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Calciomercato

Xhaka, la Roma ci riprova

L’addio di Diawara per tornare forte su Xhaka. Sarebbe questo uno dei motivi del viaggio milanese di Tiago Pinto. Come riferisce calciomercato.com infatti il nome del centrocampista in forza all’Arsenal potrebbe tornare d’attualità in questi ultimi giorni di mercato. Xhaka ormai vive quasi da sopportato nell’Arsenal, che oltretutto potrebbe prendere Arthur dalla Juventus. Il general manager della Roma si sarebbe rifatto sotto con la speranza di arrivare a Xhaka con la formula del prestito con diritto di riscatto. Sul taccuino di Pinto anche i nomi di Xeka, Banega e Grillitsch, ma in ogni caso servirà la partenza di Diawara.

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Allenamenti

Trigoria, lavoro in campo oggi per Spinazzola

La Roma oggi ha ripreso gli allenamenti a Trigoria: assenti Pellegrini – ancora infortunato – Vina, Shomurodov e i tre azzurri (Mancini, Cristante e Zaniolo) convocati dal CT azzurro per lo stage della nazionale.

Nella seduta di oggi, ha lavorato in campo Leonardo Spinazzola, alle prese col recupero dall’infortunio al tendine d’Achille. In campo anche Stephan El Shaarawy, assente sabato scorso a Empoli.

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APPROFONDIMENTI

Miki forza 101! Un gol o un assist ogni 133 minuti in maglia giallorossa

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – Un rinnovo faticoso ma fortemente voluto. Un inizio di stagione da protagonista, poi un vistoso calo fisico. Nelle ultime gare Mkhitaryan è tornato ad essere decisivo, con un piccolo traguardo raggiunto. A Empoli l’armeno ha disputato la partita numero 101 in maglia giallorossa.

A giugno 2022 Miki completerà la sua terza stagione in giallorosso, con la speranza di sollevare un trofeo con la Roma, dopo aver vinto con le maglie dello Shakhtar, del Borussia Dortmund e del Manchester United, oltre ai primi successi in patria. Lo scorso anno, soprattutto nei primi sei mesi, Mkhitaryan sotto porta era praticamente una sentenza. Poi un grave infortunio muscolare al polpaccio a marzo ne ha compromesso il rendimento nella parte finale. 15 reti all’attivo, miglior score dal 2015-2016 e un rinnovo annuale con la Roma, per volontà anche di Mourinho che – superato qualche screzio del passato – lo ha praticamente sempre schierato, cambiandogli ruolo e arretrandolo in una posizione di mezzala offensiva.

Solo 3 le reti in questa stagione, ma ben 7 gli assist compreso quello di Empoli per il quarti sigillo di serata di Zaniolo. In assoluto con la Roma l’armeno ha contribuito a 53 reti tra gol (26) e assist (27), 1 ogni 133 minuti giocati (totali 7361). Lo Special One lo apprezza, per la sua serietà, per l’esperienza che porta in mezzo al campo e la sua intelligenza calcistica. Negli ultimi giorni Mkhitaryan ha lanciato messaggi chiari sui social: a Roma sta bene, si sente leader di questa squadra e a 33 anni ha dimostrato di poter giocare almeno un’altra stagione ad alto livello. Tiago Pinto contatterà Mino Raiola nelle prossime settimane per capire quali sono i margini per un rinnovo di contratto, magari sospinto anche da una seconda parte di stagione in crescendo.

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Calciomercato

Roma, ceduto Ciervo al Sassuolo a titolo definitivo

Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Sassuolo ha chiuso per Riccardo Ciervo, esterno classe 2002 della Roma, che in questa prima parte di stagione ha vestito la maglia della Sampdoria. Il giocatore rientrerà a Roma dal prestito e poi andrà a titolo definitivo al club emiliano.

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Calciomercato

Roma, Santon rifiuta tre offerte

Non si sblocca l’addio di Davide Santon alla Roma. Il terzino, fuori rosa da inizio stagione, ha rifutato altre tre proposte nei suoi confronti. Lo riporta Sky Sport.

