Categorie
Rassegna stampa

Champions, ora la trasferta di Mosca è a rischio

La Champions fa ritrovare alla Roma le motivazioni giuste. Se è inspiegabile il volto mostrato sabato contro la Spal a dispetto di quanto visto ieri sera nella vittoria per 3-0 contro il Cska Mosca, ancora più inspiegabile, però, è perché con una squadra così in Champions si debba parlare ancora di cronaca nera, con un tifoso russo accoltellato nei dintorni dello stadio nei tafferugli tra opposte fazioni di ultrà. Come sottolinea il Corriere della Sera, per gli incidenti di Liverpool la Roma era stata condannata in primo grado a 50 mila euro di multa, più il divieto ai tifosi per la prima trasferta di questa stagione e un’altra trasferta vietata con la condizionale per un periodo di due anni. Il club giallorosso era riuscito a ridurre la pena in appello alla sola trasferta vietata con condizionale. Ora è praticamente certo che i tifosi giallorossi non potranno andare a Mosca il 7 novembre (ed è meglio così, viste le premesse) ma ci sarà anche un nuovo procedimento per gli scontri di ieri. E la Uefa potrebbe avere la mano pesante visti i comportamenti recidivi. La giustizia sportiva potrebbe infatti tornare a punire il club: o con una nuova trasferta ad handicap, senza tifosi, o addirittura con la chiusura dell’Olimpico per la prossima sfida interna di Champions.

Categorie
Pagelle

Roma-Cska, le pagelle: Olsen e Dzeko i migliori. Montagne russe finite?

Finisce 3-0 ed è la stessa squadra che sabato le ha prese dalla modesta Spal. La Roma raccoglie la settima vittoria (su otto partite) di fila in casa in Champions. Le sensazioni del tifoso, però, sono ancora guardinghe, perché di questa Roma non ci si può ancora fidare.

OLSEN 7: Paladino della giustizia e della Roma. Il miglior rendimento è garantito dall’acquisto più criticato. A saperlo…

FLORENZI 6,5: Terzino, ala, centrocampista. Stasera Florenzi è uno e trino e fa tutto bene, con grinta, coraggio e intensità. Lo chiamavano Trinità.

MANOLAS 7: Corre e recupera tutto ciò che sfugge agli altri, soprattutto a Fazio. Senza di lui, lì dietro si balla troppo. Insostituibile.

FAZIO 5,5: Continua ad essere la brutta copia della copia brutta di sé stesso.

SANTON 6: Altro acquisto silenzioso. Non brilla, ma non sbaglia e di questi tempi non è poco. Bravo.

NZONZI 6,5: Sembra Pacman, quando può mangia tutto, peccato che non riesca mai a prendere la pallina bonus per aumentare velocità e voracità.

DE ROSSI 6,5: Con lui siamo sempre più sicuri. Capitano mio capitano. DAL 81' SCHICK SV: Un dribbling e poco più, o meno.

UNDER 7: L’unico esterno che continua a far gol con continuità. Prezioso. DAL 74' KOLAROV SV: Nulla da segnalare.

LO. PELLEGRINI 7: Altra prestazione convincente per intensità, carattere e qualità. Ora è obbligatorio non fermarsi e diventare grande, anzi grandissimo. DAL 68' CRISTANTE 5,5: Sbaglia un paio di ripartenze, deve ancora far vedere la sua versione migliore.

EL SHAARAWY 7: Innesca Pellegrini sul primo gol e regala l’assist a Dzeko sul secondo gol. Poi tanta corsa, concentrazione e lavoro sporco. Maturo.

DZEKO 8: Due gol e tante giocate per i compagni. Il suo talento serve, ma non va spremuto troppo, perché troppo prezioso.

DI FRANCESCO 6,5: Onore al merito per la pazienza e la tenacia. Speriamo che le montagne russe siano finite. Con lui la Roma in casa in Champions è imbattuta e l’Olimpico è un fortino.

 

Giorgio De Angelis

 

Categorie
NEWS

Di Francesco: “Le certezze vengono coi risultati, questa la strada per ripartire”. De Rossi: “Cosa è cambiato dalla Spal? Non lo so, lì è mancata la reazione”

Tutte le parole dei protagonisti al termine della vittoria per 3-0 della Roma contro il Cska Mosca.

