Categorie
RETESPORT

‘Calciomercato News” -Tutti gli aggiornamenti con sei punti quotidiani su Retesport

E’ iniziata l’estate ed è partito anche il calciomercato. Retesport terrà informati i propri ascoltatori su tutte le ultime news di mercato della Roma e non solo, attraverso sei punti quotidiani spalmati su tutto il palinsesto rafiodonico. Seguici anche su app, streaming, twitch e sui nostri social.

Orari degli appuntamenti:

  • 8:45
  • 10.55
  • 12.45
  • 14.45
  • 17.15
  • 19.55
Categorie
Rassegna stampa

Pinto si muove: colpi in arrivo

Preso Matic e bloccato Frattesi, Mourinho aspetta un altro centrocampista per la Roma: il sogno è De Paul, ma i costi proibitivi rendono meno complicato arrivare a Douglas Luiz.

Il brasiliano – scrive Repubblica – vuole lasciare l’Aston Villa perché chiuso da Kamara, l’ingaggio è accessibile grazie ai vantaggi del Decreto Crescita: per il cartellino il club inglese chiede 30 milioni. Per la fascia destra è praticamente tutto fatto per il turco Celik.

Categorie
Rassegna stampa

Roma-Zaniolo, prove d’addio: le ultime dichiarazioni alimentano le voci di una partenza

La vicenda-Zaniolo assume i contorni di un lungo ma inevitabile addio. Probabilmente consensuale dove la Roma riuscirà a fare un’ottima plusvalenza che sarà il miglior biglietto da visita con la Uefa in vista del nuovo settlement agreement mentre il ragazzo sarà felice di aver dimostrato come fosse 2giusto esser accostato a top club come Juventus e Milan”.

È questo – scrive Il Messaggero – uno dei passaggi della lunga intervista concessa al settimanale Sports Week che è rimasto indigesto a molti tifosi, come se la Roma di Mourinho, fresca vincitrice di un trofeo europeo proprio con un gol di Nicolò, non lo fosse.

Più di qualcuno sui social e nelle radio ha evocato ieri le parole di Totti di qualche giorno fa (“Fossi in lui metterei al primo posto il rispetto nei confronti dei tifosi“), quasi che l’ex capitano avesse avuto modo di leggere qualche stralcio in anticipo.

Non sono comunque passati inosservati alcuni passaggi (l’insofferenza per il modulo o per alcune esclusioni in stagione), il “vediamo” quando gli è stato prospettato di diventare l’erede di Dybala alla Juventus e la mancata rassicurazione “Sto bene a Roma, voglio rimanere qui” che tanto illude in questi casi (come accaduto nel recente passato), quanto manca quando si soprassiede. Il non escludere poi la partenza, facendo l’elenco delle persone che gli mancherebbero (Abraham su tutti), ha chiuso il cerchio.

La Roma ha fatto il prezzo per il cartellino (60 milioni) e consapevole di come il ragazzo non sia interessato (per ora) ad andare all’estero (sondaggi di Tottenham Hoffenheim) aspetta che Milan Juventus facciano il primo passo ufficiale. Perché sino ad oggi si sono mossi gli intermediari, provando ad inserire delle contropartite tecniche (nel caso dei rossoneri) che potessero abbassare il prezzo.

A Trigoria, dei tanti nomi proposti, hanno strizzato l’occhio soltanto a Pobega che viene considerato dagli scout giallorossi una sorta di Milinkovic-Savic in erba. Ma per ora hanno tenuto il punto, chiedendo soltanto cash, visto che il 15% della cessione, dovrà poi essere girata nelle casse dell’Inter.

Inoltre il legame tra Mourinho Zaniolo è stato costellato da alti e bassi, con lunghi silenzi che hanno fatto da contorno ad un rapporto che, per intenderci, non è quello che lo Special One ha con Abraham Pellegrini. Con queste premesse il rinnovo non è mai stato una priorità. E la conferma è che da fine ottobre, quando i Friedkin hanno chiesto di bloccare ogni discussione relativa ai contratti dopo il clamoroso ko di Bodo, le parti non si sono più incontrate per affrontare il tema. E non che le telefonate tra l’agente Vigorelli e Trigoria siano mancate. Ma mai per parlare concretamente del rinnovo.

Che potrebbe tornare d’attualità soltanto a settembre quando, in mancanza di proposte concrete e soddisfacenti, la Roma sarebbe costretta, per non rischiare poi di veder il proprio capitale depauperato, a mettersi seduta con l’entourage del calciatore e trovare una via d’uscita. Zaniolo, nel caso, è pronto ad offrirgliela: rinnovo di un anno ma con clausola rescissoria accessibile non superiore ai 40 milioni.

Categorie
Rassegna stampa

De Paul e Saul, la Roma bussa in casa dell’Atletico Madrid. Fari su Sabitzer

La Roma nelle ultime ore sta guardando con grande attenzione al mercato spagnolo, in particolare a Madrid. Sul fronte Atletico, infatti, ci sono due calciatori in uscita che possono interessare alla Roma: si tratta di Rodrigo De Paul e Saul.

