Nel prepartita di Empoli-Roma, ha parlato Rick Karsdorp.
Rick Karsdorp a DAZN
Dovete stare attenti in difesa.
“Dobbiamo giocare una buona partita per vincere, abbiamo grandi attaccanti e dovremo fare un gol in più per vincere”.
Nel prepartita di Empoli-Roma, ha parlato Rick Karsdorp.
Rick Karsdorp a DAZN
Dovete stare attenti in difesa.
“Dobbiamo giocare una buona partita per vincere, abbiamo grandi attaccanti e dovremo fare un gol in più per vincere”.
La Roma affronta l’Empoli al Castellani nella 23° giornata di Serie A. Assenti nei giallorossi solo Pellegrini e Spinazzola.
LE FORMAZIONI
EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Fiamozzi, Ismajli, Tonelli, Marchizza; Zurkowski, Ricci, Bandinelli; Bajrami, Henderson; Pinamonti.
A disp.: Ujkani, Furlan; Romagnoli, Cutrone, Benassi, Fazzini, La Mantia, Asllani, Rizza, Pezzola, Viti.
All.: Andreazzoli.
ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Cristante, Sergio Oliveira, Mkhitaryan, Maitland-Niles; Zaniolo, Abraham.
A disp.: Fuzato, Boer, Kumbulla, Vina, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov.
All.: Mourinho.
Arbitro: Fabbri. Assistenti: Alassio – Rocca. IV uomo: Giua. VAR: Abisso. AVAR: Prenna.
RETI: 24′ 33′ Abraham, 35′ Oliveira, 37′ Zaniolo, 55′ Pinamonti, 72′ Bajrami
CARTELLINI: Ammoniti: Mancini, Tonelli
79′ – Felix per Zaniolo
75′ – Veretout per Mkhitaryan
73′ – Angolo Roma battuto da Oliveira, Ibanez di testa si divora il quinto gol
72′ – Segna ancora l’Empoli con Bajrami che calcia dal limite, pallone deviato che batte Rui Patricio
69′ – Conclusione di Bajrami dai venticinque metri, Rui Patricio si distende e para
67′ – Tiro cross di Zaniolo molto insidioso che esce di poco sopra la traversa
59′- Vina per Maitland-Niles
55′ – Gol dell’1-4 dell’Empoli siglato da Pinamonti su assist di Bandinelli
54′ – Frustata di Bandinelli dal limite dell’area al volo, pallone sul fondo
49′ – Ancora Roma pericolosa con Abraham che recupera alta la sfera la appoggia a Mkhitaryan che carica il destro, conclusione centrale bloccata da Vicario
Inizia la ripresa
CRONACA SECONDO TEMPO:
Fine primo tempo
37′ – GOOOOOOOOOLLLLLL del 4-0 giallorosso siglato da Zaniolo che mette il sigillo ad un altro contropiede splendido condotto da Mkhitaryan dopo un tacco di Abraham a liberare in profondità l’armeno
35′ – GOOOOOOLLLLLL del 3-0 di Sergio Oliveira che realizza con la punta del piede in spaccata dal centro dell’area d rigore, su assist di Karsdorp dalla destra e dopo un appoggio di Zaniolo sotto misura
33′ – GOOOOOOOOLLLLLLLLL del 2-0 della Roma siglato da Mancini sugli sviluppi di un corner battuto da Oliveira, prima la conclusione di Abraham salvata da Vicario poi il difensore la insacca. La rete viene poi assegnata ad Abraham perchè la palla era entrata prima del tocco di finale di Mancini
32′ – Contropiede Roma condotto da Zaniolo, 40 metri di campo e poi appoggio a Niles che arriva col piatto destro, Vicario devia in corner
24′ – GOOOOOOOOLLLLLLL del vantaggio giallorosso realizzato da Tammy Abraham che dopo una conclusione di Oliveira si ritrova la sfera tra i piedi e in girata batte Vicario per l’1-0
22′ – Grandissima azione della Roma che parte da Rui Patricio e con undici passaggi arriva a Mkhitaryan che dal fondo trova Zaniolo, stop e conclusione a botta sicura salvata da Fiamozzi sulla linea
20′ – Schema da calcio d’angolo dell’Empoli che libera Bajrami all’altezza del dischetto, destro incrociato che sfiora la traversa
10′ – Ci prova la Roma con Mkhitaryan che calcia col mancino dal limite dell’area dopo una respinta corta della difesa toscana, pallone deviato da Abraham col tacco che finisce sul fondo
8′ – Ancora Empoli pericoloso con Bandinelli che calcia dalla distanza in diagonale, Rui Patricio si tuffa e para
6′ – Occasione Empoli con Bandinelli di testa sul cross di Pinamonti, pallone sul fondo
1′ – Pronti via Abraham in verticale per Zaniolo che viene spinto in area da un avversario, per Fabbri non è calcio di rigore e si prosegue
Squadre in campo, inizia il match
CRONACA PRIMO TEMPO
James Pallotta è tornato a parlare della Roma su Twitter. Rispondendo ad alcuni messaggi dei tifosi, l’ex presidente giallorosso ha confermato i motivi delle cessioni eccellenti degli scorsi anni: “Spalletti o Di Francesco? Sono entrambi professionisti“, spiega Pallotta, a cui poi viene chiesto il miglior 11 della sua gestione. “Questa è difficile – spiega -, c’erano tanti giocatori che mi piacevano. E sicuramente qualcuno adesso mi romperà le p***e chiedendomi perché c***o li ho venduti. Tutti per il Fair Play Finanziario, fatta eccezione per Salah, che aveva qualcosa da dimostrare in Premier dopo che qualcuno aveva detto che non avrebbe potuto giocarci“.
