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SERIE A TIM

[FOTO e VIDEO] – Sassuolo-Roma 0-0. Al Mapei piove sul bagnato

LE FORMAZIONI UFFICIALI

SASSUOLO (4-3-1-2): 47 Consigli; 21 Lirola, 3 Demiral, 31 Ferrari, 6 Rogerio; 73 Locatelli (92' Adjapong), 4 Magnanelli, 32 Duncan; 9 Djuricic (77' Brignola); 25 Berardi, 20 Boga (81' Di Francesco). 
A disp.: 79 Pegolo, 28 Scamacca, 5 Lemos, 17 Sernicola, 19 Odgaard, 10 Matri, 30 Babacar.
All.: Roberto De Zerbi

Indisponibili: Peluso (operazione per ernia inguinale), Sensi (frattura dello scafoide della mano destra)
Squalificati: Bourabia
Diffidati: –

ROMA (4-2-3-1): 83 Mirante; 24 Florenzi, 20 Fazio, 5 Jesus, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi; 17 Under (65' Kluivert), 22 Zaniolo (65' Pastore), 92 El Shaarawy (77' Perotti); 9 Dzeko.
A disp.: 1 Olsen, 63 Fuzato, 15 Marcano, 2 Karsdorp, 15 Santon, 19 Coric, 16 De Rossi, 7 Pellegrini, 14 Schick.
All.: Claudio Ranieri

Indisponibili: 44 Manolas (trauma distorsivo alla caviglia destra)
Squalificati: –
Diffidati: 9 Dzeko, 24 Florenzi, 14 Schick

Arbitro: Maresca della sezione di Napoli.
Assistenti: Longo e Villa
IV uomo: Dionisi
Var: Chiffi
Avar: Alassio

Marcatori: -.
Ammoniti: Zaniolo (R), Magnanelli (S), Fazio (R), Jesus (R), Nzonzi (R), Brignola (S).
Espulsi: -.

LA CRONACA DEL MATCH

90'+7 – Finisce la partita. Una Roma che si sveglia troppo tardi dice probabilmente addio alla Champions League.

90'+5 – Occasio per Fazio! L'argentino calcia in porta sul secondo palo dopo una punizione battuta da Kolarov, ma la palla è alta da buona posizione.

90'+3 – Annullato un gol alla Roma! Fazio aveva ribadito in rete una palla vagante in area dopo il tentativo di conclusione di Dzeko, ma il bosniaco era in fuorigioco sul tocca verso di lui di Under.

90' – Iniziano 5 minuti di recupero.

74' – Ancora un palo: questa volta a colpirlo è Kluivert, su un cross basso di El Shaarawy. L'olandese viene contrastato in scivolata da un difensore e perde il contatto visivo con il pallone al momento di ribadire in rete.

65' – Prime mosse per Ranieri: dentro Pastore e Kluivert, fuori Zaniolo e Under.

61' – Altra grande occasione in successione per la Roma! Cristante si inserisce a centro area, Kolarov lo trova con un cross preciso ma il colpo di testa è centrale e viene respinto da Consigli.

60' – Palo colpito dalla Roma! Fazio verticalizza per El Shaarawy, che fa la sponda per Dzeko: buono il tiro di prima intenzione dal limite dell'area, legno colpito a Consigli battuto.

57' – Occasione clamorosa per El Shaarawy, che da due passi spedisce a lato una palla che gli arriva a centro area dopo una bella combinazione sulla destra fra Under e Florenzi. Gol divorato.

45'+3 – Finisce il primo tempo.

45'+2 – Occasione per il Sassuolo. Bella palla di Berardi per Djuricic. Il numero 9 neroverde ci prova col destro ad incrociare, è bravo Mirante con i piedi a deviare in angolo.

32' –  Dopo aver lanciato sul terreno di gioco due fumogeni, i tifosi della Roma intonano il coro: 'Pallotta paga la multa'. Prosegue sugli spalti la contestazione.

14' –  Ancora Dzeko. Questa volta il bosniaco è bravo ad arrivare su una palla allontanata in mal modo da Consigli: l’attaccante giallorosso ci prova al volo con il sinistro, il suo lob però è un po’ troppo lento e la difesa del Sassuolo riesce a respingere.