Di Francesco a Sky

Come si passa dai fischi agli applausi? 
"E’ un po’ la mia squadra in questo momento, anche se aveva inanellato buone partite prima della Spal. Alle prime difficoltà siamo andati sotto ed abbiamo perso il filo logico. In questa gara abbiamo fatto tante cose interessanti, anche soffrendo. Poi abbiamo preso le misure e fatto buone giocate creando situazioni favorevoli".

Che si può aggiungere su Dzeko? 
"Se avesse segnato anche sabato sarebbe stato meglio (ride, ndr). E’ straordinario, quando ha la sua giornata, ma non solo dal punto di vista della realizzazione, ma lui riesce a far giocare i propri compagni".

Avete vinto ma non mi avete entusiasmato. Siete sembrati un po’ lenti. Che ne pensi? 
"C’è sempre qualcosa da migliorare, la squadra non ha mai avuto grande qualità. Le certezze vengono anche con i risultati. Nel primo tempo abbiamo recuperato tredici palloni e siamo stati aggressivi. Nel secondo tempo abbiamo voluto il terzo gol. Non sempre si possono dominare le partite per 90 minuti, ma già concretizzare il lavoro che fai è un ottimo risultato. C’è ancora da migliorare tanto".

Qual è la differenza tra Dzeko in Champions League e quello in campionato? 
"E’ anche psicologica. E’ un grande professionista, a volte sembra svogliato, ma preparata le partite al meglio, sembra indolente, è vero. Ma quando c’è con la testa ed entra in partita determinato. Mi sembra più portato nel giocare la sera, fa partite differenti, come Napoli o Milan lo scorso anno. Mi auguro che sia nuovamente la strada da cui ripartire. Quello che è successo sabato non mi è piaciuto, e anche alcune cose dietro. A volte può calare l’attenzione quando ci sono tanti giovani dentro, ma il calcio non può permettere di abbassare la guardia".

Che intende per situazioni precedenti? 
"Non mi è piaciuta la preparazione, ma è una cosa che so io e me le tengo io. Le partite si preparano settimane prima, non due ore prima, questa è stata la mia sensazione e non mi è piaciuto".

Bellissimi gol… 
"Abbiamo creato tanto, dovevamo essere più bravi a concedere meno".

Come sta Pellegrini? 
"L’ho fatto uscire perché era un po’ stanco, spende tante energie, me lo voglio tenere per la prossima e farlo recuperare".

De Rossi a Roma Tv

Oggi avete giocato una gara perfetta
"Siamo stati bravi, loro venivano da un risultato importante. Sono forti e li abbiamo fatti sembrare peggio di quelli che sono, perché sono bravi. Siamo stati concentrati dall'inizio, era importante per la classifica e per quello che era accaduto sabato".

La differenza di rendimento tra Serie A e Champions è tanta, perché?
"Non me la spiego, la partita sabato è stata brutta e non c'è stata reazione. I primi 40 minuti erano stati buoni, c'era mancato solo il gol. Stasera abbiamo portato la partita dalla nostra parte, con la Spal abbiamo mollato e reagito male".

Ora due partite fondamentali contro Napoli e Fiorentina
"Sono due trasferte difficilissime, siamo indietro in campionato e non ci piace la nostra classifica. Dobbiamo fare qualcosa per ritornare tra le prime 4, ci sono tante squadre che vanno forte, a parte la Juve che è perfetta".

Tu come stai? 
"Ho fatto un mezzo allenamento dopo l'Empoli, fisicamente c'è bisogno di rifiatare ma sono tranquillo, ho compagni forti e quindi posso trovare la condizione nella maniera migliore".

Dzeko a Sky

Quando sentite la musica della Champions vi scatta qualcosa? 
"Sì, è la competizione più bella. Non lo so, è difficile dare o dire qualcosa perché tre giorni fa dovevamo vincere e fare di più. Oggi abbiamo dato di più, ci serve più continuità in tutta la squadra, prima io e anche tutti gli altri".

