I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport:
FERRAZZA: “De Rossi ha raccolto tutti i pezzettini di cuore lasciati due anni fa da Totti e li ha rimessi insieme, lasciandoci in eredità l’amore per la Roma”
ZUCCHELLI: “Non ho la forza di pensare alla prossima stagione. Spero me la dia la Roma, ma ad ora ne dubito”
CENTO: "Nel cuore ho infinita gioia per aver vissuto quello che invece temo i nostri figli non vivranno"
DI CARO: "Con quel sorriso ieri è stato De Rossi a far forza a noi tifosi. Ranieri un vero signore"
CRISTOFORI: “Da oggi iniziamo a percorrere una strada nuova dove scene come quelle di ieri saranno assai poco probabili. Vediamo dove porterà tutto questo”
TRANI: "Il senso d'appartenenza dei tifosi non lo scopriamo ieri. La Roma son due anni che si ridimensiona"
ANGELONI: "L'assenza della dirigenza all'Olimpico? Con la presenza non avrebbe dato nulla di più a De Rossi"
FRANCI: “Dal punto di vista della comunicazione, De Rossi ha steso la Roma”
MAIDA: “La Roma deve capire che l’Olimpico si può ancora riempire”
VALDISERRI: "Ieri si è chiuso un rito pagano i cui partecipanti avevano una 'tessera' che quelli della società non hanno"
MADEDDU: “In questi due anni mi sono emozionato più di qualunque tifoso juventino. La mia passione per la Roma non è mai stata una corsa al vertice dell’albo d’oro”
INFASCELLI: “Quella di ieri è stata una grande serata romanista. E’ ora che qualcuno se ne accorga”
CERVONE: “Com’è possibile non innamorarsi di questo pubblico?”
ZAMPA: "Dar sfogo al sentimento non significa scarsa ambizione"
ASPRI: "Assurdo che Pallotta ieri non si sia presentato all'Olimpico"
DE ANGELIS: “Lascio la razionalità ai professori appatentati. Io mi tengo il romanismo di De Rossi”
BIOTTI: “E’ vero che oggi dovrebbe essere anche il giorno dei bilanci e della programmazione del futuro, ma se non vi dispiace vorrei restare ancora un po’ dove eravamo ieri: seduta su quel seggiolino”
CECCHINI: “E’ stata una bella festa popolare, ma sono anche contento che si possa voltare pagina. Il rischio era che questa storia d’amore offuscasse tutto il resto, invece ora c’è l’obbligo di ricominciare”