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Prima Pagina RS: Boldt in pole per il ruolo di Ds. Pellegrini-gol e polemiche. Oggi il rientro dei Nazionali

PRIMA PAGINA RETE SPORTModello tedesco, giovani, sostenibilità, presenza fisica a Trigoria. Le direttrici del lavoro che i Friedkin, in totale autonomia, stanno seguendo per individuare il candidato giusto alla direzione sportiva della Roma sono queste. E le strade in queste ore portano dritte ad Amburgo, dove lavora Jonas Boldt. 38 anni, di Norimberga, ex dirigente del Bayer Leverkusen, una gavetta lunghissima iniziata da stagista fino al ruolo di principale collaboratore di Rudi Voeller. 

I proprietari del club giallorosso hanno incontrato – in campo neutro – Boldt la scorsa settimana: tre ore di vertice, non solo conoscitivo perchè il direttore tedesco ha esposto le linee guida del suo lavoro improntate alla programmazione a lungo termine, con una struttura di scouting che a Trigoria andrebbe creata ex novo. La testata Sport1 rilancia un nuovo incontro tra le parti in programma la prossima settimana, segnale che se confermato, darebbe l'idea di una virata quasi definitiva sul profilo di Boldt, il cui lavoro – qualcuno sussurra – potrebbe esser coordinato da Ralf Rangnick, in qualità di general manager. Oggi si conoscerà anche il futuro di Paratici a seguito del cda bianconero.

Ieri sera Lorenzo Pellegrini è tornato al gol che gli mancava da diversi mesi. Il centrocampista giallorosso – insieme a Barella – è stato il migliore in campo nel match di Nations League pareggiato 1-1 con l'Olanda. In queste ore il rientro nella capitale in compagnia di Spinazzola, Mancini, Cristante, Dzeko, Kumbulla e Mkhitaryan: tamponi per tutti e ritorno (covid permettendo) a disposizione di Fonseca.

 

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Totti, la lettera al papà: “Grazie, senza di te non ce l’avrei mai fatta”

Questa mattina si sono svolti i funerali di Enzo Totti, il padre della bandiera della Roma. Questo pomeriggio Francescogli ha dedicato un lungo e commovente messaggio sui social, per ricordarlo e ringraziarlo della vita vissuta insieme: "Ciao papà, ho trascorso i 10 giorni più brutti della mia vita, sapendo che stavi lì “da solo” combattendo contro il male e non potendoti vedere, parlare, abbracciarti, stringerti… Avrei fatto qualsiasi cosa pur di stare là vicino a te. Ora la mia vita sarà diversa, perché sono cresciuto con dei valori importanti ed è per questo che voglio ringraziarti papà, per tutto quello che hai fatto per me, per avermi reso un uomo forte e coraggioso. Ti vorrò sempre bene papà mio!! Vorrei poter ancora sentire la tua voce, mi mancano le risate che ci facevamo, mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, mi manca vederti sul divano a guardare la tv. Devo dirti scusa e grazie… Scusa per tutte le volte che non ho capito, per tutte le volte che non ti ho detto 'ti voglio bene', scusa per gli abbracci mancati, per le parole non dette, per gli sbagli che ho fatto. Ma soprattutto grazie perché sei stato un padre e non smetterai mai di esserlo. Senza di te non ce l’avrei mai fatta, anche se non sei più con noi il tuo ricordo è il tuo sorriso non sarà mai dimenticato!!!! Avevi tanti amici che ti volevano bene, perché tu avevi qualcosa di diverso, eri sempre presente, sempre disponibile, eri l’amico di tutti, eri e sei il mio orgoglio e spero di esserlo stato anch’io per te!!!!!! Oggi più che mai ho capito quanto sei stato importante nella mia vita, e nei prossimi anni terrò questi preziosi ricordi nel mio cuore. Ciao papà, anzi, ciao sceriffo. Fai buon viaggio. Tuo Francesco“.

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Smalling: “Con i Friedkin siamo più uniti. Voglio un trofeo”

ROMA – Chris Smalling si prepara alla sua seconda stagione in giallorosso, dopo una trattativa estenuantee terminata a pochi minuti dalla fine del calciomercato. Il difensore inglese questo pomeriggio è stato presentato, insieme anche al neo acquisto Borja Mayoral, in conferenza stampa dal Ceo giallorosso Fienga

Le parole di Fienga: "Oggi sono particolarmente orgoglioso di poter presentare insieme questi due giocatori. Sono due calciatori che provengono da due dei più grandi club del mondo ma che hanno scelto la Roma. Sull'operazione di Chris si conoscono i sofferenti particolari, ma anche con Borja Mayoral è nato subito un bel feeling. Aveva l'alternativa di rimanere al Real Madrid, che aveva tanto insistito per trattenerlo. Abbiamo due grandi calciatori, due braavi ragazzi che speriamo ci aiuteranno a vincere. Sono due colonne del nostro progetto".