Questa vittoria cambia la fisionomia del girone? 
"Non cambia niente, dovevamo vincere perché dobbiamo guardare il primo posto. Ora giochiamo a Mosca e dobbiamo provare a vincere, ma sicuramente non si può perdere".

Quando parlate tra voi capite dov’è la differenza tra Champions e campionato?
Abbiamo sbagliato partita, forse abbiamo pensato fosse facile, ma non lo è mai. Ci serve più continuità, ma anche più qualità in campo".

Che voto dai alla Roma?
"In Champions facciamo benissimo, sono contento, ma posso fare meglio anche io".

Santon a Roma Tv

Grande prestazione… 
"Sì è arrivata una reazione importante dopo la Spal, stasera ci siamo riusciti. Dobbiamo continuare così, quest’anno sta capitando di fare bene per un periodo e poi perdere di nuovo, invece non dobbiamo fermarci".

Stasera deve essere un punto di partenza?
"Non abbiamo fatto niente, i risultati si vedranno a fine stagione. Per il girone è una vittoria importante, ora ci aspettano partite dure e dobbiamo giocare da Roma senza sottovalutare gli avversari".

Altra tua buona partita… 
"Sono partito bene ma c’è sempre da fare di più. Mentalmente sono tranquillo, i compagni mi aiutano molto, anche la società e i tifosi. Quindi quando vai in campo spensierato riesci a dare il meglio di te stesso. Bisogna sempre migliorare, ci sono cose da rivedere, ma posso essere soddisfatto".

Categorie
NEWS

Roma, crolla scala mobile nella metro: feriti tifosi italiani e russi

Grave incidente  questa sera nella capitale poco dopo le 19. La stazione Repubblica della metropolitana di Roma è stata chiusa per il crollo di una scala mobile pare causato dai tifosi russi del Cska. I feriti sarebbero una decina. Alcuni degli stessi tifosi sarebbero rimasti incastrati fra le lamiere: Scesi in metro per raggiungere lo stadio e probabilmente ubriachi si sono messi a saltare sulla scala mobile che alla fine è crollata. I feriti hanno lesioni principalmente alle gambe.
In Piazza della Repubblica, davanti alla stazione della metro di Roma, i soccorsi sono stati immediati: un giovane è stato caricato su un'ambulanza, mentre un altro è stato bloccato dalle forze dell'ordine. Dalle prime ricostruzioni dei soccorritori viene la conferma che l'incidenti sarebbe avvenuto sulla scala mobile della metropolitana. Nella piazza decine di mezzi di soccorso, il traffico è bloccato per metà. Sono presenti carabinieri, polizia, vigili del fuoco, vigili urbani e molte ambulanze.

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

[FOTO e VIDEO] – LIVE | Roma-Cska 3-0. Dzeko fa 80, Under mette il sigillo sull’Europa giallorossa

Ancora un test verità per la Roma di Di Francesco. Dopo la brutta ricaduta contro la Spal, inaspettata e testimone dei fantasmi che attanagliano questa squadra, è tempo di Champions League allo stadio Olimpico. Fischio d'inizio alle 21.00 per il terzo turno della fase a girone di quest'edizione della coppa dalle grandi orecchie, ospite il Cska Mosca inaspettatamente leader del gruppo G con 4 punti dopo due giornate. I giallorossi sono chiamati a mettere da parte il bottino pieno prima di intraprendere, ad inizio novembre, la complicata trasferta in Russia. Scelte obbligate per Di Francesco, che perde nuovamente Pastore alla vigilia e Kluivert a poche ore dal via alle ostilità. Torna a disposizione De Rossi, mentre non ce la fa a partire titolare Kolarov.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): 1 Olsen; 24 Florenzi; 44 Manolas, 20 Fazio, 18 Santon; 16 De Rossi (81' Schick), 42 Nzonzi; 17 Under (73' Kolarov), 7 Lo. Pellegrini (68' Cristante), 92 El Shaarawy; 9 Dzeko.
A disp.: 83 Mirante, 5 Jesus, 19 Coric, 22 Zaniolo.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 8 Perotti (lesione al soleo sinistro), 2 Karsdorp (lesione al retto femorale sinistro), 27 Pastore (risentimento muscolare), 11 Kolarov (dolore al mignolo del piede), 34 Kluivert (risentimento muscolare)

