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Rassegna stampa

Totti, prove di ritorno a casa: con la Roma non c’è più gelo

Francesco Totti grazie allo sponsor Digitalbits ha ripreso i contatti con la società. In questa stagione è tornato allo stadio, dopo due anni di assenza. I tifosi lo hanno sempre salutato calorosamente. Solo la prima volta, in occasione della partita contro l’Inter del 4 dicembre scorso, è andato in tribuna con l’invito dello sponsor, poi quando è tornato è sempre stato invitato dalla Roma.

All’Olimpico – scrive Il Corriere dello Sport – ha parlato con i Friedkin, ha scambiato qualche idea sulla squadra. Si sente spesso con Pellegrini, con il quale ha mantenuto un rapporto amichevole. Qualche consiglio all’unico giocatore rimasto dei suoi tempi. Allora Lorenzo era un ragazzino, adesso porta la fascia che è stata sua per oltre vent’anni. Francesco lo stima molto, lo ritiene ragazzo maturo, adatto al ruolo. I tempi per un ritorno in società del Capitano non sono ancora maturi, ma qualcosa si sta muovendo.Francesco prosegue con soddisfazione la sua attività di scouting. Cristian Volpato, il primo giovane che si è affidato alla sua scuderia, esattamente due anni fa, ha segnato il suo primo gol in serie A contro il Verona. In questi giorni si parlerà del rinnovo del suo contratto. Totti ha già affrontato l’argomento con Tiago Pinto nelle scorse settimane, anche se sarà il suo socio Giovanni De Montis a chiudere la trattativa.

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Rassegna stampa

Mou non vuole più distrazioni. E punta tutto su Zaniolo

Musica da disco spenta, scritte nei bagni di scuola cancellate e attività social discutibile azzerata. Mourinho non ammette più distrazioni, vuole che a parlare sia solo il campo e ora si aspetta, senza mezze misure, che Nicolò Zaniolo diventi l’arma in più della Roma in questo finale di stagione.

Perché – come scrive La Repubblica – si è parlato troppo di rinnovo, di futuro e di mercato, meno di quello che il campo racconta: lo Special One non ha dubbi sull’immenso potenziale del talento giallorosso, per questo diventa complicato pensare che i due gol messi a referto in questo campionato siano all’altezza del suo valore. Senza contare che il primo arrivò a dicembre inoltrato, il secondo ad Empoli, ormai più di un mese fa.

Troppo poco se sulle spalle c’è scritto Zaniolo, da tutti considerato diamante presente e futuro del calcio italiano. Mancini lo aspetta per gli spareggi in Qatar. Allegri strizza l’occhio all’accoppiata con Vlahovic ma a Mourinho tutto questo chiacchiericcio non interessa: vuole che le risposte arrivino direttamente dal campo e spera che l’Atalanta risvegli nel ragazzo quel fuoco mostrato in campo a Bergamo. 

Il gol al Gewiss Stadium sembrava essere l’antipasto per un 2022 di altissimo livello, al momento il suo talento si è visto solo a sprazzi. Qualche problema fisico, qualche atteggiamento che non ha fatto impazzire Mourinho ed ecco spiegata la panchina nella sfida contro lo Spezia, che lui non ha gradito.

Lo Special One ha cambiato modulo, gli dà garanzia di qualità, quantità ed attenzione tattica: per il numero 22 giallorosso la missione di far ricredere il tecnico portoghese e convincerlo che con lui in campo la Roma sia più forte.

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Tifosi

Roma-Atalanta, superata quota 40 mila spettatori. Derby verso il sold out

Nuovo aggiornamento sui dati della biglietteria in vista della prossima stagione. Per Roma-Atalanta è stata superata quota 40 mila spettatori, mentre per il derby si va verso il sold out per quanto concerne i biglietti a disposizione del pubblico romanista (oltre 35 mila spettatori). I tifosi laziali hanno finora acquistato 3.100 biglietti sui 14 mila disponibili.

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Esclusive

Esclusiva – Boniek a Retesport: “Zalewski è un grande talento, ma non è un terzino. Nella Roma troppa confusione tattica” (AUDIO)

Zibi Boniek è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Queste le parole dell’ex Presidente della federazione polacca in merito all’esclusione della Russia dai play-off Mondiali: “Ricorso Russia ? Possono fare quello che vogliono, ma la Polonia non giocherà mai contro un paese che ha intrapreso questa folle guerra. Putin è un pazzo scatenato che ha convinto i suoi ad invadere l’Ucraina. Stanno morendo bambini, civili, soldati, è una vergogna assoluta”

