Categorie
Rassegna stampa

Un Dzeko da top 5. E’ pronto a scalare la storia della Roma

(LA GAZZETTA DELLO SPORT – A. PUGLIESE) –  Con l’eventuale ripresa del campionato ripartirà anche la corsa personale di Edin Dzeko, quella che – nelle sue aspettative – dovrebbe portarlo presto sul podio giallorosso.

Perché poi arrivare fino a Pruzzo (138) è complicato, raggiungere Totti (307) impossibile. E allora Dzeko in caso si accontenterà di quel terzo gradino del podio che dista però ancora 9 gol: i suoi 102 (in 211 gare con la Roma, media-gol di 0,48 a partita) contro i 111 di Amadeo Amadei, uno che nella storia della Roma ha lasciato il segno eccome.

Nel mirino, davanti a Edin, ci sono subito Pedro Manfredini (104 gol) e Rodolfo Volk (106 reti), che il bosniaco punta a mettersi alle spalle nel più breve tempo possibile. Poi, appunto, il mirino lo sposterà su Amadei. Potenzialmente Edin da qui alla fine della stagione ha ancora almeno 14 partite (le 12 di campionato che la Roma deve ancora giocare e le due di Europa League contro il Siviglia), a cui poter aggiungere le eventuali altre 5 partite se la Roma dovesse arrivare fino in fondo nella coppa europea. Insomma, sulla carta un pacchetto di gare che potrebbe arrivare anche a quota 19. Non poche, a conti fatti.

Bottino, tra l’altro, che potrebbe permettere a Dzeko anche un’altra scalata, quella nella classifica delle presenze di sempre. Lì oggi Edin è al 34° posto, con 211 gare. Ma davanti ha un paio di mostri sacri come Cafu (218) e Ancelotti(227), intervallati da un brasiliano – Amantino Mancini, 222 gare – che comunque un pezzo di storia romanista l’ha scritto. Anche qui sarà impossibile avvicinarsi alle 786 partite di Totti, ma anche alle 616 di De Rossi (2°) o alle 445 di Giacomino Losi (3°).

Categorie
Rassegna stampa

Karsdorp, Florenzi e Schick: tesoretto da 45-50 milioni

(LA GAZZETTA DELLO SPORT – A. PUGLIESE) – Circa 50 milioni. Che sarebbero già una bella iniezione di fiducia. E di liquidità, che poi è quello di cui ha bisogno la Roma in questo momento. Questi sono i soldi che i giallorossi potrebbero incassare da un terzetto di giocatori in esubero: Schick(valutato 25 milioni, sconto incluso), Florenzi (12-15) e Karsdorp (8-10). Inoltre si risparmierebbero anche 13-14 milioni di ingaggi.

Se però per il ceco un accordo probabilmente si troverà, nonostante il Lipsia offra 20 milioni invece dei 29 previsti, il discorso è diverso per i due terzini. L’azzurro difficilmente resterà a Valencia, ma ha tanti estimatori. Più complicata la questione legata all’olandese, che rimarrebbe al Feyenoord, che ha però una situazione contabile preoccupante e dunque punta al rinnovo del prestito. Ma la Roma preferisce far cassa.

Categorie
NEWS

Figc, pool della Procura Federale per verificare il rispetto dei protocolli negli allenamenti

La Figc ha attivato un pool ispettivo della Procura Federale che dovrà verificare il rispetto dei protocolli nelle sedute di allenamento dei club professionistici. Ad annunciarlo in una nota è stata la stessa Figc: “Attivato da oggi un pool ispettivo della Procura Federale, con il compito di verificare il rispetto delle indicazioni contenute nei Protocolli sanitari della Federazione, così come approvati dalle autorità di Governo. Il pool, alle dirette dipendenze del Procuratore, verificherà che gli allenamenti dei club professionistici ad oggi individuali e dal ‪18 maggio di gruppo, vengano svolti secondo quanto previsto dai Protocolli indicati”. 

Stamattina sul “Corriere della Sera” l’indiscrezione su allenamenti collettivi (partitelle di tre contro tre) nella Lazio di Inzaghi a Formello, che avrebbero anticipato l’ok alle sedute di gruppo e non più individuali previste però per lunedì 18 maggio.

