Categorie
SERIE A TIM

Napoli, ufficiale la firma di Ancelotti: triennale per l’ex Bayern Monaco

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. Dopo le voci delle ultime ore, sempre più insistenti, ora è arrivata anche l'ufficialità. L'ex allenatore del Bayern Monaco ha firmato un contratto di due anni con opzione per il terzo a circa 6,5 milioni di euro a stagione. L’idea che si è proposta nella mente di Aurelio De Laurentiis nelle ultime ore è quella di riuscire pagare Ancelotti ed il suo staff, per almeno un anno, con la clausola da otto milioni di Sarri che potrebbe essere pagata a stretto giro dallo Zenit o più avanti dal Chelsea. Quindi, niente esonero nonostante il Napoli potesse liberare Sarri pagandogli una penale di 500 mila euro.

"Il Calcio Napoli è lieto di annunciare di aver definito un accordo con l’allenatore Carlo Ancelotti – si legge sul comunicato del Napoli – avente ad oggetto la guida tecnica della Prima squadra per le prossime tre stagioni e quindi a partire dal 2018-2019"

Categorie
NEWS

Stadio della Roma, Raggi: “A breve inizieremo i lavori”

"Il progetto dello stadio di Tor di Valle porterà nella città di Roma circa 800 milioni di investimenti stranieri". Torna a parlare della nuova casa giallorossa il sindaco di Roma Virginia Raggi, a mergine della presentazione della Business City progettata e realizzata da Aeroporti di Roma a Fiumicino, annunciando presto la fine dell'iter burocratico e l'inizio della fase di costruzione: "Il progetto dello stadio lo abbiamo trovato che era organizzato e tendeva ad un certo tipo di sviluppo. Lo abbiamo riorganizzato insieme al proponente: ora siamo nella fase partecipata ed i cittadini stanno proponendo le loro osservazioni; quindi, a breve – conclude la Raggi -, riusciremo a superare tutte le varie fasi ed inizieremo i lavori".

Categorie
NEWS

Serie A, Pellegrini ed Ünder nella top 11 stagionale degli Under23 (FOTO)

Finita la stagione di Serie A, è il momento di tirare le somme per quanto visto in campo in questa stagione. A fornire il supporto statistico è Opta, noto gruppo di elaborazione di dati sportivi. In questi giorni si sono impegnati a stilare la top 11 dell'annata 2017/18 non solo assoluta, ma anche filtrata attraverso i criteri della nazionalità italiana e della data di nascita. Utilizzando quest'ultimo parametro, tra i giocatori nati dopo l'1 gennaio 1995 in casa giallorossa si sono distinti Ünder e Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista italiano è schierato anche nella formazione più rappresentativa dei calciatori nati nel nostro Paese insieme questa volta ad Alessandro Florenzi, nel ruolo di terzino destro. Analizzando invece le statistiche di tutti i calciatori impegnati nell'ultimo campionato, la Roma vanta un solo elemento titolare: il portiere Alisson, con l'incredibile percentuale di parate del 79% fra gli estremi difensori con almeno tre presenze. 

Categorie
SERIE A TIM

Diritti TV, altra fumata nera in Lega. Malagò: “Siamo già fuori tempo massimo”