Federico Fazio – scrive tmw.com – di avvicina sempre di più alla Salernitana. Già in giornata l’accordo tra le parti è stato praticamente chiuso e il giocatore, prima della firma definitiva con i campani, risolverà consensualmente il suo contratto con la Roma, con il suo accordo che sarebbe comunque scaduto al termine della stagione.

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NEWS

Di Livio a RS: “Abraham molto bene con l’Empoli, ma spesso si assenta nelle partite e Mou ha ragione a stimolarlo”

“Ieri grande qualità di gioco nel primo tempo, un 4-0 meritato poi la Roma è tornata in campo pensando che la partita fosse finita e non ha voluto infierire sull’Empoli. Servirà da lezione ai giallorossi per il futuro…”. Così Angelo Di Livio ai microfoni di Retesport, al commento di Empoli-Roma. “Certi atteggiamenti vanno estirpati e sono convinto che Mourinho tra il lavoro sul campo e i prossimi acquisti stia lavorando per eliminare questa superficialità”.

“Abraham? Ieri ha fatto molto bene, due gol da centravanti d’area di rigore. Vorrei vederlo più al centro del gioco e credo che Mourinho lo stia pungolando pubblicamente soprattutto su questo punto”.

Riascolta l’intervento integrale qui

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Calciomercato

Roma, suggestione Banega: ieri incontro tra Pinto e il suo agente

Ieri Tiago Pinto a Milano ha incontrato Marcelo Simonian, come riporta La Gazzetta dello Sport, agente fra gli altri di Javier Pastore e Ever Banega: il centrocampista ex Siviglia ed Inter dell’Al-Shabab potrebbe aver voglia di rimettersi in gioco in Europa ela Roma potrebbe essere un’opzione per lui. Una soluzione a tempo, che consegnerebbe però a Josè Mourinho un regista fino a giugno.  Tutto questo, però, è frutto solo di sussurri di mercato e non di strategie già definite, anche perché Simonian assiste anchediversi baby di buon valore, a cui Pinto potrebbe essere interessato.

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Rassegna stampa

Tutti pazzi per Tammy

Chi ben comincia è già a metà dell’opera. Per questo a Trigoria si augurano che l’esplosione di Tammy Abraham sia soltanto l’inizio di un cammino condiviso, volto a portare la Roma e il classe ’97 arrivato da Londra a raggiungere insieme traguardi importanti, come riporta Il Tempo. I numeri dell’inglese dopo i primi sei mesi in Italia sono quelli del grande centravanti: 17 gol e 4 assist – oltre a 7 legni colpiti – nelle prime trenta presenze in giallorosso certificano come l’attaccante fortemente voluto da José Mourinho e portato nella capitale da Tiago Pinto sia forse l’acquisto più azzeccato della gestione Friedkin. Abraham non solo ha già fatto meglio di Schick nei suoi due anni nella Capitale (8 reti), ma ha già scavalcato Dzeko (10), Osvaldo (11), Salah (14), Borriello (11) e Delvecchio (10) nel rendimento alla prima stagione con la maglia della Roma. Per agganciare Montella serve una rete mentre ne mancano quattro per eguagliare Batistuta, autore di 21 reti decisive per la vittoria del terzo scudetto. Delle 10 reti messe a segno finora in Serie A, due sono state decisive per la vittoria di Bergamo contro l’Atalanta mentre altre due sono arrivate nelle sfide con Milan e Juventus (più una ingiustamente annullata da Orsato): un dato che certifica come l’ex Chelsea sappia incidere sui big match, senza patire il ‘complesso’ di cui aveva parlato lo Special One nelle scorse settimane.