CSKA Mosca (3-4-2-1): 1 Pomazun; 50 Rodrigo Becao, 23 Magnusson, 3 Chernov (57' Khosonov), 14 Nababkin; 2 Mario Fernandes, 17 Sigurdsson, 77 Akhmetov , 98 Oblyakov (57' Dzagoev); 8 Vlasic, 9 Chalov.
A disp.: 22 Kyrnats, 72 Gordyushenko, 15 Efremov, 71 Tiknizyan, 19 Nishimura, 81 Zhamaletdinov.
All.: Viktar Hancarenka

Indisponibili: 5 Vasin (rottura legamento crociato), 25 Bistrovic (rottura legamenti caviglia), 11 Hernandez (problema all’anca), 42 Schennikov (problema all’inguine).
Squalificati: 35 Akinfeev.

Arbitro: Sidirópoulos (Grecia)
Assistenti: Kostarás e Dimitriádis
Addizionali d’area: Papapétrou e Tzílos
IV uomo: Efthymiádis

Marcatori: 30' Dzeko (R), 43' Dzeko (R), 50' Under (R).
Ammoniti: Nababkin (M), Sigurdsson (M).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+3 – Dopo 3 minuti di recupero termina il match dell'Olimpico. Gara senza storia: vittoria e punteggio più che meritato per gli uomini di Di Francesco, distanti anni luce da quelli visti sabato contro la Spal.

89'- Ancora Pomazun a salvare il Cska! Questa volta ci prova Manolas, con una zampata ravvicinata su una punizione messa in area da Florenzi.

86'- Vicino al gol El Shaarawy, che con un colpo a giro dal limite dell'area tenta di sorprendere il portiere russo sul secondo palo che invece ci arriva e devia in angolo.

81'- Dentro Schick, fuori De Rossi. Sarà Cristante a posizionarsi vicino a Nzonzi.

73' – Si rivede in campo anche Kolarov, che prende il posto di Under: il turco un minuto prima di abbandonare il campo ha battuto un corner perfetto sulla testa di Dzeko che per questione di centimetri non trova la tripletta personale. Si alza Florenzi a fare l'esterno alto, con Santon che passa a destra.

68' – È Cristante il primo cambio scelto da Di Francesco: l'ex Atalanta prende il posto di un applaudito Lorenzo Pellegrini alle spalle di Dzeko. Il prodotto del vivaio ha accusato un piccolo risentimento alla coscia sinistra.

57' – Giustamente annullata per fuorigioco una rete al Cska: tentano una reazione i russi, Roma che difende con ordine in questa fase. Ci prova in un paio d'occasioni dalla distanza El Shaarawy.

50' – GOOOOOOOOOL ROMA! Cengiz Under! Il turco trova il secondo gol in questa Champions concludendo col mancino al volo una sponda in area di Dzeko: palla sotto la traversa con potenza e precisione!

48'- Vicino alla rete Florenzi! Sugli gli sviluppi di una punizione calciata in area, il terzino giallorosso ribadisce di prima un pallone vagante al limite dell'area di rigore russa. Conclusione di pochissimo alla destra del portiere del Cska, ma balisticamente perfetta.

46'- Ricomincia il secondo tempo, nessun cambio per i due allenatori. 

45'+1 – Dopo un minuto di recupero termina il primo tempo all'Olimpico, Roma meritatamente col doppio vantaggio.

43' – GOOOOOOOOOOOL ROMA! ANCORA DZEKO! Strappo importante di Under in posizione centrale che lascia il pallone ad El Shaarawy. Questo di prima apre per Dzeko dentro l'area di rigore che non ci pensa due volte e calcia sul secondo palo col destro. Nulla può Pomazun.

39' – E' ancora Vlasic ad impegnare Olsen dalla distanza. Attento lo svedese, che devia la conclusione potente ma centrale in angolo.

30' – GOOOOOOOOOOL ROMA! EDIN DZEKO! La sblocca il bosniaco! Grande azione di Pellegrini che chiede ed ottiene l'uno due in area ad El Shaarawy e con l'esterno destro ruba il tempo a tutta la difesa russo, pescando Dzeko per il tap in vincente a due passi dalla porta. 79esimo gol in 150 presenze con la maglia giallorossa.

