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Barcellona-Roma, la rifinitura dei giallorossi al Camp Nou: in gruppo Nainggolan e Pellegrini (FOTO e VIDEO)

Dopo la conferenza stampa pre match alla quale hanno partecipato Di Francesco e Fazio, la Roma è scesa in campo al Camp Nou per la consueta rifinitura. La squadra ha iniziato l’allenamento con un torello, per poi dedicarsi ad una partitella a campo ridotto. Nainggolan e Pellegrini hanno lavorato regolarmente col resto del gruppo: per quanto riguarda il Ninja, verrà sottoposto ad un provino definitivo fra oggi e domani dopo il quale si deciderà se farlo partire titolare o meno.

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Barcellona-Roma, Messi in gruppo nella rifinitura

Il Barcellona è sceso in campo alla "Ciudad Deportiva Joan Gamper" per effettuare la rifinitura alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di Champions League contro la Roma. Presente regolarmente con i compagni Lionel Messi.

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CHAMPIONS LEAGUE

Barcellona-Roma, Di Francesco: “Vogliamo fare qualcosa di straordinario. Nainggolan? Ha il 50% di possibilità di giocare”

Eusebio Di Francesco  e Federico Fazio, allenatore e difensore della Roma, questo pomeriggio hanno parlato in conferenza stampa in vista della partita di Champions League contro il Barcellona nella sala stampa del Camp Nou. Queste le parole dei due protagonisti:

E’ stato un cammino ricco di soddisfazioni. Il sogno può andare avanti? 
Noi siamo qui con grandissima umiltà nel preparare questa gara contro una squadra abituata. Il nostro sogno è fare qualcosa di straordinario, sappiamo di affrontare la squadra più forte al mondo. Per noi è un grande orgoglio, vogliamo continuare a sognare.

Come si affronta il Barcellona? 
Se la Roma è arrivata ai quarti vuol dire che ha fatto bene, mi fa piacere questo rispetto. Dovremo fare una partita che non toglie la nostra identità ma che pone grande attenzione. Hanno grande qualità nell’andare a fare gol, se li portiamo vicino alla nostra area avranno molte opportunità.

I dubbi su Nainggolan sono stati risolti? Ci sono dubbi sull’attaccante di destra? 
Già il Barça è forte, non voglio dargli vantaggi anche se non si baseranno su di noi. Radja tra oggi e domani farà il provino decisivo, ad oggi ha il 50% di possibilità di giocare. Anche Pellegrini ritorna per la prima volta in squadra, in questa gara ho voluto mettere tutti sull’attenti: nessuno è sicuro di giocare. Non è importante chi giocherà a destra o a sinistra, gioca la Roma. Questo importa.

Pensi che è un caso che Suarez non abbia ancora segnato in Champions?
Sì è un caso, ha grande qualità e capacità di attaccare la profondità. Un giocatore che attacca bene lo spazio.

Che partita si immagina? 
Il Barça in casa nelle partite di Champions ha preso solo un gol. Nonostante attacchino prendono pochi gol. Dobbiamo avere un atteggiamento positivo. Ci siamo guadagnati questa chance con una grande competizione. Dobbiamo guardare avanti con ottimismo e spensieratezza.

Fino a poco fa c’era un mito: Totti. Si può comparare con Iniesta?
Io sono innamorato di Iniesta, ma Totti è differente, è più attaccante. Sono simili per il fatto che sono la storia di Roma e Barcellona.

In base alla partita che farà la Roma, cosa può cambiare se dovesse giocare El Sharaawy o Defrel? 
Sono caratteristiche differenti. Defrel ha meno minuti nelle gambe, anche se è un’opzione importante sia dall’inizio che a partita in corso. Stephan potrebbe reggere bene la partita 90 minuti. Con loro due cambia totalmente la concezione del ruolo. Starà a me scegliere.

C’è un punto debole del Barcellona? 
Può essere quello che ha la Roma, ovvero che è molto aggressiva. Se sei bravo ad uscire dalla prima pressione puoi fargli male. Accettano l’uno contro uno in ogni parte del campo, dovremo essere bravi e vincere molti duelli.

Come si può spiegare la bassa prestazione delle squadre italiane in Champions negli ultimi anni? 
Perché erano troppo forti le altre. Stiamo tornando ad essere quelli di prima. Nel campionato spagnolo ci sono calciatori più forti. Noi italiani dobbiamo lavorare sulla parte tattica e sulla squadra. Poi ci sono squadre come City e Barça che uniscono la capacità individuale con il collettivo.

Messi e Suarez dovranno essere ancora più precisi con Alisson? 
Se togliamo tutti i difensori sì. Alisson è bravo, ma anche loro hanno un grande portiere, ha fatto grandissime parate. Ter Stegen è uno dei migliori in Europa.

