Categorie
NEWS

Roma-Porto, il programma della vigilia

Questo lunedì è già giornata di vigilia di Champions League in casa Roma. Il percorso di avvicinamento alla sfida dell'Olimpico inizierà alle 13.45 quando l’allenatore dei giallorossi, Eusebio Di Francesco, insieme a Daniele De Rossi, incontrerà i giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-partita. L’allenamento di rifinitura invece è previsto alle 15.20. Con l'andare del pomeriggio sarà il momento del Porto: la conferenza di Conceiçao è prevista alle 17.45, mentre la seduta di rifinitura sarà alle 18.30 allo Stadio Olimpico.

Categorie
NEWS

Champions League, Under: “Vogliamo ripetere il percorso dello scorso anno. Proveremo ad andare anche oltre”

Cengiz Under, attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale della Uefa. Queste le sue parole:

L’anno scorso la semifinale, ora il Porto…
“Siamo arrivati agli ottavi di Champions e giocheremo contro il Porto martedì. Sarà una partita difficile e faremo il nostro meglio per vincere. Spero che riusciremo a batterli e uguagliare, o anche superare, il traguardo che abbiamo raggiunto lo scorso anno. Vogliamo arrivare ai quarti di finale, abbiamo dimostrato che possiamo farlo raggiungendo la semifinale lo scorso anno ed eliminando il Barcellona. Possiamo fare lo stesso quest’anno”.

Il tuo rapporto con la Champions?
“Giocarci è un sogno per ogni calciatore. Da bambino, potevo guardare solo i primi tempi delle partite che in Turchia facevano vedere alle 21.45. Dovevo andare a letto prima del secondo tempo. La partita più memorabile per me è stata la finale del 2005 tra Liverpool e Milan che è finita 3-3 andando poi ai rigori. E’ stata una grandissima partita che si è giocata a Istanbul”.

Il tuo arrivo alla Roma?
“Prima di venire qui ero in ritiro con il Basaksehir in Slovenia e stavo aspettando notizie dal mio agente durante la notte, non sono riuscito a dormire senza averlo prima sentito. Dovevo tornare a Istanbul la mattina seguente per fare le valigie e volare a Roma. Ero molto nervoso, uno dei miei sogni più grandi era giocare in una delle squadre più forti d’Europa e potevo trasformare tutto questo in realtà firmando per la Roma”.

L’inizio dell’avventura con la Roma?
“Quando sono arrivato all’inizio, la squadra era in tour negli Stati Uniti e io sono rimasto a Roma perché non avevo il visto. Stavo per fare il mio primo allenamento e Monchi mi ha chiesto di andare nello spogliatoio. Quando sono arrivato c’era Francesco Totti e io mi sentivo molto nervoso. Abbiamo fatto una foto e quando sono tornato a casa ho pubblicato la foto sui social. È l’idolo di ogni calciatore, e anche il mio. Mi sarebbe piaciuto giocarci insieme. È uno di quei giocatori che i tifosi vogliono vedere quando vanno allo stadio. Totti è sempre parte della squadra, è una grande cosa vederlo. Mi parla sempre e ha un ottimo rapporto con tutti. Sorride quando mi vede e mi chiama bomber. È molto bello”.

La Serie A?
“All’inizio in Serie A ho dovuto lottare. Dopo i primi 6 mesi, ho cominciato a capire la lingua un po’ di più ma ancora non è il massimo. Quando sono arrivato all’inizio non capivo quello che il mister diceva. Doveva venire da me e mostrarmi quello che voleva da me. Questo mi ha permesso di cominciare lentamente a capire il sistema della squadra. Dovevo fare sempre quello che lui mi mostrava. E continuo a giocare come lui vuole che io faccia”.

Futuro?
“Mi sento molto orgoglioso di essere in uno dei club più grandi d’Europa. Ho la Turchia intera al mio fianco e continuerò a fare bene con il loro supporto costante. Ora ho 21 anni, sono felice di essere arrivato in semifinale al mio primo anno di Champions League. Sono ancora giovane e credo che conquisteremo grandi cose nel futuro, spero di essere un giorno in grado di sollevare la Champions League”.

