Categorie
NEWS

[FOTO e VIDEO] – Roma, è il giorno di Mancini: “Sono molto contento. Un gol al derby? Speriamo”

La Roma ha il suo primo nuovo difensore. Dopo la partenza di Manolas in direzione Napoli, è Gianluca Mancini il prescelto da Petrachi in attesa di novità sul fronte Alderweireld. Il difensore dell'Atalanta ha svolto nella mattinata le visite mediche con il club giallorosso: arriva in prestito annuale di 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 19 milioni più bonus. A Villa Stuart il classe 1996 si è presentato attorno alle ore 10.00 e subito accolto dai flash dei cronisti e dall'abbraccio di diversi tifosi a caccia di un selfie. "Sono molto contento" dice Mancini, prima di rispondere con uno "speriamo" ad un ragazzo che a gran voce gli ha chiesto un gol nel derby. Sorriso timido, sciarpa di rito al collo e disponibilità nell'assecondare le richieste dei fotografi, ecco le prime immagini del centrale prima della firma sul contratto negli uffici societari dell'Eur:

Da Villa Stuart
Luca Loghi

Categorie
RUBRICHE

Retesport 24

I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

FERRAZZA: “Il fatto che Petrachi pubblicamente urli la sua indipendenza da Baldini, mi fa pensare che non sia del tutto convinto, altrimenti non ne avrebbe bisogno”

DE ANGELIS: “Pau Lopez mi è sembrato sveglio, pronto e con carattere. Una bella presentazione, sono certo che farà bene”

PICCHERI: "Il cambio di profilo di Petrachi da Torino a Roma è già evidente. Higuain un signor acquisto"

MAGNI: “Nonostante la buona volontà di Petrachi, da alcune puntualizzazioni, contraddizioni e omissioni continua ad emergere l’ambiguità  della figura di Baldini”

TRANI: “Fonseca non ha punti fermi nella rosa, l’unico in assoluto è Baldini”

ANGELONI: "Politano servirebbe più alla Roma che all'Inter, lo chiederei nell'affare Dzeko"

MADEDDU: “Pau Lopez non ha sbagliato una dichiarazione. HA mostrato voglia e rispetto”

ZUCCHELLI: “Mancini e Veretout alzano di molto il livello della squadra, anche se non è ancora abbastanza per arrivare nei primi posti”

BUFFONI: "E' un nuovo inizio. Sembra il 2011"

CALABRESI: "Considerate le possibilità della Roma stiamo assistendo a un buon mercato"

BIOTTI: “L’ultima conferenza di Pallotta che ricordo è stata quella in cui ha annunciato l’arrivo di uno tra Dzeko e Higuain. Il primo è arrivato, adesso aspetto la conferenza per il secondo”

MAROTA: “I calciatori arrivati alla Roma in questo mercato stanno costituendo un patto in vista dell’obiettivo quarto posto” 

CATALANI: “La Roma continua a sottoscrivere contratti importanti a livello di ingaggi, ma di certo Petrachi non potrà fare peggio di Monchi”

Categorie
Calciomercato

Roma, accordo raggiunto per Veretout. Affare da 17 milioni di euro più bonus

Veretout sarà a breve un nuovo calciatore della Roma. Accordo raggiunto con la Fiorentina sulla base di 17 milioni di euro più bonus. Al giocatore 5 anni di contratto a 2,5 più bonus. 

Categorie
SERIE A TIM

Serie A, ecco le date: fischio d’inizio il 25 agosto

Il 25 agosto si avvicina: la Serie A è pronta a ricominciare. In attesa di scoprire il calendario delle sfide della stagione che verrà, la Lega ha diramato un comunicato nel quale ha annunciato le date di quelli che saranno i turni infrasettimanali e i turni di sosta del 2019-2020. Si giocherà per tre volte durante la settimana: il 25 settembre, il 30 ottobre e il 22 aprile. In base agli impegni delle nazionali, sono stati definiti anche i weekend di stop del campionato, che saranno in totale quattro: l’8 settembre, il 13 ottobre, il 17 novembre e il 29 marzo. A questi si aggiunge la pausanatalizia”, che terrà le squadre ferme per due settimane (non giocheranno domenica 29 dicembre). La ripresa delle gare è fissata per il 5 gennaio 2020. Il campionato terminerà infine il 24 maggio.