Quanto è importante l’aspetto mentale? La spensieratezza? 
E’ una partita in cui oggi dico questo, ma magari domani sarà totalmente differente. Davanti hai una squadra che porterà ad abbassarti, lo so. Hanno una capacità di palleggio è impressionante. La spensieratezza deve far parte dell’indole di ogni calciatore. Per non buttare via il pallone devi essere spensierato, ma non di dire “come va, va”. Giochiamo perché siamo competitivi.

 

LE PAROLE DI FEDERICO FAZIO

Conosci Messi, come si ferma? 
Sì, lo conosco bene, ma non solo io. E’ il migliore al mondo e lo conosciamo tutti. Non dobbiamo pensare solo a lui ma a tutto il Barcellona, abbiamo rispetto. Poi pensiamo anche a noi, che è fondamentale.

Vi siete detti qualcosa con Messi? 
No, niente di particolare, lui conosce bene la Roma come noi conosciamo il Barcellona. Sarà una grande sfida, nulla di particolare.

Affronterai Suarez… 
Come ho detto per Messi, Suarez è un grande attaccante. Noi pensiamo a tutto il Barcellona e alla Roma.

Farete attenzione a non avere la linea difensiva troppo alta? Sarete più prudenti? 
Non vogliamo dargli alcun vantaggio, l’atteggiamento sarà corretto dentro al campo.

Ti sorprende che Messi sia criticato nell’Argentina? 
Se tutti quelli che sanno e conoscono il calcio sanno che è uno dei migliori. Qui lo vedete tutti i giorni e sapete la sua qualità.

Il Barça è favorito? 
Non vogliamo dare percentuali, è una grandissima partita, con umiltà e rispetto andiamo per la nostra strada. Vogliamo continuare a fare grandi cose, non dobbiamo guardare indietro.

Fino a poco fa c’era un mito: Totti. Si può comparare con Iniesta?
No, credo che siano due giocatori diversi. Uno ha giocato tutta la sua carriera nella Roma, un altro che è un idolo per il Barcellona. Francesco continua a stare con noi con la sua esperienza.

Hai dimostrato di saper giocare con una linea a quattro. C’è orgoglio personale? 
No, non guardo a quello che dice la gente. So cosa ho fatto e se posso giocare a quattro o a tre non importa. Ho sempre giocato a quattro, per me è indifferente giocare a tre, quattro, a sinistra o a destra. Sono a disposizione del mister.

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Gonalons: “Voglio dimostrare di poter essere utile alla Roma, non faremo i turisti a Barcellona”

Il centrocampista della Roma Maxime Gonalons ha rilasciato un’intervista all’agenzia AFP. Temi delle dichiarazioni la sua esperienza in giallorosso e la partita contro il Barcellona. Queste le sue parole:

“Non andiamo a Barcellona come turisti, questo è certo, altrimenti era meglio restare a Roma. Ma è un doppio confronto e abbiamo in casa il ritorno. Quindi abbiamo bisogno di essere intelligenti nell’approccio del gioco e sul campo, di essere nelle migliori condizioni in casa. La posta in gioco è alta per un club che non ha raggiunto questa fase della competizione per dieci anni. È una maturità incredibile per il club. Mi rendo conto che non ci sono stati grandi quarti di finale qui… Quando parliamo con i tifosi, capiamo che una squadra come la Roma deve vincere di nuovo titoli“.

Su Alisson…
Alisson è uno dei migliori in Europa. Quello che fa nel match e nella pratica dimostra che ha molto talento. Non è titolare del Brasile per caso. È ancora giovane, ha solo 25 anni e ha un enorme futuro davanti a sé. È un portiere top.

Su Dzeko e De Rossi…
Dzeko è un grande attaccante, in grado di segnare in qualsiasi momento. L’ha già fatto in altri campionati, a City e Wolfsburg e lo sta facendo ora a Roma, è uno dei migliori in Europa. De Rossi è un giocatore eccezionale, in campo e fuori. Ero consapevole della difficoltà quando ho firmato, con l’iconico capitano del club, ma non mi ha spaventato, so cosa rappresenta qui, sapevo che non ci sono problemi.

Su Totti…
È un Dio qui, ha fatto 25 stagioni e quando sei un giocatore ti rendi conto che è incredibile, ha giocato quasi 800 partite, ha segnato quasi 300 gol… È incredibile, ed è un vero piacere per noi. Ha sempre una bella parola, sempre un sorriso.

I primi mesi alla Roma…
Quando passi 17 anni in un club e vai altrove per la prima volta, tutto è nuovo: lingua, cultura, compagni di squadra. Mentre andiamo avanti, ci scopriamo, non è stato facile, ma oggi sono molto felice e, anche se ho avuto delle difficoltà, sono orgoglioso di aver fatto questa scelta. Lavoriamo molto sul campo e sul video, ma all’inizio era un problema per me perché a Lione non eravamo necessariamente concentrati su questo aspetto, eravamo più concentrati sul gioco. Sapevo che il primo anno sarebbe stato difficile, con molti cambiamenti: ho firmato per quattro anni, non voglio andarmene, ma dimostrare che posso dare il mio contributo.