12' – Ci prova Dzeko di testa. Bel cross di Florenzi che serve il bosniaco. Il numero 9 però non riesce ad impattare bene il pallone, la sua conclusione esce di qualche metro a lato.

10' – Risponde il Sassuolo. Bell’azione dei neroverdi che riescono a smarcare Berardi. Il numero 25 servito da un bel tacco da Duncan ci prova col mancino, la difesa della Roma però riesce a deviare in calcio d’angolo.

7' – Prima occasione della gara per la Roma con Under. Il turco in area di rigore rientra sul destro e tira in porta. Consigli si fa trovare pronto e para centralmente.

0' – Fischio d'inizio al Mapei. Roma in completo grigio che attacca da Curva Sud a Curva Nord in questo primo tempo. Nel settore ospiti giallorosso presenti tante maglie col numero 16 di Daniele De Rossi, oltre a diversi poster riportanti la sua immagine. Anche uno striscione: "Onore a Daniele De Rossi ultimo imperatore".

PRE PARTITA

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NEWS

Gattuso: “La Roma si accorgerà di quanto mancherà De Rossi nello spogliatoio”

Avversario della Roma nella corsa al quarto posto, compagno di Nazionale ai tempi del Mondiale di Berlino, Gennaro Gattuso dice la sua sul caso-De Rossi. “Daniele – ha sottolineato il tecnico del Milan – in questi anni, ha sempre dimostrato di avere uno spessore umano incredibile. Questo è quello che mi ha sempre colpito. C’è sempre stato un bel rapporto, anche adesso, già ragiona da allenatore, anche se vuole giocare ancora. Ha ragione Kolarov nelle parole che ha detto ieri, la Roma si accorgerà di quanto mancherà De Rossi nello spogliatoio. È stata una figura importante nello spogliatoio della Roma e anche in Nazionale”.

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NEWS

[FOTO] – Tifosi, prosegue la protesta: gli striscioni contro Pallotta e Baldini arrivano a Tor di Valle e Miami

“Via gli aziendalisti dalla Roma!” e "Dopo Totti e De Rossi nessuna pietà, Pallotta e Baldini fuori da sta città" sono soltanto gli ultimi due di una lunga serie di striscioni rivolti a James Pallotta e Franco Baldini dal giorno della comunicazione dell'addio forzato a Daniele De Rossi. Il primo è apparso nella notte italiana in zona Tor di Valle, dove dovrebbe sorgere il nuovo impianto di casa giallorossa, mentre il secondo è stato esposto a Miami da due tifosi con la maglia uno di Totti e uno proprio di DDR, dando seguito a quelli visti già a New York, Sydney e Londra nei giorni scorsi.

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Rassegna stampa

Sassuolo-Roma, le probabili formazioni. Ranieri col dubbio sul modulo

Assente Manolas, costretto al forfait nella rifinitura, a Ranieri resta il dubbio sul modulo da utilizzare questa sera alle 20.30 (Dazn) in SassuoloRoma. Queste le probabili formazioni in edicola oggi sui principali quotidiani:

IL MESSAGGERO
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo; Under, Dzeko, El Shaarawy.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko.

LA REPUBBLICA
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko.

IL TEMPO
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo; Under, El Shaarawy; Dzeko.

TUTTOSPORT
Mirante; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo; Under, Dzeko, El Shaarawy.

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Rassegna stampa

Roma, futuro avvelenato

IL MESSAGGERO (U.Trani) – Il futuro della Roma si scrive nella Capitale e, al momento, si legge a Reggio Emilia. Ma la piega presa è la peggiore, dentro la società e in campo: in 2000, davanti alla sede di via Tolstoj all'Eur, urlano la loro rabbia e chiedono a Pallotta e il suo management di andar via; in 24 (i 23 convocati e Ranieri), stasera allo stadio Mapei contro il Sassuolo, cercano il successo per restare in corsa per la zona Champions e sono però consapevoli che nemmeno l'en plein nelle ultime 2 partite (il 26 maggio la chiusura all'Olimpico contro il Parma) li mette al riparo dai fastidiosi preliminari di Europa League. Se il presente, dunque, è avvelenato, il domani è indecifrabile e, di conseguenza, al buio.