Ancora fumata nera dell’Assemblea della Lega Serie A sulla questione relativa alla presunta inadempienza del contratto da parte di Mediapro. Ancora una volta, infatti, i voti espressi a favore della risoluzione del rapporto non sono stati sufficienti a raggiungere il quorum necessario. A parere del consulente legale Alberto Toffoletto, sono presenti “difformità di natura, quantità e importanza tali da rimuovere qualsivoglia dubbio rispetto alla piena legittimità della risoluzione del contratto”. Nell’assemblea, che si riunirà nuovamente lunedì, erano assenti Lazio e Chievo. Mediapro ha infatti proposto una fideiussione di 400 milioni, 186 dei quali a garanzia, e altri 200 da versare entro il primo luglio. "Presumo che lunedì ci possa essere la possibilità o di ribadire la fiducia nei confronti delle nuove proposte di garanzia da parte di Mediapro o di intraprendere un'azione che voi ben conoscete", ha commentato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine dell'inaugurazione di un nuovo campo all'interno del Cottolengo di Torino. "Non c'è una deadline. Siamo già fuori tempo massimo, ma prima si prendono le decisioni e meglio è", ha aggiunto. "Ieri in Lega servivano dodici voti e ci si è fermati a undici. Oggi, su richiesta di alcune società, si è tenuta aperta l'assemblea, però il risultato è rimasto inalterato. Bisogna prendere una decisione, rimanere in mezzo al guado non è sicuramente una buona scelta. Riconosco che è una decisione complicata, però col passare dei giorni alla complicazione si aggiunge il peso della responsabilità perché è chiaro che c'è una tempistica che è sotto gli occhi di tutti".

Categorie
NEWS

Taffarel su Alisson: “E’ uno tra i migliori portieri al mondo”

Claudio Taffarel, preparatore dei portieri del Brasile, è intervenuto in conferenza stampa durante il secondo giorno di ritiro della Seleção parlando anche di Alisson.Queste le sue parole:

“La scelta finale è sempre di Tite. Quando è stata fatta la lista dei convocati il Ct ha sempre ammesso di avere in testa già alcuni giocatori sicuri del posto, Alisson e Ederson stavano dentro la lista, e di conseguenza sarebbero stati il primo e il secondo portiere. Cassio si è unito a loro e questo non vuol dire che sarà il terzo o addirittura il primo. Dipenderà tutto dal lavoro. Li vedo tutti e tre superiori agli altri candidati. Alisson, per la sequenza di partite disputate, per il lavoro svolto con la Roma, credo che sia tra i migliori portieri del mondo, è cresciuto tantissimo e abbiamo scommesso su di lui fin da quando era riserva nella Roma”.

 

Categorie
Rassegna stampa

Nainggolan tra furia col ct e mercato

La mancata convocazione di Radja Nainggolan al Mondiale da parte del ct del Belgio Martinez non è stata soltanto impopolare, ma ha scatenato una vera e propria rivolta. Come spiega Il Tempo, in pochi giorni è stata firmata una petizione da oltre 35.000 firmeed è stato organizzato un sit-in davanti alla federazione belga per avere “uno dei migliori giocatori della nazionale” alla Coppa del Mondo. Tale movimento ha costretto ieri la stessa federcalcio belga a schierarsi pubblicamente dalla parte del commisario tecnico pur comprendendo le motivazioni della protesta dei tifosi , come segno di “tanta passione”. Lo stesso Ninja riesce però a sdrammatizzare “Sono nel Guinnes dei primati: l’unico giocatore a cui non è stato permesso di andare al Mondiale per due volte di fila. È talmente incomprensibile che riesco già a riderci su. Meritavo di esserci” e coglierne il lato positvo: “almeno avrò 5 settimane di vacanza“. Intanto la Roma e i suoi tifosi continuano a goderselo, lui ha sempre dichiarato di stare bene nella capitale e dipreferire lo stile di vita ai soldi, chissà se quest’ultima vicenda gli possa far cambiare idea, di certo gli estimatori non mancano e il centrocampista non viene ritenuto incedibile dal club. Intanto la Uefa ha aperto un procedimento disciplinare, sui fatti di Liverpool-Roma.

Categorie
Calciomercato

Kluivert-Roma, porte aperte. Monchi tratta con Raiola

Justin Kluivert, talento classe ’99 dell’Ajax, è l’esterno in cima alle gerarchie di Monchi per la prossima sessione di calciomercato. A stuzzicare l’interesse del ds spagnolo, scrive il Corriere dello Sport, il contratto in scadenza a giugno 2019 che l’olandese non intende rinnovare. La Roma non ha ancora formulato un’offerta ufficiale ma la cifra congrua potrebbe essere 20 milioni. Per Kluivert invece è pronto un contratto di 5 anni a salire, partendo da una base di circa 1,5 milioni netti a stagione. Per la fascia sinistra l’alternativa si chiama Verdi, ma Monchi sta valutando dei nomi anche per l’altra fascia e dare così respiro a Cengiz Under, Berardi e Politano e Talisca (per il quale la concorrenza è agguerrita) sono i nomi più caldi.

