Alla vigilia del match di campionato contro tra Roma e Torino, Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza per presentare il match delle ore 15.00 allo stadio Olimpico. Ecco le sue parole:
Chi potrebbe recuperare in vista di Roma-Torino?
Manolas quasi sicuramente. Si è allenato gli ultimi tre giorni, se non dovesse avere problemi durante l’ultimo allenamento sarà tra i disponibili. Invece Florenzi non è ancora al meglio per questa brutta influenza e devo valutare ancora oggi se convocarlo o meno. Mirante, De Rossi, Perotti e Jesus non saranno sicuramente a disposizione per la partita di domani.
Quanto si vede la mano di Mazzarri nel Torino?
Walter lo conosco molto bene come allenatore, ci siamo affrontati diverse volte. Conosco anche la sua mentalità, le caratteristiche delle sue squadre, molto attente a preparare la partita e a fare una fase difensiva ottima, di squadra, compatta, aggressiva, fisica. Il Torino ha degli ottimi elementi, è una buona squadra. Lo ha dimostrato in tante occasioni, specialmente in trasferta. Ha fatto più fatica in casa, quando ha dovuto imporre il proprio gioco, però è una squadra molto temibile, specialmente quando riparte o quando riesce a stare nella metà campo avversaria. Sono una delle squadre che ha recuperato più palloni nel terzo offensivo.
Domani giocherà Dzeko?
Lui e Schick stanno bene, ma è favorito Edin. Domani deciderò la condizione, valutando anche come sta Dzeko, che non è stato benissimo, ma è in crescita. Sono contento di avere due opzioni davanti, in particolar modo della crescita di Schick.
Si aspetta qualche rinforzo a gennaio?
Al di là degli infortuni, che sono importanti per fare valutazioni, mi fido del lavoro di Monchi, che sta cercando di opportunità. Se dobbiamo fare tanto per fare non sono d’accordo, come lo è lui. Se c’è un’opportunità valida utile per raggiungere gli obiettivi va bene, altrimenti rimaniamo come stiamo.
I tempi di recupero di De Rossi?
E’ un infortunio particolare, non sai mai come risponde. Ha iniziato ad allenarsi in campo, mi auguro che dalla prossima settimana si alleni con la squadra e potremo valutare le condizioni. Gli individuali sono differenti, ma quando tornerà potremo valutare realmente lo stato del suo ginocchio.
Monchi ha detto di essere interessato a Belotti. Lei lo vede come il centravanti ideale?
Non parlo di giocatori che non sono della Roma. Ti do la possibilità di farne un’altra.
Karsdorp e Pastore sono tornati contro l’Entella. Possono essere considerati per la formazione titolare?
Quando si rientra dagli infortuni il problema è la terza partita, non la seconda. Karsdorp potrebbe giocare domani, mentre Pastore, che sento sempre dire che non va veloce, ma lui non fa i cento metri in dieci secondi. Deve essere in continuo movimento, sta raggiungendo una buona condizione ed è un segnale positivo. Deve acquisire continuità, ma la valutazione su di lui viene stravolta perché sembra non abbia il passo, ma non lo ha mai avuto. Lo valutiamo per le qualità che ha, per la capacità di mandare i compagni in verticale e gestire il pallone. Pastore valuterò, ma è più probabile parta dall’inizio Karsdorp.
La Roma va in difficoltà col 3-5-2? Luca Pellegrini?
Tanti cambiamenti non hanno tanta logica quando la squadra sta crescendo ed i giocatori recuperano bene. Luca deve crescere, ha dimostrato qualità, ma c’è un tempo di maturazione e lui sta lavorando per migliorare la condizione fisica e tecnico-tattica. E’ importante come approcciamo noi alla gara, abbiamo avuto difficoltà. Il Torino ha fatto risultati da tutte le parti, ma abbiamo l’obbligo ed il bisogno di vincere. Contro certe squadre dopo diventa più difficile.
Kluivert o El Shaarawy domani?
Kluviert ha una condizione migliore, perciò credo che sia lui il favorito a giocare domani.
Pensa ancora che Pastore possa giocare mezzala?
Ho cambiato sistema per questo motivo. Ha fatto capire che cerco di sfruttare più la trequarti che le mezzale. In quel ruolo devi coprire più campo, ma giocare a tre o due-uno, devi correre uguale in qualsiasi ruolo. Sposta tanto dal punto di vista della manovra, sfruttando le caratteristiche dei calciatori, ma continuerò a giocare con questo modulo, perciò Pastore sta tranquillo.
Nzonzi come sta?
Oggi farà il primo allenamento con la squadra dopo il problema al piede e valuterò la sua condizione.
Schick ha fatto il passo in avanti mentale?
Il merito è suo. Ha lavorato con continuità in una situazione non facile. E’ migliorato negli allenamenti, ma non sono soddisfatto del tutto, non deve accontentarsi, contro l’Entella poteva fare tre gol.
Chi è in vantaggio tra Pastore e Zaniolo?
Ha giocato con più continuità Zaniolo, ma non è una certezza, mettete tanti dubbi che se sbagliate il vostro Editore si arrabbia e almeno Mazzarri ha qualche difficoltà in più.
La Roma è guarita?
Mi sento di dire che siamo cresciuti, ma quest’anno ci siamo ammalati spesso, può succedere nel calcio, ma vedo nello spirito della squadra, nell’approccio a certe partite, che possono sembrare facili, segna un momento di crescita. Sono convinto che lo stiamo facendo.