Il primo potrebbe partire e il ritorno in Italia è una delle possibilità: l’argentino costa tanto, circa 40 milioni di euro, ma molto in casa giallorossa com’è ormai acclarato – dipenderà dal futuro di Nicolò Zaniolo, ancora in bilico tra cessione e rinnovo del contratto.

Oltre all’argentino, scrive Il Corriere della Sera, ai giallorossi piace anche Saul: il centrocampista spagnolo classe ’94 è tornato all’Atletico dopo una deludente esperienza al Chelsea: potrebbe partire in prestito secco ma se non si ridurrà sensibilmente l’ingaggio (8 milioni netti) l’operazione è fuori dalla portata delle casse giallorosse.

Sempre a Madrid, ma sponda Real, Pinto ha individuato nel brasiliano Reinier, 20 anni, di proprietà del Real Madrid, nelle ultime due stagioni in prestito al Borussia Dortmund, una possibile alternativa nel reparto offensivo, nel caso dovessero esserci più difficoltà del previsto per chiudere con i norvegesi del Bodo/Glimt per Solbakken o se dovessero partire contemporaneamente Carles Perez ed El ShaarawyReinier costa circa 10 milioni e ha uno stipendio che rispetta i parametri della Roma.

In Spagna vorrebbe giocare il mediano Amadou Diawara, che se non riceverà un’offerta entro il raduno in programma il 4 luglio comincerà la stagione allenandosi da solo a Trigoria e non con il resto della squadra.

La Liga mi piace – le sue parole ad As – aspetto un’opportunità. Vorrei un club dove giocare di più, non dipende solo da me, a gennaio avevo scelto il Valencia ma non so perché la trattativa non si sia chiusa”.

In attesa che si sblocchi la trattativa col Sassuolo per Frattesi, il general manager Tiago Pinto ha chiesto informazioni per Marcel Sabitzer, in uscita dal Bayern Monaco: costa 15 milioni e piace a Mourinho, che lo aveva chiesto anche nella passata stagione.

Categorie
Rassegna stampa

Il Tempo: La Roma offre Zaniolo in Premier

Una cifra record. Superiore ai 60 milioni di euro. Per la precisione 62.5. Ecco il prezzo fissato da Tiago Pinto per vendere Nicolò Zaniolo. Al Fulvio Bernardini – scrive il Tempo – il futuro del classe ’99 rappresenta il tema più delicato dell’estate. Per rimanere il giocatore chiede un rinnovo a cifre importanti, ma il club ha rimandato la questione a settembre.

Il ventiduenne non è considerato incedibile ma, per lasciarlo andare, la Roma non intende fare sconti e – anzi – punta a monetizzare al massimo da un eventuale addio. Vale a dire, la cessione più cara della storia del club: per questo il general manager vorrebbe incassare almeno la stessa cifra pagata dal Liverpool per Alisson nel 2018. Un prezzo altissimo – quasi provocatorio – studiato per lanciare un messaggio alle pretendenti, Milan e Juventus su tutte. Al momento però da Torino nessuno si è fatto avanti (ma i contatti con l’agente sono iniziati mesi fa) mentre i rossoneri non vorrebbero spingersi oltre i 35 milioni più bonus.

Per questo, in assenza di offerte, alcuni intermediari sono stati incaricati di cercare una squadra di Premier League disposta a mettere sul piatto un’offerta che si avvicini il più possibile alle richieste della Roma.

In Inghilterra il ragazzo piace da tempo al Tottenham di Conte: gli Spurs però hanno già acquistato Kulusevski e, per arrivare a Zaniolo, il presidente Levy dovrebbe fare un altro sforzo importante sul mercato. Tra le poche squadre a potersi permettere il cartellino di Zaniolo c’è anche il Newcastle, in cerca di giovani campioni per gettare le fondamenta di un progetto che ambisce a portare i Magpies ai vertici del calcio inglese.

In più, se dovesse arrivare un’offerta dall’estero, bisognerebbe convincere il giocatore ad accettare un trasferimento che lo porterebbe lontano dalla Serie A: scenario che non convince del tutto l’entourage, orientato a rimanere in Italia per consentire al ragazzo di rilanciarsi definitivamente.

A complicare un quadro tutt’altro che semplice è arrivata anche l’intervista rilasciata recentemente dal calciatore ,che si è detto lusingato dell’interesse di “grandi club” suscitando perplessità nella dirigenza giallorossa.

Categorie
Calciomercato

Roma, scommessa Reinier: può arrivare se parte qualcuno davanti

Un’idea nuova per la trequarti offensiva e una possibile scommessa per Josè Mourinho. La Roma sarebbe infatti interessata al giovane brasiliano Reinier Junior, classe 2002, di proprietà del Real Madrid. Dopo due anni incolori trascorsi a Dortmund, il brasiliano è tornato a Madrid pronto però a ripartire.

Come riferisce gazzetta.it, a Trigoria si pensa concretamente al suo profilo, accessibile anche per eventuali costi dell’operazione – costa una decina di milioni ma può arrivare anche in prestito -, ma la Roma inizierebbe a fare sul serio per lui solo dopo l’uscita di almeno un giocatore tra El Shaarawy e Carles Perez.