Pensa che questa Roma sia più forte della scorsa stagione?
"Sono convinto che la squadra sia più forte. Lo scorso anno sono arrivato alla fine del mercato ed erano arrivati tanti calciatori nuovi e un nuovo mister. Siamo in una posizione migliore adesso, e non vedo l'ora di cominciare per toglierci delle soddisfazioni". 

Le sue sensazioni in questi primi giorni di lavoro a Trigoria?
"Pura felicità al mio arrivo. L'affetto dei tifosi a Ciampino era qualcosa che non avevo mai provato. Voglio ricambiare l'affetto aiutando la squadra ad alzare un trofeo". 

Alcuni tifosi vorrebbero che lei diventasse capitano. Accetterebbe la fascia?
"La Roma in questo momento ha uno dei migliori capitani che è Dzeko. Le grandi squadre hanno bisogno dei leader in campo, come ho fatto la scorsa stagione. Voglio essere un leader anche fuori dal campo, devo migliorare l'italiano. Edin è il nostro capitano". 

Un'altra ragazza è stata trovata grazie anche al video della sua presentazione.
"Quando sono arrivato era in corso questa campagna che aveva già riscosso successi. Non posso che esprimere il mio orgoglio per far parte di questa campagna. Questi temi sono più importanti del calcio, ma questo è uno strumento molto importante per diffondere il messaggio nel mondo. La mia ssociazione benefica si occupa di bambini vulnerabili, per dedicargli maggiore attenzione. La Roma si è dimostrata subito disponibile per collaborare con la mia associazione". 

Quanto ha contato per la sua scelta la città e la squadra?
"Sono un calciatore quindi avevo voglia di rivere le gioie con questa squadra. Poi naturalmente c'è una vita al di fuori del calcio e sono felice di vivere in questa città". 

È tornato a Roma e ha trovato una nuova proprietà? Differenze con la precedente gestione?
"Quando sono arrivato sono stato accolto in maniera splendida dai tifosi. Ho incontrato il presidente a Trigoria, è stato un piacere ritrovare volti noti ma anche fare conoscienza dei nuovi proprietari. Sono presenti e hanno seguito il nostro allenamento. Ci fanno sentire uniti e compatti, come una famiglia. Poche volte ho incontrato proprietari di club a fianco di una squadra: sarà importante per raggiungere i nostri obiettivi". 

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Borja Mayoral: “Non sono il vice Dzeko, posso giocare con lui”

ROMA – Fonseca aveva chiesto un rinforzo in attacco, la Roma lo ha accontentato. Dal Real Madrid è arrivato BorjaMayoral, ventunenne prelevato dai blancos con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto a 15 milioni nel 2021 e a 20 nel 2022. L'attaccante spagnolo questo pomeriggio è stato presentato, insieme anche al neo acquisto Chris Smalling, dal Ceo giallorosso Fienga. 

Le parole di Fienga: "Oggi sono particolarmente orgoglioso di poter presentare insieme questi due giocatori. Sono due calciatori che provengono da due dei più grandi club del mondo ma che hanno scelto la Roma. Sull'operazione di Chris si conoscono i sofferenti particolari, ma anche con Borja Mayoral è nato subito un bel feeling. Aveva l'alternativa di rimanere al Real Madrid, che aveva tanto insistito per trattenerlo. Abbiamo due grandi calciatori, due braavi ragazzi che speriamo ci aiuteranno a vincere. Sono due colonne del nostro progetto".

Perché ha scelto la Roma?
"Voglio ringraziare il club per avermi dato l'opportunità di essere qui. Sono arrivato tardi, ma l'importante è che adesso sia qui. Durante l'estate mi hanno cercato molti club, la Roma mi ha convinto. Il Real voleva che restassi, ma alla fine mi ha concesso di andare via e le conversazioni con Fienga e Fonseca sono state decisive per il mio approdo in giallorosso". 

Caratteristiche e punti di forza?
"Mi considero un attaccante giovane, con molta fame. Ho acquisito una certa esperienza in Liga. Segno, gioco bene all'intrno dell'area di rigore ma posso aiutare la squadra con i movimenti e gli assist. Mi considero un giocatore moderno". 

La Roma è un punto di arrivo o una tappa nella sua carriera?
"Un punto di arrivo. Sono qui da dieci giorni e sono molto felice della scelta, dei compagni e del club. La Roma avrà un'opzione per il mio acquisto, mi sento del club giallorosso". 

Può giocare con Dzeko?
"Sì, perché no. Abbiamo caratteristiche differenti, possiamo giocare insieme e convivere in attacco. Avere due attaccanti differenti per la Roma potrà essere utile. Ci completiamo". 

