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Trigoria, seduta mattutina tra palestra e piscina

Inizia il quarto giorno di ritiro a Trigoria e sono le parole di Kevin Strootman ad aprire al giornata. Oggi la squadra lavorerà tra palestra e zona piscine, dopo la doppia seduta di ieri, che è stata molto intensa. 

LA CRONACA

Ore 11.30 – Termina l’allenamento la seduta pomeridiana si svolgerà alle 17.30 al Tre Fontane.

Ore 11.00 – Quasi tutto il gruppo si è trasferito nella zona acque. Pastore resta in palestra a lavorare con il TRX.

Ore 10.15 – Un gruppo di giocatori si sposta nella zona piscine. Federico Fazio in visita a Trigoria, ma è solo di passaggio per le visite mediche. Si unirà al gruppo a pochi giorni dalla partenza per gli Stati Uniti.

Ore 9.30 – I portieri in campo con Savorani

Ore 9.25 – La seduta comincia in palestra per il riscaldamento

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Strootman: “Parlare poco e lavorare, oggi finalmente rivedremo i tifosi”

Dopo la doppia seduta di ieri e a poche ore dall'allenamento aperto ai tifosi al tre forntane, le parole di Kevin Strootman a Roma Tv aprono la quarta giornata di ritiro a Trigoria: 

Tutti insieme dal primo giorno, un bel vantaggio?
E' molto importante, l'anno scorso siamo andati subito in America e giocato subito con PSG e Tottenham, senza allenamenti. E' qualcosa di diverso, adesso possiamo lavorare dall'inizio tutti insieme, mancano solo 3-4 ma siamo contenti di questo.

Con che spirito si avvicina alla nuova stagione?
Ho avuto una vacanza abbastanza lunga, anche l'Olanda non è andata al mondiale. Ma abbiamo recuparto bene e possiamo lavorare forte in queste prime settimane, dobbiamo essere pronti tra 6 settimane. Mi sento bene, devo migliorare fisicamente come tutti gli altri ma stiamo facendo un buon lavoro.

Tanti volti nuovi a centrocampo, un bel feeling con i nuovi arrivi?
Certo, se arriva qualcuno bisogna aiutarlo, devo fare anche da traduttore… I nuovi acquisti devono aiutare la squadra.

Kluivert?
Si è inserito bene, in campo fa il suo e non deve parlare tanto. I nuovi acquisti sono uno stimolo per la squadra e così deve essere. Abbiamo 10 nuovi acquisti, qualcosa d'importante per andare avanti.

Si può dire che Manolas è un rompiscatole, viste come sono andate le partitelle?
Non solo durante le partitelle… (ride, ndr). Anche nello spogliatoio, a cena, a colazione… Solo a pranzo è tranquillo. Ma è un giocatore importante, vuole sempre vincere e dà sempre tutto, ogni tanto lo prendiamo in giro. Finora ha vinto tutte le partitelle che abbiamo fatto, ma anche io (ride, ndr).

In palestra lavora tanto, è il primo ad entrare e l'ultimo ad uscire.
Quest'anno vedo tanti che si allenano subito in palestra per prepararsi al meglio e fare del lavoro in più. Come sapete io ne ho bisogno un po' di più e mi devo preparare molto bene per partite e allenamenti, mi sono abituato così. Deve essere così se devo migliorare. E' quello che devo fare per fare 40 partite come l'anno scorso, non è un problema per me.

L'arrivo in Italia di Ronaldo?
E' sempre così, c'è sempre qualcuno di favorito, i giornalisti che danno giudizi ma conta lo spirito della squadra, come giochiamo insieme. Un giocatore può fare la differenza ma non per tutto il campionato. Sicuramente il suo arrivo è qualcosa di buono per il campionato ma ragioniamo partita per partita, non dobbiamo parlare tanto. Ogni anno si parla di anno buono, dobbiamo farci trovare pronti e questa è l'unica cosa che conta. Vedremo in campo se siamo forti e possiamo lottare o no per qualcosa d'importante.

Italia e Olanda potevamo stare bene nel Mondiale…
Ma non ci siamo qualificati, non possiamo parlarne. E' stato un Mondiale diverso ,tante big sono uscite presto. Sono felice per la Croazia per Jedvaj, che ho sentito per telefono, ancora non ha giocato. Vedremo come andrà la finale.