23' – Sfiora il gol De Rossi! Su calcio d'angolo stacca il capitano giallorosso, che inquadra la porta ma spedisce il pallone troppo centrale: ci arriva Pomazun, ancora in corner.

11' – Ancora Olsen! Parata complicata dello svedese su Vlasic, che dalla destra si accentra e calcia secco sul secondo palo dal limite dell'area.

5' – Occasione per Pellegrini! Pomazun sbaglia il rinvio regalando palla al 7 giallorosso, che tenta il pallonetto dalla trequarti per sorprendere il portiere fuori dai pali. Mira imprecisa.

4'- Subito chiamato in causa Olsen, protagonista di una buona parata sulla conclusione di Chalov, che col destro aveva trovato la porta dopo una percussione palla al piede da sinistra.

0'- Fischio d'inizio all'Olimpico. Roma che in questo primo tempo attacca da Curva Sud a Curva Nord in completo rosso con calzettoni gialli.

IL PREPARTITA

Ore 20.30 – Le parole di Monchi a Sky: "Perché abbiamo questo andamento altalenante? Immagino che il problema sia principalmente mentale, perché i calciatori che vanno in campo sono sempre gli stessi. Dobbiamo lavorare, non soltanto per migliorare il rendimento, ma soprattutto per trovare continuità. È questo il problema di questo avvio di stagione. Dobbiamo capire perché non siamo sempre gli stessi e perché non riusciamo a rendere ogni volta allo stesso modo". Il ds è intervenuto anche ai microfoni di Roma Tv: "Per me è importante scavalcare il CSKA. Riguardo il campionato, domenica a Napoli dobbiamo recuperare i punti persi contro la Spal, oggi parliamo di Champions. La competizione è troppo corta quindi non possiamo sbagliare e oggi non si deve fare brutta figura. Loro hanno trovato un tesoro nella vittoria col Real, hanno 4 punti: non vincere oggi ci metterebbe in difficoltà. Oggi è una notte importante per il futuro in Champions. Sì, la Roma ha fatto l'anno scorso qualcosa di importante, quindi quando le squadra arrivano qui hanno rispetto. Oggi si schierano con una formazione molto difensiva: questo significa che hanno rispetto. Ora siamo noi che dobbiamo dimostrare di essere forti. Non è facile, la mancanza di continuità è il nostro problema, dobbiamo fare una riflessione profonda e capire il problema. Non è normale la sconfitta di sabato dopo 4 vittorie di fila, è stata difficile da capire. Dobbiamo dimenticarla e trovare continuità. Purtroppo Kluivert ha avuto un piccolo problema muscolare, avrebbe potuto giocare ma tutti hanno deciso di non farlo per non correre il rischio di avere una lesione importante".

Ore 20.00 – Le parole di Santon: "Il mister ci ha detto che è importante tornare a giocare subito dopo una sconfitta come quella di sabato… Giocar subito è importantissimo per potersi riscattare. La partita persa con la Spal è stato un brutto colpo ma stasera possiamo ribaltare la nostra situazione in una partita importante. Credo che la mentalità sia importante. Quello che ci manca è che quando siamo sotto ci manca la forza di recuperare e voler vincere la partita. Loro giocano bene la palla, abbiamo visto la gara con il Real Madri e credo che stasera sia una partita simile. Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze. Sarà quello il punto della partita".

Ore 19.30 – Tafferugli tra tifosi a poco più di un’ora dall’inizio di Roma-CSKA Mosca. I sostenitori delle due squadre sono entrate a contatto a pochi passi dallo stadio Olimpico, presso piazza Mancini e nei dintorni dell’Obelisco. Intorno allo stadio sono tante le forze di polizia chiamate a riportare l’ordine. Pochi minuti prima problemi alla stazione metro di Repubblica: è crollata una scala mobile, ci sarebbero decine di feriti, inclusi alcuni tifosi del CSKA. I treni continuano a transitare – riporta La Repubblica – e la stazione è stata chiusa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e il 118. Secondo le prime ricostruzioni, i tifosi saltavano intonando i cori, quando la struttura ha ceduto.