LE DATE

Inizio campionato: Domenica 25 agosto 2019

Turni infrasettimanali

Mercoledì 25 settembre 2019

Mercoledì 30 ottobre 2019

Mercoledì 22 aprile 2020

Soste

Domenica 8 settembre 2019 (Nazionali)

Domenica 13 ottobre 2019 (Nazionali)

Domenica 17 novembre 2019 (Nazionali)

Domenica 29 dicembre (sosta invernale): ripresa il domenica 5 gennaio 2020

Domenica 29 marzo 2020 (Nazionali)

Fine campionato: domenica 24 maggio 2020

Categorie
Calciomercato

Roma, domani visite mediche per Mancini: le cifre dell’affare

Roma e Atalanta hanno praticamente raggiunto un accordo per Gianluca Mancini, pronto dunque a trasferirsi in giallorosso. Come riporta Gianluca Di Marzio di Sky Sport, restano solo gli ultimi dettagli da limare ma l'operazione è pressoché conclusa. Queste le cifre: due milioni per il prestito più diciannove per l'obbligo di riscatto, a cui ne vanno aggiunti cinque di bonus.

Nelle prossime ore si provvederà allo scambio di documenti, dopodiché il giocatore sosterrà nella giornata di domani le visite mediche. Presto Mancini, con il suo agente Giuseppe Riso, sarà a Roma per definire dettagli e firmare il suo nuovo contratto. 

Categorie
NEWS

Petrachi: “Pau Lopez una scelta di personalità. Per la Roma si è tagliato l’ingaggio”

Gianluca Petrachi, direttore sportivo della Roma, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Pau Lopez. Queste le sue parole in apertura:

“Ben ritrovati. Presentare giocatori in maniera così repentina, così veloce, tutti i giorni, è una cosa a cui non sono molto abituato. Qui però bisogna abituarsi a presentare i nuovi i giocatori, ne sono arrivati e ne arriveranno degli altri. Quindi ahimè mi vedrete più spesso in questa veste, che a me non piace moltissimo. Detto ciò sono qui per presentare il portiere, Pau Lopez. Un giocatore che ho seguito personalmente e credo che la scelta di puntare su Pau Lopez sia di natura tecnica ma soprattutto di personalità. Io credo che parare in una piazza come Roma è molto difficile. Lo è per qualsiasi portiere, perché comunque è un ruolo molto particolare, molto delicato, però credo che a Roma ci sia ancora qualche difficoltà in più perché la pressione è tanta e il portiere che sbaglia deve avere anche il coraggio e la personalità di poter ripartire. A volte è capitato anche che dei grandi portieri siano andati in difficoltà, in confusione, come uso dire. Quindi di questo ragazzo mi ha colpito soprattutto questa grande personalità, questo coraggio. È un giocatore che esce tantissimo, è bravissimo sulle uscite. Credo che oggi un portiere che abbia quella capacità di uscire così tanto, toglie anche tanti problemi alla propria difesa e quindi lui ha questo tipo di personalità, per poter uscire, per prendersi delle responsabilità. Sicuramente con l’idea tattica di Fonseca di partire da dietro con il gioco, il portiere diventa un libero aggiunto. Quindi lui ha un ottimo mancino, un ottimo piede. Il coraggio di cui parlava il mister in conferenza stampa lui lo rappresenta in pieno. Certamente viene da una scuola completamente diversa da quella italiana, la scuola spagnola è diversa. Lo sto vedendo in questi primi giorni che è un po’ in difficoltà, perché abbiamo anche un preparatore molto capace, molto bravo come Savorani, che gli sta già dando dei concetti e dei principi che in Italia noi siamo bravi nel poter proporre. Quindi credo che nell’idea che lui possa ascoltare, apprendere e soprattutto incamerare tutte le disposizioni tattiche che gli darà Savorani e che questo possa ulteriormente migliorarlo. Mi sono dilungato anche troppo, adesso passo la parola al ragazzo“.

