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Allenamenti

Trigoria, verso Roma-Spal: ancora differenziato per Kolarov, De Rossi e Pastore

Inizia la settimana che porta a Roma-Spal di sabato 20 ottobre (stadio Olimpico, ore 15.00, diretta Sky) in casa giallorossa: riprende infatti oggi la preparazione al match, dopo i due giorni di riposo concessi da Di Francesco. Ancora assenti i nazionali, con le ultime gare in programma tra oggi e domani. La seduta per la squadra è iniziata in palestra intorno alle 11.15, per poi proseguire in campo. Ancora lavoro individuale per Kolarov, De Rossi e Pastore.

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NEWS

Asta per Piatek. La Roma insiste

Su Krzysztof Piatek, attaccante classe 1995 del Genoa, c'è anche la Roma tra le big italiane ed europee interessate. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, il ds Monchi avrebbe già avviato i contatti con Giuffrida, con cui la prima telefonata risale al 17 settembre scorso, all'indomani del 4° gol realizzato dal genoano. Anche all'agenzia polacca che gestisce gli interessi del genoano, la "Fabrika Football", sono già arrivate le prime proposte. In Europa, infatti, hanno messo gli occhi addosso su Piatek Atletico Madrid, Barcellona e Borussia Dortmund. Tra i confini italiani, invece, non solo la Roma, ma a muoversi e per primo è stato il Napoli con Aurelio De Laurentiis che ha offerto prima 25 milioni di euro, poi ha rilanciato a 30-35 milioni. Ma il polacco, arrivato in rossoblù per 4 milioni, non si muoverà da Genova prima di giugno. A contendersi il polacco, oltre a Roma e Napoli, anche Inter e Juventus.

Intanto il direttore generale del Genoa, Giorgio Perinetti, in un'intervista a TuttoSport, ha commentato il sorprendente avvio del polacco. Queste le sue dichiarazioni: "Negli ultimi tempi a Marassi abbiamo accreditato tanti osservatori e dirigenti di club tedeschi e spagnoli. Inoltre tutte le big di serie A hanno preso informazioni, ma come ha detto il presidente Preziosi fino a giugno Piatek se lo godranno i tifosi del Genoa. Noi il prezzo non lo facciamo, dobbiamo ancora misurare i margini di crescita del calciatore. Il prezzo lo faranno la consistenza delle varie offerte e la concorrenza".

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Rassegna stampa

Under, la prossima plusvalenza

IL TEMPO (E.Menghi) – Alla sua età c'è già chi vale 100 milioni, e comunque non se ne incontrano molti in Europa di classe '97 di talento come lui, sconosciuto al grande pubblico prima di diventare uno dei migliori acquisti di Monchi. Under è entrato in nuova dimensione che lo proietta in un paradosso: è un titolarissimo per Di Francesco, ma potrebbe anche essere la prossima plusvalenza della Roma. Lo scorso gennaio stava per essere sacrificato Dzeko e ci sarebbe poco da stupirsi se nella finestra invernale venisse a bussare qualcuno per il piccoletto turco e i giallorossi valutassero la possibilità di un addio a stagione in corso. A renderlo un candidato papabile per una cession salutare per le casse di Trigoria è innanzitutto il costo del cartellino, 15,6 milioni (commissione e bonus compresi) pagati all'Istanbul Basaksehir due estati fa, con un valore ammortizzato a bilancio di circa 12 milioni. Una plusvalenza garantita.