Categorie
NEWS

Nzonzi: “Alla Roma sono felice, avevo bisogno di una nuova sfida dopo Siviglia”

Steven Nzonzi è stato intervistato da Canal Plus e ha parlato della sua avventura alla Roma, spiegando anche come la sua vita non sia molto cambiata dopo la vittoria della Coppa del Mondo. Queste le sue parole:

Sei mesi dopo la vittoria, come è cambiata la sua vita dopo la Coppa del Mondo?
Non la mia vita in realtà, ma ovviamente ha cambiato la mia vita da calciatore avendo vinto il trofeo più importante che ci sia, il trofeo che tutto il mondo sogna, ma nella mia vita non è cambiato moltissimo. È vero, vengo riconosciuto di più in Francia, ma è tutto qui. Sono felice di aver partecipato a questo grande momento per tutto il Paese. È stato magnifico.

Come si è rimesso in gioco, non potendo oggettivamente arrivare più in alto rispetto alla Coppa del Mondo?
Si può comunque crescere individualmente, anche se non puoi comunque vincere qualcosa di più grande rispetto alla Coppa del Mondo. Puoi comunque diventare un giocatore migliore, penso sia l’obiettivo di qualsiasi calciatore.

E nel tuo quotidiano, questo come si manifesta?
Con il lavoro quotidiano. Ora ho 30 anni, guardo le cose in modo diverso rispetto a quando ero più giovane. Tutto questo viene automatico, bisogna restare tranquilli e concentrati.

E' felice a Roma?
Sì, sono contento. Avevo bisogno di una nuova sfida perché dopo 3 anni a Siviglia ho sentito di aver bisogno di qualcos’altro. Non è sempre facile, ma avevo bisogno di una sfida come questa per andare avanti.

Ha giocato in Inghilterra, in Spagna e in Italia, mai in Francia.
Perché, non potrei farlo un giorno? Sarebbe bello giocare nel mio Paese. Potrebbe anche succedere un giorno.

Categorie
NEWS

Chievo-Roma, Di Francesco: “Potevamo fare qualche gol in più, mi auguro che ce li siamo tenuti per il Porto”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, al termine della gara contro il Chievo ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

DI FRANCESCO A SKY

Momenti evolutivi nella gestione del risultato… 
Siamo partiti molto bene, un po’ di calo con la pressione del Chievo. Nel secondo tempo siamo rientrati bene in campo, lo avevo chiesto ai ragazzi. Potevamo fare qualche gol in più ma mi auguro che ce li siamo tenuti per martedì.

Dopo il gol Kolarov ha fatto un gesto di pacificazione verso i tifosi, freddi nella risposta. Come si recupera la compattezza? 
Credo abbia fatto un gran gesto, per la grande professionalità del calciatore. Ribadisco che per un mese ha giocato con le infiltrazioni e ha fatto partite importanti quando la squadra aveva bisogno. Sta rispondendo sul campo con questa prestazione, spero che dia continuità a quanto fatto stasera. Non c’è discussione né sul calciatore né sull’uomo per la grande professionalità che ha mostrato.

Passi in avanti o si aspetta qualcosa di diverso? 
Quando si sta dall’altra parte si giudica senza sapere. Dentro una partita si possono lasciare 20 minuti all’avversario, ma è lì che dobbiamo difendere meglio. Siamo un po’ mancati in questo, a partire da Bergamo. Avevamo preparato bene la partita, abbiamo lavorato molto su questi concetti in questo periodo. Nella gestione della gara possiamo fare meglio, ma nell’insieme la squadra mi è piaciuta per come ha approcciato.

Fase difensiva fatta meglio dagli attaccanti… 
E’ fondamentale per giocare in questo modo, in alcuni momenti quando non arriviamo è importante essere compatti e non dare palla tra le linee. Il rischio è la palla in profondità, su questo abbiamo letto bene mettendoli spesso anche in fuorigioco. Il lavoro degli attaccanti è fondamentale.

El Shaarawy l’arma in più? 
Deve esserlo. Nelle squadre importanti ci sono tanti attaccanti che arrivano in doppia cifra. Siamo una cooperativa del gol, mi fa piacere. Per quello che ha fatto Edin oggi avrebbe meritato anche un gol in più, spero se lo sia tenuto per martedì.

Schick è recuperabile? 
Ha un fastidio al flessore, non credo sia grave. Magari lo avrei tolto più avanti o avrei tolto Dzeko per farlo riposare.