Qualcuno gli fa notare che squadre come Napoli e Lazio non vendessero come la Roma. Pallotta: “Non mi pare che loro abbiano avuto i nostri stessi risultati“.
L’AS Roma rende noto di aver ceduto a titolo temporaneo Bryan Reynolds al KV Kortrijk. Lo statunitense giocherà nel club della massima serie belga fino al 30 giugno 2022.
Arrivato alla Roma nel gennaio del 2021, Reynolds ha raccolto 8 presenze in giallorosso.
Quasi un’altra persona. Tanto nervoso, a tratti spietato e poco abile a nascondere le emozioni negative dopo le partite quanto pacato nel presentarle. Alla vigilia di Empoli–Roma, gara da vincere per accumulare punti in ottica Europa dopo il pareggio tra Lazio e Atalanta all’Olimpico e dare continuità alla mini-serie di due vittorie iniziata col Cagliari e proseguita in Coppa Italia con il Lecce, Mourinho assume toni decisamente diversi dal post-partita di giovedì, quando aveva affondato di nuovo il coltello nelle fragilità della rosa giallorossa, come riporta Il Tempo. Ieri il tecnico ha riconosciuto che “la responsabilità per il primo tempo con il Lecce è mia. Ho pensato all’Empoli e non ho aiutato la squadra, schierandola con tre giocatori di centrocampo tutti sulla stessa linea. Per fortuna avevo in panchina giocatori che permettevano di cambiare le cose in corso“. Stasera sfrutterà tutti i migliori dal primo minuto, in una sfida “contro una buona squadra– spiega ancora il portoghese – loro non sono preoccupati dalla classifica, quindi giocheranno in modo sereno. Per noi non sarà affatto semplice però, andiamo lì per provare ad aprire un ciclo di tre vittorie consecutive”. Secondo il tecnico “le prime quattro squadre di Serie A in questo momento hanno un potenziale strutturale, di rosa, numeri e di esperienza che gli consente di stare davanti. Possiamo arrivare lì, ovviamente, ma nella prossima stagione, evolvendoci a poco a poco. Noi al momento siamo dove dobbiamo stare“.
Se la Roma pensa di fare oggi a Empoli la stessa partita che ha giocato contro Cagliari e Lecce saremmo costretti a soffrire e difficilmente prenderemmo i tre punti che sarebbero necessari, scrive Il Messaggero nella sua rubrica ‘Curva Sud’. Serve una Roma vera, per vincere ad Empoli, come sette volte su tredici è già successo. Serve un Mourinho soddisfatto dei suoi giocatori, come purtroppo non avviene da alcune partite. Suona strano parlare dell’allenatore come di un termometro, invece che farne il principale responsabile, come sempre avviene. Ma con Mourinho è giusto così: è troppo intelligente per far pensare che qualcosa gli sia sfuggito, i suoi commenti a fine partita combaciano fino all’eccesso con gli umori dei tifosi. Per questo mi fido che Josè sia l’unica vera possibilità per ricostruire una squadra all’altezza dei colori della maglia e della tradizione.
Alla vigilia del match con l’Empoli dell’ex Andreazzoli, Mourinho chiama in causa il calciatore che al momento è al di sopra di ogni critica: “Abraham? Onestamente mi aspetto di più, ha margine per migliorare. Non solo a livello numerico, perché i numeri sono buoni anche con tanti pali e senza rigori calciati. Mi riferisco all’aspetto qualitativo” come riporta Il Messaggero. Le parole sono apparentemente rivolto solo all’inglese. L’allenatore della Roma torna infatti sul concetto di qualità, già affrontato dopo la partita con il Lecce: “Dico questo perché bisogna capire dove possiamo arrivare noi con Tammy e dove può arrivare lui con noi. Siamo tutti insieme e speriamo che la crescita delle individualità vada di pari passo con quella della squadra“. Più che nell’idea di gioco, la mano di Mourinho si vede in come sta rivoluzionando la rosa. Dal suo arrivo, sono già 6 i volti nuovi (Rui Patricio, Maitland-Niles, Sergio Oliveira, Abraham, Shomurodov e Viña) più Felix, pescato in Primavera. Vorrebbe accelerare il processo di trasformazione, per questo ritorna (parzialmente) sulle dichiarazioni di un paio di settimane fa: “Forse ho sbagliato a dire che il mercato era chiuso. Fino al 31 gennaio aperto. Poi io non mi aspetto qualcosa in più, ma il mercato è aperto“.