Oggi l'allenamento al Tre Fontane, il primo abbraccio con i tifosi.
Qui è diverso rispetto a Pinzolo, ma finalmente rivedremo i tifosi, abbiamo bisogno anche di loro. Sarà bello oggi pomeriggio.

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Monchi, viaggio a Londra per incontrare Pallotta: nessun summit con il Chelsea per Alisson

La nuova Roma si progetta anche in Inghilterra. Nella giornata di ieri, infatti, il direttore sportivo Monchi ed il presidente Pallotta hanno cenato insieme a Londra. Un appuntamento, quello nella capitale inglese, programmato da tempo per definire le ultime strategie di mercato. Come riporta Sky Sport inoltre, non risultano incontri con il Chelsea per Alisson.

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Calciomercato

Mercato, accordo Roma-Empoli per Gerson. Si attende il sì del calciatore

Sembra giunta ai titoli di coda l'avventura di Gerson in giallorosso. Per il brasiliano, che la scorsa stagione rifiutò il trasferimento al Lille, si tratta solo di trovare una destinazione gradita. Nelle ultime ore, stando a quanto riportato da gianlucadimarzio.com, Roma e Empoli avrebbero stretto l'accordo per centrocampista classe '97, seppur sulla base di un prestito. L'ultima parola spetta al calciatore. 

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Allenamenti

[VIDEO] – Trigoria, la cronaca dell’allenamento del pomeriggio: partitella a tema, in evidenza Schick. Gerson, Karsdorp e Santon assenti

A Trigoria è ancora tempo di scendere in campo per i calciatori giallorossi in questo terzo giorno di ritiro prestagionale. La seduta pomeridiana odierna, in programma sul campo Testaccio, inizia intorno alle 17.40 ed è preceduta dalle parole rilasciate da Ante Coric, uno dei volti nuovi. Presente a bordocampo anche Federico Balzaretti. Da ricordare l'allenamento di domani a porte aperte previsto al Tre Fontane alle ora 17.00.

Da Trigoria

Giorgio De Angelis

LA CRONACA 

Ore 18.45 – Termina l'allenamento odierno, con Florenzi per primo a correre verso gli spogliatoi al grido di "arrivo prima io". In evidenza Schick, autore di una doppietta in pochi minuti e di altre ottime giocate. Mentre si dissetano Kevin Strootman e Luca Pellegrini sono a colloquio sul campo per spiegarsi dopo un diverbio avvenuto in campo nel corso della partitella. Si avvicina Di Francesco che si ferma a parlare con loro, intenti a chiarirsi. Il terzino rimproverava all'olandese di non avergli passato il pallone in una situazione vantaggiosa di gioco.

Ore 18.40 – Arrivano al campo d'allenamento anche Vito Scala e Alberto De Rossi.

Ore 18.32 – Dopo una pausa per bere e il cambio di campo, ricomincia la partitella, questa volta a tocco libero. Simpatico siparietto tra Florenzi e Kluivert, con l'azzurro che dà un calcetto all'olandese a gioco fermo.

Ore 18.26 – Presenti a bordo campo anche Monchi e Baldissoni, che osservano l'allenamento parlattando tra loro. Con loro arriva anche Massara.

Ore 18.22 – Santon e Karsdorp lasciano il campo d'allenamento senza essersi allenati. Inizia intanto una partitella a campo ridotto con jolly in mezzo al campo. Il jolly ora è Pastore che gioca quindi di volta in volta con la squadra in possesso palla. La partita deve svolgersi a massimo tre tocchi per tutti meno che per gli attaccanti. La squadra che vuole segnare, però, ha l'obbligo di essere tutta oltre la metà campo.

Ore 18.16 – Indicazioni anche per i centrali di difesa da parte del miste: "Uno esce forte l'altro va in copertura". Intanto subentra di nuovo Pastore al posto di Cristante.

Ore 18.09 – Inizialmente in panchina, subentra Coric a Pastore. Restano seduti invece Karsdorp e Santon. Il croato si unisce a Cristante e Gonalons in mediana. Il pressing in area verso i difensori viene portato non solo dagli attaccanti ma anche dalle mezzali.

Ore 18.07 – Da sottolineare il rendimento di Kluivert, positivo negli inserimenti e nei cross da sinistra.

