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Vina, escluse lesioni muscolari. Si attende conferma dei primi esami

Matias Vina si è sottoposto nel pomeriggio in Uruguay ai primi esami strumentali alla coscia destra, dopo l’infortunio accusato in Nazionale. Come appreso da Trigoria, ad un primo sguardo delle analisi, non risulta esserci traccia di lesione. La Roma è ovviamente in attesa di conferma definitiva dai medici della nazionale.

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Roma, infiammazione al piede per Mancini: il centrale rientra nella capitale

NEWS RS – Dopo Vina si ferma anche Gianluca Mancini. Il centrale azzurro ha accusato un problema fisico non di natura muscolare nella seduta d’allenamento di ieri a Coverciano. Come appreso nella ‘Mattina di Rete Sport, il difensore giallorosso ha un’infiammazione sotto la pianta del piede e lo staff medico azzurro – per precauzione – ha deciso di farlo tornare nella capitale per trattamenti specifici. Non sembrerebbe dunque nulla di grave.

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APPROFONDIMENTI

Covid e Nazionali, le big di A perdono subito pezzi: out Vina, Gosens, Giroud e Meret

La Serie A perde subito pezzi importanti. Tra covid e impegni con le nazionali, dopo la sfiancante stagione dello scorso anno, i calciatori sembrano risentire nuovamente dell’elevato stress a cui ormai sono sottoposti per ottemperare ad esigenze di varia natura.

E’ il caso di Matias Vina per la Roma, che era reduce già da un gran numero di partite – in Brasile il calendario segue una logica diversa rispetto a quello italiano – tra club e nazionale in Copa America. Il terzino uruguayano probabilmente ha accusato una piccola lesione muscolare che lo terrà fermo una quindicina di giorni (in attesa degli esami strumentali).

Guai seri per l’Atalanta che ieri sera ha perso per infortunio Gosens: l’esterno della Dea ha riportato un infortunio al piede sinistro (di natura capsulo-legamentosa) nel finale della gara vinta giovedì sera dalla Germania a San Gallo contro il Liechtenstein (2-0).

Alex Meret, portiere titolare del Napoli, ha subito la frattura di due vertebre lombari nell’ultima gara dei partenopei, e sarà costretto a rimanere fuori per circa un mese.

Non va meglio al Milan che ha perso per via del Covid Oliver Giroud.

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Rassegna stampa

Rui blinda la porta e fa meglio pure di Alisson

Josè Mourinho ha parlato di stabilità nel menzionare Rui Patricio. E quella stabilità di cui parlava lo Special One, il portiere l’ha poi mostrata in campo: nelle prime quattro uscite ufficiali, solo 2 gol subiti e diversi interventi importanti, che hanno relegato nel dimenticatoio gli errori con Belenenses e Debrecen. Quattro partite non possono rappresentare una sentenza, ma chi ben comincia è a metà dell’opera e per la porta giallorossa rappresenta una meravigliosa notizia. Infatti occorre tornare indietro, fino alla stagione 2013/14, per ritrovare un portiere giallorosso in grado di concedere meno reti nelle prime quattro gare ufficiali del portoghese: stiamo parlando di Morgan De Sanctis, attuale collaboratore di Tiago Pinto. E il fantasma di Alisson, che qualcuno narra aleggi ancora a Trigoria? Il brasiliano concesse 5 reti nelle prime quattro gare da titolare, una in meno di Pau Lopez (6), due in meno rispetto a Olsen (7).

Come scrive la Repubblica, chi si è avvicinato maggiormente allo score del portiere portoghese è stato Szczesny, che subì solo 3 reti. Rui Patricio ha blindato la porta della Roma e riabbracciato recentemente la sua famiglia, che lo ha raggiunto nella capitale: insieme alla moglie Vera, anche i piccoli Eva e Pedro. Con gli 11 milioni di euro versati nelle casse dei Wolves, la Roma è convinta di aver sistemato il problema portiere e consegnato a José Mourinho un numero uno affidabile ed esperto. I sogni di gloria necessitano di basi solide, i guanti di Rui Patricio vogliono essere il punto di partenza per una stagione vincente.

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Rassegna stampa

Spinazzola promette: “A Novembre tornerò ad allenarmi”

“Mourinho e Mancini già lo sanno, a novembre tornerò ad allenarmi e a dicembre sarò già in campo”. Così Leonardo Spinazzola, in un’anticipazione dell’intervista rilasciata ai microfoni del settimanale Sport Week de la Gazzetta dello Sport. Il terzino giallorosso ha scherzato anche sul doppio titolo Scudetto-Mondiale: “Se succedesse penso che la povera città di Roma dovrebbero rifarla dopo il doppio festeggiamento”.

Cosa avete pensato nel momento dell’infortunio, il 2 luglio contro il Belgio?

“Perché a me? Dopo la botta, ho capito subito: “Mi è saltato il tendine”. È arrivato Bryan (Cristante) e gli ho detto che mi ero rotto tutto. Mi passavano davanti tanti pensieri, l’Europeo che se ne andava, il miglior momento della mia carriera e allora è cominciato un mare di lacrime. Il giorno dopo a Coverciano, però, già mi sono sentito meglio. I compagni mi hanno tranquillizzato. La notte ho faticato a prendere sono, ho fatto di nuovo mezz’ora di lacrime, poi mi sono bevuto due birre e ho detto: “Ok, ora basta“.

Miriam: “Io ero a casa davanti la tv. Appena ho visto la scena ho messo le mani in faccia. Tre anni fa, quando si è rotto il ginocchio in allenamento, non l’ho vissuto in diretta: questa volta è stata bruttissima. Lui piangeva e capivo che era una cosa grave. Poi c’era Mattia, che si era reso conto di tutto e mi chiedeva: “Perché papà piange?”. Non sapevo cosa fosse, ho cominciato a piangere anche io. E forse il giorno dopo è stato peggio”.