Quanto costa oggi Under? Il prezzo lo fa la richiesta, e dalle parti di Monaco il Bayern clamorosamente 6° in classifica si sta guardando intorno: "Lo segue da vicino, Cengiz potrebbe partire per una cifra importante", garantisce Mehmet Ozkan, presidente dell'Altinordu, ex club dell'attaccante che non ha nulla da invidiare a quel Federico Chiesa, suo coetaneo, che Monchi non è riuscito a strappare alla Fiorentina perché la richiesta era di 80 milioni di euro. Troppi, e infatti non si è mosso da Firenze. Il turco per 50-60 milioni potrebbe fare la valigia, l'alternativa – altrettanto possibile- è il rinnovo con la Roma, senza fretta visto il contratto in scadenza nel 2022. Nella nuova dimensione l'attaccante si è voluto affidare a un nuovo procuratore, Ramadani, lo stesso di Di Francesco, che vista la crescita dell'assistito potrebbe chiedere un ritocco all'ingaggio. I numeri sono dalla sua parte, e sono migliori di quelli dell'esterno viola, che ha realizzato 11 gol in 71 presenze in A, uno ogni 472', contro gli 8 centri in 32 gare di Under, che segna ogni 211 minuti.

In nazionale maggiore Chiesa ha raccolto 9 presenze senza lasciare il segno, il romanista ieri è salito a quota 15 e purtroppo non è riuscito ad arrotondare la cifra dei gol, 4, nel ko contro la Russia in cui si è fatto vedere con un sinistro potente che nel primo tempo è stato l'unico tiro in porta della Turchia. Novanta minuti a Sochi e 80 nella precedente sfida con la Bosnia di Dzeko, oggi Di Francesco lo aspetta nella capitale assieme a Lorenzo Pellegrini e Florenzi. Pastore potrebbe rivedersi in gruppo a metà settimana. Intanto, i giallorossi devono pagare 133 mila euro al Beauvais per Nzonzi, ma non solo: è una prassi del calciomercato devolvere il 5% del valore del cartellino alle società in cui si è formato il calciatore, perciò godranno di una quota anche altri ex club come l'Amiens. Oggi entrano nel vivo le riunioni a Boston con gli arrivi di Monchi, Fienga e Calvo, tutti a rapporto da Pallotta almeno fino a giovedì.

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Calciomercato

Da Vidal e Pastore fino a Malcom: quelli che il mercato ha fatto flop

IL MESSAGGERO (E.Trotta) –  Da protagonisti assoluti di calciomercato ad acquisti misteriosi di questa prima parte di stagione: all'estero, sono tempi duri per tanti vecchi obiettivi delle italiane come Malcom, Vidal (Barcellona), Golovin (Monaco), Mariano Diaz (Real Madrid), Fabinho (Liverpool) e Odriozola (Real Madrid). Il primo è stato inserito dalla rivista Diez nella lista degli acquisti peggiori della storia catalana. Costato ben 41 milioni, il brasiliano ha collezionato appena 25' e trascorso tanto tempo in tribuna. Sta pagando l'esplosione di Dembelé ma soprattutto alcuni comportamenti poco graditi dal tecnico spagnolo. Frizioni anche tra Valverde e Vidal, al quale i dirigenti blaugrana avrebbero già comunicato di guardarsi intorno, per trovare presto una nuova sistemazione. Anche in Italia c'è un ricco mercato sommerso. E molti investimenti ancora inespressi sono concentrati a Milano: il Milan presenta i casi Caldara e Bakayoko, mentre l'Inter quelli Keita e Vrsaljko.

DELUSIONE DOPPIA – Le difficoltà del giovane Caldara valutato 35 milioni di euro nell'ambito dello scambio alla pari con Bonucci in realtà meravigliano fino ad un certo punto. Il suo ex allenatore, Allegri, lo aveva bocciato già dopo pochi giorni di ritiro: non lo riteneva pronto per il salto alla Juve. Gattuso gli ha preferito immediatamente Musacchio, considerando che l'ex Dea non ha ancora assorbito i meccanismi della difesa a quattro. Deludente pure l'impatto iniziale di Bakayoko: l'ex Chelsea ha rimediato una serie di 4 in pagella quest'anno, il suo riscatto a fine stagione è fortemente a rischio. È complicata pure la conferma definitiva di Keita Balde. L'attaccante dell'Inter ha offerto solo prestazioni mediocri, sprecando una serie di opportunità in campionato. Ora, dovrà davvero strabiliare il ds Ausilio per convincerlo a sborsare a fine stagione oltre 30 milioni per il suo cartellino. Discorso diverso per Vrsaljko, apparso lontano dalla condizione migliore anche per una serie di infortuni.

