Ecco il nostro spazio quotidiano nel quale potrete leggere i commenti sul mondo Roma degli speaker e degli opinionisti di Retesport.
LE VOCI DI RETESPORT 16 Marzo 2021
GIANLUCA PIACENTINI: "Mi sembra evidente, negli ultimi giorni, il cambio di registro da parte della Roma. La lettera alla Lega prima, e le durissime dichiarazioni di Fienga poi, mi fanno pensare che i Friedkin non abbiano più voglia di rimanere in silenzio davanti ai torti subiti dalla Roma"
CICCIO GRAZIANI: "La Roma a Parma è mancata in tutto: qualità, personalità, preparazione tattica ma soprattutto per atteggiamento. Era una partita da azzannare, perché la lotta Champions vede battagliare diverse squadre. Eri terzo, ora ti ritrovi sesto in classifica: non si possono gettare al vento gare così, senza voglia di vincere e senza cattiveria. Dzeko? Avesse preso un pallone di testa !?! E' alto 1.92 non ne prende mezza in area di rigore. Non si può giocare passeggiando a questi livelli"
STEFANO PICCHERI: "Nonostante il 3-0 dell'andata, ho letto delle probabili formazioni della Roma che non mi lasciano molto sereno: vorrei rivedere Dzeko titolare, mancano 11 partite di campionato + l'Europa League, spremerei i migliori fino alla fine. Ho sentito parlare di stanchezza ma a Parma posso pensare che solo Mancini, Spinazzola e Pellegrini potessero esser più stanchi, gli altri erano quasi tutti freschi. Il problema della Roma non è la stanchezza. Continuo a pensare che nella corsa Champions in campionato la differenza la stiano facendo gli allenatori e temo che Fonseca la farà in negativo. A Parma a centrocampo ha scelto la coppia più sbagliata Villar-Pellegrini…"
CHIARA ZUCCHELLI: “La Roma non fa queste battaglie per l’onore, ma perché ci crede e perché è una società che vuole prendersi quello che le spetta. In campo, anche se ci vorrà tempo, e fuori”.
PAOLO ASSOGNA: "Fonseca non vuole dare alibi alla squadra per il ko col Parma. La società sta valutando gli alti e bassi di questo periodo: Benevento e Parma fanno riflettere la proprietà sul futuro. Il ko col Parma è responsabilità dell’allenatore e della squadra. La stanchezza ci sta, ma tutte le altre big (in Europa) hanno vinto nei rispettivi campionato. Se c’è davvero stanchezza Fonseca avrebbe dovuto preparare la gara in altro modo. Il rinvio Juve-Napoli? La risposta della Lega è stata solo sul regolamento e non sul buon senso. Spostare una gara del genere concedendo riposo agli azzurri sicuramente non aiuta la Roma impegnata tre giorni prima di Roma-Napoli".
GIUSEPPE GIANNINI: "Dopo la bella prova di Coppa, ho visto una Roma stanca ma soprattutto scarica a livello mentale e in Serie A nessuno ti regala niente, soprattutto in questo momento del campionato dove quasi tutti si giocano la strada di casa. La sconfitta del Tardini non ci voleva: credo sia addebitabile ad entrambe le componenti, allenatore e squadra. Dzeko? Ho la sensazione che mentalmente non si senta più al centro dell'attenzione e forse, anche inconsciamente, questo sta incidendo sul suo rendimento"
FRANCO PECCENINI: "La sconfitta di Parma è addebitabile al 50% a Fonseca, per alcune scelte di formazione sbagliate e al 50% restante alla squadra, per l'atteggiamento inqualificabile nell'arco dei 90 minuti. Dzeko? Il passato e la storia non vanno in campo, va il calciatore di oggi, fuori condizione e reduce da una prova negativa al Tardini, al pari di quanto visto da Mayoral nelle ultime settimane"
CHECCO ODDO CASANO: "La Roma nell'ultimo mese si è suicidata: dopo un intero campionato trascorso lì tra il terzo e il quarto posto, tra la sconfitta col Milan e i 5 punti contro Benevento e Parma, i giallorossi hanno gettato al vento la possibilità di consolidarsi a due passi dal secondo posto. Fonseca? Difficilissimo valutare il suo lavoro: da una parte c'è un'identità chiara e una valorizzazione evidente di alcuni calciatori, dall'altra ravviso sempre gli stessi errori sul piano delle scarse letture in corsa e dalla difficoltà a trovare una certa continuità in termini di risultati"
MAX LEGGERI: "Fatico a trattare con passione e interesse la vicenda relativa alla mancata vittoria del ricorso contro la sconfitta a tavolino della prima giornata, perchè gli ultimi risultati della Roma in campionato, su tutti la sconfitta contro il Parma, mi hanno letteralmente avvilito e disarmato. Dispiace vedere che questa squadra, dopo gli ottimi risultati prodotti fino a questo momento, in poche partite abbia gettato al vento una lunga rincorsa. Fonseca? Dopo ogni risultato negativo riparte la gran cassa che allude all'esonero o al futuro cambio in panchina. Evidentemente averne cambiato uno di media ogni 15 mesi negli ultimi 11 anni, a molti, non è bastato"