L’Inter – concentrata sull’affare Lukaku – non ha ancora chiuso per Paulo Dybala. Saresti disposto a uno sforzo economico e al sacrificio di un acquisto in un altro reparto per arrivare alla Joya?
L’Inter – concentrata sull’affare Lukaku – non ha ancora chiuso per Paulo Dybala. Saresti disposto a uno sforzo economico e al sacrificio di un acquisto in un altro reparto per arrivare alla Joya?
Con l’arrivo imminente di Zeki Celik, José Mourinho ha sistemato le fasce laterali. L’esterno turco – scrive Il Corriere della Sera – colma una lacuna che la società giallorossa non era riuscita a colmare con Maitland-Niles, cioè quella del vice-Karsdorp. Se poi Celik diventerà titolare rispetto all’olandese, significherà la squadra si sarà rinforzata in un ruolo fondamentale.
Più difensore rispetto all’ex Feyenoord, l’arrivo dell’esterno turco darà a Mourinho un ventaglio di opportunità per gestire entrambe le fasce e per passare con disinvoltura dalla difesa a tre alla difesa a quattro: con Celik e Karsdorp da una parte, Spinazzola e Vina dall’altra, più il jolly Zalewski che può giocare su entrambe le fasce sia basso sia alto, lo Special One può letteralmente sbizzarrirsi. Mai come nella stagione che sta per iniziare, nel recente passato, la Roma ha avuto coppie di terzini così ben assortite.
Se a destra Karsdorp ha dato il meglio di sé giocando da quinto di centrocampo, con la difesa a tre, Celik può essere l’elemento giusto per tornare a difendere a quattro. Con lui da una parte e Spinazzola dall’altra, Mourinho avrebbe un terzino di spinta come l’azzurro e uno di contenimento. Volendo mantenere queste caratteristiche, si possono cambiare anche le coppie: con Kardorp e Vina schierati insieme, l’olandese sarebbe quello di spinta e l’uruguaiano quello di contenimento. La coppia più offensiva sarebbe naturalmente quella composta da Karsdorp e Spinazzola, ottimi se Mourinho dovesse decidere di passare alla difesa a tre, mentre quella più difensiva è quella formata da Celik e Vina.
Nicola Zalewski, grande rivelazione dell’ultima stagione, può entrare in tutte le rotazioni: esterno di centrocampo a sinistra e a destra con la difesa a tre, ma anche esterno alto (su entrambe le fasce) nel 4-2-3-1
Che succede se parte Zaniolo? La situazione di Nicolò è in alto mare. Guedes è un giocatore che piace, è sponsorizzato da Mendes, ma ha dei costi inaccessibili per la Roma se non ci sarà un’uscita eccellente. La Roma – scrive Il Corriere dello Sport – spera di fare cassa con la cessione di Zaniolo, anche se Mourinho lo terrebbe volentieri, soprattutto considerando le difficoltà di muoversi in un mercato paralizzato.
La richiesta della società giallorossa parte da lontano, molto lontano. Sessanta milioni, per poi trattare a cinquanta. Troppi in un mercato dove non girano soldi e per un giocatore che senza il rinnovo del contratto andrà a scadenza tra due anni. Tiago Pinto e l’agente dell’azzurro, Claudio Vigorelli, sono finiti in un vicolo cieco, dal quale è difficile uscire, pur avendo entrambi lo stesso obiettivo: trovare una sistemazione a Nicolò, per esigenze di bilancio da una parte e per proseguire la carriera in un club prestigioso dall’altra.
Il direttore generale portoghese oggi e domani sarà a Milano. E’ probabile un incontro con Vigorelli, per fare il punto della situazione, ma al momento non hanno grosse novità da comunicarsi. Se la Roma non avvia una concreta trattativa per il rinnovo prima dell’inizio del campionato, Zaniolo prenderà in considerazione altre soluzioni. Milan e Juventus sono le sue preferite.
Parlare del rinnovo in autunno diventerebbe complicato per l’azzurro e il suo entourage, soprattutto dopo aver appreso che Mancini ha praticamente trovato l’accordo, che presto verrà annunciato. Di fronte a un nuovo rinvio, Zaniolo potrebbe chiedere una cifra da top player, vicina a quella di Pellegrini e Abraham, oppure decidere di andare a scadenza, facendo così perdere potere contrattuale alla Roma.
Anche se l’accordo con la Roma è stato raggiunto da tempo, il futuro di Ola Solbakken rimane da scrivere. L’intesa con i giallorossi è stata trovata dopo la gara d’andata dei quarti di Conference League, a bloccare la trattativa però sono i sei mesi di contratto che l’attaccante ha ancora con il Bodo/Glimt.
I rapporti – scrive Il Tempo – tra i club infatti non sono idilliaci, con i norvegesi – infastiditi dalla trattativa Roma-Solbakken e dal caso Knutsen-Nuno Santos – che non intendono liberare il giocatore. Tiago Pinto però non presenterà un’offerta fuori mercato per un calciatore che dal 1° luglio sarà libero di accordarsi con qualsiasi club, ed è disposto ad aspettare anche la sessione invernale. Una scelta che però potrebbe cambiare i piani del giocatore, impaziente di fare il salto di qualità in uno dei principali campionati europei.