La Roma ha rinunciato alla percentuale sul cartellino di Sanabria? 
Può sembrare una sviolinata dirla durante la presentazione del ragazzo. Non capita tutti i giorni un calciatore che ha stabilito con l’agente l’ingaggio se lo decurti per far sì che l’operazione vada in porto. Il Betis non ci alleggeriva di una virgola, per trovare i numeri giusti il ragazzo ha preso la decisione di rinunciare ad una parte dello stipendio, così come il suo agente. E’ stata una cosa positiva, il ragazzo ha quella voglia e la capacità mentale. Sanabria? Abbiamo dato l’altro 50% al Betis nell’operazione.

Categorie
NEWS

Pau Lopez: “Volevo solo la Roma. Qui per costruire la mia storia”

Alla Roma è il giorno della presentazione di Pau Lopez, acquistato a titolo definitivo dal Real Betis Balompié S.A.D. a fronte di un corrispettivo fisso di 23,5 milioni di euro. Al termine dell'allenamento del mattino nel ritiro di Trigoria, il neo portiere giallorosso si è raccontato così alla stampa:

Come sono andati questi primi giorni di ritiro? Che ti chiede il mister? 
Prima di tutto desidero ringraziare il direttore Petrachi e il club che hanno fatto uno sforzo per permettermi di arrivare qui. Adesso sta a me ricambiare la fiducia e offrire il rendimento e le prestazioni che si aspettano da me. In questi giorni con il mister ci stiamo concentrando sulla fase difensiva, ci sta spiegando quello che cerca dalla nostra squadra ed ha sottolineato il concetto di intensità, di squadra che pressa continuamente e che gioca alta. In questo momento ci stiamo concentrando su questa fase, ma più avanti lavoreremo anche sul resto.

Far ripartire l’azione dal portiere è una caratteristica importante del calcio moderno. Che ne pensi?
Credo dipenda dall’allenatore, in ogni caso il portiere deve adattarsi alle richieste del mister. In questo caso mister Fonseca vuole che la palla venga giocata da dietro e se un portiere è in grado di dominare più aspetti può essere più utile per la squadra.

Abbiamo parlato di tutte le qualità. Un difetto ce l’hai? 
Molti (ride, ndr). Come diceva Petrachi vengo da una scuola spagnola, diversa da quella italiana dei portieri. Il modo di lavorare di Savorani è diverso rispetto a quello a cui ero abituato, qui si curano moltissimo gli aspetti tecnici ed ogni minimo dettaglio. In ogni caso sono sicuro che dopo un periodo di ambientamento mi troverò bene, ho moltissima voglia di imparare. Tutti mi hanno parlato benissimo di Savorani, sono sicuro che anche io farò tesoro dei suoi consigli e imparare da un campionato nuovo come quello italiano, che per me significa una sfida importante.

A Roma sono passati grandi portieri come Alisson e Szczesny. Il brasiliano è un modello a cui tendere?
So che Alisson è stato un portiere molto importante qui a Roma ed è uno dei migliori portieri del mondo. In ogni caso non mi piacciono i paragoni, sono Pau e sono venuto qui a Roma, per crescere, per migliorare, per aiutare la squadra e per scrivere la mia storia personale. È sempre positivo imparare dai migliori. Ora inizia la storia di Pau e spero sia una bella storia e che la gente possa essere orgogliosa di me.