Il Real Madrid alla fine aveva deciso di tenerla e cedere Jovic. Cosa è successo?
"All'inizio dell'estate avevo chiesto di lasciare il Real, poi Zidane mi ha chiesto di restare. Il mio desiderio era quelloo di lasciare il club per giocare di più. Il club ha provato a trattenermi, ma alla fine l'operazione è andata a buon fine. Ho spiegato a Zidane che per me era impossibile non accettare la Roma". 

Le pesa essere considera il vice Dzeko?
"Non mi considero il vice Dzeko o la sua riserva. Arrivo qui con molta voglia di far bene, di raggiungere gli obiettivi del club. Sono qui per imparare da Dzeko che ha grande esperienza, ma ci sarà una concorrenza sana". 

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Totti, questa mattina al Torrino l’ultimo saluto a papà Enzo

Questa mattina la famiglia Totti si è riunita per l’ultimo saluto a papà Enzo, scomparso lunedì all'età di 76 anni. Ai funerali – che si sono svolti in forma privata alla chiesa di Santa Maria del Carmelo, al Torrino – hanno partecipato oltre agli amici storici, l’ex compagno di squadra Vincent Candela, lo storico preparatore Vito ScalaBruno Conti, l’ex allenatore dei portieri giallorosso Guido Nanni (oggi alla Totti Soccer School), il tecnico della sua squadra di calcio a 8 Carlo Cancellieri, diversi membri dello staff della Roma e i colleghi della CT10 Management.

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Prima Pagina RS: Friedkin-Vitek, inizia il match sullo stadio. Spunta Boldt dell’Amburgo. Giallo Karsdorp

PRIMA PAGINA RS – Allarme covid in Serie A: sono 30 i calciatori positivi al coronavirus, nella Roma al momento solo Diawara. Si attende il rientro dei 7 nazionali impegnati questa sera nelle gare di Nations League. Possibile nuova modifica al protocollo santiario: impossibile realizzare una bolla stile NBA, ma si va verso un nuovo aumento dei test settimanali, con l'utilizzo del test rapido o antigenico.

I Friedkin continuano l'esplorazione in Europa alla ricerca del nuovo direttore sportivo: giovedì scorso – secondo quanto riportato da il Tempo – il presidente giallorosso ha incontrato Jonas Boldt, direttore sportivo dell'Amburgo. 38 anni, cresciuto all'ombra di Rudi Voeller (che potrebbe averlo suggerito alla Roma in occasione dei contatti per la cessione di Schick). 

Il magnate ceco, con la sua CPI Property Group ha acquistato le tre società del gruppo Parnasi, spendendo circa 250 milioni per un valore dei beni pari a 600. A questo punto la palla passa alla famiglia Friedkin, che da tempo ha un rapporto diretto con Vitek per portare avanti il progetto. Gli americani dovrebbero occuparsi dello stadio, mentre il magnate ceco del “business park”, dividendo così gli oneri di urbanizzazione (in base alle cubature) che sono pari a circa 300 milioni. Il presidente, però, ha in corso una riflessione, anche alla luce delle tante pressioni che gli sono giunte perché arrivi a un cambio di area (Fiumicino e Tor Vergata su tutte).

News dal campo: Rick Karsdorp continua ad allenarsi a parte, dopo 18 giorni di stop per un problema muscolare, che non è stato però ufficializzato dal club, salvo quanto espresso da Fonseca alla vigilia del match contro la Juventus: "Rick non sta bene, ha svolto individuale, non ci sarà". Oggi alle 15 la conferenza stampa di Borja Mayoral e Smalling. 

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Pallotta, il cordoglio per la scomparsa di Enzo Totti: “Francesco, prego per te”

James Pallotta si unisce al cordoglio per la scomparsa di Enzo Totti. L'ex presidente della Roma ha mandato un messaggio su Twitter indirizzato alla bandiera giallorossa per esprimere vicinanza per la perdita del padre"Prego per te e per la tua famiglia in questo momento difficile. Riposa in pace, Enzo". 

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Prima Pagina ReteSport: Tutti negativi i tamponi della Roma. Milik conferma: “Ok le mie visite con la Roma”. Friedkin riflette su Tor di Valle

PRIMA PAGINA RSAggiornamento positivo in casa Roma per quanto concerne il capitolo covid: a fronte della positività di Diawara (registrata ieri sera al rientro dal ritiro della nazionale guineana), sono risultati tutti negativi i tamponi effettuati dalla prima squadra nella giornata di ieri. Dunque Fonseca potrà riprendere gli allenamenti questa mattina alle 11:00.

Sul fronte mercato, dopo le anticipazioni di Zibi Boniek (in esclusiva a ReteSport): "Milik era felicissimo di venire a Roma", è arrivata la conferma del centravanti polacco: "Le mie visite con la società giallorossa erano andate bene. E' mancato l'accordo tra i club. Voglio partire a gennaio".