Da Trigoria non sembrano preoccupati ma se la situazione non dovesse cambiare, e nel frattempo il Bodo dovesse ricevere un’offerta considerata vantaggiosa anche dal giocatore, il destino di Solbakken potrebbe tornare in discussione.
Sono ore decisive per il passaggio di Davide Frattesi alla Roma, scrive La Repubblica. Oggi è previsto a Milano un incontro tra il general manager giallorosso Tiago Pinto e l’agente del calciatore per trovare un accordo economico sull’intera operazione. Un appuntamento che le parti si erano dati la scorsa settimana proprio per indirizzare in maniera decisa e definitiva il ritorno a Roma del centrocampista.
Il pressing negli ultimi giorni è diventato incessante, tra telefonate e appuntamenti dei compagni di Nazionale a rivedersi presto a Trigoria. Per questo le parti si vedranno per discutere a quattr’occhi di ingaggio e di cifre. L’accordo con il calciatore è praticamente scontato. Il grosso scoglio, che si spera di superare proprio nella giornata di oggi, rimane la richiesta del Sassuolo di oltre 30 milioni di euro. Da settimane la Roma e l’agente di Frattesi stanno lavorando per trovare una quadra economica dell’operazione, ma dal club neroverde le risposte sono sempre state interlocutorie. No, forse, vediamo. La forbice c’è ed è ampia, ma il tempo stringe, soprattutto per la Roma che vuole concludere prima possibile l’operazione per regalare a Mourinho un altro nuovo acquisto. Per questo Tiago Pinto ha deciso di prendere il toro per le corna ed è partito per Milano, centro nevralgico del calciomercato e sede anche degli uffici della famiglia Squinzi. In zona Porta Nuova e vie limitrofe si deciderà il futuro di Davide Frattesi ma le sensazioni che emergono sono molto positive. La Roma valuta il cartellino del calciatore 25 milioni di euro, che scontati del 30% porterebbero ad un esborso totale di circa 18 milioni di euro. L’offerta è sul tavolo da diverse settimane e l’obiettivo praticamente dichiarato è quello di chiudere sotto i 20 milioni di euro.
Per le contropartite se ne parlerà più avanti, o meglio, si imposteranno successivamente trattative distinte. Oggi si vuole chiudere il discorso Frattesi e la sua valutazione per tornare a Roma con un principio di accordo che possa portare a stretto giro alle firme sui contratti e al ritorno in giallorosso del centrocampista.
Oggi le distanze potrebbero ridursi, ovvero quelle che ancora ci sono tra Roma e Sassuolo: I destini sono quelli di Davide Frattesi e Lorenzo Pellegrini, che sono compagni di Nazionale e potrebbero presto diventarlo anche di club, scrive La Gazzetta dello Sport
Oggi o domani Roma e Sassuolo si incontreranno a Milano per capire come trovare una quadratura del cerchio. Perché la voglia di arrivare a una fumata bianca c’è eccome, a iniziare proprio da Frattesi, che non vede l’ora di presentarsi a Trigoria per iniziare a lavorare con José Mourinho.
Ci sarà da parlare, da lavorare di fino, da trovare anche l’incastro giusto. Perché le posizioni di partenza sono ancora lontane, con Roma e Sassuolo che partono da basi diverse per la valutazione del giocatore. La società emiliana continua a chiedere 30 milioni, quella giallorosso lo valuta 22-23. Insomma, c’è una differenza di circa 7 milioni. E l’incontro di oggi (o domani) serve soprattutto a questo, a capire se si può trovare un punto d’incontro. Perché la Roma ha sempre il diritto del 30% sulla futura rivendita da sfruttare per far abbassare il prezzo, a cui eventualmente aggiungere un giovane come.
A Trigoria pensano a uno tra Volpato e Felix, dovesse interessare potrebbe essere anche Calafiori. Il Sassuolo vuole alzare l’asticella e punta a Edoardo Bove. Su quest’ultimo è difficile trovare un punto d’incontro, perché Mourinho ha già fatto sapere che vuole ancora con sé il centrocampista. Si lavorerà su uno degli altri tre elementi, cercando quello che più interessa ai neroverdi.
Amedeo Carboni, ex terzino della Roma e del Valencia, è intervenuto ai microfoni di Retesport per parlare di Guedes:
Conosci bene il Valencia, Guedes alla Roma, è un’operazione che chiuderesti?
“Ha avuto alti e bassi per via degli infortuni, ma ha doti non comuni. E’ un diamante grezzo, come lo era Cancelo, se trova continuità può diventare devastante”
Ruolo?
“Gioca a sinistra, sul fronte offensivo, ma sa spaziare anche a destra, calcia molto bene, ha qualità, punta l’uomo, ha caratteristiche importanti. Se arrivasse a Roma avrebbe bisogno di partire bene per adattarsi subito ad una piazza importante come quella giallorossa”
Qual è la situazione economica del Valencia? Hanno necessità reale di cedere Guedes?