TACCHI E SPILLI – Da Milano a Roma: Pastore rimane un innesto che ha sollevato diverse critiche e perplessità, nonostante i due gol di tacco contro Atalanta e Frosinone. I tifosi si aspettano molto di più. Molte anche le attese a Trigoria, dove parecchi sono pronti a scommettere che l'argentino (bloccato già da due infortuni al polpaccio) darà valore all'investimento fatto in estate: 24 milioni di euro di cartellino e 5 anni di contratto a 4 milioni di euro a stagione. Il passaggio al 4-2-3-1 da un lato può sicuramente favorire l'ex Psg, dall'altro lato però Pastore dovrà faticare molto per togliere il posto a Pellegrini, letteralmente esploso nel ruolo di trequartista. Anche Badelj non ha ancora impressionato i suoi sostenitori. Il centrocampista croato dovrà abituarsi alla Lazio a rendere da subentrato: per Inzaghi è il vice-Leiva. E non finisce qui: nell'elenco delle delusioni di autunno, figurano anche Pjaca (Fiorentina), Jankto (Sampdoria) e Campbell (Frosinone).

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NEWS

Gandini: “La Roma? Per me è stata un’esperienza positiva. La società è ben strutturata”

Umberto Gandini, ex amministratore delegato della Roma, in occasione della manifestazione Tennis and Friends presso il Foro Italico ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport sul proprio futuro e sull’esperienza in giallorosso. Queste le sue parole:

Un bilancio del suo periodo alla Roma? 
Dal mio punto di vista il bilancio è positivo. Un’esperienza molto pregnante sia dal punto di vista professionale che umano e personale, la società è ben strutturata e guidata bene dal punto di vista tecnico. Due qualificazioni alla Champions in due stagioni sono un ottimo risultato, la ciliegina sulla torta è stata la semifinale dell’anno scorso. Fuori dal campo l’arrivo di sponsor importanti come Qatar Airways sono un bel risultato. Sicuramente una bella esperienza in generale.

Ritorno al Milan? 
E’ stata un’estate molto complessa, i miei rapporti con la società rossonera, abbiamo parlato e abbiamo capito che al momento non ci sono le condizioni necessarie per un mio rientro. Per il momento resto libero sul mercato, più avanti si vedrà.

Futuro in federazione? 
Al momento posso dire che mi sento libero di poter scegliere cosa fare. Questa è una caratteristica che non ho avuto negli ultimi 25 anni e ho tempo davanti, posso valutare le possibilità e decidere del mio futuro.

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Under tra i migliori giovani della A

Cengiz Under, oltre ad essere uno dei migliori giocatori in casa giallorossa, non manca di farsi notare anche al di fuori dei nostri confini. Il Daily Mail, infatti, ha stilato la formazione ideale del migliori giovani Under 21 che militano nella Serie A. Gianluigi Donnarumma è il portiere, Davide CalabriaMilenkovic, Romagna e Dimarco a completare il quartetto difensivo. A centrocampo fascia sinistra affidata al turco giallorosso e destra al talento viola, Federico Chiesa, mentre il cagliaritano Barella e lo juventino Bentancur ad agire sulla mediana. In avanti spazio a Cutrone e Lautaro Martinez.

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Allenamenti

Trigoria, lavoro tecnico tattico. Individuale in palestra per De Rossi e Kolarov

Seduta incentrata su tecnica e tattica per gli uomini a disposizione di Di Francesco, che sta ancora facendo a meno dei nazionali. De Rossi e Kolarov hanno lavorato a parte in palestra, mentre Pastore ha svolto lavoro individuale in campo, lasciando ben sperare per la ripresa del campionato. 