Olsen e Manolas? 
Più facile Manolas che Olsen. Sono da valutare. In campo mi servono giocatori al 90-95% delle loro capacità fisiche.

Per i portieri esiste una concorrenza? 
Sono molto contento, lo dicevo prima a Savorani, della prestazione di Mirante. Non tanto per le parate ma per la presenza. Ha esperienza, sa gestire le situazioni. Sono sereno quando c’è lui in porta ma il titolare è Olsen.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Oggi ha convinto anche la prestazione… 
Sì, tranne la parte centrale del primo tempo dove abbiamo lasciato troppo gioco al Chievo, non abbiamo difeso bene. Ma per il resto la squadra ha fatto quello che doveva fare.

Serve la migliore Roma nelle gare in trasferta? 
Torniamo sempre alla nota dolente, è la partita di Coppa che ha rovinato un po’ tutto dal punto di vista mentale e dei giudizi. La squadra sta crescendo e sta tornando ad essere quella che io vorrei però non basta. Dobbiamo dare continuità per tutti i 90 minuti, martedì abbiamo una partita delicatissima non ci possiamo permettere di commettere errori.

La Roma è sembrata sempre dentro la partita… 
Sì ed è quello che dobbiamo fare per non prendere gol, oggi è un aspetto importante. Spesso ci è capitato anche a risultato acquisito di avere disattenzioni, questo si allena e oggi era la partita perfetta per poterlo fare, in questo senso ho avuto buone risposte.

Metti sempre in campo la squadra che sta meglio… 
Per far crescere bisogna battere su certi tasti. E’ come in casa, per convincere i propri figli a determinati comportamenti bisogna sempre ricordarglielo. E questi ragazzi vanno spronati nel modo giusto, è un gruppo con determinate caratteristiche. Vanno supportati e aiutati, mi auguro che diano ancora risposte importanti.

Buoni segnali da parte di tanti… 
Il lavoro individuale è sempre importante, non solo di campo ma anche analitico. Normale che il tempo non è tanto, le partite ravvicinate non permettono di dare continuità ai lavori. Certi giocatori, a partire da Karsdorp, ne hanno bisogno. Nella ripetitività di quello che si fa si migliora sempre, ed è fondamentale per la crescita. Riguardo Kolarov, sono contento delle risposte che ha dato, lui deve e vuole rispondere solo sul campo. La sua percussione centrale mi fa piacere, è stato bravissimo a scegliere la cosa giusta.

Categorie
NEWS

Dzeko: “Oggi abbiamo fatto il nostro. I tifosi? Siamo i primi a non essere felici, ma abbiamo bisogno di loro”

Nel post Chievo-Roma, Edin Dzeko ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla gara ed il suo gol. Ecco le sue parole:

DZEKO A SKY SPORT

Vi può aiutare una serata così? 
Difficile per noi avere una serata semplice. Anche oggi nel primo tempo non era tranquilla dopo lo 0-2, a volte smettiamo di giocare non so perché. Mirante ha fatto una grande parata, ci ha salvato anche se era fuorigioco.

La notte di Firenze ha cambiato la storia della stagione, ma avete reagito bene… 
Sì, dopo una brutta prestazione come quella. Contro il Milan abbiamo fatto vedere che siamo forti e possiamo essere compatti. E’ mancato il secondo gol. Oggi abbiamo fatto il nostro anche se non è mai facile vincere fuori casa in Serie A.

Corsa al quarto posto affollata… 
E’ sempre così, forse quest’anno ci sono più squadre ma noi dobbiamo fare il nostro, vincere le partite. Se noi non vinciamo è inutile guardare gli altri.

Come si recupera il rapporto col pubblico? 
Come i tifosi, anche noi dopo quella brutta prestazione non siamo contenti. Noi per primi, i tifosi sono il nostro 12esimo giocatore. Abbiamo bisogno di loro e speriamo che già da martedì tornino e diano tutto per darci una mano.

Categorie
Pagelle

El Shaarawy e Dzeko diamanti, la Roma c’è e sbanca il Bentegodi

In una serata in cui contavano solo i tre punti la Roma trova anche una prestazione confortante, contro un avversario modesto. Guai però a dare qualcosa per scontato in questa stagione, visti i precedenti e allora gli uomini del resiliente Di Francesco restano coesi e concentrati. In una squadra ancora molto grezza, Dzeko e El Shaarawy sono i due diamanti purissimi e Kolarov l’anello d’argento in cui incastonarli. 