Hai scelto la Roma al posto del Barcellona?
Io quest’estate avevo chiaro in mente di non voler lasciare il Betis, poi è arrivata la proposta della Roma. A quel punto ho cambiato idea e ho voluto la Roma al 100%. Nella mia testa avevo soltanto due opzioni: restare al Betis o venire alla Roma. Ho ritenuto che fosse il momento giusto per fare un passo avanti nella mia carriera, per poter crescere ulteriormente. Quindi avevo solo queste due opzioni, restare o venire qui a Roma e alla fine si è concretizzata l’ipotesi che volevo maggiormente, ovvero quella di venire qui.

Hai scelto di ridurti l’ingaggio? 
Sia la Roma che io volevamo questo. Sono stati fatti degli sforzi e non mi sembra il caso di aggiungere altro.

Sei cresciuto nell’Espanyol, quanto ti stimolano le rivalità? Ricordiamo anche una discussione con Messi. Ti ricordi Roma-Barcellona dello scorso anno? 
Quando si è giovani e si cresce nell’Espanyol c’è una rivalità molto sentita con il Barcellona. In quell’occasione contro Messi è stato un gesto eccessivo, me ne sono anche pentito. I derby sono partite così, sono speciali, sono calde per i tifosi, sono partite molto sentite dalla gente. E’ anche importante non andare oltre il limite di una partita di calcio. Certamente ricordo quel Roma-Barcelloan, una partita incredibile, una rimonta straordinaria della Roma, una partita che davvero mi è piaciuto moltissimo vedere da casa e in qualche modo mi sono rallegrato.

Sei il portiere più pagato della storia della Roma e tra i dieci più pagati della storia del calcio, contando la percentuale di Sanabria. Ti aspettavi di valere così tanto?
E’ sempre una responsabilità quando un club scommette forte su di te, non si sa mai come andranno le cose in anticipo. L’unica cosa che posso garantire è lavoro, umiltà e sacrificio. So che il club ha fatto uno sforzo per portarmi qui. Come dicevo prima, adesso sta a me dimostrare di valere questa scommessa. Questo non ti assicura che le cose andranno nel migliore dei modi. In ogni caso ho la serenità di lavorare duro, per rendere orgogliosi gente e tifosi.

Cosa non ha funzionato al Tottenham?
Sono arrivato lì che sapevo che avrei avuto poche possibilità di giocare e venivo da un anno all’Espanyol in cui avevo sempre giocato. Conoscevo Pocettino, perché lo avevo avuto all’Espanyol e mi aveva subito detto che non avrei giocato probabilmente, ma che in ogni caso sarebbe stata un’esperienza utile per me e così è stato. È stata una delle migliori esperienze della mia vita. È stato difficile perché di fatto non ho giocato, ma aver avuto la possibilità di lavorare con un preparatore dei portieri come Jimenez mi ha mi ha migliorato tantissimo. È una persona alla quale sarò sempre grato. Se sono il portiere che sono oggi lo devo anche a lui e a quella esperienza.

Ti piace parlare in campo? 
Sì sono un portiere a cui piace parlare molto, già capisco abbastanza l’italiano, ma per rispetto del club dovrò imparare a parlarlo il più rapidamente possibile, cosa che feci già in Inghilterra con l’inglese. È qualcosa che devo fare per rispetto del club, per la gente e per i miei compagni. È qualcosa che farò sicuramente.

Pensi sia il campionato giusto per migliorare e scalare posizioni in Nazionale? Qual è la tua caratteristica principale? 
Arrivo adesso in Serie A dopo aver cambiato diverse squadre negli ultimi anni: dall’Espanyol al Tottenham, dal Tottenham al Betis e adesso qui a Roma. Adesso la mia intenzione è di fermarmi in un posto tranquillamente e continuare a crescere e credo che questo sia il posto perfetto per farlo. Un club straordinario, un preparatore dei portieri di cui tutti mi hanno parlato molto bene. E’ il posto giusto per fare un passo avanti nella mia carriera. Non penso molto alla Nazionale, il mio impiego e la mia convocazione dipenderà dal rendimento con la Roma, quindi sono concentrato sulla Roma, per garantire le prestazioni migliori possibili.