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Rassegna stampa

Aggrappati a Zaniolo

Nicolò Zaniolo sta tornando. E’ indispensabile per la Roma e per José, lo è stato dal primo giorno, e spera di diventarlo anche per la Nazionale agli spareggi di marzo. Con le coppe è arrivato a 26 presenze in cinque mesi, 4 gol e 5 assist, 1799 minuti. Ora – sottolinea ‘Il Messaggero’ – sprinta e sgomma che è un piacere, è in crescita di autostima, parla spesso nei pre e nei post partita. Ogni partita, un passo avanti. Ci si augura che stia ancora meglio a ridosso di Italia-Macedonia, mancano poco più di otto settimane. Uno Zaniolo finalmente centrato fisicamente, non può non essere un’opportunità anche per la Nazionale. Soprattutto perché è saltato Chiesa. A marzo dipenderà dalle lune di Berardi, può anche sostituire Insigne, che ha certificato il suo declino ad alti livelli scegliendosi una casetta in Canadà.

Intanto la missione per la Macedonia è partita ieri coi 35 convocati per lo stage azzurro da domani a venerdì, in cui c’è ovviamente Zaniolo, ci sono il redivivo Balotelli, il laziale Zaccagnie il romanista Mancini, non c’è l’infortunato Lorenzo Pellegrini ma sette volti nuovi più lo zoccolo duro dei campioni d’Europa in carica. Uno Zaniolo in forma sarebbe utilissimo, visto che in questa serie A di italiani nelle classifiche dei marcatori e degli assist ce ne sono pochi. Dipende tutto da lui, ed è interessante l’intreccio tra Mourinho e il ct azzurro. A inizio 2008, da allenatore dell’Inter, Mancini capì che Moratti aveva già sondato Mourinho per la stagione successiva, e ne nacque un finimondo: il Mancio annunciò a marzo il suo addio per giugno, a scudetto ancora da conquistare, e che infatti arpionò solo all’ultima giornata sulla Roma di Spalletti. Poi lasciò l’Inter a José, e con Moratti finì a carte bollate. Quell’antica ferita non è mai davvero guarita, e con Mourinho una certa freddezza è rimasta.

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Rassegna stampa

Mosse Roma. Mourinho sogna un regalo Special dai Friedkin

Domani è il compleanno di José Mourinho, pronto a tagliare il traguardo dei 59 anni, il primo da “romano” acquisito, scrive La Gazzetta dello Sport. L’ultima immagine significativa era quella nella pancia dello spogliatoio di Empoli, immortalato in un video che lo ritraeva stanco ma soddisfatto dopo la vittoria in trasferta in casa dei toscani. Ai tifosi giallorossi, però, forse piacerebbe immaginarlo domani intento a soffiare sulle candeline, magari in attesa di quel regalo (si fa per dire) che solo i Friedkin possono fargli recapitare. Certo, un allenatore che ha accumulato una fortuna, come è successo in questi ultimi venti anni allo Special One, può permettersi quasi tutto, ma tocca alla proprietà anabolizzare il suo spirito competitivo, fornendogli un altro acquisto che svolti ulteriormente la stagione della Roma. Finora l’allenatore portoghese ha avuto ragione. Gli arrivi dell’utile Maitland-Niles e del sontuoso Oliveirahanno cambiato il volto della squadra, che sembra più pronta ad affrontare i marosi del girone di ritorno, oltre che le avventure in Coppa Italia e Conference League. Così è comprensibile che un terzo colpo possa far innalzare ulteriormente il livello della rosa, consentendo magari di riprendere la caccia alla zona Champions. L’obiettivo principale finora era stato Kamara, ma proprio una ex squadra di Mourinho – il Manchester United – si è messa di traverso per provare a sedurre il centrocampista del Marsiglia. L’ingaggio richiesto – intorno ai 5 milioni – considerato il livello del calciatore, sembra essere più da Premier League che da Serie A, nonostante un contatto diretto fra il portoghese il calciatore – filtrato dalla tv francese – abbia provato a sondare il terreno. La chiave per preparare il pacchetto regalo destinato a Mourinho è Diawara: occorre che vada in prestito. In Italia piace alla Sampdoria (e non solo), visto che l’interesse del Valencia pare scemato. Occhio però a un ritorno di fiamma del Cagliari. In questo caso il grimaldello sarebbe Nandez. L’uruguaiano vorrebbe lasciare il Cagliari, ma lo scambio con il centrocampista – sulla via del ritorno dalla Coppa d’Africa dopo l’eliminazione – pare difficile per via dell’ingaggio.