A Coverciano diceva “Andiamo ad alzare la coppa con le stampelle”. Era così convinto? 

“Sì, non lo dicevo tanto per dire. Sicuramente pensavo che saremmo arrivati in finale.”

E il viaggio a Londra? 

“Stupendo. Quando non gioco ho l’ansia, perciò è stato bello rivedere i miei compagni. Il grande riconoscimento dopo la Spagna lo ricorderò per sempre.”

(…)

Prima dell’infortunio si parlava per lei di Real Madrid. Il cervello volava altrove? 

No, stavo giocando l’Europeo, pensavo solo a quello.”

Cosa ha pensato nel gennaio 2020, quando l’Inter non l’ha più presa dopo le visite mediche?

“Siamo gente con la valigia, ma certe volte ci rimani male. Sono cose che fanno crescere. La mia testa è cambiata lì, è scattato qualcosa, ho detto: “Adesso mi diverto io”. Certe cose servono a rafforzarti. Ho detto a Miriam (la moglie, ndr): “Se mi arrabbio di nuovo per il calcio, dammi uno schiaffo”. Lo facevo troppo.”

(…)

Mourinho che impressione le ha fatto? 

“Sembra che scherzi, ma ti dice le cose come stanno.”

Nel 2022, è più facile che l’Italia rivinca il Mondiale o la Roma un titolo? 

“Speriamo tutti e due. Credo però che, povera città di Roma, la dovrebbero rifare dopo i festeggiamenti.”

(…)

Che effetto le ha fatto vedere gli inglesi che si toglievano la medaglia?

“Per me è normale, non è una mancanza di rispetto. Se arrivi secondo, vedi tutto nero.”

Cosa cambierebbe del suo passato? 

“Il ruolo – cioè vorrei essere stato impostato prima come terzino – e la testa. Avrei dovuto avere più pazienza.”

(…)

Tornerà a gennaio, si dice. 

“Io dico meno. Ecco il mio programma: a novembre mi alleno e dicembre gioco. A Pinto e ai dottori l’ho già assicurato.

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Calciomercato

Azmoun rivela: “Ho avuto un’offerta anche dalla Roma, ma lo Zenit ha rifiutato. Lascerò il club a parametro zero”

 Sardar Azmoun, attaccante dello Zenit e a lungo accostato alla Roma nell’ultima sessione di mercato, ha parlato dal ritiro della nazionale iraniana confermando di aver ricevuto un’offerta dalla Roma: “Ho un contratto con lo Zenit. Anche se volessi lasciare il club può impedirmelo e non c’è niente che io possa fare. Ho ricevuto offerte da Tottenham, Lione, Leverkusen e Roma, ma hanno sempre rifiutato. Se lascio sarà quest’estate a parametro zero”

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Calciomercato

Zaniolo, pronto il rinnovo fino al 2025. Nei prossimi giorni il vertice con gli agenti

Prima Pellegrini, poi sarà il turno di Zaniolo. La Roma deve ora pensare ai rinnovi di contratto per cementare ancora di più il suo progetto tecnico.

E’ stato fissato per i prossimi giorni un incontro tra la dirigenza e l’agente del classe ’99, Claudio Vigorelli, per tentare di dare una svolta alla situazione contrattuale del ragazzo con un rinnovo fino al 2025

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Vina, problema al flessore della coscia destra: entro 48 ore gli esami, ma non sembra grave (FOTO)

Nuovo problema per la fascia mancina della Roma. Matias Vina questa notte è stato costretto al cambio intorno al 70′ del match tra Perù e Uruguay a causa di un problema muscolare accusato alla coscia destra. Il terzino quasi certamente farà ritorno in Italia per tutti gli accertamenti.

16.00 – Aggiornamento sulle condizioni di Vina: il terzino è appena rientrato dal Perù in Uruguay, verrà monitorato e sottoposto ad esami nelle prossime 48 ore. Come appreso da Trigoria, i medici della Roma sono in costante contatto con quelli della nazionale uruguaiana. A quanto viene riferito, non sembra una cosa importante, ma aspettiamo gli esami ovviamente

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Esclusive

Esclusiva Rete Sport – Stefano Colantuono: “Mou un fuoriclasse, la Roma può tornare in Champions” (AUDIO)

Mister Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per commentare le prime due giornate di Serie A, con un focus specifico sulla Roma di Mourinho: “Questo campionato è più equilibrato rispetto alle scorse stagioni. Jose Mourinho è bravo nella comunicazione, a tenere compatto il gruppo e ad unire l’ambiente insomma è un fuoriclasse. Con il tecnico portoghese la Roma può competere per raggiungere la Champions League, ha una bella squadra con il giusto mix. Abraham è molto forte, è stata un’ottima intuizione è una prima punta che sa giocare a calcio in maniera veloce e si muove su tutto il fronte di attacco. Vorrei andare a trigoria a seguire Mourinho”

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Roma, presentate la lista Uefa e quella per la Serie A: novità sugli esuberi

La Roma ha presentato nella serata di ieri la lista UEFA e quella di Serie A per la nuova stagione 21-22. Come riferisce gazzetta.it, in quella relativa al campionato sono presenti anche i nomi di Fazio, Nzonzi e Santon, ma non è cambiato nulla rispetto a ieri. Sono tesserati, c’era posto e la Roma li ha dovuti inserire, ma come manifestato ieri da Pinto, non è previsto che siano reintegrati nel gruppo di prima squadra. Riccardi fuori quota in Primavera