Il difensore giallorosso Juan Jesus ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole:
Ieri vi siete un po’ complicati la vita nel finale. Cosa è successo?
Ha ragione il mister. Ci siamo complicati da soli la vita, sembrava una partita chiusa sul 2-0 e abbiamo mollato, nel senso di fare la gara. Abbiamo preso gol, abbiamo sofferto insieme e siamo stati bravi a gestire la gara. Spero che questo non accada più perché abbiamo riaperto una gara chiusa.
Siamo a -5 dalla sfida di Anfield. Quanto è grande il desiderio di giocare una semifinale di Champions League?
È una semifinale importantissima, sia per la storia della Roma che per ogni giocatore che c’è in questa stagione. Abbiamo fatto tanta strada e abbiamo fatto del nostro meglio per arrivare a questa semifinale. Non è successo per caso, non siamo scesi con il paracadute ma abbiamo fatto grandi prestazioni contro grandi squadre.
Cosa pensi quando vedi i tifosi in fila per acquistare i biglietti?
Questo è importante, il sostegno dei tifosi è bellissimo, abbiamo visto col Barcellona cosa possono dare. Dobbiamo fare del nostro meglio per portarli con noi, è una spinta in più. Mi chiedono i biglietti anche sui social, ma non ho più nulla. Anche se non prendessero i biglietti so che saranno lì a sostenerci.
Sabato c’è la Spal, qual è il rischio?
La Spal è una grande squadra, chi gioca lì va in difficoltà. Sono chiusi e i loro tifosi spingono tanto, ma noi dobbiamo fare la nostra gara. Il campionato è da giocare, Lazio e Inter non mollano, dobbiamo fare questa sequenza di vittorie perché alla fine arriverà terzo chi ha giocato meglio e noi non possiamo mollarlo.
Hai la capacità di giocare bene sia nella difesa a tre che a quattro…
Cerco sempre di fare il mio meglio, ho giocato anche terzino. Do sempre il massimo per la squadra e i compagni mi aiutano. Mi alleno sempre con grandi giocatori, non è un caso se faccio bene. L’allenatore dà sempre un aiuto, ma il merito è di tutto il gruppo. Io poi mi sono fatto trovare pronto, quando c’è stato bisogno di me ho saputo gestire le opportunità.