NESSUNA MEDIAZIONE – La tifoseria giallorossa, quindi, toglie definitivamente la fiducia alla proprietà Usa. Al presidente e a chi lo rappresenta, qui e soprattutto a Londra. Basta con Pallotta, Baldissoni, Fienga e Baldini: è l'input della piazza dopo il mancato rinnovo a De Rossi. Ma la contestazione della gente, pur di forte impatto mediatico, non fa cambiare idea a chi governa la società dall'America e dall'Inghilterra. Gli striscioni e i cori, rimbalzati nel pianeta via Internet, sono agli atti proprio come le decisioni e i programmi. Nessuna modifica in vista, ascoltando la protesta che non è solo degli ultrà. «Non si torna indietro, alla Roma gestita, fino a qualche anno fa, come fosse un bar» la sintesi del pensiero di chi suggerisce ogni strategia dalla City. E che il presidente gira ai suoi dipendenti italiani. Presto a Trigoria si presenterà l'8° allenatore dell'era statunitense (iniziata nel 2011): il candidato con più chance resta Gasperini, anche perché somiglia a Conte che ha, invece, scansato il progetto giallorosso. Va bene a Pallotta, al management romano e al nuovo ds Petrachi. Pure al presidente-ombra Baldini che, però, insiste per Sarri, tentando il ribaltone last minute.

ROSA AZZERATA – Ma, a prescindere dal prossimo tecnico, la Roma ripartirà da zero. Via i senatori. De Rossi è stato solo il prologo. L'addio è scontato pure per Kolarov e Dzeko. Da verificare alcune posizioni dopo aver interpellato Gasperini o chi per lui: Fazio, Nzonzi, Pastore, Perotti, Santon e Olsen. La società giallorossa considera i big logori, fisicamente e mentalmente. Si volta, dunque, pagina. Largo ai giovani. Quelli che sono già a Trigoria e gli altri che arriveranno. Ma il piano è senza rete: le clausole di Manolas (36 milioni) e Pellegrini (30 milioni) mettono a rischio i titolari della squadra che verrà. E chissà se Zaniolo ed El Shaarawy, in attesa di rinnovare i rispettivi contratti, insisteranno per restare.

TRASFERTA INSIDIOSA – Il penultimo match di campionato, intanto, passa in secondo piano, anche se la Roma è chiamata a risalire la classifica: contro il Sassuolo entra in campo al 6° posto. Disorientati i giocatori arrivati ieri sera a Reggio Emilia. Con loro, Baldissoni. Non Totti che, rientrato nella Capitale, rinuncia al viaggio: impegno personale (versione ufficiale). Ranieri, perso Manolas (distorsione alla caviglia) e recuperato Pellegrini, vorrebbe salvaguardare De Rossi, psicologicamente provato, e preservarlo per la partita contro il Parma. Pastore insidia Zaniolo, ma solo se il sistema di gioco sarà il 4-2-3-1. Possibile la conferma per il centrocampo e l'attacco decisivi nel finale contro la Juve: nel 4-3-3 spazio a Cristante, Nzonzi e Zaniolo dietro al tridente con Under (in ballottaggio con Kluivert), Dzeko ed El Shaarawy.

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Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Pallotta chiedeva di diventare internazionali. C’è riuscito, la contestazione ha superato i confini, per una protesta senza precedenti”

ZUCCHELLI: “Basteranno i primi minuti di Sassuolo-Roma per capire la voglia di Europa League di molti”

CENTO: "Una contestazione di una portata così non poteva immaginarla nessuno"

MAGNI: "Intanto con l’esplosione del caso De Rossi il passaggio da Conte a Gasperini sta passando come se niente fosse"

CRISTOFORI: "Come su riparte? Intanto facendo una competizione europea"

TRANI: "La Roma non è mai stata competitiva in maniera seria in campionato, le cose sono andate peggiorando"

ANGELONI: "Alla Roma bisogna cambiare il modo di parlare con la gente"

FRANCI: "Questo è il punto cruciale della presidenza Pallotta, spero abbia capito che ha bisogno di un leader dominante per gestire il club"