Categorie
Rassegna stampa

Florenzi-Valencia, la furia dei tifosi: “Non sei nessuno”

(IL CORRIERE DELLA SERA – G. PIACENTINI) –  Non c’è davvero pace per Alessandro Florenzi, che continua a vivere uno dei periodi più complicati della sua carriera.

Ieri è stato protagonista di una pesante incomprensione con i tifosi del Valencia, che non hanno preso nel verso giusto alcune sue dichiarazioni (“Qui ho trovato meno passione e un po’ più di libertà. È come se andassi al teatro, alla fine della partita è tutto finito. Nella stazione abbiamo fatto il biglietto per il treno come persone normali, a Roma invece avevamo la scorta“) rilasciate qualche giorno fa su Facebook e riportate dai media locali.

La risposta dei tifosi del Valencia non si è fatta attendere ed è arrivata sempre via social. “Sei un ingrato, puoi andartene anche subito“, uno dei messaggi ricevuti. “Ma perché ti dovrebbero fermare? Mica sei Rodrigo, Parejo o David Villa! A Roma eri capitano, qui non sei nessuno“. Il tono è sempre lo stesso. “Forse non ti fermano perché sei qui da un mese? Io se ti incontro non ti riconosco. Non hai capito che cos’è il Valencia“.

Categorie
Rassegna stampa

Bonaventura piace a tutti. Pedro o Kean, il bivio inglese

(LA GAZZETTA DELLO SPORT – C. ZUCCHELLI) – Da una parte c’è Paulo Fonseca, che vorrebbe un gruppo di giocatori da inserire subito in rosa, esperti, forti, abituati ad alti livelli. D’altronde, il tecnico si è dato due, massimo tre anni, per provare a vincere a Roma. Dall’altro c’è la società, che comprende e condivide l’ambizione del tecnico, ma è costretta a fare i conti con una situazione difficile, legata al rosso di bilancio, al rallentamento del passaggio di proprietà e alla crisi economica mondiale. Ecco perché un nome che potrebbe mettere tutti d’accordo è quello di Bonaventura: 31 anni ad agosto, arriverebbe a parametro zero e ha più di 300 presenze tra Atalanta e Milan. L’incognita è fisica, ma come per Mkhitaryan, la Roma è costretta a fare di necessità virtù.

Piace molto Kean, nonostante qualche perplessità caratteriale. Ha tutte le caratteristiche che cerca la Roma, compresa l’età, 20 anni, che lo rende vendibile e monetizzabile nel giro di qualche anno. Piace anche a Fonseca ma giocatori pronti come Pedro, anche lui in scadenza, sono preferiti.

Categorie
Rassegna stampa

Pallotta e il piano B: cercare soci anche in Arabia Saudita

(LA GAZZETTA DELLO SPORT – M. CECCHINI) – James Pallotta, aspettando quanto meno che la pandemia scemi per mettersi di nuovo a sedere col magnate Dan Friedkin e trovare un nuovo punto d’incontro di valutazione per la cessione del pacchetto di maggioranza della Roma – cosa peraltro non affatto facile, visto che la forbice e offerta comincia ad aggirarsi a quasi duecento milioni – da tempo fa viaggiare il dossier giallorosso in tutto il mondo, in cerca di acquirenti

Da Londra rimbalza la notizia di un interessamento al club – rilanciato anche da alcuni siti sportivi arabi – di uno dei fondi sovrani, che farebbe capo a Muhammad bin Salman, figlio del re Salman e quindi principe ereditario saudita, 34 anni, vice Primo Ministro e ministro della Difesa del Paese, naturalmente ricchissimo.

Chi volesse già avere un successore di Pallotta, però, farebbe bene ad essere cauto. Com’è noto, il principe saudita sta cercando da settimane di acquistare il Newcastle, in Premier League, sborsando oltre 400 milioni di euro.

Muhammad bin Salman ha una biografia molto controversa, visto che è uno dei fautori della modernizzazione del suo Paese – secondo gli standard occidentali – ma nel contempo è in qualche modo coinvolto nell’omicidio del giornalista Jamal Kashoggi, ucciso a Istanbul nel 2018, di cui Muhammad bin Salman si è assunto una parziale responsabilità indiretta.