Ore 18.02 – Di Francesco insiste sulle verticalizzazioni e sugli scambi in avanti, chiedendo a Gonalons di parlare di più con i compagni. Si chiama poi a raccolta il pressing alto: "Possono inventarsi quello che vogliono, se noi andiamo forte a prenderli ce li mangiamo anche se lo sanno".

Ore 17.55 – La squadra si divide in due gruppi, con fratini gialli e rossi, per dare vita ad una partitella guidata dalle indicazioni incessanti di Di Francesco. Con i fratini gialli: Jesus, Pastore, Pellegrini Luca, Coric, Gonalons, Kluivert, Bianda, Capradossi, Cristante, Dzeko, El Shaarawy. Con i fratini rossi: Florenzi, Manolas, Marcano, Riccardi, De Rossi, Lo Pellegrini, Strootman, Ünder, Schick, Perotti. Entrambe le squadre sono schierate col 4-3-3.

Ore 17.50 – I portieri lavorano a parte col preparatore Savorani, attento ad ogni dettaglio dei movimenti dei calciatori.

Ore 17.46 – Si prosegue con esercizi per la mobilità articolare. Assenti 4 giocatori: Gerson, Verde, Antonucci e Defrel, con Federico Balzaretti, Frederic Massara e Alberto De Rossi che assistono all’allenamento. Santon e Karsdorp invece per il momento restano seduti in panchina, non partecipando alle attività della squadra.

Ore 17.43 – Inizia il lavoro con due palloni: obiettivo la trasmissione di palla e gli spostamenti di quest'ultima. I giocatori si posizionano a gruppi di 7 intorno ad alcuni conetti disposti a quadrato.

Ore 17.40 – La squadra fa il proprio ingresso sul terreno di gioco.

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Coric: “Ho l’ambizione di avvicinarmi a Modric, voglio ringraziare De Rossi per i consigli”

A pochi minuti dall'inizio dell'allenamento pomeridiano, nel terzo giorno di ritiro a Trigoria, Ante Coric è stato intervistato ai microfoni della radio giallorossa. Ecco le sue parole:

Quali sono le tue prime sensazioni? 
Sta andando tutto bene, sono contento di essere arrivato in un grande club, non vedevo l’ora di iniziare.

Le tua qualità tecniche e la tua posizione?
Dovrò dimostrarle sul campo. La mia posizione è sulla linea mediana, sono un centrocampista offensivo, di solito nel centrocampo a tre faccio la mezzala offensiva.

Assomigli a Modric, Boban o Bradaric?
Anche in Croazia mi paragonano spesso a questi grandi campioni e giocatori straordinari. Faccio fatica a paragonarmi a loro, ho l’ambizione di avvicinarmi a questi campioni. Devo fare anche molta strada.

Noi abbiamo Coric, non ci servono paragoni… 
Sono qui a vostra disposizione (ride, ndr).

Oggi gioca la tua Croazia…
Non vedo l’ora che inizia la partita, la vivo con ansia questa attesa. Spero che possa fare qualcosa di straordinario. Sarebbe comunque già il miglior risultato della nostra storia. Credo che possiamo fare un miracolo, non ho dovuto chiedere un permesso speciale per vedere la partita perché nella sala pranzo hanno allestito un maxi schermo, ieri abbiamo visto Francia-Belgio.

Hai già oltre 150 presenze con la Dinamo, non è facile definirti giovane…
È vero, calcisticamente forse non sono giovane, 150 presenze non sono poche ma voglio migliorare e raggiungerne 300. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare la Dinamo Zagabria per avermi fatto esordire a 17 anni in Europa League.

Perché a 12 anni hai scelto di andare in Austria?
È stata una palestra dura quella dell’Austria, avevo solo 11 anni ed in Croazia ho lasciato tutto. Ho dovuto iniziare un nuovo percorso scolastico, imparare il tedesco. Un percorso duro, ma fondamentale per la mia crescita, per la disciplina. Ero al club dalle 8 di mattina alla sera, si è sempre rivolti con la testa verso il calcio. Avevo la testa da calciatore da quando mio padre a 6 anni mi ha fatto toccare il primo pallone.

In famiglia hai tanti sportivi… 
Una famiglia di calciatori di grande talento, quello più talentuoso era mio fratello maggiore ma quelli erano tempi duri in Croazia e preferisco non entrare nei dettagli. Josip, l’altro mio fratello, ha giocato qualche mese nella massima serie della Bosnia ed anche mio padre era un ottimo calciatore.