MAIDA: "Allegri? Ora la Juve terrà in scacco tutti: ogni allenatore aspetterà una chiamata da Torino prima di dire sì ad altri"

VALDISERRI:  "Non si capiscono i tempi della defenestrazione di De Rossi"

MADEDDU: “Fa più rumore il silenzio di Pallotta che la protesta della Curva Sud. Un presidente deve parlare alla gente, specialmente a quella più arrabbiata”

CERVONE: “De Rossi per la società era un personaggio scomodo”

ZAMPA: “Non so cosa penserà Pallotta di questa contestazione, ma resta il fatto che è stato giusto alzare la voce”

ASPRI: "E' una protesta che non si può ignorare"

DE ANGELIS: “Oggi, per la seconda volta e con modalità differenti, i tifosi della Roma hanno espresso il proprio dissenso verso questa gestione. Lo stadio è importante, ma nel cuore dei tifosi sono le persone che occupano il primo posto. Si può ricominciare capendo questo”

BIOTTI: “E’ imbarazzante: i tifosi parlano da soli, nessuno risponde. Il presidente Pallotta a questo punto dovrebbe avere l’obbligo morale di presentarsi allo stadio il 26 maggio”

CECCHINI: “L’eco delle proteste arriva attutito fuori Roma, figuriamoci a Boston”

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NEWS

[FOTO e VIDEO] – LIVE | Addio De Rossi, la manifestazione all’Eur: quasi duemila tifosi presenti

Non si placa la protesta per il mancato rinnovo contrattuale di Daniele De Rossi. Per la giornata di oggi, numerosi gruppi della Curva Sud si sono dati appuntamento sotto la sede della Roma all'Eur per manifestare contro l'operato della società. L'appuntamento è alle ore 15 a Piazza Guglielmo Marconi. Questo il comunicato:  "DDR è stato solo l'ultimo di una lunga serie di comportamenti poco chiari nei confronti di chi ama questi colori. Non possiamo stare a guardare inermi la cancellazione dei nostri valori, dei nostri punti fermi, delle nostre certezze. Ora basta, i Romanisti scenderanno in piazza e si faranno sentire con un sit-in che si terrà domani, venerdì 17, a piazza Guglielmo Marconi alle ore 15 di fronte alla sede amministrativa dell' "azienda" AS Roma. Questo è un invito a chiunque si senta tradito nell'animo, a chiunque ritenga giusto mostrare il suo disappunto, come lo ritengono giusto i ragazzi della Curva Sud perché la Roma è un bene comune, ma soprattutto la Roma è del suo popolo. Per questo chiediamo rispetto ed è per questo che non devi far mancare la tua presenza. L'AS ROMA APPARTIENE A NOI".

Da Piazza Marconi
Giorgio De Angelis

GLI AGGIORNAMENTI

Ore 14.20 – Iniziano a radunarsi i primi tifosi in vista della manifestazione delle ore 15.00. Presenti già più di 100 persone.

14.45 – Si preparano i primi striscioni. "L'AS Roma appartiene a noi" recita uno di questi. Continuano ad aumentare i tifosi, ormai quasi 200.

14.55 – Sono stati distribuiti alcuni volantini riportanti l'immagine di De Rossi con la scritta "Le leggende non si toccano". Partono i primi cori: "Vendi la Roma e non rompere i c******".

15.00 – Parte la contestazione. Cori contro Pallotta e Baldissoni da parte dei tifosi.

LIVE | E' scattata la proposta sotto gli uffici della #ASRoma all'Eur. Striscioni e cori di protesta dei tifosi giallorossi dopo l'addio di #DeRossihttps://t.co/dhYFDOHbOf ???? pic.twitter.com/OIA0kfF2BK

— Retesport (@ReteSport) 17 maggio 2019

15.20 – "Le bandiere non si ammainano, si difendono e si onorano. 'Dirigenza' di cialtroni senza rispetto" recita un altro striscione. Circa 600 i tifosi al momento presenti: "La AS Roma è la nostra leggenda solo gli indegni la chiamano azienda".

15.32 – "L'AS Roma appartiene a noi", "No al nuovo Stadio" sono alcuni degli striscioni che si leggono.

15.50 – Viene esposto un nuovo striscione: “Stemma, barriere e simbolo di Roma. ‘La vostra azienda’ deve finire ora“.

