Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 26 Marzo 2021
MASSIMILIANO MAGNI: "Sul piano della comunicazione la Roma dovrebbe aggiustare il tiro: c'è un momento di grande sbandamento, con tante indiscrezioni che in un senso o nell'altro non fanno bene al club"
GIANLUCA PIACENTINI: "Spero che i Friedkin riescano a scegliere i dirigenti giusti. Non servono fenomeni o colpi ad effetto, basta fare le cose semplici."
MARCO JURIC: “84 giorni di lavoro. Bilanci e consuntivi sul lavoro di Pinto mi sembrano molto prematuri. Lo lascerei lavorare e poi, come tutti, verrà valutato per quello che farà. Anche alla fine di questa stagione, che ricordiamo è “sua” per metà”.
ANDREA PUGLIESE: "Quando arriva una nuova proprietà, è inevitabile che ci siano nel primo anno degli smottamenti dirigenziali e dei cambiamenti. So che i Friedkin vogliono intervenire anche sul settore della comunicazione. Sinceramente dopo 7 mesi non capisco perchè i Friedkin non abbiano ancora parlato pubblicamente, in conferenza stampa o anche al canale tv della società. Lo trovo onestamente anomalo. Le correnti nella Roma ci sono sempre state: prima non si raccontava, oggi si scrive. E' possibile che ci siano dei punti di vista diversi, soprattutto dopo l'arrivo di Pinto. Mi sorprenderebbe l'addio di Fienga a fine stagione"
STEFANO PICCHERI: "“Da qualche giorno la stampa si è risvegliata nei confronti di questa società. La Roma ha due protagonisti nel suo staff dirigenziale: come accadde per Baldissoni quando arrivò Fienga, ci fu la fine di uno e l'inizio di un altro. Ora c'è la fine di Fienga e l'inizio di Pinto, in queste fasi può uscire di tutto. Spero che questo porti ad avere una Roma con una sola faccia, e non con più correnti dentro. Mi piacerebbe conoscere con chiarezza quali sono i nomi della squadra di dirigenti che si occupano dell'area sportiva. Io in questa Roma non vedo la stessa chiarezza e divisione dei compiti”.
ANGELO MANGIANTE: "Secondo me in una fase come questa la sosta andava sfruttata il più possibile, anche senza i nazionali, e non dare i tre giorni di riposo. Se in questi tre giorni non volevi toccare i muscoli si poteva fare la video analisi. Da cronista sono molto curioso di capire chi prende le decisioni anche nella sfera sportiva. Se dipendesse da Tiago Pinto, comunque finisse la stagione, Fonseca sarebbe ancora l’allenatore della Roma".
MAX LEGGERI: "Ammesso che esista all'interno della Roma una diversità di vedute tra le c.d. correnti italiana – capitanata da Fienga – e quella straniera rappresentata da Pinto, al sottoscritto frega poco o nulla. Conta il bene della Roma e invece noto tanti giornalisti schierarsi da una parte o dall'altra. Non so quale sarà il futuro di Fonseca, continuo a credere che cambiare tanto per cambiare non porterebbe a nulla, mi auguro solo che non si scelga il tecnico attraverso il software di una società di consulenza esterna…"
CHECCO ODDO CASANO: "Non vedo come possa esserci una lotta interna tra l'amministratore delegato e il general manager dell'area sportiva: sono due aree completamente distaccate e fino a prova contraria, è Tiago Pinto il soggetto deputato a incontrare e scegliere eventualmente il nuovo allenatore, nessun altro. Sarebbe illogico il contrario. In generale penso sia ingiusto giudicare il lavoro di un dirigente dopo appena 3 mesi di attività nella capitale"
FRANCO PECCENINI: "L'Ajax storicamente è una formazione di talento, con giovani di grandissima qualità. Il vero pericolo è la Roma stessa: non sappiamo che versione di Roma vedremo in Europa, perchè recentemente abbiamo visto con la Shakhtar una squadra e in campionato una formazione totalmente diversa"
FABIO PETRUZZI: "Ajax e Roma si somigliano, sono due squadre che giocano a calcio, che quando stanno bene aggrediscono e giocano in verticale. Dal punto di vista tattico la Roma dovrebbe esser superiore, ma gli olandesi hanno grandissimo entusiasmo e un allenatore di livello come Ten Hag"
ANGELO DI LIVIO: "Florenzi sta facendo molto bene, credo che al Psg si stia completando. Spinazzola? Certe dichiarazioni andrebbero evitate, dovrebbe chiamare i suoi compagni di squadra della Roma e chiedere scusa"