Tutte le dichiarazioni del post Real Madrid-Roma 3-0.
Di Francesco a Sky
Avete creato poche occasioni contro il Real, almeno fino al 70′…
“Credo che nel primo tempo abbiamo sofferto le loro imbucate, sapevamo di giocare contro una squadra che ha facilità nel palleggio e nel mandare gli altri ad imbucare, quello che abb iamo fatto poco noi perché siamo ripartiti bene in 4-5 situazoni e a livello tecnico abbiamo sbagliato tantissimo. Nelle nostre ripartenze non sono mai state qualitative e abbiamo avuto qualche occasione anche nell’1-0 con Under. Sapevamo che ci avrebbero lasciato qualche spazio ma ha vinto la squadra che ha creato tante occasioni. Il fatto di essere poco qualitativi deve cambiare perché non puoi ridargli ogni volta la palla. Siamo mancati nelle scelte finali”.
Fazio, Kolarov e Dzeko sono in una fase di involuzione, sei preoccupato?
“Se mi devo preoccupare in questo momento mi preoccupo in senso generale anche se oggi devo guardare delle cose che ci sono state buone anche perché io dall'altra parte vedevo una squadra molto forte. Dobbiamo essere bravi a rimetterci in sesto in campionato, a recuperare i giocatori forti che ci hanno trascinato anche in passato in molte situazioni. Da loro ci aspettiamo tutti qualcosa di più”.
Nell’ultimo quarto d’ora non avete sfruttato la palla in verticale quando il Real è calato…
Condivido pienamente, è un discorso di scelte. Ci sono situazioni in cui devi velocizzare la giocata. Noi abbiamo concesso qualcosa a loro nelle ripartenze, perchè non sono bravi solo nel palleggio. Loro minimo prendevano la porta, noi dobbiamo lavorare e migliorare. Conosco un solo modo, mettere la testa giù.
Negli ultimi 25 metri dovete fare scelte più istintive…
A volte la gioventù non fa fare sempre le scelte giuste in un processo di crescita. Nel secondo tempo siamo migliorati.
Zaniolo una scelta o un messaggio?
Un po’ tutto, anche perché vedo delle qualità in questo giocatore. Ritengo abbia qualità importanti, oggi ha alternato cose buone, ma non c’è partita migliore per far giocare i ragazzi, ha fatto una buona gara rispetto al contesto generale.
Di Francesco alla Rai
Partita molto complicata, c’era la sensazione di poter fare meglio?
Sicuramente, nel primo tempo abbiamo avuto poca qualità, costruendo poco. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Se ci mettiamo solo a difendere non possiamo portare a casa il risultato. Volevo di più negli ultimi 25 metri, non siamo stati bravi nell’ultimo passaggio.
Come giudica la prestazione di Zaniolo?
È un calciatore giovane e bravo. Si è comportato bene. Ha fatto quello che gli ho richiesto, quando i ragazzi li vedo vivi li metto dentro.
Poca personalità…
Non esageriamo, potevamo fare meglio ma abbiamo affrontato la squadra campione d’Europa per tre anni di fila. Siamo stati in difficoltà, nel secondo tempo abbiamo avuto una buona reazione. Dobbiamo e possiamo fare meglio, siamo solo all’inizio. Se avessimo iniziato la stagione in modo diverso, parleremmo di un’altra partita. Noi commettiamo troppi errori a livello tecnico, abbiamo creato delle occasioni senza sfruttarle. Ricordiamoci che il Real ha 6 nazionali e una qualità immensa, va dato merito anche a loro.
La Roma ha perso tanto con l’addio di Strootman dal punto di vista del carattere…
Non ha senso parlare di chi non c’è più. Kevin voleva fare altre esperienze. E quando lo facevo giocare venivo criticato. Gli assenti sono sempre i migliori, io voglio guardare avanti.
Troppi giovani, serviva maggiore esperienza in un campo come questo?
Se pensiamo all’undici titolare hanno giocato tutti giocatori d’esperienza come Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov De Rossi, Dzeko, El Shaarawy, tutti giocatori che hanno fatto la Champions anche l’anno scorso. Poi c’era Nzonzi che di esperienza in Champions ne ha. L’unico giovane era Zaniolo. Se poi ti metti a 5 e difendi solo sei poco coraggioso. Non possiamo parlare di inesperienza, avrei preferito perdere 3-0 con una squadra giovane.
Di Francesco a Roma TV
La partita?
Ci ha messo in difficoltà anche la nostra stessa qualità, siamo stati poco bravi nell’uscire dalle loro pressioni. Nel secondo tempo meglio, ma siamo mancati alla fine, maledetti 25 metri finali in cui determiniamo poco le occasioni. C’era la sensazione di potergli fare gol, ma siamo mancati nel chiudere con cattiveria.
Mancato agonismo in più?
I falli li abbiamo commessi, come quelli del primo gol subito. Magari dovevamo farne di più intelligenti. Loro sono forti, hanno tutto, parliamo di altissimo livello. Noi potevamo essere più duri, abbiamo perso duelli individuali e potevamo fare meglio dal punto di vista agonistico ma anche tecnico. Quando si recupera palla e non si riesce a uscire dalle pressioni non dico che sei demoralizzato, ma dai più forza agli avversari.
La squadra ha le caratteristiche per riempire il campo?
Il fatto di aver scelto Nzonzi in questa gara è perché bravo a interdire, anche se non è ancora nella condizione ottimale per farlo. Però sono valutazioni che sto facendo anche io, e devo tirarle fuori. Per forza di cose in mezzo al cambio dobbiamo avere la capacità di contrastare in mezzo al campo con convinzione e determinazione.