Categorie
SERIE A TIM

“Juve, ancora bagarinaggio ultrà”. Ora si muove la Procura della Figc

IL FATTO QUOTIDIANO (C.Tecce) – L'ex ultrà Bryan Herdocia, sigaro fumante e occhialoni a specchio, confessa a Report che attorno alla Juventus non s'è mai smesso di frullare denaro col bagarinaggio: biglietti venduti con pesanti rincari anche per l'esordio in campionato con la Lazio e la trasferta di Champions League a Valencia. Il servizio di Report – a firma Federico Ruffo, in onda ieri su Rai3 – racconta il patto occulto tra gli ultras (in combutta con la malavita) e la Juventus, durato per diversi anni e con milioni di euro di guadagni sporchi: centinaia di biglietti apartitaai tifosi in cambio di un supporto incondizionato al club e della tutela dell'ordine pubblico. Prima delle rivelazioni di Herdocia, il patto si considerava interrotto due anni fa con l'indagine antimafia "Alto Piemonte" sulle infiltrazioni della 'ndrangheta a Torino e con l'oscuro suicidio dell'ex ultrà Raffaello "Ciccio" Bucci, collaboratore dei bianconeri per curare i rapporti con la tifoseria e anche informatore di polizia e intelligence. L'esuberante Herdocia, detto lo "squalo", dodici anni di Daspo e un arresto per rissa con i fiorentini, gestisce il bagarinaggio da casa e alimenta i contatti con i vertici dei "Drughi". La puntata di Report – anticipata ieri sul Fatto – non è sfuggita al controllo degli inquirenti della Federcalcio, che adesso potrebbero chiedere copia della registrazione e aprire un'istruttoria per valutare la violazione del codice di giustizia sportiva.

La Juventus non è coinvolta nel processo Alto Piemonte, i pm di Torino non hanno indagato i dirigenti bianconeri o il presidente Andrea Agnelli, ma il club ha subìto una condanna sportiva, mitigata nei vari gradi di giudizio della Federcalcio. Il figlio di Umberto s'è beccato una squalifica di tre mesi e la società una multa di oltre mezzo milione di euro. Il Tribunale federale ha punito il bagarinaggio autorizzato dalla Vecchia Signora con l'assenso di Agnelli, però ha accolto la versione della Juve: il club era ignaro della caratura criminale di Rocco Dominello, secondo i magistrati esponente della cosca Pesce-Bellocco di Rosarno, fondatore del finto gruppo ultrà i "Gobbi", cinque anni di carcere in appello per associazione a delinquere di stampo mafioso. Otto anni e otto mesi per il padre Saverio, che di recente ha dichiarato di essersi dissociato dalla 'ndrangheta nel 2012. Lo scandalo sui biglietti, gli ultras e le 'ndrine ha logorato il sodalizio tra il presidente Agnelli e l'ormai ex amministratore delegato Beppe Marotta. John Elkann, il cugino di Andrea, ha tentato di sfruttare la vicenda per rinnovare la società assieme a Marotta. Ha vinto Andrea. Per ora.

Categorie
NEWS

Roma-Cska, focus sicurezza. Tavolo tecnico in Questura, un tifoso russo con Daspo è stato reimbarcato