“In questa fase capisco poco alcune scelte di Mourinho: Felix che diventa titolare ma è ancora un attaccante molto grezzo. Zaniolo titolarissimo, poi a la Spezia parte dalla panchina. Anche a livello tattico non ho ancora compreso quale sia l’atteggiamento che Mourinho vorrebbe. Oggi tutte le squadre o quasi cercano di partire dal basso, di fraseggiare, invece vedo spesso tanti lanci lunghi. Tanti cambi di modulo che non aiutano i giocatori. Insomma mi sembra di vedere tanta confusione tecnica nella squadra. La Roma non ha fenomeni in campo e non ci si può basare solo sulle individualità. I giallorossi hanno buttato troppi punti in questo campionato”

Poi una battuta anche su Zalewski: “Ho visto che Mourinho nelle ultime due partite ha fatto giocare Zalewski, sembra quasi che se ne sia innamorato ma non lo sta utilizzando a mio parere nella sua posizione naturale: Nico non è un terzino ma un’ala offensiva, una seconda punta. Se gioca al posto di Vina deve avere più coraggio, deve puntare l’uomo, perchè ha grande creatività e dribbling. Il ragazzo si è messo a disposizione, perché ha grosse qualità, ma ha bisogno di giocare con continuità per esprimersi al meglio. Posso rivelarvi che qualche mese fa poichè sapevamo che il papà di Zalewski stava poco bene, chiesi a Paulo Sousa di convocare il ragazzo contro San Marino. Ha esordito e ha realizzato anche un assist, ma fu importante per lui perchè anche il papà venne a vedere la partita. Ricorderò sempre la sua commozione per l’esordio del figlio. Zalewski, state sicuri, a calcio sa giocare e si sente romanista dentro, lo posso garantire”

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APPROFONDIMENTI

Somma a RS: “Roma-Atalanta sarà una partita equilibrata. Mkhitaryan? Lo terrei tutta la vita” (AUDIO)

SOMMArio“Gasperini difficilmente commetterà gli errori dell’andata, verrà a Roma con un atteggiamento più equilibrato. L’Atalanta in questo momento è una squadra più muscolare che tecnica“. Così Mister Mario Somma ai microfoni di Retesport.

“Mkhitaryan deve restare a Roma, gioca in diversi ruoli, ha un’intelligenza calcistica superiore alla media, segna e fa assist, ha corsa e letture anche in fase difensiva. Frattesi è un ottimo calciatore, ma è una mezzala, difficilmente può adattarsi ad altri ruoli quindi se la Roma decidesse di riportarlo a casa, dovrebbe tornare a giocare con un centrocampo a tre”

“A sinistra schiererei Vina, non capisco perché ultimamente sia finito fuori, è migliorato molto rispetto ad inizio stagione, si propone di più. Schiererei lui contro l’Atalanta”

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Allenamenti

Roma, Mou recupera anche Oliveira

Sergio Oliveira ha recuperato dall’infortunio al tallone che lo ha tenuto fuori nell’ultimo match contro lo Spezia.

2 gol e 1 assist per il portoghese finora

Il centrocampista giallorosso è tornato oggi a lavorare in gruppo e sarà dunque a disposizione di Mourinho, che ha ora tutta la rosa su cui contare, eccetto Spinazzola.

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APPROFONDIMENTI

Neutralizzare la Dea e incartare Gasp come all’andata: Mou ragiona su modulo e strategie

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – All’andata funzionò decisamente bene, anche grazie al gol del vantaggio siglato da Abraham dopo 50 secondi. La Roma scese in campo a Bergamo con l’obiettivo però di azzannare l’Atalanta, di giocare ad armi pari sul loro stesso terreno, laddove gli uomini di Gasperini spesso la fanno da padrone: intensità, verticalizzazioni improvvise, solidità difensiva. Mourinho costruì una strategia di gara praticamente perfetta, che mandò in tilt gli schemi e le contromisure della Dea, schiacciandola in una morsa difensiva, da cui poi scaturirono fulminee ripartenze a tagliare in due la difesa avversaria. Gasperini, nel tentativo di rimettere in piedi la gara dopo il 2-0 di Zaniolo, esagerò, sbilanciando oltremodo la sua squadra e la Roma nella ripresa ha chiuso i giochi.

Come Mou incartò Gasp

Dopo anni di predominio nerazzurro, i giallorossi sono tornati a casa con tre punti meritatissimi da un campo dove però l’Atalanta in questa stagione ha fatto tremendamente fatica ad esprimesi sui suoi livelli: solo 4 successi casalinghi su 13 incontri. Discorso totalmente diverso in trasferta. Lontano dalle mura amiche, l’Atalanta si esalta: 9 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta. Le recenti grandi vittorie in Grecia contro l’Olympiakos e a Marassi contro la Samp lo dimostrano. La Dea non cambierà il suo approccio, verrà all’Olimpico a fare la partita. Muriel tornerà titolare, squalificato Toloi, il dubbio vero è Malinovskyi, ma l’assenza di Zapata toglie ai bergamaschi un punto di riferimento, il che potrebbe però anche spingere Mou a riflettere sul modulo tattico da schierare. Il vero problema per la Roma sarà assorbire il movimento dei tanti trequartisti che Gasp schiererà sabato, soprattutto nella lettura in anticipo dei continui ingressi in area di rigore delle sue mezzali.