Ti trovi a tuo agio con la difesa alta?
Il portiere si deve adattare al mister. Se lui mi chiederà di giocare alto lo farò per aiutare la squadra.

C’è un portiere a cui ti ispiri?
Ho sempre visto i migliori portieri in tv e guardo a loro per migliorare.

Categorie
Calciomercato

Roma, sorpasso al Milan per Veretout. E Mancini arriva oggi

GAZZETTA.IT (C.Zucchelli) – La chiusura per Mancini in giornata (col giocatore atteso a Roma già nelle prossime ore) e, soprattutto, il sorpasso sul Milan per Veretout. A 48 ore dalla prima uscita di Fonseca – a Trigoria contro il Tor Sapienza – Petrachi prova a regalare al suo allenatore il difensore centrale e il centrocampista. Se però per Mancini le cose sono ormai praticamente definite, per Veretout potrebbe essere decisivo l’incontro che il d.s. della Roma avrà nel pomeriggio con l’agente del giocatore, Giuffredi, oltre all’ennesimo confronto con la Fiorentina.

SORPASSO – La Roma, al momento, è la squadra che più si è avvicinata alle richieste viola, soprattutto perché ha scelto di pagare il giocatore senza contropartite tecniche, per una cifra intorno ai 20 milioni, magari con l’inserimento di bonus facili. Il Milan nell’affare avrebbe voluto inserire Biglia, ma per Pradè Veretout va ceduto soltanto per soldi. La Roma, a meno di eventuali altri rilanci del Milan al momento non previsti, conta di chiudere tra oggi e domani, tanto che Petrachi avrebbe bloccato sul nascere le proposte di agenti ed intermediari vari inerenti ad altri centrocampisti. La speranza di Fonseca, dal canto suo, è quella di avere i giocatori a Roma già nel fine settimana, quando ci saranno anche Zaniolo, Pellegrini e Diawara, che sabato farà le visite mediche.

Categorie
Calciomercato

Roma, accordo con l’AEK Atene per Verde: le cifre dell’affare

Ai saluti finali la storia tra Daniele Verde e la Roma. Continua a lavorare nello sfoltire la rosa giallorossa, il ds Petrachi: dopo le voci dei giorni scorsi, sarebbe in chiusura l'affare tra il club giallorosso e l'AEK Atene per l'esterno in prestito al Real Valladolid nella scorsa stagione. Accordo trovato per un milione di euro più il 30% della futura rivendita. Il calciatore è atteso giovedì ad Atene per le visite mediche.

Categorie
Rassegna stampa

Under: corsa, grinta e gol per tornare a brillare. E arriverà il rinnovo

Ieri, quando a Leonardo Spinazzola è stato chiesto quale giallorosso lo avesse colpito ha risposto così: «Ci gioco contro sulla stessa fascia: Cengiz Under. Già lo conoscevo, però in allenamento mi ha impressionato. È un grande giocatore». Ecco, forse la terza vita romanista dell’attaccante turco comincia proprio con questa benedizione, destinata a gettare le basi per una nuova autostima. Come scrive La Gazzetta dello Sportnon è un mistero che, la scorsa, per l’attaccante turco sia stata una stagione deludente. Se è vero che il lungo stop (con ricaduta) dovuto al suo infortunio muscolare ha condizionato parecchio il suo rendimento, è anche chiaro comunque come né prima che dopo il 22enne turco abbia brillato.

Under guadagna circa un milione e quindi, se si eccettua Zaniolo, della rosa dei più importanti è quello che guadagna di meno. Anche per questo, forse, in primavera sembrava essere uno dei nomi più caldi nella lista dei partenti, con Arsenal e Bayern di Monaco sulle sue tracce. Poi l’interesse è parso affievolirsi, mentre a crescere è stata la stima di Fonseca, che ha tutte le intenzioni di rivitalizzarlo. È ovvio che questo ha una ricaduta in tempi brevi: un rinnovo di contratto che lo porti almeno al livello degli altri. Cosa che succederà di sicuro, anche se probabilmente quando il mercato si chiuderà.