"Si è appena concluso il Tavolo Tecnico, presieduto dal Questore Guido Marino, per l'incontro di calcio RomaCska Mosca valevole per la Uefa Champions League, previsto per stasera alle ore 21.00 presso lo Stadio Olimpico. Al fine di disciplinare le fasi di accoglienza e afflusso presso l'impianto sportivo, dalle ore 17.00, sarà predisposto in piazzale delle Canestre un "Punto di Raccolta" da dove i tifosi ospiti saranno accompagnati fino allo Stadio, a bordo di autobus messi a disposizione dalla società Atac e scortati in sicurezza dalle Forze dell'Ordine. Le misure di accoglienza ed indirizzamento sono state comunicate anche alla società tramite il collaterale ufficio di Polizia. Particolare attenzione sarà rivolta nelle zone del centro storico dove i tifosi potrebbero, come consuetudine, riversarsi per visitare i principali siti turistici. Disposti mirati servizi di vigilanza presso gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino nonchè presso i caselli autostradali di Roma Nord, Est ed Ovest e presso gli scali Ferroviari della capitale e della provincia. Al fine di elevare le condizioni generali di sicurezza ed evitare la possibilità che gruppi di tifosi possano creare turbative per l'ordine e la sicurezza pubblica, è stata emessa dal Prefetto di Roma specifica ordinanza che vieta dalle ore 19.00 del 22 ottobre alle ore 07.00 del 24 ottobre, nelle aree del centro storico e in Piazzale delle Canestre, la vendita per asporto di bevande in bottiglia o in contenitori in vetro, ad eccezione di generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro nonchè il trasporto nella pubblica via, di bottiglie e contenitori di vetro (ad eccezione di quelli contenenti generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro). Nella serata di ieri, un tifoso del Cska, giunto presso lo scalo aereo di Fiumicino proveniente da Mosca, è stato fermato per un controllo: risultato con Daspo a carico, è stato reimbarcato". Così una nota della Questura di Roma in vista della gara di questa sera di Champions League tra giallorosso e russi allo stadio Olimpico.

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Roma-Cska, le probabili formazioni dei quotidiani. Dubbio Kolarov, chance Kluivert

Appuntamento alle ore 21.00 allo stadio Olimpico per il terzo turno di Champions League. La Roma ospita il Cska Mosca: recuperati De Rossi e Kolarov tra i convocati, Di Francesco perde di nuovo Pastore. Ecco le possibili scelte del tecnico stando a quanto riportato dalla carta stampata.

IL MESSAGGERO
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LEGGO
Olsen; Santon, Manolas, Jesus, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Florenzi, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LA REPUBBLICA
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

IL ROMANISTA
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

IL TEMPO
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

TUTTOSPORT
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LA STAMPA
Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

Categorie
Rassegna stampa

Di Francesco, il Cska per riprendersi una Roma in bilico

LA REPUBBLICA (F.Bocca) – Dice il boss di non aver mai parlato con i suoi plenipotenziari di Di Francesco e della sua traballante panchina. La precisazione di James Pallotta in questo momento di bufera che sta sballottando la Roma, non chiarisce se non abbia materialmente fatto una telefonata a Monchi & Co se con loro non abbia posto il problema di una possibile sostituzione dell'allenatore, semplicemente serve a congelare la situazione e togliere il tecnico dalla scomoda posizione di unico imputato per un campionato che si sta sempre più impoverendo. Di Francesco si gioca in queste settimane di fuoco in panchina ma non può certo essere l'unico capro espiatorio. Tutto ciò lo investe mentre pensa alla Champions ma anche alla trasferta di Napoli, che la Roma affronterà dopo esser già scivolata al quinto posto. Insomma, come si dice, un periodaccio. Dopo aver perso con in Spal– non proprio la Juve – aver fatto arrabbiare i tifosi ed essersi esposta ad altre ben magre figure la Roma accoglie la partita col Cska Mosca come un'occasione di rilancio. O forse piuttosto come un cancellino da passare sulla lavagna spo ca del campionato. Ma la paura e le insicurezze non lasciano tranquilli e investono il manico stesso della squadra, che a ripetizione deve dare spiegazioni: "Qui facciamo sempre un miscuglio di discorsi, per cui alla fine tutti hanno ragione e alto stesso tempo torto. I giocatori vanno bastonati, ma anche tutelati e valorizzati".

Di Francesco insomma cerca di spiegare come le contingenze, gli infortuni e gli stravolgimenti lo abbiano costretto spesso a giocarsi le carte dei più giovani, fossero Luca Pellegrini, Kluivert o Coric, rischiano molto più del dovuto. I giovani impreziosiscono le squadre ma sono anche purosangue da domare. Pure un ritardo di Zaniolo, Luca Pellegrini e Under alla riunione tecnica prima di giocare con la Spal può far perdere in pazienza. Lo scorso anno la Champions servì da moltiplicatore di fiducia ed entusiasmo. Oggi, anche se le possibilità sono intatte sia pure dopo la batosta di Madrid, non ci sono la stessa sicurezza e la stessa spavalderia. II Cska è una variabile impazzita, ha battuto il Real, in campionato e in posizione più che dignitosa, e nell'ultima partita ha vinto con due gol di Nikola Vlasic (fratello di Blanks, grande olimpionica russa dell'atletica) e di Chalov che ha fatto gol di tacco. Il portiere Akineev, almeno, è squalificato.