18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham esulta con Vina (Foto Gino Mancini)

Il colombiano quando vede la Roma si esalta

Mourinho in queste ore sta studiando la giusta strategia per provare a sorprendere nuovamente i nerazzurri. E’ difficile che lo Special One possa abbandonare la difesa a tre, ormai adottata con costanza nelle ultime settimane, al netto dei risultati raccolti. Mancini-Smalling-Kumbulla con Ibanez ad insidiare l’albanese. Il vero rebus è la composizione del centrocampo: se Zaniolo torna al fianco di Abraham davanti, in mediana ci sono tre maglie per quattro uomini. Cristante-Pellegrini-Mkhitaryan in vantaggio su Veretout, con Oliveira fermo ai box e probabilmente in grado solo di sedersi in panchina. Karsdorp a destra, a sinistra la fascia è senza un padrone: potrebbe spuntarla El Shaarawy per rendere la Roma meno piatta in fase di ripartenza, oppure Vina come all’andata per tenere d’occhio le scorribande di Hateboer. Determinanti comunque saranno l’approccio e l’atteggiamento, l’obiettivo tattico deve essere il medesimo dell’andata: difesa solida ma attiva, pressing sulla trequarti solo se orientato con i giusti meccanismi, verticalizzazioni improvvise sull’asse Zaniolo-Abraham, per disallineare il terzetto difensivo nerazzurro. E un pizzico di fortuna, che contro l’Atalanta, non guasta mai.

18.12.2021 Atalanta vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Zaniolo gol (Foto Gino Mancini)
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Calciomercato

Herrera, sfuma l’ipotesi Roma: il messicano si trasferirà in MLS

E’ stato vicino alla Roma tre anni fa, se n’era riparlato anche nelle ultime settimane in vista di giugno, ma Héctor Herrera non sarà un calciatore della Roma. Il messicano infatti, andrà a giocare agli Houston Dynamo.

Cercato da Monchi nel 2018

L’ufficialità è arrivata nella giornata di ieri, all’interno del profilo ufficiale Twitter del club statunitense. Herrera si trasferirà infatti in MLS a partire da giugno, con un contratto fino al 2024 con opzione per un’altra stagione.

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NEWS

Roma-Atalanta, arbitra Massa. Al Var c’è Di Bello

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 9ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2021/22 in programma domenica 6 marzo.

Roma-Atalanta sarà diretta da Massa. Al Var invece ci sarà Di Bello. Due incroci in questa stagione tra la Roma e Massa: il primo nello 0-0 contro il Napoli, il secondo nella vittoria per 4-3 della Juventus all’Olimpico (dove non è stato segnalato il rigore per il fallo di mano di De Ligt in area)

ROMA – ATALANTA   Sabato 05/03 h. 18.00
MASSA
TEGONI – LO CICERO
IV: SOZZA
VAR: DI BELLO
AVAR: RANGHETTI

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NEWS

Mkhitaryan lascia la nazionale: “Testa al club”

Henrikh Mkhitaryan lascia la nazionale armena. Il trequartista della Roma tramite i propri social ha annunciato la decisione per concentrarsi sugli ultimi anni di carriera con il club: “Cari amici, ricordo che quando ho indossato per la prima volta la maglia della mia nazionale, in un’amichevole contro Panama, e il mio primo gol per la mia nazione, in una partita di qualificazione ai Mondiali contro l’Estonia. È stato un onore giocare per la mia nazione negli ultimi 15 anni e ancor di più essere stato il capitano negli ultimi 6 anni. Dopo 95 presenze in nazionale, duro lavoro, passione e alti e bassi ho preso la decisione di ritirarmi dalla mia carriera internazionale con la Nazionale armena. Ho preso questa decisione dopo la mia ultima partita contro la Germania a novembre. Penso che sia il momento giusto. Ho dato tutto quello che potevo dare alla mia Nazionale. Per i prossimi anni sarò quindi completamente concentrato sulla mia carriera in un club. Sarò per sempre grato a ogni singola persona che mi ha supportato, che mi ha allenato, con cui ho giocato e che ha contribuito alla mia crescita come calciatore e come persona. In bocca al lupo alla mia nazionale!”