Il centrocampista giallorosso Bryan Cristante si è raccontato in diretta al termine dell’allenamento odierno della Roma tramite un diretta sul profilo Twitter della società, rispondendo ad alcune domande dei tifosi. Queste le sue parole:
Sulla nuova posizione.
“Mi trovo bene nel nuovo ruolo, posizione che trovo congeniale”
Rapporto con il mister?
“Buono, così come con tutti i giocatori”.
Perché ti è servito tempo per adattarti?
“Quando si arriva in una squadra nuova serve tempo, due mesi secondo me sono normali, per adattarsi alla squadra, ai tifosi”.
Che cos’è l’ambientamento?
“Cambiano i meccanismi da squadra a squadra, gli allenamenti e i compagni. Quando capisci bene tutto, come trattare i compagni anche visto che ogni giocatore è diverso, riesci a dare il meglio di te”.
Un centrocampista che ammiri?
Da ragazzino mi piaceva Lampard: faceva tutte e due le fasi, con tanti gol. Era quello che guardavo di più.
Idolo?
Mai avuto.
Migliore avversario e compagno?
Difficile. Al Milan c’era Ibrahimovic, che è quello che mi ha impressionato di più. Non mi trattava benissimo, ma mi ha fatto bene. Avversario? Quando sei piccolo ti emozioni di più. Direi Messi, quando feci panchina contro il Barcellona.
Estero?
Sono maturato in fretta. A 19 anni sei in un posto dove non conosci nulla. Se non ti svegli sei tagliato fuori.
C’è stato un momento in cui hai dubitato di poter arrivare ad un livello alto?
Dubitato no, ho sempre saputo dove potevo arrivare. Ho sempre lavorato, ho trovato degli ostacoli ma ti aiuta a crescere.
Se non avessi fatto il calciatore?
Non ci ho mai pensato, come tutti i bambini volevo fare il calciatore.
Altri sport che ti piacciono?
Sono fan del basket, guardo l’NBA. Non ho una squadra preferita.
Ascolti Drake?
Sì, sono fan dell’hip hop.
Qual è la tua canzone preferita?
Non ho una canzone preferita, ascolto quello che passa in quel momento. Preferibilmente hip hop, Drake o qualcuno del suo giro. Ascolto tutto la scena hip hop americana, quella italiana meno.
Con chi ti trovi meglio?
Con Juan Jesus, ma per fortuna c’è un bello spogliatoio, siamo molto affiatati e ci sono momenti di dialogo con tutti. Anche nei momenti negativi il gruppo ti da una mano in più per uscirne.
Compagno che si veste peggio?
Manolas, senza dubbio.
Supereroe preferito?
Spiderman, da bambino ne guardavo sempre i cartoni. Anche oggi ho visto qualche film su di lui.
Qual è il migliore consiglio ricevuto?
Molti sono stati indesiderati. “Lavorare” forse è il consiglio più semplice ma te lo ritrovi sempre. Ti ripaga sempre, anche se è uno dei più basilari.
Che emozioni ti dà essere della Roma?
E’ una curva speciale quella della Roma, c’è il fascino della città e dei tifosi che dà qualcosa in più a questa squadra.