Cosa hai visto di positivo? Come mai Zaniolo?
Su Zaniolo è un segnale al gruppo, per quelli che si allenano bene e su cui intravedo qualità. Lui è un ragazzo di ottima prospettiva, il fatto di far giocare o meno certe partite per me è indifferente per quanto riguarda l’età, avevamo in campo una squadra esperta, ritenevo che lui poteva essere il giovane presente. Poteva darci qualità nel ribaltare la pressione, però siamo stati poco qualitativi, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e il desiderio di uscire con giocate in verticale mi è piaciuto. Gli attaccanti non hanno poi sfruttato le occasioni sia per errore sia per scelte.
Monchi a Roma TV
"Si può fare di più, nel primo tempo è mancato qualcosa. Voglio ripartire dal secondo tempo, una squadra messa meglio in campo, con più fiducia e cattiveria. Dobbiamo continuare lavorando, trovando ciò che non stiamo facendo bene. La migliore Roma dello scorso avrebbe credo comunque perso perché abbiamo affrontato la migliore squadra del mondo ma mi è piaciuto più il secondo tempo del primo. Serve una vittoria per ritrovare fiducia ma serve cambiare qualcosa. Oggi qualcosa di meglio, nel secondo tempo, abbiamo fatto. Bisogna lavorare e prendere fiducia. C'è un calo mentale che a volte non ci lascia essere noi stessi".
Prestazione importante nonostate il risultato negativo?
Penso di sì, qualcosa di meglio lo abbiamo trovato rispetto a quanto avevamo fatto fino ad oggi. C’è qualcosa da cui ricominciare, da cui ritrovare la strada per andare avanti e lottare per quello per cui è fatta questa squadra. La partita oggi non era facile, ma penso che abbiamo fatto qualcosa di buono e dobbiamo prendercelo. Non possiamo sempre guardare indietro, dobbiamo guardare avanti perché lo merita la società, i tifosi e i giocatori che vogliono cambiare questo momento.
I miglioramenti sono stati a livello di testa o grazie ai cambi?
Se non c’è la testa non funzionano neanche i cambi. Nel calcio è importante tutto, ma la testa lo è di più. E’ quella che decide tutto e come farlo. Il cambio del secondo tempo è stato nella testa.
Come si può intervenire?
Ora stando vicini alla squadra e portando fiducia, che è fondamentale nel calcio e nella vita. Oggi dobbiamo aiutarli, sono convinto che hanno bisogno di noi e di tutti. Dobbiamo stare tutti insieme e andare avanti uno al fianco dell’altro.
De Rossi a Sky
Qual è la lettura della partita? Sembravate demoralizzati.
“Un po’ ti demoralizzi quando una squadra ti fa correre parecchio a vuoto, ma è la loro qualità, fanno correre a vuoto chiunque. Abbiamo avuto l’occasione di essere pungenti in contropiede o sulla trequarti ma oltre ad avere grandi palleggiatori hanno difensori fortissimi, anche fargli gol non è facile. La prossima volta magari saremo più fortunati, qualcosa di meglio rispetto a domenica ho visto, secondo me la squadra è rimasta in campo, lottando e difendendosi. In partite simili abbiamo preso anche schiaffi più sonori”.
Hai fatto una partita intensa, di grande lettura, hai lottato fino alla fine. Vi è mancata la fase difensiva sulle fasce?
“Quello è compito mio, possiamo leggerla in mille modi ma se ti puntano giocatori molto forti il modo per metterti in inferiorità numerica ti trovano. Loro sono forti ma siamo forti anche noi, dobbiamo trovare il modo di far vedere che siamo più forti di quanto abbiamo fatto fino ad ora”.
Come può ripartire la Roma?
“C’è poco da fare: lavorare, mettere la testa sul Bologna e non su queste partite né su quanto di buono fatto l’anno scorso. Il Bologna è in difficoltà ma lo siamo anche noi, abbiamo bisogno di punti. Sarà una partita difficile non dal punto di vista tecnico come oggi ma su quello agonistico”.
Zaniolo a Roma TV
Ti saresti mai aspettato un esordio contro i campioni d’Europa?
No, ma quando me l’ha detto il mister ho cercato di mettere in campo tutte le qualità che avevo. Peccato per il risultato.
Convocazione in Nazionale ed esordio in Champions.
È il mio sogno e sono contentissimo, ma l’importante è avere la testa sulle spalle perché il bello deve ancora venire.
Potevate fare di più oggi?
Abbiamo messo tutto in campo, magari potevamo essere più cinici ma domani ci sarà un altro allenamento per ripartire.
Quando hai saputo che avresti giocato e chi ti ha aiutato?
L’ho saputo questa mattina e il mister mi ha detto di stare tranquillo. Mi hanno aiutato tutti, soprattutto De Rossi.
A livello tattico cosa ti ha detto il mister?
Io posso fare sia la mezzala che il trequartista e faccio quello che dice il mister.
Com’è il morale?
Domenica c’è il Bologna e dobbiamo pensare a lavorare.
Manolas alla Rai
Cosa fa più male dopo una sconfitta così?
Quello che mi fa più male è che dovevamo essere più cattivi e gestire meglio la palla. Abbiamo la qualità per farlo. Dobbiamo lavorare più forte in allenamento.
Sul Real.
Sappiamo che è la squadra più forte d’Europa. Hanno vinto 13 Champions, ma noi dobbiamo dimostrare altro.
Cosa vi ha detto Di Francesco?
Non ci ha detto nulla.
Sulla qualificazione.
Bisogna alzare la testa. Dobbiamo pensare a vincere domenica perché sappiamo di non essere in fiducia. I tre punti possono aiutarci.