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Champions League, Aquilani: “Roma, sarà dura ma il Barça lascia giocare”

Alberto Aquilani, centrocampista ex Roma in forza al Las Palmas, ha commentato la sfida dei giallorossi impegnati contro il Barcellona nei quarti di finale di Champions League. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport: "Le squadre italiane non sono state fortunate, hanno preso le due squadre migliori in Europa. Sono due sfide complicate, il Barcellona è una squadra che gioca un calcio perfetto da moltissimi anni ed ha un valore aggiunto che è Messi. Noi abbiamo giocato contro di loro già due volte, l’unica cosa è che ti fanno un po’ giocare e la Roma deve sfruttare questo aspetto. Se riesci a superare la prima pressione ti possono lasciare un po’ di spazi, ma se il numero 10 è in forma sarà veramente dura. Due nomi per la corsa alla Champions? La Roma penso di sì, poi se la giocheranno Inter e Lazio. Se passa la Roma o il Barcellona? Dico la Roma perché il cuore mi porta a dirlo, ma deve succedere qualcosa di straordinario".

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CHAMPIONS LEAGUE

Barcellona-Roma, Valverde: “La Roma non è una sorpresa”

Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, questo pomeriggio ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di Champions League contro la Roma. Queste le sue parole:

La sorprende vedere la Roma tra le prime 8 d’Europa? 
Guardando le partite della fase a gironi non è tanto una sorpresa, perché ha giocato molto bene e in campionato sta facendo bene, è una buona squadra che fa un gioco offensivo ed è molto solida in difesa.

Dove si deciderà la qualificazione?
A questo punto della competizione non credo che i giochi possano decidersi nel match di andata a causa del livello dei rivali, noi non dobbiamo adattarci ma vincere la partita. Una buona partita non sarà sufficiente, ne servono due.

Busquets?
Ieri si è allenato in parte in maniera importante e penso che oggi starà meglio e anche domani, per noi è un giocatore importante. Lui e Messi sono giocatori fondamentali.

Il futuro di Iniesta?
Non ho attuato alcuna strategia per condizionarlo sul suo futuro, la sua è una decisione personale.

Favoriti?
Dicono che lo siamo noi, ma la verità è che è il campo a decidere. Rispettiamo molto la Roma.

Suarez poco motivato?
Non credo, non esistono partite prive di motivazioni. Domani lo sarà come sempre.

Cosa la preoccupa della Roma?
Hanno un buon gioco e sono bravi a pressare alti. Dobbiamo cercare di difenderci bene e dominare il loro gioco.

Alisson?
Non me ne intendo molto di portieri, è un grande portiere ma non so fino a che livello. Non so se sia meglio o peggio di Ter Stegen, noi siamo molto contenti di averlo.

Il Camp Nou?
Mi aspetto lo stesso stadio che ci ha sostenuto contro il Chelsea.

Il futuro di Umtiti?
Non ho ascoltato le sue parole, so solo che per noi è un giocatore importante. Siamo contenti di lui e spero possa restare con noi per altri anni.

Obiettivi?
Vogliamo vincere il titolo ma per ora non abbiamo fatto ancora nulla, qualcosa sarà deciso in questo mese. Abbiamo già una finale da disputare (Coppa del Re, ndr), l’idea è quella di andare avanti in ogni competizione.

La partita contro il Siviglia?
Non abbiamo interpretato bene il match, soprattutto la fase difensiva. Il talento dei nostri giocatori ci ha permesso di rimontare.

Messi?
Se sarà convocato, giocherà. Rispetto agli altri giorni sta meglio.

Le critiche dall’Argentina a Messi?
Non so cosa accada in Argentina, so solo che Messi è nella storia ed è un giocatore unico al mondo.

Roma pericolosa perché italiana?
Il fatto che sia una squadra italiana dà certamente tante garanzie sulla sua competitività.

VALVERDE A BARCA TV

“La Roma ha giocatori molto pericolosi, soprattutto in attacco. Dobbiamo difenderci bene e difendere le nostre possibilità: si gioca in 180 minuti, domani sono i primi 90 e tutto è aperto. Attendiamo con impazienza queste due settimane, con partite importanti in campionato e in Champions League e la speranza di arrivare in semifinale, ma suppongo che anche l’allenatore della Roma non vedrà l’ora di farlo. Vedremo”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Barcellona-Roma, Jordi Alba: “La Roma è una grande squadra, sarà fondamentale non subire gol”

Jordi Alba, terzino sinistro del Barcellona, questo pomeriggio ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di Champions League contro la Roma. Queste le sue parole:

La solidità difensiva… 
In questa stagione abbiamo fatto molte partite senza subire gol, è una cosa importante per noi, specialmente in un’eliminatoria come questa dove giochiamo l’andata in casa. Sarà importante tenere la porta inviolata.