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Sassuolo-Roma, Manolas verso il forfait: le ultime

Non si placa neanche nel finale di campionato la maledizione della Roma. Nell'allenamento di rifinitura in vista di Sassuolo-Roma, Ranieri perde con ogni probabilità di nuovo Manolas: il greco ha accusato un problema alla caviglia durante la seduta mattutina. Già in due occasioni il centrale giallorosso è stato costretto al forfait per lo stesso tipo di infortunio, unito a diversi guai muscolari che ne hanno pregiudicato il rendimento durante tutto l'arco della stagione. Solo 27, infatti, le presenze di Manolas in questa Serie A.

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SERIE A TIM

De Zerbi: “Il Sassuolo giocherà sempre al 100%, chi se ne lamenta è un cioccolataio”

Roberto De Zerbi, tecnico del Sassuolo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma, in programma domani alle 20:30. Queste alcune delle sue parole:

Momento delicato in casa Roma anche per l’affare De Rossi?
Non so se possa influire sul match, a noi sposta poco, noi vogliamo fare bene e fare risultato per avvicinarci a consolidare il decimo posto, che non sarà facile mantenere, perchè nelle ultime giornate a spostare, ancora più dei valori, è il calendario, noi affrontiamo squadre in piena corsa per il loro obiettivo, sono partite vere, altri affrontano squadre non in corsa e per mentalità italiana saranno partite diverse. Per cultura nostra è strano che il Sassuolo vada a Torino a giocarsi la partita, e si sente chiedere di farlo anche con Roma e Atalanta, è una mentalità da poca roba, il Sassuolo giocherà sempre al 100%, chi si lamenta se il Sassuolo lo fa, è un cioccolataio. Mi sono arrabbiato molto, perchè noi siamo andati a Torino a fare una partita corretta, rispettando tutti, gli avversari, il pubblico, ma non possiamo essere additati come scorretti per questo, ho letto che il calcio è una ruota che gira e prima o poi tutti hanno bisogno di punti, noi abbiamo avuto bisogno di punti e ce li siamo conquistati con le nostre armi, i 42 punti sono sudati dal primo all'ultimo. Leggere di tesserati e non o addetti ai lavori che ci prendono in malo modo perchè abbiamo fatto il nostro dovere, mi fa impazzire. Io alleno ragazzi seri, faccio parte di una società seria e se si va al campo a lavorare lo si fa al massimo, al di là del fatto che l'obiettivo primario sia stato raggiunto".

Tatticamente che partita sarà?
La Roma è fisica, forte, concede qualcosa ma se concedi tu a loro c'è un grande rischio che ti possano fare male. Dovremo stare attenti a non perdere palloni pericolosi in zone pericolse. Hanno qualità e velocità: El Shaarawy, Kluivert, Zaniolo, Dzeko, Ünder.

Sensi?
Si è rotto una mano e mi dispiace, lo perdiamo in queste ultime partite. Non ci sarà nemmeno Peluso, che si è operato per averlo al 100% il prossimo anno. Non ci sarà Bourabia, squalificato, e non sono al 100% Marlon e Adjapong.

Domani potrebbe avere più spazio chi gioca meno?
Mi piacerebbe dare spazio a chi ha giocato meno, ma non lo faccio, metterò la formazione migliore, sarebbe poco rispettoso anche verso chi ha giocato meno. Brignola, Adjapong e Lemos sono quelli che hanno giocato meno e mi dispiace perchè è parte di me mettermi nei panni dei giocatori, quando vedi che un ragazzo ha lavorato e spinto tutto l'anno e non lo puoi premiare dispiace, ma questo è un lavoro di scelte, a volte fai dei torti a qualcuno sempre in buona fede

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UFFICIALE | Allegri-Juve, è divorzio

Massimiliano Allegri non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020. Con queste parole, in un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, il club bianconero ha comunicato la decisione di separarsi dal tecnico delle ultime 5 stagioni. L’allenatore e il Presidente, Andrea Agnelli, incontreranno insieme i media in occasione della conferenza stampa, che si terrà domani, sabato 18 maggio, alle ore 14 presso la sala conferenze dell’Allianz Stadium.