Categorie
SERIE A TIM

Ancelotti al Napoli, a breve l’annuncio di De Laurentiis

Ancelotti-Napoli, ci siamo. È atteso a breve il tweet con il quale Aurelio De Laurentiis annuncerà Carlo Ancelotti come allenatore del club partenopeo dopo il meeting di circa tre ore di ieri che ha avvicinato l’ex tecnico del Bayern alla panchina azzurra. Si va verso un biennale, con opzione, da 6,5 milioni l’anno per Ancelotti che si porterà dietro almeno quattro collaboratori: il figlio Davide, il genero Mino Fulco, il preparatore atletico Mauri ed il figlio di quest’ultimo Francesco.

Categorie
Rassegna stampa

Mercato e ritiro: si fa la Roma

Il mercato è dinamico e cambia in corso d’opera, ma Monchi e Di Francesco hanno già iniziato a stabilire alcune scelte da fare durante questa sessione estiva. Fino a venerdì, prima del viaggio a Londra da Pallotta con Totti, Balzaretti e Baldissoni, il direttore sportivo e l’allenatore ragioneranno su che Roma costruire e da chi ripartire per il prossimo anno. La presenza di solamente quattro giocatori della Roma al Mondiale è una delusione, ma allo stesso tempo permette al tecnico di lavorare fin da subito su una rosa quasi completa. Come riporta La Gazzetta dello Sport, sarà difficile capire chi sarà ancora un calciatore della Roma a luglio: Bruno Peres ha offerte da Brasile, Portogallo e Turchia; Skorupski lascerà la Capitale come non è scontata la permanenza di Manolas, Strootman o Pellegrini, che hanno una clausola rescissoria nel contratto.

Categorie
NEWS

Under: “Lavorerò sodo per fare più gol il prossimo anno, non dimenticherò mai la notte col Barcellona”

L'attaccante della Roma Cengiz Under ha rilasciato alcune dichiarazioni a Bein Sports. Ecco le parole del giovane turco: “La prima metà di stagione a Roma è stata molto difficile, non mi ero abituato alla cultura italiana e all’atmosfera della Serie A, ma mi sono sempre sentito parte della Roma. Ogni giovane calciatore turco deve puntare a giocare in Europa. Era un obiettivo che ho sempre avuto e il coraggio mi ha aiutato, spero avvenga lo stesso anche per altri. È stata una buona stagione per me, ma la prossima dovrà essere migliore. Voglio segnare più gol, lavorerò sodo. L'italiano? Sono al 30% e devo imparare la lingua, è una necessità per me. Futuro? Per me sarebbe meglio restare a Roma, posso ancora migliorare. Non dimenticherò mai la rimonta al Barcellona, eravamo convinti di poter ribaltare il 4-1 dell’andata. Ricordo che Iniesta disse in campo “Se andiamo sotto, perdiamo”. E così è stato. Ero molto emozionato quel giorno. Sono entrato sul 2-0, ho battuto quel calcio d’angolo, che in realtà non era un buon cross, ma lì Manolas ha fatto un miracolo con quel colpo di testa. Con il Liverpool all’Olimpico c’era un’atmosfera migliore, ancor più affascinante rispetto al Barcellona o al derby. E in quella partita ci mancano due rigori. Adesso sono qui, ma sarei potuto essere a Kiev per la finale. Meritavamo di esserci. In campionato la Juventus ha vinto il suo settimo scudetto consecutivo, ma possiamo interrompere questa striscia se ripetiamo le prestazioni fatte quest’anno in Champions”.