MIRANTE 6,5: Primo tempo in cui si fa trovare pronto in un paio di occasioni su Djordjevic. Al 24’ bella parata sul tiro, poi al 32’ su colpo di testa (in fuorigioco?) ravvicinato. 

KARSDORP 6,5: Spinge e recupera e sembra capire sempre meglio il momento in cui fare l’una o l’altra cosa. Può essere il valore aggiunto per la Roma, la spina nel fianco per gli avversari.

FAZIO 6,5: In assenza di Manolas ha il compito (non semplice per lui in questa stagione) di non far rimpiangere Manolas e allo stesso tempo supportare Marcano. Nel primo tempo ci riesce senza troppi affanni, nella ripresa stesso copione. 

MARCANO 6,5: Un paio di buone chiusure ma ancora qualche ingenuità. Prende sicurezza man mano che iminuti passano ed è suo il rilancio che innesca il bellissimo contropiede del terzo gol. Non sembra, in ogni caso, un “Hector Moreno – bis” e in un mondo di ciechi…  

KOLAROV 7: Prova ordinata con qualche spunto offensivo che finalizza in modo efficace e brillante quando al 51’ segue il contropiede di El Shaarawy e va a fare gol.

CRISTANTE 6,5: Un gigante generoso, ora capace di prendersi la scena sradicando palloni, uscendo con la sfera al piede dalle retrovie e di arrivare con buona frequenza alla conclusione. Sarà un leader del centrocampo molto presto. I tifosi, nel frattempo, capiscono e applaudono. 

NZONZI 6,5: Primo tempo di sostanza fatto di recuperi, intercettazioni e un colpo di testa con cui serve più o meno volontariamente El Shaarawy per il gol che vale il vantaggio romanista. Nel secondo tempo amministra il centrocampo dando l’impressione di trovarsi meglio nel ruolo di perno basso solitario. 

ZANIOLO 6: Apre la partita pungendo con un tiro flebile ma insidioso, su cui Sorrentino compie una bella parata. Poi un’ammonizione ingenua e la sensazione che gli arbitri si divertano a rimproverarlo e a redarguirlo in ogni modo. Nel secondo tempo cala un po’ (anche se regala sempre spunti interessanti, come quello al 69’ quando salta barba come un birillo mettendo un ottimo pallone in mezzo)… mica vorremo fargliene una colpa?! Dal 76’ DE ROSSI 6: benzina utile per accompagnare la squadra in Porto.

SCHICK 6,5: Sembra un altro giocatore rispetto all’andata per l’impegno e l’abnegazione che mette in campo. Stasera l’acuto non arriva, ma continuando così questo talento sboccerà inevitabilmente. Esce per un problema muscolare al gluteo (sarebbe il trentesimo infortunio muscolare). Dal 59’ FLORENZI 6: Partecipa alla serata mettendo in campo una buona dose di dinamismo.

DZEKO 8: Ma perché gioca sempre? Perché è semplicemente il più forte di tutti. Gol, assist e tante giocate per i compagni con la classe e l’eleganza degne del “Cigno di Sarajevo”. Non contento del gol cerca la doppietta fino all’ultimo istante prendendo anche una clamorosa traversa di sinistro. 

EL SHAARAWY 7,5: Gol, sgroppate, contropiedi, chiusure e supporto ai compagni fanno di lui uno dei migliori attaccanti della stagione. La freddezza e la tecnica con cui trafigge Sorrentino in occasione del primo gol sono il sublime preludio alla sua prestazione e a quella della Roma. Peccato per il palo nel finale, vorrà dire che quel gol lo farà martedì. (Scongiuri liberi, ndr). Dall’ 86’ KLUIVERT SV: pochi minuti per capire che per la Roma si deve dare il fritto sempre, anche quando si vince 3-0. Restiamo fiduciosi. 

DI FRANCESCO 6,5: Sarà un caso, ma il 4-3-3 sembra riuscirgli meglio. La Roma trae giovamento dalle rinnovate certezze tattiche dell’allenatore e arriva con il giusto entusiasmo alla sfida di Champions. Chissà, magari… Calma.