“Ci sono diversi fattori che a mio giudizio lo potrebbero avvicinare alla Roma: per Gattuso può andare via, piace molto a Mourinho, il Valencia ha bisogno di soldi e aggiungerei che Mendes è l’agente del calciatore e sappiamo che legame abbia con la Roma e con Mou. Penso questi elementi spingano il calciatore verso la capitale. Le difficoltà del Valencia? In realtà hanno un proprietario ricco, ma hanno pensato di fare solo business e nella nostra dimensione, ai tifosi non piace. Se non vai in Champions e non investi, la squadra perde posizioni e diventa complicato recuperare in classifica. Loro vorrebbero guadagnare con la vendita dei giocatori, ma una città intera in questo momento è arrabbiata contro la proprietà, stanno contestando il presidente da mesi”
Su Mourinho e la vittoria della Conference?
“E’ un grande personaggio, ha vinto al primo anno a Roma, sappiamo che tipo di difficoltà ci sia nella capitale, ha vinto la Conference, un trofeo europeo, è importante per la città, per la squadra, per la società, quarti-semifinali e finale sono state più complesse e di livello in Conference piuttosto che in Europa League”
Sembra complicarsi l’affare tra Inter e Dybala. La società nerazzurra ha infatti chiesto all’argentino di aspettare ancora un po’ di tempo prima di mettere nero su bianco l’accordo. Resta la fiducia sulla riuscita dell’operazione e il giocatore ha messo in cima alla lista dei suoi desideri proprio l’Inter.
Come riporta tuttomercatoweb, nel frattempo la Roma continua a mandare segnali alla Joya che a sua volta si è preso un po’ di tempo. La sensazione è che la decisione definitiva verrà presa tra 10-15 giorni, con il Tottenham che ha espresso i suoi apprezzamenti al giocatore e resta alla finestra in attesa di ulteriori sviluppi.
RETESPORT NEWS (di Francesco Oddo Casano) – Tiago Pinto scalda i motori ed è pronto ad ingranare la marcia giusta sul mercato. Dopo gli arrivi di Svilar e Matic a costo zero e la definizione imminente dell’affare Celik, il G.M. giallorosso tra domani e dopodomani sarà a Milano per provare a definire l’intesa con il Sassuolo per Davide Frattesi. La Roma come noto non ha intenzione di andare oltre i 18-20 milioni comprensivi di bonus, i neroverdi continuano a pretendere 30 milioni.
Milano però è la sede principale del mercato ed è altamente probabile che Pinto abbia modo di incontrare altri agenti e dirigenti. Sullo sfondo resta l’ipotesi Guedes che Mou vorrebbe per completare il fronte offensivo (per un ipotetico ritorno al 4-2-3-1). Il Valencia è nelle condizioni economiche di lasciarlo andare, ma serve l’offerta giusta, magari con l’inserimento di qualche contropartita (Diawara).

E’ tempo anche di fare il punto della situazione su diversi calciatori in esubero, che Mou non convocherà per il ritiro estivo. La prossima settimana è previsto un vertice con gli agenti di Darboe, che ha in mano offerte sia dall’estero che dall’Italia. Su Diawara oltre all’opzione spagnola, restano valide diverse mete italiane, ma il nodo resta l’ingaggio. Su Kluivert la Ligue1 è in questo momento la destinazione più probabile, così come per Veretout che ha offerte anche dall’Inghilterra ma attenzione sul francese a Gattuso che potrebbe portarlo a Valencia, visto l’interesse mostrato nei suoi confronti già ai tempi di Napoli. La Spagna guarda con interesse al duo Villar-Carles Perez. Reynolds rimarrà in Belgio in prestito, stessa formula per Calafiori che piace a Monza e Salernitana. Su Felix – qualora non dovesse rientrare nell’affare Frattesi – è possibile rintracciare opzioni valide tra le neopromosse in Serie A. Liberarsi di tutti questi calciatori comporterebbe un risparmio tra ingaggi e ammortamenti pari a circa 45 milioni di euro. Obbligatorio centrare l’obiettivo.
Tramite un comunicato, la Roma ha ufficializzato il trasferimento di Fuzato all’UD Ibiza a titolo definitivo.
L’AS Roma comunica di aver ceduto a titolo definitivo Daniel Fuzato all’UD Ibiza. Arrivato nel 2018 dal Palmeiras, il portiere brasiliano lascia la Società dopo tre stagioni, nelle quali ha totalizzato 8 presenze.
Daniel aveva fatto il suo esordio tra i pali giallorossi il 1° agosto 2020 in occasione di una trasferta a Torino con la Juventus, partita conclusiva del campionato 2019-20: la Roma si impose per 3-1.
All’attivo di Fuzato c’è un Derby vinto 2-0 da titolare, il 15 maggio 2021. Ed è un successo che certamente resterà nel cuore dell’estremo difensore brasiliano.
A Fuzato vanno i migliori auguri del Club per il prosieguo della carriera!