II travagliato e criticato Di Francesco, "tormentato dai troppi alti e bassi" dice, stavolta non dovrà fare invenzioni. Il recupero di Manolas, Kolarov e De Rossi gli consentirà di stringere i bulloni a un'impalcatura storta e incerta. Pastore stavolta non sarà l'incognita: non sta bene, non entra i convocati. Servirebbero certo i gol di Dzeko, altro mistero, i gol sbagliati a porta vuota, un'evidente insofferenza alla situazione. "Quando si perde – dice Di Francesco – i migliori sono i giocatori che stanno in panchina. E gli allenatori quell che stanno a casa sul divano". Almeno su questo, non ha torto.

Categorie
Rassegna stampa

Baldini e baby in ritardo. Ecco tutta la verità

IL TEMPO (E.Menghi) –  Quando si iniziano a vedere le crepe, vuol dire che qualcosa che non va c'è. Dietro l'altalena di risultati della Roma c'è un po' di questo logorio, che al momento non dà la sensazione di crollare, ma fa da sottofondo alle prestazioni sbagliate e al nervosismo del Dzeko di turno che se la prende con una zolla dell'Olimpico. In questo contesto si collocano le dichiarazioni di Di Francesco, quasi uno sfogo con cui torna a battere su quegli "atteggiamenti giusti" che spesso mancano ai suoi giocatori: "Alcuni – l'esempio del tecnico – arrivano dalla nazionale, prendiamo i tre '99 Zaniolo, Kluivert e Pellegrini, e stanno 2 giorni a preparare la partita, cosa che si dovrebbe fare dalla settimana prima, anche dal punto di vista mentale. Il giovane passa da prestazioni meno buone a una preparazione sbagliata per diventare un buon giocatore, noi però siamo la Roma, qui non ti puoi permettere passi falsi. Chi non regge questo atteggiamento alla lunga è out, con me non giocherà più".

L'ammonizione arriva a fatto compiuto, protagonisti proprio tre giovani: Under (e non Kluivert), Luca Pellegrini e Zaniolo (quest'ultimi rischiano la tribuna stasera) si sono presentati con un paio di minuti di ritardo alla riunione tecnica pre-Spal, Di Francesco si è arrabbiato, ma non al punto da escluderli dalla gara, anche se i primi due sono stati sostituiti e l'altro è rimasto in panchina. Più intransigente fu Luis Enrique quando mandò De Rossi in tribuna a Bergamo, nel febbralo del 2012: "Non era pronto", spiegò. I dettagli fanno la differenza. Di Francesco non ha optato per la punizione esemplare, che ha usato in passato con Karsdorp e Nainggolan, stavolta ha scelto di evidenziare le carenze dei baby giallorossi mentre gli sedeva accanto Fazio, "uno a cui non devo insegnare niente su come si prepara una partita" e infatti su quella sedia non vorrebbe neanche stare perché preferirebbe andare in palestra ad allenarsi.

Chi vive Trigoria tutti i giorni, come Monchi, conosce la situazione a 360° e coglie le difficoltà di uno spogliatoio in cui convivono senatori e giovanissimi che peccano in maturità, e ci mancherebbe. Pallotta si fida del suo giudizio e non ha chiamato i rinforzi a Boston per un consiglio, anzi: Baldini è andato negli Usa per comunicare al presidente che non collaborerà più per via della questione Totti. "Non ho parlato dell'allenatore con Baldini, Monchi, Baldissoni o Zecca dopo la partita. Sono menzogne", il tweet del patron americano che non sposta di un millimetro la visione del futuro di Di Francesco: resta alla Roma, il giudizio del ds, colui che decide con piena operatività è irremovibile. Fino a prova contraria.