Con quale compagno stai legando di più? Chi ti sta spiegando la Roma?
Condivido la stanza con Bianda, chiacchieriamo molto e sono uscito con lui in città. In campo sicuramente con De Rossi, che parla un ottimo inglese è un giocatore straordinario ed un ottima persona. Colgo l’occasione per ringraziarlo, non fa mai mancare attenzione nei miei riguardi, mi chiede se sto bene, se ho qualche dolore, mi dà consigli se fermarmi se sento fastidio. Ma sono giovane, non credo sia il caso di fermarmi.

Come mai la Roma?
È un grande club. Appena ho sentito Roma, ho detto: “sì”. Non ho esitato un attimo a venire qui.

Ti sei posto un traguardo per questa prima stagione romana?
Sarò contento di far parte di questa squadra, di fare minuti con la squadra. Già far parte di questa squadra è un grande obiettivo.

Seguivi il campionato italiano? Hai visto cosa ha fatto la Roma in questi anni in Serie A ed in Champions League?
Seguivo la Serie A e soprattutto la Roma. Ho visto la partita contro il Barcellona e solo parlarne mi viene la pelle d’oca, non sapevo di venire qui all'epoca ed ero probabilmente più contento di un giocatore della Roma. Mi ha dato sensazioni incredibili.

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Roma, parola al nutrizionista: “Tutti gli atleti hanno una dieta personalizzata che cambia con le stagioni e gli orari dei match”

Guido Rillo, nutrizionista della Roma, ha rilasciato un’intervista alla tv ufficiale del club giallorosso nel terzo giorno di ritiro a Trigoria. Queste le dichiarazioni del dottore che si occupa dell’alimentazione dei calciatori:

Che cos’è la nutrition station? 
È il punto di riferimento per staff e giocatori per la sana nutrizione. I giocatori si pesano tutte le mattine e devono fare un test dell’urina. Questo serve per vedere l’idratazione. Valutiamo la composizione corporea per capire come raggiungere l’obiettivo migliore per ogni singolo atleta. Diamo dei consigli per quando tornano a casa.

I calciatori hanno una dieta?
Sì, tutti gli atleti hanno un piano personalizzato. Una dieta di un portiere non è paragonabile a quella di un attaccante. La prima cosa che varia è l’apporto calorico e la divisione dei nutrienti.

Ci sono differenze tra diversi giocatori di movimento?
Lì si può fare un discorso un po’ più generico ma comunque il concetto di individualità è sempre alla base.

La dieta cambia durante l’anno?
Sì, a seconda dei periodi cambia. Non tutte le fasi della stagione sono uguali e quindi si deve modificare a seconda di quelli che sono gli allenamenti.

Come cambia il tuo lavoro al cambiare degli orari delle partite?
Cambia tantissimo. Più le partite sono vicine più il mio lavoro diventa difficile. Bisogna essere pronti a qualsiasi tipo di modifica. In funzione dell’ora della partita andiamo a modulare l’ora dei pasti.

Nella partita a mezzogiorno che si fa?
Il brunch. Una colazione con qualcosa che può ricordare il pranzo.

Ci sono alimenti vietati?
Sono contrario agli alimenti vietati. L’unico nemico legato all’attività sportiva è l’alcool. Ci sono altre cose che possono essere regolate come i dolci o qualcosa legato al fast food.

Qualche raccomandazione quando i giocatori sono in vacanza?
Sì, consegnamo delle linee guida ai giocatori. Cerchiamo di limitare le scelte negative.

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Tifosi

Roma al Tre Fontane, ecco come registrarsi per assistere all’allenamento

La Roma domani svolgerà una seduta a porte aperte al Tre Fontane. Con una nota sul proprio sito, la società giallorossa rende note le modalità di prenotazione. Da oggi alle 14.00, ci si potrà prenotare, ecco come: 

"Giovedì 12 e giovedì 19 luglio, la Roma si allenerà allo stadio Tre Fontane e 2500 abbonati per il campionato 2018/19* potranno accedere all'impianto compilando il form a questo link a partire dalle 14.00 dell'11 luglio.

Per motivi di ordine pubblico non sarà possibile accogliere tutti i tifosi, ma soltanto i primi 2500 iscritti, che riceveranno un'email di conferma con codice di accesso univoco da presentare all’ingresso congiuntamente al documento d'identità.