Categorie
NEWS

Serie A, votata la data del 13 giugno per la ripartenza

Mentre si aspetta la decisione ufficiale del Governo sulla ripresa del campionato, la Serie A va avanti per la sua strada e pensa già al giorno del nuovo via. Oggi si è tenuta l’assemblea in videoconferenza e si sono messe sul tavolo due date per il fischio di inizio: il 13 e il 20 giugno. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos è passata la maggioranza che ha scelto il 13 giugno.

Categorie
NEWS

Roma, ancora infortuni: microfrattura del polso per Pau Lopez: out tre settimane

Continua la sfortuna in casa Roma per quanto riguarda gli infortuni. Pau Lopez durante l'allenamento ha infatti riportato la microfrattura del polso sinistro: il portiere spagnolo sarà costretto a restare fermo per tre settimane prima di tornare ad allenarsi. 

Da una settimana Pau Lopez era tornato a Trigoria per sostenere gli allenamenti individuali: a differenza degli altri giocatori, i portieri sono seguiti dal preparatore, in questo caso da Savorani, utilizzando il pallone (sempre igienizzato) per continuare il lavoro dopo i quasi due mesi di isolamento. Durante la seduta di ieri è arrivato l'infortunio al polso. 

Categorie
NEWS

Roma, Zaniolo si sente al top: pallone, cambi di direzione e ripetute. La Roma frena

(CORRIEREDELLOSPORT.IT) – Zaniolo, operato lo scorso 13 gennaio per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, ha stupito Fonseca, staff e medici per come è rientrato a Trigoria dopo quasi due mesi di isolamento e riabilitazione quasi "fai da te". I test svolti una settimana fa hanno evidenziato un ottimo recupero del ginocchio, ma anche una forma fisica invidiabile per chi arriva da quattro mesi di stop. […] Zaniolo ha già cominciato a toccare il pallone, ma soprattuto corre, e anche bene: ripetute e cambi didirezione non danno fastidio al ginocchio, logico che naturalmente adesso ha bisogno di concentrarsi anche sulla parte atletica. La famosa riatletizzazione, oltre ovviamente al fiato da recuperare. Insomma, la Roma è molto contenta di come ha gestito questo infortunio complicato, grazie anche al lavoro dei fisioterapisti ma soprattutto della famiglia che lo ha aiutato a superare lo shock delle prime settimane quando pensava di aver perso campionato ed Europeo.

Per l'emergenza Coronavirus invece potrà giocare di nuovo entrambi. Con Mancini il prossimo anno, con Fonseca già a luglio quando scenderà nuovamente all'Olimpico per aiutare la Roma nella rincorsa alla Champions League. Il ginocchio è guaritonon è mai stato gonfio in queste settimane. Adesso sta tornando ad essere un atleta al 100%, lui scalpita ma la Roma giustamente frena: appuntamento tra un mese quando sarà totalmente recuperato e potrà di nuovo indossare la maglia giallorossa.

Categorie
Rassegna stampa

“Kean? Nicolò saprà aiutarlo”

(IL CORRIERE DELLO SPORT – J. ALIPRANDI) – […] Videochiamate, messaggi e partite alla PlayStation: l’amicizia al tempo del Coronavirus si coltiva così, vedendosi da uno schermo o giocando su internet. Ma chissà che presto Moise Kean e Nicolò Zaniolo non possano anche vedersi stabilmente a Trigoria e giocare insieme con la maglia giallorossa. […] Ad aiutare la trattativa per portarlo nella Capitale potrebbe pensarci proprio il numero 22 romanista, anche se in coppia, in Under-21, i loro comportamenti sono finiti al centro delle critiche per tre ritardi alle riunioni tecniche, causa le partite alla PlayStation. A tranquillizzare i tifosi ci ha pensato però Igor Zaniolo, padre del talento giallorosso: “Nicolò mi ha detto che Kean è un bravissimo ragazzo, a prescindere da qualche comportamento fuori dalle righe – le sue parole al Corriere dello Sport -. Dovrà trattenere un po’ la sua esuberanza. Nicolò ha capito gli errori commessi e, qualora Moise dovesse approdare alla Roma, spero possa aiutarlo a superare questa fase. Anche perché se sta bene con la testa può diventare uno dei migliori attaccanti d’Europa“.