Partite da favoriti…
Abbiamo una grande squadra, ma la Roma è una squadra difficile da affrontare, ha vinto il girone con Chelsea e Atletico Madrid. Non dobbiamo partire col pensiero di essere favoriti perché è una squadra compatta, che può metterci in difficoltà.

Hai vinto il triplete con Luis Enrique, le sensazioni che avete oggi sono simili o addirittura migliori? 
Abbiamo una regolarità di risultati molto buona. Siamo a buon punto, in finale di Coppa del Re e una buon vantaggio sui nostri rivali in campionato. Adesso vedremo come andrà questa partita di andata in Champions che ripeto è molto difficile. Nella squadra le sensazioni sono positive, conosciamo le qualità che ha la squadra sia nel reparto offensivo che in quello difensivo.

Il contratto di Umtiti?
Sam è cresciuto molto da quando è arrivato qui, è un grande giocatore che si impegna e l’argomento del suo contratto è una questione tutta sua. È chiaro che vogliamo che resti.

 

Hai consolato Messi dopo la sconfitta dell’Argentina contro la Spagna? 
E’ stato un risultato grandioso, siamo stati superiori. Ma incontrarli in un Mondiale sarà diverso, gli mancavano molti giocatori. Tra cui Leo che è il migliore del mondo. Quelli che criticano Leo non so perché lo fanno.

Messi ha suscitato panico negli avversari a Siviglia… 
Quando gioca Messi giochiamo tutti meglio rispetto a quando non c’è. La partita è cambiata totalmente, ha segnato il secondo gol.

Busquets?
E’ un giocatore vitale per noi, che crea equilibrio per la squadra, che con la palla è il numero uno. Difensivamente anche fa un ottimo lavoro. E’ molto importante per la squadra.

Dite che non siete favoriti ma due anni fa avete vinto 6 a 1 contro la Roma…

Quello fu un bel risultato, ma abbiamo grande rispetto per la Roma, che è una squadra compatta, è migliorata tantissimo rispetto al passato e può metterci in difficoltà. Per noi è importante non subire gol.

C’è la possibilità di fare il triplete anche questo anno? 
Niente è impossibile, ancora è presto per dirlo. Le sensazioni sono positive.

Under… 
E’ un giocatore molto forte, è meglio per noi che non possa giocare domani. Per la Roma lui è molto importante.

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CHAMPIONS LEAGUE

Emerson: “Ho sempre creduto che la Roma dovesse pensare di poter diventare una grande potenza del calcio italiano ed europeo”

"La Roma non è favorita contro il Barcellona però ha la forza della sua tifoseria in casa che aiuta molto". A parlare è il Puma Emerson, ai microfoni di Marca. L'ex centrocampista giallorosso ha commentato la sfida dei quarti di Champions tra i giallorossi e i blaugrana: "Giocare a Roma non è mai semplice. Ho sempre creduto che il club dovesse obbligatoriamente pensare di poter diventare una grande potenza del calcio italiano ed europeo. Vincere un titolo ogni 10-15 anni è davvero poco vista la sua grandezza".

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Esclusive

Segui Barcellona-Roma con Retesport!

Un evento da non perdere! La Roma di Eusebio Di Francesco affronta il Barcellona al Camp Nou nel match d'andata dei quarti di finale della Champions League. Come sempre Retesport sarà presente al fianco della squadra giallorossa con un bel programma dedicato esclusivamente ai tifosi romanisti!  Fabrizio Aspri, Marco Madeddu e Massimiliano Magni raggiungeranno la città catalana per accompagnare i tifosi verso la sfida che attendevano da molti anni. I tre speaker saranno infatti prima in diretta dal Roma Club Barcelona (all'indirizzo Carrer Casanova 96, nei pressi della fermata della metro Hospital Clinic) dalle 14 alle 19 di mercoledì 4 Aprile, per poi dirigersi direttamente al Camp Nou per la radiocronaca della sfida Champions. Non mancate!

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Allenamenti

Trigoria. Lavoro differenziato per Ünder nella Capitale (FOTO)

Mentre il resto dei compagni è a Barcellona per la partita di domani contro i blaugrana di Valverde, Cengiz Ünder non ha potuto è rimasto fuori dalla lista dei convocati, fermato da un infortunio alla coscia nel pre di BolognaRoma. Tramite il proprio profilo Instagram, il classe ’97 turco mostra come ha impiegato la mattina: lavoro in palestra, al fianco del preparatore atletico Darcy Norman, per recuperare il prima possibile.