Giorgio De Angelis

Categorie
SERIE A TIM

[FOTO e VIDEO] – Chievo-Roma 0-3. Niente sorprese al Bentegodi

IL TABELLINO DEL MATCH

CHIEVO (4-3-1-2): 70 Sorrentino (C); 6 Frey (39' Depaoli, 71' Schelotto), 14 Bani, 15 Rossettini, 5 Barba; 11 Leris, 8 Diousse, 56 Hetemaj (59' Piazon); 17 Giaccherini; 9 Stepinski, 20 Djordjevic. 
A disp.: 1 Semper, 67 Caprile, 12 Cesar, 44 Jaroszynski, 13 Kiyine, 21 Burruchaga, 4 Rigoni, 25 Grubac, 69 Meggiorini, 10 Pucciarelli.
All.: Domenico Di Carlo

Indisponibili: Seculin, Tomovic, Andreolli, Pellissier
Squalificati: –.
Diffidati: Depaoli, Hetemaj, Giaccherini, Rigoni

ROMA (4-3-3): 83 Mirante; 2 Karsdorp, 15 Marcano, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi, 22 Zaniolo (76' De Rossi); 14 Schick (59' Florenzi), 9 Dzeko (C), 92 El Shaarawy (86' Kluivert).
A disp.: 63 Fuzato, 77 Greco, 3 Jesus, 18 Santon, 27 Pastore, 19 Coric.
All.: Eusebio Di Francesco

Indisponibili: 1 Olsen (problema al polpaccio), 44 Manolas (problema al pube), 8 Perotti (problema al polpaccio sinistro), 17 Under (sospetta lesione retto femorale destro).
Squalificati: 7 Pellegrini.
Diffidati: 20 Fazio.

Arbitro: Abisso della sezione di Palermo
Assistenti: Bottegoni e Prenna
IV Uomo: Piscopo
VAR: Pairetto
AVAR: Tolfo

Ammoniti: Cristante (R), Zaniolo (R), Barba (C).
Espulsi: -.

Marcatori: 8' El Shaarawy (R), 18' Dzeko (R), Kolarov (R).

LA CRONACA DEL MATCH

90'+3 – Dopo tre minuti di recupero termina il match.

86' – Ultimo cambio per la Roma: dentro Kluivert, fuori El Shaarawy.

83' – Ancora un legno per la Roma. El Shaarawy colpisce il palo al termine di un'azione insistita dei giallorossi.

77' – Traversa di Dzeko! Roma vicina al quarto gol con un mancino del centravanti bosniaco.

76' – Dentro De Rossi nella Roma, fuori Zaniolo.

59' – Primo cambio nella Roma: dentro Florenzi, fuori Schick. Problema muscolare per il ceco.

51' – KOLAROV! TERZA RETE DELLA ROMA! Grande azione della Roma in ripartenza: bello il movimento con dribbling di El Shaarawy e precisa la sponda di Dzeko per l'inserimento dell'accorrente terzino. Il sinistro potente non lascia scampo a Sorrentino.

45' – Inizia la seconda frazione di gioco, in campo gli stessi 22 che hanno terminato la prima parte di gara.

39' – Esce per infortunio Frey, in campo Depaoli.

32' – Calcio d’angolo lungo battuto dal Chievo, Bani conclude a rete con una zuccata, ma Djordjevic si inserisce sulla traiettoria e la sposta di quel tanto che costringe al miracolo Mirante. Difesa disattenta sul calcio da fermo ma grande reattività del portiere giallorosso.

20' – Giallo anche per Zaniolo.

18' – GOOOOOOOL ROMA! DZEKO! Splendida rete segnata dal bosniaco su assist di Karsdorp. In posizione defilata sulla destra, il centravanti mette a sedere Hetemaj e poi lascia partire un sinistro in diagonale che trafigge Sorrentino.

14' – Cristante è il primo ammonito della gara per un fallo sulla trequarti offensiva.

9' – GOL DELLA ROMA!!! Colpo di testa a centrocampo di Nzonzi che si trasforma per un errore del Chievo in assist per El Shaarawy, che in posizione regolare si allarga e poi batte Sorrentino in uscita.

0' – Fischio d'inizio al Bentegodi. Roma che attacca da Curva Sud a Curva Nord in completo rosso in questo primo tempo.