Apparentemente con la vittoria contro il Cagliari è iniziato un ciclo senza big match per la Roma: Empoli, Genoa, Sassuolo, Verona e Spezia, scrive Il Corriere della Sera. Ed apparentemente il mercato di riparazione della Roma ha detto quel che doveva dire. Mourinho tiene alta l’attenzione della sua Roma per il match di oggi con l’Empoli. Apparentemente partita facile? Non è così a vedere i risultati dei toscani contro le big. “L’Empoli sta facendo una fantastica stagione, non solo per i punti ma anche per il gioco. Non sarà facile. Per vincere dobbiamo giocare molto bene. Nelle ultime partite hanno una media di più di due gol per partita. Giocano con l’ambizione di vincere e finire il più alto in classifica”. Il discorso scivola sul mercato: “Se la domanda è mi aspetto qualcosa di più, io dico di no. Ma il mercato è aperto”. Poi su Abraham: “Onestamente mi aspetto di più. Non solo a livello numerico ma anche a livello qualitativo e nelle palle aeree, dove non è cresciuto tanto”.
LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1) Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Vina; Oliveira, Cristante; Zaniolo, Mkhitaryan, Felix; Abraham.
IL MESSAGGERO (4-2-3-1) Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Vina; Cristante, Oliveira; Zaniolo, Mkhitaryan, Felix; Abraham.
CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2) Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Mkhitaryan, Cristante, Oliveira, Vina; Zaniolo, Abraham.
TUTTOSPORT (4-2-3-1) Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Vina; Oliveira, Cristante; Zaniolo, Mkhitaryan, Felix; Abraham.
IL TEMPO (4-2-3-1) Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Oliveira, Cristante; Zaniolo, Mkhitaryan, Felix; Abraham.
Aurelio Andreazzoli, tecnico dell’Empoli, ha parlato alla vigilia del match contro la Roma in conferenza stampa:
Tornando alla gara di San Siro, è stata una bella soddisfazione al di là del risultato finale.
“Io sono sempre soddisfatto e penso di dare questa impressione. Volevamo seguire un percorso per ottenere questi risultati nel corso della stagione, il tempo ti dà l’opportunità di mettere a posto le cose. Ciò permette ai giovani e ai meno giovani di consolidarsi, lavorano particolarmente per una soddisfazione personale usufruendo della squadra. Sono contento ma dobbiamo continuare: abbiamo la possibilità di migliorare, con questo modo di pensare e di agire. I miei giocatori sono molto bravi nei fatti, siamo caduti diverse volte ma ci siamo subito rialzati. Questo è l’aspetto migliore. Cadremo ancora, anche in maniera pesante, ma l’aspetto morale conta tanto come abbiamo evidenziato più volte”.
Che partita si aspetta? Quanto sarà difficile?
“Mi sembra ovvio che teniamo al risultato, e mi sembra altrettanto ovvio che il nostro obiettivo è migliorare la classifica. Speriamo di riuscirci di volta in volta, noi andiamo in campo per fare la prestazione. Poi dipenderà quanto la Roma ti consente di fare, nonostante tu faccia moltissimo. Il nostro compito è di far scendere un po’ loro e noi tenere il nostro livello alto”.
Il mercato può partire con la partenza di Mancuso.
“Intanto è arrivato Benassi, che era atteso da noi. Dovevamo colmare la casella dell’infortunio di Haas. Accardi è stato perfetto anche come tempi e ci ha portato quello che volevamo. Mancuso è sempre stato un punto di riferimento nello spogliatoio, sempre positivo pur non giocando sempre. Le doti morali sono altissime e lo ringrazio personalmente di questi sei mesi che sono stati molto interessanti. Ho conosciuto una bella persona”.
Qual è il segreto per dosare giocatori giovani?
“Non so se c’è un segreto, però l’ambiente dove entrano i ragazzi giovani, anche quelli della Primavera è positivo. E quando un ambiente è sano ed è di aiuto diventa una cosa naturale. Io credo che avere la possibilità di avere un appoggio sicuro, una scialuppa di salvataggio, e cioè la conoscenza del gioco, è molto importante. Anche chi non è pronto per giocare sa che da lì si parte”.
Come sarà il confronto con Mourinho e in generale contro la sua ex squadra?
“Per me è una fortuna e una soddisfazione, ci siamo confrontati poco sul piano individuale ma Mourinho è stato molto carino all’andata. Per me è una gara come le altre, cerchiamo di fare il massimo sempre”.
Come sta la squadra fisicamente?
“Avremmo non voluto disputare i supplementari mercoledì, ci ha messo in crisi, avevamo troppi elementi che non si potevano permettere di fare un minutaggio così ampio. Ma così è stato e quindi accettiamo. Ma è un dato di fatto che avremmo voluto giocare di meno per presentarci in condizioni fisiche migliori”.