L'allenamento del 12 luglio avrà inizio alle 17:30. L'apertura dei cancelli sarà alle 16:00.

Clicca qui per compilare il form e registrarti all'allenamento del 12 luglio

Attenzione: l’ingresso sarà riservato solo ed esclusivamente ai tifosi abbonati e regolarmente registrati. Non sarà necessario portare con sé l'abbonamento ma solamente il documento d'identità e la conferma, con codice di accesso univoco ricevuta via mail, sulla quale sarà riportata l'indicazione relativa al cancello di ingresso. 

Per entrambi gli eventi, l'ingresso sarà gratuito. 

L’iscrizione al primo dei due allenamenti esclude automaticamente la possibilità di iscrizione anche al secondo: in questo modo, tra le due sessioni, saranno complessivamente 5000 i tifosi che potranno accedere al Tre Fontane.

Da venerdì 13 luglio sarà possibile registrarsi all’allenamento del 19 luglio.

*Per l'allenamento del 12 luglio, potranno registrarsi tutti i tifosi abbonati entro le 13.00 del 10 luglio".

 

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Calciomercato

Marca: “Juve-Ronaldo, pessimo affare per tutti”

Cristiano Ronaldo in Italia per Molti è il colpo del secolo e la Juventus è destinata a vincere tutto nei prossimi anni. Noi di retesport abbiamo sentito Marco Bellinazzo, che ci ha detto la sua sull'affare.

Tuttavia Marca nell'articolo di Juan Ignacio García-Ochoa è di parere diamentralmente opposto.

"Il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus si è confermato uno dei peggiori affari del secolo. Sì, ho detto uno dei peggiori affari, perché temo che siamo di fronte a un'operazione con 3 protagonisti nella quale nessuno ci guadagnerà. Solo il tempo dirà se è vero…".

Il giornalista dedica un focus ai protagonisti del trasferimento:

Real Madrid: "comprerà uno, due, tre o quattro fenomeni  per sostituire Ronaldo e quelli che verranno non faranno 50 gol a stagione per 9 anni di fila. Il Real deve riflettere sul perché questo addio è stato così brutto e affrettato. 100 milioni sono una cifra straordinaria per un giocatore di 33 anni, ma non per Ronaldo. Le leggende non hanno prezzo".

CR7: "Non segnerà 50 gol, non giocherà a una partita con un pubblico potenziale di un miliardo di spettatori e non vedrà il sole ogni giorno a Torino. Ha cambiato, ma in peggio. E il madridismo ama Modric, non Ronaldo: amavano i suoi gol, non il giocatore".

Juventus: "In termini di impatto, acquisto spettacolare ma entro una settimana il club italiano, che ha fatto fatica a raccogliere i soldi, dovrà pensare a come ammortizzare un'operazione da quasi 350 milioni di euro per un giocatore che dovrà compiere 34 anni. Ronaldo è in forma fisica impressionante, vero, ma nella scorsa stagione ha saltato 13 partite per riposare perché non ha certo scoperto la formula dell'eterna giovinezza. Cristiano ha firmato per quattro anni, tra un anno sarà sulla strada per i 35 anni, poi per i 36: quando spendi così tanto dovresti farlo per un calciatore che ti garantisca 50 partite all'anno".

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Allenamenti

[VIDEO] – Trigoria, squadra in campo per l’allenamento mattutino

Terzo giorno di lavoro pr la Roma. Dopo le parole rilasciate ai canali ufficiali da Eusebio Di francesco è iniziata la seduta di allenamento, che s è svolta tra palestra e campo, dedicando tempo prima lla parte atletica e poi alla parte tattica, che

Ore 10.45: Terminato il ciclo delle ripetute sugli 80 metri, la squadra svolge lavoro tattico grazie alle sagome disposte dal tecnico e i suoi collaboratori

Ore 10.36: Lavoro atletico e ripetute da area a area, squadra suddivisa in tre gruppi. I tre capi gruppo, detentori del cronometro, sono ManolasDe Rossi e Perotti

Ore 10.30: Terminato il lavoro in palestra, la squadra è sul campo B

Ore 10.14: Scendono in campo sono i portieri, con il preparatore Savorani

Ore 10.05: La squadra comincia a lavorare in palestra, Di Francesco illustra il programma della giornata che prevede lavoro tecnico e tattico, da sviluppare sul Campo B