IL PREPARTITA

Categorie
Esclusive

Tardelli: “Zaniolo non mi somiglia, lui è più bravo. De Rossi fondamentale per la sua crescita”

"La lettera a De Rossi? Mi ha colpito perché non si è ‘venduto l’anima’, non si è concesso ad altri. Ora non smetta: deve accompagnare Zaniolo nel suo percorso di crescita. Dicono che Nicolò mi somigli? Credo che lui sia anche più bravo di me". Ai microfoni di ReteSport, durante la trasmissione condotta da Marco Madeddu e Roberto Infascelli, l'ex Campione del Mondo nel 1982 con l'Italia Marco Tardelli è tornato sulla scelta di pubblicare, attraverso le colonne de La Stampa, un pensiero dedicato al capitano della Roma Daniele De Rossi

DE ROSSI – "Conosco Daniele da molto, da quando era solo un ragazzo è rimasto sempre legato alla stessa squadra. Ho voluto scrivergli una lettera perché mi sono sentito di farlo, cerco di dire sempre quello che penso nella giusta maniera. In un momento così non era facile fare quel ritorno in campo, è un ragazzo che merita per tanti motivi".

ZANIOLO – "In alcune cose è più bravo di me anche se abbiamo qualità diverse. Questo è un ragazzo che De Rossi deve accompagnare. Daniele deve stargli vicino, Zaniolo ha dimostrato di avere qualità per diventare un grande giocatore ma Roma è una città meravigliosa nella quale però ci si può anche perdere. De Rossi deve accompagnarlo in questo percorso, e per questo non dovrebbe smettere in questa stagione. Bisogna dare atto a Mancini di averne subito intraviste le qualità. Come si fa a non perdersi? Basta amare il calcio, basta avere passione. Non bisogna mai pensare di essere arrivati, è lì che si cade".



TOTTI E LA NAZIONALE – "Sono pochini 9 gol è vero, ma non l’ha vissuta moltissimo la Nazionale. Ma non si può valutare solo per i gol, bisogna considerare anche quello che ha dato alla squadra. Con me, ai Giochi del Mediterraneo, è stato un capitano fantastico. Lo stimo molto, così come stimo molto De Rossi che mi ha anche superato per presenze con la maglia azzurra. Totti aveva poi dei colleghi che al pari di lui sapevano farsi valere".

LA SERIE A – 
"Mi divertono solo alcune partite. Il calcio italiano deve capire che non è più il più importante, altre nazioni lo hanno superato e mi sembra che una sterzata ci sia grazie ai tanti giovani interessanti come Zaniolo, Tonali e Donnarumma che stanno emergendo. Tutti calciatori che devono amare il calcio e guardare avanti. Mancini secondo me è sulla strada giusta, e lo dimostra l’aver voluto vicino Di Biagio dell’Under21: vuol dire che ha un occhio particolare e guarda al futuro. In passato si sono fatti troppi errori".

Categorie
NEWS

Roma Primavera di cattivo auspicio: i baby giallorossi sconfitti dal Chievo

Non basta il vantaggio di Darboe nei primissimi minuti di gara alla Roma Primavera per portare a casa bottino pieno nell'antipasto di quello che sarà l'impegno della prima squadra in quel di Verona. Vince il Chievo 4-3, grazie soprattutto agli errori difensivi dei giallorossi: a nulla servono le reti di Riccardi e Cangiano nel secondo tempo per riequilibrare la contesa. Dopo i rotondi successi con Sassuolo e Milan, la Roma fallisce quindi l'aggancio alla vetta del campionato di categoria in attesa delle partite del fine settimana.

Categorie
Rassegna stampa

Chievo-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani. Scelte obbligate per DiFra

Appuntamento alle 20.30 con la 23esima giornata di Serie A. La Roma affronta in trasferta il Chievo. Ecco le probabili formazioni secondo i quotidiani odierni:

IL MESSAGGERO

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

CORRIERE DELLO SPORT

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

TUTTOSPORT

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

CORRIERE DELLA SERA

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

LA REPUBBLICA

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

IL TEMPO

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

IL ROMANISTA

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

LEGGO

Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Zaniolo, Nzonzi, Cristante; Schick, Dzeko, El Shaarawy.