I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport:
FERRAZZA: “A Boston si decide il direttore sportivo, per l’allenatore si andrà avanti per le lunghe, come fu per Garcia. Sarà una lunga estate in questo senso”
ZUCCHELLI: “Come mi emoziona pensare di spolverare in bacheca i quarti posti e non le coppe Italia”
CENTO: "Quella di Notre Dame è una tragedia artistica, storica e culturale clamorosa"
CATALANI: "Ranieri ha capito che con Nzonzi in campo si perdono uno o due tempi di gioco"
PICCHERI: "La reazione di De Rossi dopo l'infortunio è sembrata quella di una resa, speriamo non lo sia"
MAGNI: “Il 4-2-3-1 probabilmente al momento è l’unico sistema con cui Ranieri riesce a non sbilanciare la squadra in avanti assecondandone la propensione offensiva. La squadra si allunga e un uomo tra le linee serve a bilanciarla”
CRISTOFORI: “Non è vero che da parte della tifoseria ci sia impazienza di vincere. Ranieri viene ricordato per una stagione in cui non si è vinto nulla, ma ti ha dato emozioni. È questo che si chiede alla società. Almeno questo”
TRANI: “Il direttore sportivo? A Roma vorrebbero una soluzione italiana con maggiore autonomia"
PIERI: "Non è uno dei momenti migliori per gli arbitri italiani"
ANGELONI: “Non capisco il principio di voler dar forza più a professionisti “esterni” che “interni”
FRANCI: "L'esterofilia della Roma è irritante, in Italia tecnici e dirigenti stranieri hanno spesso fallito"
VALDISERRI: “Si dà per scontato che per molti Roma sia l’occasione della vita, ma magari non è sempre così. Non lo è per Campos e forse neppure per Petrachi”
MAIDA: “Non credo che un dirigente he vuole lasciare la società per cui opera possa essere bloccato da quella stessa società. Conta quello che pensa Campos, al di là delle parole del presidente del Lille”
MADEDDU: “La Roma da qui alla fine deve vincerle tutte. Il Milan ne sbaglierà una, non di più”
INFASCELLI: “Mi auguro non sia utopistico sperare che la Roma possa rischiare un pochino dal prossimo mercato, dato che non è più sotto osservazione UEFA”
CERVONE: “A San Siro la Roma farà fatica, ma può andar bene anche un pareggio”
DELVECCHIO: “Spalletti è bravissimo tatticamente, Ranieri è un maestro nella gestione dello spogliatoio. Insieme sarebbero l’allenatore perfetto”
ZAMPA: “Se Ranieri riuscirà a portare la Roma al quarto posto compirà un mezzo miracolo”
ASPRI: "Sarà ancora una Roma ideata più da Baldini che da Totti e la cosa non mi piace"
DE ANGELIS: “Si fisseranno degli obiettivi di mercato a prescindere da chi sarà l’allenatore o il direttore sportivo”
BIOTTI: “Se immagino l’ipotesi di un direttore sportivo esperto di plusvalenze tendo a preoccuparmi perché abbiamo visto partire i nostri pezzi migliori, ma di contro capisco che ci sia anche la necessità di vendere anche dei giocatori inadatti di cui l’anno prossimo la Roma non deve essere ostaggio”
CECCHINI: “Bisogna depennare profili come quelli di Conte e Mourinho, i profili su cui si ragiona sono di altra natura”
CATALANI: "Sarri? Dovrebbe perdere troppi soldi per venire a Roma"