Categorie
Calciomercato

Diawara apre all’addio: “Vorrei trovare un club per giocare di più”

Ha giocato pochissimo e se non troverà una squadra entro due settimane, inizierà il ritiro da separato in casa. Si tratta di Amadou Diawara, che in questa stagione di fatto Mourinho ha smesso di utilizzare a novembre. Il guineano ha rilasciato delle dichiarazioni ad As che aprono finalmente ad un suo trasferimento: “Vorrei un club dove giocare di più, non dipende solo da me. A gennaio avevo scelto il Valencia ma non so perché non si è chiusa. La Liga mi piace, aspetto un’opportunità”.

Categorie
Calciomercato

Roma, primi contatti con Sabitzer

La Roma punta Marcel Sabitzer. Dopo l’inseguimento della scorsa estate, l’austriaco giunto al Bayern Monaco ha giocato pochissimo. Come riferisce tuttomercatoweb, il club di Trigoria avrebbe avviato i contatti per arrivare al classe ’94, messo sul mercato dal Bayern Monaco che si accontenterebbe di circa 15 milioni di euro per cedere il suo cartellino.

Categorie
Rassegna stampa

“Bella l’attenzione dei top club”: Zaniolo-Roma, separati in casa

Tra smentite ufficialie ufficiose, ecco che la vicenda legata a Nicolò Zaniolo s’ingrossa giorno dopo giorno, scrive  La Repubblica. E nessuno sembra voler far nulla di tangibile per avvicinare le parti e ridurre l’attuale distanza che li separa: il rinnovo con la Roma appare lontano, il futuro un rebus di difficile risoluzione.

“Mai dire mai” è la regola non scritta del calciomercato, ma la vicenda sembra finita su un binario morto, che rischia di non portare a nessuna fumata bianca. La Roma è stata chiara fin da subito, fissando il prezzo e fornendo delle precise coordinate ai possibili acquirenti: il prezzo lo facciamo noi, se portate quanto chiediamo, il giocatore parte. Dal canto suo, il ragazzo non ha mai smesso di guardarsi intorno, ascoltando l’offerta della Juventus e poi strizzando l’occhiolino al Milan (l’estero può attendere).

E le ultime dichiarazioni, rilasciate dal numero 22 giallorosso a Sport Week, hanno svelato il suo desiderio: “L’interesse delle grandi squadre mi fa piacere. Voglio dimostrare che sia giusto essere accostato a questi top club”.

Nell’estate in cui a Roma è arrivato un trofeo internazionale grazie al lavoro di José Mourinho, l’allusione al fatto che i giallorossi non lo siano non è stata vissuta bene in società, tantomeno dai tifosi, che per la prima volta sui social network si sono sfogati, inviando un messaggio chiarissimo al giocatore: “Se consideri la Roma una tappa di passaggio, quella è la porta”.

Cosa fare allora? Attendere un’offerta superiore ai 60 milioni di euro (che difficilmente arriverà) per poi sedersi a trattare un complicato rinnovo a settembre, con il rischio di vivere una stagione intera da “separati in casa“, oppure abbassare le pretese, massimizzando i termini di vendita, e reinvestire il ricavato su un giocatore funzionale alle esigenze dello Special One, come Gonçalo Guedes?

Questo è il dilemma che sta prendendo forma dalle parti di Trigoria in questi giorni. Ma il dado pare ormai tratto: non sembra esserci gran voglia di proseguire in questo viaggio insieme, tutti, sotto traccia, stanno provando a delineare il percorso che porterà all’addio.

Categorie
Rassegna stampa

Piace a tanti in Europa, ma Zalewski è incedibile. E la Roma lo blinderà

Prima ha partecipato al torneo in memoria di suo papà, Krzysztof, andato in scena giovedì a Poli, vicino Tivoli, dove Nicola è cresciuto e poi è volato in Grecia a Mykonos per godersi le meritate vacanze, scrive  La Gazzetta dello Sport.

Lui è uno dei prezzi pregiati della rosa giallorossa. A mettere gli occhi addosso a Nicola Zalewski sono club da sempre molto attenti ai progressi dei giovani talenti. Uno su tutti, il Borussia Dortmund, che in rosa a giovanissimi di valore come Bellingham, Reyna o Moukoko. Al nuovo allenatore Edin Terzic sarebbe piaciuto molto aggiungere anche Zalewski, ma la Roma ha fatto sapere che il suo gioiellino è assolutamente incedibile.

Stesso concetto espresso anche al Leicester, che Zalewski si è trovato di fronte nella doppia semifinale di Conference League e che aveva subito espresso una manifestazione di interesse che però è rimasta tale.

A prendere informazioni sul talento di Poli è stato anche il Monaco, in Francia, un altro club che da sempre punta sui giovani da costruire, valorizzare e poi cedere al miglior offerente in giro per l’Europa.

Presto la Roma si sederà a tavolino con l’entourage del ragazzo per sistemare la sua situazione contrattuale: il suo ingaggio non arriva a 500mila euro stagionali, ma a breve sarà pronto l’adeguamento che porterà Zalewski a guadagnare almeno un milione di euro più bonus.