Questione stadio: ieri Radovan Vitek ha definito l'acquisto delle società del gruppo Parnasi. Nel portafoglio dell'imprenditore romano ci sono anche i terreni di Tor di Valle su cui dovrebbe sorgere il nuovo impianto giallorosso. Come riporta Milano Finanza però i Friedkin stanno seriamente riflettendo sulla possibilità di proseguire con il progetto dello stadio faticosamente portato avanti dalla gestione Pallotta. Il magnate texano sta pensando di modificare l'intero impianto del progetto, per scegliere una nuova area dove edificare lo stadio. Tale decisione ovviamente comporterebbe l'obbligo di attendere diversi anni per costruire da zero l'intera operazione.
 

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ESCLUSIVA RETESPORT, BONIEK: “Troppe cattiverie su Milik: era felicissimo di venire a Roma e sarebbe perfetto con Dzeko. Zalewski? E’ un grande talento”

Zibi Boniek, presidente della Federazione polacca, è intervenuto ai microfoni di ReteSport. Queste le sue dichiarazioni: "E' stata una bellissima partita ieri sera tra Polonia e Italia, la Nations League è una trovata intelligente e importante perchè crea maggior agonismo rispetto alle amichevoli, genera ritorni a livello di premi e sponsor. Una gara interessante, ho visto qualità nella nazionale azzurra, le è mancato qualcosa sotto misura e noi con i nostri mezzi ci siamo difesi, con qualche bel contropiede non sfruttato. Abbiamo tanti ragazzi che giocano in Italia e posso dire che spesso quando vado in ritiro ci prendiamo un caffè con i giocatori e parliamo in italiano. E' stato fatto un gran lavoro, siamo nelle prime 20 del Ranking, quando arrivai eravamo al 68° posto".

La presenza dei tifosi allo stadio?
"E' stato un buon esperimento, c'è stato un grande sostegno del governo, il protocollo è stato perfettamente rispettato dai tifosi, zero contatti tra spettatori e tifosi. Purtroppo devo dire che anche qui in Polonia c'è un certo allarme per il covid, i contagi stanno nuovamente aumentando e il governo sta operando diverse restrizioni"

Milik? Può arrivare a Roma?
"Intanto mi dispiace che si sia detto che sia rotto o roba simile. Arek sta bene fisicamente, lo vedo in allenamento, fa fase offensiva e fase difensiva, è un ragazzo eccezionale, è vero ha subito due gravi infortuni, ma è tornato al top. Mi dispiace si sia creata questa situazione col Napoli, dopo che il club azzurro lo ha curato e atteso. Capisco entrambe le parti, spero la questione si risolva. Del suo futuro non ho idea, ho letto che la Roma ha acquistato realmente solo Smalling, gli altri sono arrivati in prestito. Ho parlato con lui nel corso dell'estate, era felice di raggiungere Roma, mi ha chiamato per chiedermi dei consigli e gli dissi che ero contentissimo per il suo arrivo nella capitale, con una proprietà seria. Mi auguravo che venisse a Roma per giocare con Dzeko, perchè è abituato a giocare con Lewandowski. Una grande squadra ha bisogno di due punte importanti"

Zalewski? Che talento è?
"E' un ragazzo molto interessante, nato in Italia ma ha scelto le nazionali giovanili della Polonia, ne parlai con Bruno Conti anni fa. E' un talento, si sente molto italiano e romano, ma ha scelto giustamente la nazionale polacca. Tecnicamente è molto forte, con una crescita fisica e mentale, penso che parliamo di un ragazzo molto promettente. Non parlo mai dei ragazzi, ma ho un debole per lui"

La favola di Cobolli?
"Era un giocatore molto talentuoso, c'è stato un momento in cui doveva scegliere tra tennis e calcio, mi ricordo il dispiacere di Bruno Conti quando ha scelto il tennis e ora si è preso una grandissima soddisfazione. E' un grandissimo tifoso della Roma, spero di vederlo un giorno giocare i grandi slam e lo seguirò da tifoso"

 

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Lutto in casa Totti: è scomparso all’età di 76 anni papà Enzo

Grave lutto in casa Totti. È scomparso in queste ore, all’età di 76 anni, Enzo, papà dello storico capitano giallorosso. Lo Sceriffo” – come era simpaticamente ribattezzato nell'ambiente giallorosso – era ricoverato all'Ospedale Spallanzani dopo aver contratto il coronavirus. Figura fondamentale per l’ex capitano della Roma, sempre presente in tutte le trasferte del figlio nei suoi 25 anni di carriera con la maglia giallorossa, era un personaggio amato da tutti fuori e dentro Trigoria.

Le più sentite condoglianze alla famiglia di Francesco Totti da parte della redazione di ReteSport