. Il fatto di far giocare tanti giocatori ora quando ne hanno fatto poche prima non è positivo. Nella valutazione di entrambi dovremo stare attenti"

Giocherà Silva o Peres o sinistra?
"Giocherà o Silva o Luca Pellegrini, ci sarà un mancino"

Fazio giocherà? Under non ha mai fatto 90'.
"I miei esterni raramente giocano 90'. Cengiz è uno scatto continuo e per questo va tutelato. Fazio? Non posso far riposare tutti, ha la capacità di reggere 90' che per un centrale è più facile, è un ruolo meno dispendioso"

Pellegrini sarà di nuovo titolare?
"Non li farò riposare tutti, cambierò di nuovo. Anche Pellegrini potrebbe essere della partita, sono indeciso con un altro ma non vi dico chi"

Ha visto miglioramenti da parte di Gonalons?
"Può essere riproposto sempre, tutti devono essere pronti. Nella partita c'è sempre, andatevi a rivedere i palloni conquistati, i duelli aerei, la presenza fisica, una gran palla data a Florenzi. Gli manca un po' il guizzo e il fatto che venga un po' apprezzato per il lavoro che fa. Io lo apprezzo molto"

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Allenamenti

Trigoria, seduta mattutina in vista di Ferrara

Mancano ormai poche ore alla partita di Ferrara con la Spal, e la Roma si prepara a Trigoria. La squadra di Eusebio Di Francesco  si è ritrovata al centro sportivo in mattinata e dopo una sessione video è passata in palestra prima di scendere in campo per svolgere la parte atletica e un lavoro tattico. Seduta individuale per Karsdorp e Defrel, alle prese col recupero dopo l'operazione di pulizia al ginocchio.

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CHAMPIONS LEAGUE

Mane: “Con la Roma non sarà facile”

Si pensa alla partita con la Spal, ma il pensiero dei romanisti è già rivolto in Inghilterra. Sadio Mane, uno dei protagonisti del Liverpool,  ha espresso il proprio pensiero su liverpoolecho.it: "Onestamente, non è stato facile guardare giocare i miei compagni di squadra quando ero fuori per l'infortunio. Fa parte del calcio, però: devi affrontarlo. Non è stato un momento facile per me, ma mi sono concentrato soltanto sul recupero. Ho sempre lavorato duro e volevo tornare più forte di prima. Ora non vedo l’ora di aiutare la squadra nelle ultime partite della stagione. Spero di poter aiutare i miei compagni a fare sempre meglio. La Roma? Sappiamo che non sarà una partita facile ma abbiamo qualità per battere qualsiasi squadra in questa competizione. Cercheremo di fare del nostro meglio e vincere. Se possiamo vincere la coppa? Tutto è possibile. Con la qualità che abbiamo nella nostra squadra, tutto è possibile".

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Tifosi

Liverpool-Roma, il settore ospiti è esaurito

L’AS Roma comunica che la fase preliminare e la fase 1 di vendita dei tagliandi per Liverpool-Roma, gara valida per la semifinale di andata di Champions League, si sono concluse con l’esaurimento di tutti i biglietti a disposizione. 

PER QUESTA RAGIONE, LA FASE DI VENDITA LIBERA, EVENTUALMENTE PREVISTA A PARTIRE DA DOMANI, NON AVRÀ LUOGO.