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Allenamenti

Trigoria, migliorano le condizioni di Pastore. Lavoro individuale per Kolarov e De Rossi

Marcia verso il recupero Javier Pastore. L'argentino, fermo per un problema al polpaccio, ha svolto lavoro individuale sul campo di Trigoria, mentre i compagni hanno svolto la sessione tra palestra e terreno di gioco. Dalla prossima settimana, quando riprenderanno gli allenamenti al Fulvio Bernardini dopo il week end di riposo, l'ex attaccante del Psg dovrebbe riuscire a riunirsi ai compagni. Lavoro individuale, ma in palestra, per Kolarov e De Rossi

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Esclusive

[PODCAST] – Negrisolo a RS: “Da Olsen a Fuzato, il futuro dei numeri uno sorride alla Roma”

"Olsen è un portiere per il quale la Roma è stata brava a non spendere molto: non serve farlo, ma sono sicuro che presto varrà molto di più". Ai microfoni di Rete Sport, ha fiducia nello svedese Roberto Negrisolo, per anni numero uno dei preparatori dei portieri e grande scopritore di talenti tra i pali. Nella Roma ha vinto uno Scudetto con Capello, per poi proseguire nel Milan destinato ad alzare ogni trofeo. "Oggi il vero problema è la mancanza di bravi preparatori, dappertutto si vedono solo raccomandati. Siamo pieni di persone che fanno spendere alle società anche 20 milioni di euro per un portiere che poi non sanno allenare. Manca la programmazione e la conoscenza del calcio". Non è così per fortuna proprio nello società giallorossa, dove c'è chi invece il talento lo sa valorizzare: "Fino all'arrivo di Marco Savorani, mio allievo, alla Roma è stato difficile costruire portieri forti. Lui con Szczęsny ed Alisson ha invece fatto un lavoro eccellente, e vedrete i risultati con Olsen. La differenza la fa il programma di lavoro". Il futuro è insomma roseo, soprattutto se si guarda all'insieme: "Ora con Savorani lavorano alcuni portieri dalle prospettive eccezionali, come il brasiliano arrivato questa estate, Fuzato. Ieri ero a Trigoria e l'ho potuto visionare, lui e il giovane Cardinali faranno sicuramente la Serie A nei prossimi anni senza difficoltà. Presto faranno la lotta tra loro per raggiungere la prima squadra. La Roma si divertirà con i portieri che verranno, perché le cose vengono fatte con la testa, si crea e non si ditrugge". La chiusura è dedicata ancora all'estremo difensore svedese, accolto con malcelato scetticismo nella Capitale: "Il paragone con Alisson non può reggere, ma è servito soltanto a chi ogni giorno cerca di parlare male della Roma. Chi vuole il bene della squadra lo sa che non si può metterli a confronto, ma bisogna lasciar lavorare Olsen perché ogni anno le cose possono cambiare e magari alla fine del campionato la nostra idea di lui sarà completamente diversa". Capitolo Nazionale: "L'eredità di Buffon? Il talento c'è, ma nessuno spicca sugli altri proprio per la difficoltà di importare un lavoro ottimale nelle squadra di club. Ora Donnarumma vale Sirigu, che vale Cragno e via dicendo, grandi qualità ma livelli di rendimento appena buoni".

Luca Loghi

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Verdone: “Con Totti e Ilary a casa di cari amici”

Carlo Verdone, iconico attore e regista romano, posta sul proprio account Facebook una foto in compagnia di Francesco Totti, ospite insieme a lui a casa di amici. Alla serata era presente anche Ilary Blasi ed hanno partecipato anche Margherita Buy e Gigi Proietti. Ecco il post di Carlo Verdone: 

"Con Francesco Totti, che era con Ilary, ad una tranquilla serata a casa di cari amici. Sullo sfondo Margherita Buy che ride ad un racconto di Gigi Proietti. Buona giornata a tutti. Carlo Verdone"